Una bella storia

Janet e Winston, sono una coppia inglese che, fosse dipeso da loro, avrebbero deciso di passare insieme tutti i giorni della loro vita ma, purtroppo, per la donna la vita è terminata molto prima di quanto sperassero Per Winston la morte della moglie è stato un avvenimento devastante, molto doloroso, inaspettato. Alla morte Winston però ha deciso di rendere onore alla cara moglie defunta con un gesto segreto e, col senno di poi, al quanto commovente. L’uomo dopo qualche giorno dalla morte della moglie decise di piantare la bellezza di 6000 querce in onore della sua cara moglie. Un gesto che nessuno riuscì a capire fino a quanto le querce cominciarono a crescere. L’uomo aveva programmato tutto, mentre piantava le querce, disponendole in un modo incredibile e in maniera tale che crescendo potessero formare un cuore che, visto dall’alto, potesse lanciare un messaggio d’amore perenne alla moglie defunta. Nessuno conosceva il suo segreto, le sue intenzioni e allo stesso uomo non interessò mai farsi pubblicità, perchè il suo era solo ed soltanto un gesto d’amore verso la moglie morta.A scoprirlo un giorno, per caso, fu Andy Collett che durante un giro in mongolfiera si accorse di questa piantagione particolare di querce a forma di cuore. L’uomo postò subito sui social le foto e in breve tempo furono diffuse a macchia d’olio. Vista la diffusione delle immagini si arrivò al proprietario del terreno, Winstor, che ha raccontato tutta la sua storia ad un giornale locale. La punta del cuore delle querce era rivolta verso quella fattoria in cui era cresciuta la sua defunta moglie.Inoltre ha anche piantato dei narcisi che sbocciano ad ogni primavera, formando un bellissimo cuore giallo visibile dall’alto! Guardando le immagini e più crediamo che l’amore di quest’uomo per la moglie è veramente immenso e il suo gesto è di una bellezza unica.

Un aiutino da internet ma fate attenzione

Spesso cerchiamo modi per risparmiare tempo, modi per risolvere in fretta e furia il piatto che vogliamo preparare da soli, con il solito aiutino di internet, ma ci sono alcuni casi in cui questi consigli sono, letteralmente, pericolosi. Uno dei tanti è quello della preparazione “rapida” del famoso dolce di latte. Secondo molti il trucco sarebbe un gioco da ragazzi, basta prendere il barattolo di latte condensato e lasciarlo in una pentola d’acqua bollente. Al nostro ritorno, aprendo il barattolo di latta, il dolce di latte sarebbe già pronto. Giusto? No, per niente. Si rischia l’esplosione del barattolo, e il latte e l’acqua bollente, sporcando dappertutto, potrebbero ferire qualcuno. Ecco un altro trucco da cucina che può riservare brutte sorprese: il toast al formaggio fatto direttamente con il tostapane. Ci sono video e articoli che consigliano di fare una cosa all’apparentemente sensata. Grigliare pane e formaggio insieme mettendo il tostapane su un lato e poi inserendo il pane già ben farcito di sottilette Cosa potrebbe andare storto? Potremmo causare un incendio. Tant’è che è successo Oppure, perché non cuocere una omelette in modo velocissimo? Basta sbattere le uova e metterle dentro a una busta di plastica trasparente e ben chiusa, e farla bollire nell’acqua. In questo modo, mettendo più buste nella stessa pentola, otteniamo tante “omelette” in meno tempo. Peccato che la plastica, bollita, rilasci sostanze cancerogene e dannose per l’organismo. Ma il trucco più pericoloso in cucina, tra tutti quelli diventati virali online, è sicuramente aprire il vino con la fiamma ossidrica. La teoria sostiene che riscaldando il collo della bottiglia all’altezza del tappo di sughero, questo si espanderebbe e verrebbe fuori da solo, un po’ come succede quando la pressione fa saltare il tappo di uno spumante. E invece non succede e  con grande sorpresa di chi ha provato questa combinazione di vetro, vino e fuoco  la bottiglia esplode. C’è anche chi ha provato a fare la stessa cosa coi fornelli, piazzando il collo della bottiglia sulle fiamme su cui di solito si fa il caffè, ma il risultato è uguale: vetro e vino dappertutto. Il più diffuso tra i trucchi pericolosi è quello diventato virale con un video intitolato “come si usa davvero lo scolapasta”. Che, ovviamente, è un video che mostra un modo sbagliato di usare lo scolapasta. Anziché poggiarlo all’interno del lavello della cucina, il trucco starebbe nell’inserire lo scolapasta nella pentola e poi, tenendolo dentro, piegare la pendola facendo fuoriuscire l’acqua si rischia però di bruciarsi nel caso lo scolapasta, sotto la pressione della pasta, scappi via dalle mani. Ma non solo, c’è anche il rischio che la plastica si sciolga a contatto con la pentola.

