I benefici del mare

È ormai assodato scientificamente che l’acqua del mare e l’ambiente marittimo in generale  sia una vera e propria fonte di proprietà benefiche per la salute. La salsedine e l’acqua salata, infatti, contengono una serie di sostanze naturali di vario tipo, organiche e minerali, che aiutano a prevenire e combattere molte patologie e disturbi. Si chiama talassoterapia. Mediante l’assorbimento delle sostanze contenute nell’acqua del mare, il corpo ne trae i benefici. L’assorbimento degli oligoelementi e dei sali favorisce il ripristino dell’equilibrio organico e tutto il corpo diventa così più forte e resistente alle aggressioni esterne. Se vi trovate al mare approfittate dei suoi benefici a livello fisiologico e biochimico, gli effetti benefici che il mare esercita sul tono del nostro umore sono ben noti sia alla comunità medica che alle persone comuni. I mesi estivi, il clima festoso e rilassato delle località marittime durante la bella stagione ci permettono di recuperare le energie perse durante l’anno. Le passeggiate sul bagnasciuga, i tuffi in acqua rinnovano le cellule e fanno ritornare il buonumore, mentre la vista del mare, con i suoi movimenti, i suoni della natura e i colori caratteristici, esercitano una vera e propria attività rilassante di cui tutti possiamo godere, più o meno consapevolmente.

Giornata mondiale del cioccolato

Domani  si festeggia in tutto il mondo la Giornata mondiale del cioccolato, il cui nome scientifico Theobroma cacao vuol dire cibo degli dei. Originario infatti dell’America Centrale, era riservato alle classi sociali più elevate : re, guerrieri e sacerdoti. Oggi tutti possiamo consumarlo e apprezzarne l’inimitabile sapore e le virtù. Consumato con moderazione il cioccolato apporta infatti numerosi benefici al nostro organismo a patto che sia fondente, meglio se con il 70% minimo di cacao. E’ antidepressivo e antistress, riduce i livelli di cortisolo, combattendo così anche lo stress, riduce dell’11% il rischio di patologie cardiache e ben del 23% quello di andare incontro ad ictus, è antinfiammatorio, aiuta a mantenere bassi i livelli di colesterolo nel sangue. Il cioccolato è ingrediente fondamentale di dolci che ormai sono storia. Tra loro, ecco i principali: La Sacher Torte, gioiello della pasticceria austriaca, La Torta Caprese, nata  dalle mani del pasticcere caprese Carmine di Fiore, che preparò questo dolce sbagliando la ricetta per l’emozione. La Foresta Nera, con cioccolato, farcitura alle ciliegie, panna montata e riccioli di cioccolata fondente. I Brownie, dolci creati dallo chef del celebre albergo di Chicago Palmer HotelIl cioccolato non ha ispirato solo i pasticceri. Anche numerosi film lo hanno preso  tema, come Chocolat, Lezioni di cioccolato e Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato  Infine, una curiosità: pare infatti che per gustare al meglio il cioccolato non si debba masticarlo. Il modo migliore per assaporarlo e gustarlo in tutte le sue sfumature sensoriali è infatti quello di lasciarlo sciogliere lentamente in bocca.

Il giorno più lungo

Da domani e nei giorni a seguire, la durata delle ore diurne sarà massima, mentre quella delle ore notturne minima. Esattamente il contrario di quello che succede nei giorni intorno il solstizio d’inverno. Il 21 giugno i raggi solari arriveranno sull’emisfero settentrionale del nostro pianeta, quello in cui si trova l’Europa, con il minimo dell’inclinazione e per più tempo: avremo quindi maggiore irraggiamento. Questo è dovuto all’inclinazione dell’asse terrestre rispetto al piano di rivoluzione della Terra: l’asse terrestre è inclinato infatti di 23,5° rispetto al piano di rivoluzione. Nel giorno del solstizio d’estate il Sole raggiunge l’emisfero boreale con il minimo dell’inclinazione. Questo significa raggi “più forti” e maggiore insolazione, pronti per le vacanze il mare la montagna borsa, cappello, protezione e si può partire per un estate TOP!

Ecco come fare la pizza fatta in casa senza lievito.

Buona e gustosa  ugualmente, anzi alcuni la trovano addirittura più buona dell’originale, di sicuro è più leggera. Ma cosa sostituisce il lievito? Il bicarbonato. Ne basta un cucchiaino e il gioco è fatto. Per preparare la deliziosa e leggerissima pizza fatta in casa, senza lievito, bisogna versare in una ciotola la farina, il bicarbonato, lo zucchero e mescolarli, per poi aggiungere un bicchiere d’acqua con un pizzico di sale e qualche cucchiaio d’olio. Dopo aver lavorato il tutto e ottenuto un impasto, va tenuto a riposo per un’ora, steso all’interno di una teglia oleata e fatto riposare per un’altra ora. Quindi si condisce la pizza con la salsa di pomodoro e si inforna e, poco prima di fine cottura, si aggiunge anche la mozzarella a pezzetti. Ecco tutti i passaggi. Farina 00 400 g Passata di pomodoro 300 ml Mozzarella 200 g Zucchero 2 cucchiaini Bicarbonato di sodio 1 cucchiaino Acqua 200 ml Olio extravergine d’oliva qualche cucchiaio Sale 1 pizzico Basilico q.b. Preparazione Setacciate la farina in una ciotola e aggiungete bicarbonato e zucchero. Versate l’acqua, lolio e aggiustate di sale. Impastate per 15 minuti e poi coprite e tenete da parte per un’ora. Tagliate la mozzarella a pezzetti. Ungete una teglia con poco olio e stendete l’impasto e fate riposare per un’ora. Condite la pizza con la salsa di pomodoro e infornate a 190° per 10 minuti. Aggiungete la mozzarella e fate cuocere altri 5 minuti. Buon appetito!

