Candele Profumatissime

Profumate, bellissime e sfarzosissime. Sono le Candele profumate che saranno di sicuro le più amate della stagione, ora che le giornate si stanno accorciando e abbiamo più voglia di goderci la nostra casa Fragranze dolci e speziate che vi fanno sentire subito coccolata e protetta dai primi freddi autunnali. Sin dai tempi antichissimi le candele hanno accompagnato la storia dell’uomo, fanno parte del nostro vivere quotidiano a tal punto da farle diventare anche complementi d’arredo raffinati ed eleganti. Saranno ideali compagne per una sera romantica insieme al tuo lui, ma accompagneranno divinamente anche un cammino acceso con la legna scoppiettante Utilizzate al meglio le vostre candele, ricreandovi la giusta atmosfera , ma ricordatevi di non lasciarle mai  incustodite.

 

Una storia d’amore duratura

Nell’ambito della ricerca “The Early Years”, durante cui la psicologa Orbuch si è impegnata a seguire 370 coppie sposate per venticinque anni, i tre quarti delle coppie felici hanno ammesso che i loro partner li riempivano spesso di cure e di attenzioni, un fattore che era invece presente in meno della metà delle coppie infelici. Fare o dire spesso piccole cose che facciano sentire il partner speciale, curato e amato, è un ingrediente importante per essere felici insieme e a lungo Non c’è bisogno di gesti sensazionali, basta infilare un dolce messaggio nel portafoglio del partner o anche solo abbracciarlo al rientro dalla lunga giornata di lavoro, o fargli trovare una tavola apparecchiata con una cenetta a lume di candela, limitarsi a chiacchierare non è sufficiente, conta anche ciò di cui si parla. «La maggior parte delle coppie crede di comunicare, ma ciò che sta realmente facendo è parlare di quello che io chiamo ‘il mantenimento della famiglia’, come comporre la lista delle cose da fare o delle commissioni in sospeso Le coppie più felici condividono anche le speranze, i sogni e le paure, e trascorrono il loro tempo conoscendosi l’un l’altro pochi fattori minimano la stabilità di un rapporto o più della noia. Le persone infatti sono fatte per evolversi, adattarsi e cambiare, tutti movimenti che comportano sempre e comunque emozioni positive. Ma come contrastare la noia in un rapporto di lunga data? Secondo la dottoressa Lyubomirsky, la risposta sarebbe contenuta in tre parole: novità, varietà e sorpresa. Dedicandosi insieme ad attività mai provate, le coppie potrebbero stabilmente ravvivare i sentimenti simili a quelli del primo periodo e rallentare così il processo di adattamento per avere rapporti stabili e felici, è necessario interagire con un approccio calmo e costruttivo, piuttosto che con rabbia e pessimismo, le coppie che all’interno di un conflitto tendevano ad adottare un atteggiamento sterile e distruttivo cioè a base di insulti, rinfacci e questioni esterne alla discussione già nel primo anno di matrimonio, sono state esposte ad una maggiore probabilità di divorzio negli anni successivi.

 

Qualcosa di bello

Parlavano e ridevano al tavolo del ristorante. Lui rilassato dentro un mare di serenità, lei stupita ma sicuramente a suo agio davanti a quell’uomo con qualche capello bianco e la camicia pulita, così attento ai suoi racconti. Ogni tanto il cameriere passava a portare e ritirare dei piatti, ma loro non ci facevano caso. Lui la osservava e annuiva, mentre lei gli riferiva dell’ultima lezione di letteratura, della amica che fumava di nascosto, della gita scolastica al mare, della stagione sportiva che stava andando così così, dei biglietti introvabili per il concerto di Vasco Rossi, di quelle Converse militari che avrebbe voluto ricevere per il compleanno e di un piccolo cruccio: da un po’ non vedeva la nonna, avrebbe preso il treno l’indomani e sarebbe andata a trovarla. Lei e i gustosi piatti di  lasagne. Bello per l’uomo brizzolato essere travolto dalle parole di una piccola donna nell’età dei silenzi. Al tavolo i due fidanzati perfetti erano padre e figlia tredicenne. Così perfetti che i vicini di tavolo sono rimasti a osservarli ammirati per tutta la sera e poi non ce l’hanno fatta a non lasciare loro questo biglietto: «Ciao, mi dispiace spiarti ma io e mio marito ti abbiamo visto con la tua piccola e siamo rimasti colpiti dal tipo di padre che sei. Da due adulti cresciuti senza padre, è importante vedere questi modelli di uomo. La cena la offriamo noi». Domani non è la festa del papà, non ci sono metafore nascoste da svelare e non sappiamo neppure se la storia che arriva da New York è vera fino in fondo. Ma ci è piaciuto leggerla e ci piace raccontarla

