Cercasi dolcetto per allietare pomeriggi

Cercasi dolcetto zuccherino per allietare pomeriggi spossanti in ufficio. Un classico. Dieta o non dieta gli zuccheri ci fanno sentire su, ne abbiamo voglia in un momento di tristezza o quando ci sentiamo stressati o affaticati. Una dottoressa, nutrizionista che lavora a contatto con tante star internazionali, consiglia alcune semplici mosse per liberarsi dalla voglia di dolce. Impossibile? Date un’occhiata qui…”Meno ne mangi, meno ne desideri!” “Preferisci cibi freschi, non confezionati, in cui puoi consumare materie prime non lavorate. Il risultato sarà ottimale meno voglia di dolci e junk food, e organismo più pulito”. “Consumare pietanze dal gusto aspro o amarognolo aiuta a diminuire il desiderio di zucchero”, spiega la dottoressa. “Regola numero uno  bere tanta acqua e limone; regola numero due aggiungere  cavolo e cavoletti di Bruxelles ai centrifugati di verdure  Yogurt, miso, kefir, tempeh, crauti, verdure, pane con pasta madre. Mangiare i cibi fermentati aiuta la digestione e combatte i batteri che causano dipendenza da zucchero. Nel latte, caffè oppure , invece che lo zucchero o il dolcificante artificiale che contiene aspartame, puoi usare la stevia. Questa pianta selvatica dà senso di dolcezza ma non aumenta la glicemia. Una tazza di latte di mandorla con un po’ di stevia e magari un pizzico di cannella è una bevanda dal sapore deliziosamente zuccherino e iper sana. Concediti dei momenti di pausa magari facendoti dondolare da un amaca leggendo un buon libro ti aiuterà a rilassare corpo e mente ed ad avere meno voglia di zucchero

Черный шоколад дает организму

Come depurare l’organismo

Molte persone ignorano quanto sia importante disintossicare il proprio corpo, perché ignorano quante tossine sono in grado di accumulare. Fra inquinamento, farmaci, scarti dell’organismo e cibo poco salutare, fumo e alcol, le tossine non sono certo poche. Come smaltirle? Dedicando più attenzione alla depurazione dell’organismo. Quanto è importante depurare l’organismo? Molto perché un accumulo di tossine porta disfunzioni, problemi di salute ed il nostro aspetto fisico ne risente. Quando il nostro organismo ha bisogno di essere depurato? La disintossicazione del corpo è un procedimento che va fatto continuamente, non in determinati periodi o una volta all’ anno, il nostro organismo ha continuamente bisogno di essere liberato dalle tossine. Naturalmente occorre prestare attenzione al proprio corpo ed ai segnali che manda. Esistono dei campanelli d’allarme comunque: la lingua, ad esempio, deve essere rosa non marrone, gialla, bianca o giallognola o verdastra perché questi colori indicano che il metabolismo non funziona bene, i cibi che aiutano a smaltire sono senz’ altro spinaci, broccoli, cavoli, verdure a foglia verde, mele e pere, carote, zenzero, origano, finocchio, prezzemolo, curcuma, rosmarino, cumino e cannella. Assolutamente da evitare: fritti, alcol, zucchero, latte, caffè e bibite gassate o zuccherate. L’aglio, che a molti non piace, è molto importante perché contiene zolfo. Occorre ricordarsi che il corpo  è una macchina che ha bisogno di pulizia cura e manutenzione.