La solitudine come alleato e non come problema

La solitudine  ci permette di fare cose che non potremmo fare con gli altri: ascoltare i suoni della natura, studiare, dedicarsi alla meditazione, ascoltare musica. Sono tutti modi per entrare in contatto con noi stessi, trovando una nostra dimensione che ci farà apprezzare la solitudine, che impareremo a vedere come una risorsa e non più come qualcosa di negativo. Imparare a conoscere il luogo dove  vivete, perlustrare, fare un giro in bici, esplorare sentieri o andare vicino al mare, se c’è la possibilità. Visitare musei e cercare di conoscere la storia della città, i luoghi nascosti. Potrete inoltre scegliere da soli su cosa soffermarvi e per quanto tempo. Vi ritroverete a scoprire cose che non avreste mai immaginato e magari a pochi passi da voi. Mettete in ordine ciò che rimandate da tempo: approfittate dei momenti di solitudine per rimettere a posto libri, foto, cd, dedicatevi a tutte quelle cose che non riuscite  mai a fare, proprio perché sempre presi da altre cose. Quante volte avete rimandato questi momenti ritrovandovi sommersi da libri e foto in ordine sparso, magari può essere anche una buona occasione per riprendere in mano un libro che avevate abbandonato, Portate avanti progetti e pensate a nuove strategie, approfittatene anche per portare avanti un progetto che avete nel cassetto da un po’, meglio se un progetto a lungo termine. Inoltre, Keith Sawyer, consiglia di dedicarsi a nuove strategie, anche di tipo lavorativo: è proprio quando siamo soli che nascono le idee migliori.

La pizza è calda, appiccicosa, deliziosa e… pericolosa

Calda o fredda, rossa o bianca, farcita o semplice, se ne parla in tanti termini, ma probabilmente mai di pizza pericolosa. E invece, il piatto forte del Bel Paese che fa impazzire anche gli americani è anche questo. Sembra infatti che ben 2.400 cittadini statunitensi siano finiti in ospedale a causa della pizza. Perche’ parliamo di pizza pericolosa La Commissione sulla sicurezza dei prodotti dei consumatori degli Stati Uniti mette in guardia gli americani. La pizza è calda, appiccicosa, deliziosa e… pericolosa. Ebbene sì, non bisogna mai dimenticare che anche le cose migliori della vita possono essere rischiose. E non stiamo parlando di pericoli legati alla linea o al colesterolo, come si potrebbe intuire. Ma di veri e propri rischi per la salute, con conseguenze anche importanti. Nella sua ultima serie di dati, la CPSC esplora ogni tipo di danno impensabile. Ne deriva una stima per molti versi sorprendente. Ad esempio, sembra che migliaia di persone siano state vittime di lesioni legate alla pizza. Dunque i motivi principali per cui la pizza ha inviato persone al pronto soccorso sono stati i tagli e le ustioni. la sicurezza alimentare. Quando parliamo di “sicurezza alimentare” di solito intendiamo il modo in cui la carne e i prodotti vengono gestiti nei ristoranti e nei negozi di alimentari. Non ci verrebbe mai in mente di pensare ad una pizza pericolosa, capace di provocare ustioni e lesioni. E invece, in America, molte persone si sono ferite tagliando o afferrando e mordendo un pezzo di pizza bollente. Altre scivolando e cadendo mentre trasportavano pizze, oppure entrando e uscendo da pizzerie,un dato buffo, ma non troppo,è innegabile che pensare alla pizza come un alimento capace di ferire può apparire buffo. E alcuni potrebbero ritenere i risultati di questa ricerca inverosimili. In realtà, se pensiamo a quante persone mangiano la pizza, questo numero di incidenti appare persino basso.

Giornata mondiale dell’acqua lo sapevi che….

Oggi è la Giornata mondiale dell’Acqua. Un buon modo di festeggiare è metterci alla prova sapete quanta acqua ci vuole per fare…… un chilogrammo di pomodori, di banane o di mele? Di mele. 822 litri, contro i 790 delle banane e i 214 dei pomodori, e ci vuole più acqua per fare una tazza (125 ml) di caffè, una tazza (250 ml) di , un bicchiere (125 ml) di vino o un boccale (250 ml) di birra? Per un bicchiere di vino (109 litri). Seguono il caffè (132), la birra (74) e il tè (27). Se il vino, però, viene prodotto in Italia o in Francia, Stati virtuosi, i litri dell’acqua consumata scendono a 90…Ci vuole più acqua per fare una T-shirt di cotone (250 grammi), un chilogrammo di pizza Margherita, o di datteri? Una T-shirt con di cotone (2.495 litri). A seguire, i datteri (2.277) e la pizza (1.737). L’acqua è un bene preziosissimo facciamo attenzione anche a  quanta ne sprechiamo nei nostri gesti quotidiani ad esempio quando ci laviamo i denti, quando facciamo il bagno o la doccia chiunque tu sia, ovunque tu sia, l’acqua è un tuo diritto. L’accesso all’acqua è alla base della salute pubblica ed è quindi fondamentale per lo sviluppo sostenibile e per un mondo stabile e prospero.