I vini giusti per capodanno

Vini capodanno 2019 Cosa c’è di più importante delle bollicine per brindare all’arrivo del nuovo anno?Un po’ per scaramanzia, un po’ per tradizione, il cenone di Capodanno non può prescindere dall’accompagnamento di un buon vino.Che sia in piazza, con gli amici o con i propri parenti, milioni di bottiglie verranno stappate alla mezzanotte in punto per festeggiare la fine del 2018 e l’inizio del 2019.Se non avete ancora deciso su cosa optare, ecco alcune opzioni da tenere in considerazione. Innanzitutto c’è da dire che la scelta del giusto vino va fatta in base al menù. Un buon accompagnamento infatti esalterà le nostre portate e i loro sapori. Per chi opterà per un menù a base di pesce, come tradizione vuole, meglio puntare su un bianco. In questo caso, per cominciare il lungo cenone, una buona scelta può essere un Prosecco.Se invece volete optare per qualcosa di più originale, può andare bene un vino rosato. Chi invece metterà in tavola come antipasto un mix di salumi e formaggi stagionati, può orientarsi su un vino rosso piuttosto giovane, come un Barbera. Veniamo ai primi. Se preparerete un primo piatto abbondante e corposo, come una pasta al sugo o una lasagna, il vino deve essere altrettanto robusto. In questo caso non faremo certo brutta figura scegliendo una bottiglia tradizionale come un Barbera d’Asti.Con pasta ripiena come tortellini o cappelletti, invece, l’ideale è un buon Lambrusco.Un’alternativa può essere un Primitivo pugliese, un vino deciso e intenso.Per chi invece degusterà un primo a base di pesce, è preferibile un bianco come il Verdicchio. Con un sugo bianco di pesce, infine, si può optare per un bianco secco.Siamo ai secondi. Questo è il piatto forte della  vostra cena, per questo è l’occasione giusta per sfoderare l’asso nella manica.Un consiglio? Si può puntare su uno dei migliori vini Toscani come, un rosso Gallo nero,austero e vigoroso, o un Brunello di Montalcino.Chi mangerà invece pesce può acquistare un  San Michele Appiano, ideale per piatti ricchi e ben conditi.È mezzanotte, arriva il momento del brindisi. Mentre ci si scambia gli auguri e si addenta una fetta di panettone, l’ideale è un classico spumante. Le bollicine dolci sono infatti assolutamente indicate in occasioni del genere.

Astuzie in cucina

Cuoci le verdure a pezzi più grandi per conservarne di più i benefici: pezzi più grandi o l’ortaggio intero significa minore perdita di nutrienti durante la cottura. E non dimenticare di cuocere le patate con la buccia, per trattenere più fibre. Il bonus extra? Meno lavoro per sbucciare e tagliare! Sostituisci i dolciumi con uno snack di muesli al cioccolato. Preparare degli snack di muesli in casa è più semplice di quanto credi. Metti in una ciotolina frutta secca e semi come noci brasiliane, mandorle e semi di girasole insieme alla tua frutta disidratata preferita e qualche scaglia di cioccolato fondente.  Et voilà: hai appena creato uno snack salutare perfetto da sgranocchiare di fronte alla TV. Se ti organizzi e lo metti in una bustina di plastica da cibo, puoi anche tenerla in borsa per tirarti su durante la giornata. Mettere al posto parte dello zucchero nei dolci con le verdure. Ti piace la torta alle carote, ma perché arrestarsi qui? Aggiungere della zucchina grattugiata al pan di spagna lo renderà incredibilmente soffice, mentre una purea di barbabietola è eccellente nei dolci al cioccolato. Le verdure non solo uniscono dolcezza e vitamine in modo naturale, riducendo le calorie, ma mantengono i tuoi dolci umidi e freschi più a lungo. Provare per credere!  Online troverai un mucchio di ottime ricette. Sostituisci il purè di patate con quello di fagioli bianchi.Lo sapevi che i fagioli in scatola contano come porzione di frutta e verdura giornaliera delle cinque raccomandate? Con i fagioli bianchi puoi fare un cremoso purè, schiacciandoli e ripassandoli in padella con olio, aglio e un po’ di burro per ammorbidire. Lascia da parte il bianco per il sorprendente integrale Sai già che pane, pasta e riso integrali contengono il doppio delle fibre rispetto al tipo bianco, ma sapevi che ci sono anche altri cereali integrali altrettanto buoni? Ormai li trovi dappertutto: quinoa,  kamut, farro.

 

Perché il Gallo Nero è il simbolo del Chianti Classico ?