Rompete gli schemi con il vostro lui o la vostra lei

Certe volte ci impegniamo a organizzare le cose carine per le feste, come compleanni, anniversari, San Valentino, Natale o Pasqua, e ci dimentichiamo che l’amore va dimostrato sempre, tutto l’anno, che non ci sono periodi in cui amare di più ed altri meno, ogni momento quello giusto per stupire il partner ed organizzare qualcosa di speciale per lui, o lei.La quotidianità e la passione non vanno molto d’accordo, a volte quando si sta insieme da tanto, si convive e ci si ritrova a casa soli per molto tempo può subentrare un po’ di noia… non è bello, lo sappiamo, ma sta a noi cercare di rompere di schemi e combattere la routine. Ci sono coppie se la cavano benissimo ed altre che invece fanno un po’ più fatica, non è colpa di nessuno, è solo una questione di indole e abitudini. Vediamo insieme qualche consiglio per stuzzicare la vita di coppia, divertirsi e aggiungere un po’ di pepe alla vostra quotidianità., Un weekend fuori porta al mare in montagna è senza dubbio un’ottima idea, aiuta a rompere la solita routine e a divertirsi insieme. Via libera alla biancheria sexy e ammiccante, alle passeggiate nude per la  casa, ai giochi con il cibo e tutto ciò che può aggiungere un po’ di pepe nella nostra quotidianità. Quando siete a lavoro stuzzicatevi con messaggini e foto speciali, l’attesa stimola la passione! Cucinate insieme qualcosa di speciale e più impegnativo della solita grigliata o del solito piatto di pasta con la salsa in barattolo, è bello condividere questi momenti. Fate delle cose insieme, guardate film e telefilm che vi appassionano, imparate gli scacchi o un altro gioco complesso, sarà un tempo di qualità che vi renderà più uniti.

 

Chi trova un amico…

Chi trova un amico trova un tesoro!“. Quante volte davanti a questo proverbio della saggezza popolare ci siamo interrogate se questa fortuna di trovare una vera amica sia capitata anche a noi. Già, perché le migliori amiche un tesoro lo sono veramente!La vera amicizia è un bene prezioso che va coccolato e custodito gelosamente, come fosse una ricca eredità affidataci nel tempo da un nostro antenato.Che sia nata tra i banchi di scuola, o tra le giornate assolate d’agosto al mare sotto l’ombrellone spettegolando dei frivoli amori estivi, o, magari nelle aule universitarie prima di un difficile esame o, perché no, anche durante un lungo viaggio in treno magari di ritorno sulla strada di casa, l’amicizia costruita nel tempo rimane un continuo punto di riferimento per la nostra vita, una sicurezza indissolubile anche nei momenti meno facili.Del resto già nel mondo classico Aristotele aveva capito bene che “un vero amico è il rimedio giusto contro cinquanta nemici” perché “l’amicizia è una sola anima che abita in due corpi, un cuore che batte in due anime”.E allora per far sì che il fuoco che ci lega ad un’amica resti sempre vivo, siamo pronte in ogni occasione, più o meno rilevante, più o meno ufficiale che sia, o anche in un semplice giorno di gioia o tristezza, a fare salti mortali per trovare le parole giuste per esprimere il nostro affetto a chi ci è vicino con dolcezza e sincerità. Come riconoscerla la migliore amica è colei che non soppesa mai i tuoi sbagli, sa ascoltare le tue parole e riesce a capire i tuoi silenzi. Spesso un’amica vera è quella che riesce a capirti ancora prima che tu possa parlare.Le migliori amiche sono quelle che, senza dubbio, potrebbero venire in vacanza con noi, al mare in montagna o quelle con cui passeresti serate intere a guardare film strappalacrime. O, infine, quelle con cui passare il San Valentino se siete single!

San Valentino

Se dovessimo dar credito alle affermazioni che spesso vengono fatte, tutti odiano il Natale, Capodanno, Sanremo, l’8 marzo, per non parlare di quella ricorrenza amorevolmente fastidiosa, che fa tanto parlare di sé. Tra chi la critica a mero strumento marketing, chi non vede l’ora che arrivi per far folli conquiste, chi vorrebbe allontanarsi dal mondo per 24 ore. Che tu sia single o “fidanzato”, San Valentino è da sempre una tra le ricorrenze più dibattute dell’anno eppure, ammettiamolo, tutti in cuor nostro speriamo di ricevere o di avere qualcuno a cui fare un regalino. Non prendere nulla alla propria dolce metà il giorno di San Valentino è pura eresia e, per i più esigenti, un regalo non deve essere solo bello, ma anche utile e originale. Fare il solito pensierino visto e rivisto o riciclare idee regalo vecchie, dalla scatola di cioccolatini in offerta, all’ abbonamento nel negozio sotto casa, fino al usuale fiore, acquistato giusto una volta l’anno, è certamente da evitare. Fortunatamente grazie a Internet si può acquistare qualsiasi cosa ovunque nel mondo con un semplice click,anche se vi consigliamo di acquistare solo su siti sicuri. Insomma San Valentino sta arrivando affrettatevi in questo modo, gli acquisti per la vostra o il vostro innamorato saranno oltre che romantici e sentiti anche sicuri.

Buon San Valentino

Lucignano, un grazioso borgo medievale della Toscana, a metà strada tra  la città di Siena e quella di Arezzo. Ma cos’ha di tanto particolare rispetto ad altri villaggi della regione? Semplice, custodisce un gioiellino: l’Albero dell’Amore, conosciuto anche come Albero d’Oro o Albero della Vita. Custodito nel Museo Comunale, è considerato un vero e proprio capolavoro d’arte orafa gotica: si tratta infatti di un prezioso reliquiario in stile arboreo, decorato con smalti, corallo e cristalli. Secondo un’antica tradizione locale, nel corso degli anni l’Albero d’Oro avrebbe assunto il nome di Albero dell’Amore o della Vita proprio per essere propizio agli innamorati. Non a caso, ancora oggi, sono molte le coppie di fidanzati che davanti all’Albero si scambiano promesse d’amore e di eterna fedeltà. Dal punto di vista artistico e religioso invece, l’Albero di Lucignano è l’unico reliquiario al mondo a forma di albero: pensate che per realizzarlo ci sono voluti ben 121 anni! Principiato da Ugolino di Vieri nel 1350 è stato terminato nel 1471 dal noto orafo senese Gabriello d’Antonio. Una grande base regge un piccolo tempietto gotico sul quale si innesta il fusto portante dell’Albero da dove partono 12 rami decorati con foglie di vite e piccole teche. Alcuni rametti sono invece in corallo rosso, in memoria del sangue versato da Cristo per poter generare una nuova vita. San Valentino può essere la giusta occasione  per passare dalle parti di Arezzo, vi consigliamo di andare a vederlo di persona, magari insieme al vostro partner… sia mai che ci scappi una proposta di matrimonio! Se invece non siete ancora pronti per questo passo ma siete comunque innamorati, il tour ‘Firenze Romantica’ è quello che fa per voi: potrete scoprirete le più celebri e piccanti storie d’amore vissute nella splendida cornice del capoluogo toscano!