Occorre tornare un po in dietro nel tempo. Un’antica disputa sui confini del Chianti, situato tra i territori controllati da Siena e Firenze, fu risolta con una gara: si stabilì che un cavaliere di ciascuna città dovesse partire al canto del gallo e dirigersi verso l’avversario. Il punto d’incontro dei due avrebbe stabilito il nuovo confine delle relative province. Siena scelse un gallo bianco, ben pasciuto e in forze, per dare il via alla gara. Firenze un gallo nero, messo a digiuno per alcuni giorni e tenuto rinchiuso in un luogo scuro. Il gallo nero, liberato poco prima dell’alba, iniziò immediatamente a cantare, dando il via al cavaliere fiorentino. Questi percorse un significativo tratto di strada prima di incrociare l’avversario, partito da Siena molto più tardi. La vittoria del Gallo Nero spostò i confini d’influenza della zona del Chianti: per questo è rimasto indissolubilmente legato al pregiato vino toscano. La prossima volta che stapperai una bottiglia di  Chianti, ricorda di omaggiare l’eroico Gallo Nero con un brindisi!

Anche frutta e verdura sanno che ora è

A rilevare i segreti è stata una nuova ricerca che ha scoperto che questi alimenti, dopo il raccolto, continuano a rimanere vivi per un certo periodo di tempo grazie al loro orologio biologico interno. Secondo gli scienziati della Rice University, frutta e verdura, così come gli altri esseri viventi che popolano il pianeta, hanno un loro ritmo circadiano in grado di adattarsi alle varie situazioni proprio come fa il corpo umano dopo un lungo viaggio, per recuperare il jet lag. Gestire questo orologio biologico delle piante, secondo gli scienziati, potrebbe però avere dei benefici per la salute dell’uomo, salvando a lungo le caratteristiche benefiche degli alimenti.Frutta e verdura non muoiono nel momento in cui vengono raccolte, ha detto Janet Braam. Essi rispondono al loro ambiente per giorni, e abbiamo scoperto che potevamo usare la luce per convincere a fare di più lotta contro il cancro con gli antiossidanti in determinate ore del giorno.Com’è possibile? Basata sui modi in cui le piante usano i loro orologi circadiani per difendersi dagli insetti affamati. La ricerca ha così scoperto che l’Arabidopsis thaliana o arabetta comune  inizia ad aumentare la sua produzione di prodotti chimici poche ore prima dell’alba, per contrastare l’attacco degli insetti, proprio nel momento in cui essi iniziano a nutrirsi.E il momento migliore per consumare le verdure sarebbe proprio durante quando esse, per difendersi dai parassiti, accumulano le sostanze chimiche, preziose per la salute umana. Per riuscire a dimostrare che i vegetali hanno questa capacità, il team di ricerca ha simulato dei cicli giorno-notte e di luce e buio per controllare il comportamento degli “orologi interni” di alcuni tipi di frutta e verdura, tra cui cavoli, carote, zucca, spinaci, lattuga, zucchine, patate dolci e mirtilli. Non possiamo ancora dire se tutte le condizioni di buio o luce accorciano la durata di conservazione di frutta e verdura, ha detto Braam. Quello che abbiamo dimostrato è che mantenere intatto l’orologio interno è vantaggioso nella resistenza agli insetti ma potrebbe anche produrre benefici per la salute. “È meraviglioso pensare che potremmo essere in grado di aumentare i benefici per la salute dei nostri prodotti semplicemente cambiando il nostro modo di conservarli.Tra i prodotti più salutari un antiossidante chiamato 4-MSO, un composto anti-cancro presente nei broccoli e in altri ortaggi.

Creare in casa uno spazio relax aiuta a vivere meglio

Osservando attentamente la tua casa non avrai grandi difficoltà a scovare un angolo dove poter creare una piccola zona relax. Se la casa lo consente, sistema un tavolino . Potrai utilizzarlo per leggere, cucire, o fare colazione: scegli un tavolo poco voluminoso e dalla forma ironico: se hai un vecchio mobile scartavetra e ridipingi, personalizza con il tuo gusto. Il segreto di un nido creativo è che, per quanto piccolo sia, deve essere uno spazio di gioco, dove rilassarsi, ritrovare il contatto con se stessi e andare a caccia di ispirazione. Per costruire il proprio comodo nido impossibile prescindere dal divano, che deve essere comodo e in grado di far posto a tutte le persone di casa. Spesso i materiali in pelle sono decisamente più costosi; se hai un budget ridotto orienta la tua scelta verso un divano in tessuto, che potrai rivestire con un tessuto del colore che ami. Se per il tuo angolo relax scegli una poltrona aggiungi un pouf, che occuperà meno spazio rispetto una struttura fissa, ma sarà utilissimo per distendere le gambe. E non farti mancare tanti cuscini, morbidi e di tante forme diverse. Usa le candele, la luce della fiamma viva è ancestrale e guida l’essere umano dall’antichità. Il legame che abbiamo con il fuoco e gli elementi della natura si sposa all’oscurità della notte, al potere dell’inconscio e tutto ciò che è segreto. Prova un brucia essenze con un profumo intrigante e posiziona tante candele, diverse per forma e colore, intorno e regalati momenti con atmosfere da fiaba.angolo-relax-3