Regali speciali per San Valentino

Vogliamo darvi ispirazione per stupire con il vostro regalo, il giorno di San Valentino suggerendovi dove andare Con chi partire dovete deciderlo voi!!  Blue Lagoon, Giamaica Meta di viaggio perfetta per tutti gli innamorati e location da sogno, è una delle isole più belle e romantiche di tutti i Caraibi. La Blue Lagoon è uno dei tesori più celebri della Giamaica, dove fu girato il film con Brooke Shield Laguna blu. Osservare la laguna abbracciati a bordo di una zattera di bambù sarà un ricordo da portarsi nel cuore. Tuffarsi  nelle acque cristalline, che cambiano colore con la luce del Sole, dove si percepiscono le diverse temperature dovute alle correnti di acqua dolce e salata che si incontrano  in questo luogo. Si dice che abbia effetti afrodisiaci. Mahè, Seychelles In uno dei paradisi terrestri emblema delle vacanze di coppia, come sono le Seychelles, si può trascorrere una vacanza all’insegna del sole e del relax, ma si possono anche vivere emozionanti avventure. Al Constance Ephelia di Mahè, per esempio, circondato da una foresta naturale di mangrovie e affacciata sul Parco marino di Port Launay, si può vogare su una canoa immersi nella vegetazione rigogliosa, incontrare le tartarughe giganti o lanciarsi dalla zipline più grande dell’arcipelago. Oppure ci si può lasciare massaggiare immersi in oli e profumi nella Spa più grande dell’Oceano Indiano.  Il Sudafrica, con i suoi paesaggi mozzafiato, i colori indimenticabili, i tramonti infuocati immersi nella savana è il luogo ideale dove trascorrere una fuga d’amore. Tra le montagne del Cederberg, in una riserva naturale a circa 250 km da Cape Town, si può dormire sotto le stelle e ammirare un cielo che apparirà più vicino e luminoso che mai. Le stanze all’aperto del Kagga Gamma sono ricavate nelle rocce, famose per le forme strane e quasi artistiche, e sono un vero e proprio paradiso nel quale prevalgono pace e tranquillità, con tutti i comfort

 

Origini della festa di San Valentino

San Valentino da Terni, III fu un vescovo romano martire; adorato come santo dalla Chiesa cattolica, da quella ortodossa e in seguito dalla Chiesa anglicana, oggi è considerato patrono degli innamorati e protettore dei malati di epilessia. Una leggenda di origine americana narra come un giorno il vescovo, gironzolando, vide due giovani che stavano litigando ed andò loro porgendo una rosa e invitandoli a tenerla unita nelle loro mani: i giovani si allontanarono rappacificati. Un’altra versione di questa storia narra che il Santo sia riuscito ad ispirare amore ai due giovani facendo volare intorno a loro numerose coppie di piccioni che si scambiavano dolci gesti d’affetto; da questo episodio si crede possa trarre anche la diffusione dell’espressione piccioncini. Secondo un altro racconto, Valentino, già vescovo di Terni, unì in matrimonio la giovane cristiana Serapia e il centurione romano Sabino: l’unione era impedita dai genitori di lei ma, vinta la resistenza di questi, si scoprì che la giovane era molto malata. Il centurione chiamò Valentino al capezzale della giovane morente e gli chiese di non separarsi dall’amata: il santo vescovo lo battezzò e quindi lo unì in matrimonio dopo di che morirono entrambi. Secondo alcune fonti, Valentino sarebbe stato giustiziato perché aveva celebrato il matrimonio tra la cristiana Serapia e il legionario romano Sabino, che invece era pagano: la cerimonia avvenne in fretta, perché la giovane era malata; e i due sposi morirono, insieme, proprio mentre Valentino li benediceva. Fu decapitato il 14 febbraio 273, a 97 anni, per volere dell’imperatore Aureliano.