La giornata della terra l’Earth Day

Anche quest’anno oggi 22 Aprile si celebra l’Earth Day, la Giornata della Terra. Si tratta di una data molto importante, nata per sostenere la formazione di una nuova coscienza ambientale e la salvaguardia del pianeta Terra. Quali consigli utili per utilizzare al meglio le risorse a nostra disposizione e non da ultimi anche i nostri amati smartphone e tablet che fanno parte della nostra vita quotidiana. L’appuntamento è doveroso per porre grande attenzione ai temi della sostenibilità: tutto per evitare lo spreco in un mondo, che lo ricordo, ci ospita e che dobbiamo preservare nel miglior modo possibile per le generazioni future.Come prima cosa, il risparmio energetico passa certamente per l’illuminazione. In casa, in ufficio o in qualunque altro luogo passiamo gran parte del nostro tempo, meglio assicurarsi di utilizzare sempre lampadine a basso risparmio energetico. La raccolta differenziata è un altro elemento importante, dividere in cestini diversi gli scarti dei materiali e dei cibi dando allo stesso tempo, un occhio ai propri consumi, anche in in riferimento a riscaldamento e raffrescamento. Termosifoni e condizionatori devono ricreare un clima abitativo gradevole e non eccessivo, ne va dei propri consumi ma anche della propria salute, ricordiamocelo, visto che in questo modo si eviteranno sbalzi repentini poco salutari. Meglio preferire la doccia al bagno in vasca, utilizzare riduttori di flusso per i principali rubinetti di casa e sempre lavatrice e lavastoviglie a pieno carico, oltre a recuperare magari l’acqua non più pulita per innaffiare le piante sul balcone e in giardino.

 

Zuccheri sono davvero dei nemici

Quelli che nella terminologia popolare sono chiamati zuccheri fanno parte della categoria dei carboidrati o glucidi che forniscono al nostro organismo energia immediata, pare che oggi lo zucchero stia diventato uno dei nostri peggiori nemici. È troppo presente nella nostra dieta sotto la forma di un eccesso di carboidrati,. Tanto presente da essere diventato un pericolo per la nostra salute. La nostra salute è molto taoista. Si basa infatti sulla via di mezzo, non ama gli eccessi Protagonista assoluto delle nostre tavole, finisce spesso sul banco d’accusa come causa principale di diabete, carie, obesità, carburante principale dell’organismo, alimento dalla storia complessa e curiosa, tra i pilastri dell’economia mondiale, e arma a doppio taglio per la nostra salute. Se ne trova in abbondanza nel pancarré, nel ketchup e nelle salse in generale, nei sughi pronti e in tutti i prodotti da colazione (yogurt, succhi di frutta, cereali), che somigliano sempre di più a dessert veri e propri. Negli Stati Uniti, tre quarti di cibi e bevande confezionate contengono zuccheri o dolcificanti, che aggiungono sapore a prodotti poveri di grassi, ne modificano la consistenza e migliorano la conservazione.Ci sono almeno due modi per tagliare senza troppa fatica le dosi giornaliere di zucchero assunto: il primo è smettere di zuccherare e caffè e di consumare bevande dolcificate. Il secondo, è fare in modo che la propria colazione non sia a base di dessert: scegliere cereali e succhi di frutta non zuccherati, evitare di acquistare yogurt più simili a creme, consumare torte, biscotti e brioches con moderazione

Svegliarsi la mattina

Svegliarsi la mattina è forse il momento più importante della giornata, senza dubbio uno dei momenti che possono influenzare maggiormente il tuo stato d’animo, il tuo livello di energia, la tua determinazione e, in ultima analisi, i risultati che porterai a casa. Puoi decidere di cambiare vita una volta e per tutte, fissare traguardi ambiziosi e pianificare nel minimo dettaglio i tuoi obiettivi, ma tutti questi sforzi se ne vanno a “signorine di facili costumi” nell’istante esatto in cui ti svegli con il piede sbagliato. Prendere delle sane abitudini e svegliarti sarà più facile, se fissate la sveglia sempre alla stessa ora (anche nei weekend)è uno di questi, l’inconveniente maggiore, ma in questo modo il tuo orologio biologico si adatterà automaticamente, evitandoti risvegli traumatici. Lo svantaggio di questa strategia è doverla applicare anche i sabati e le domeniche! Per chi possiede un iPhone esiste invece un’applicazione che si chiama sleep Cycle. L’avvii prima di andare a dormire e la posizioni sul materasso (con la modalità aereo attiva!). Grazie all’accelerometro dell’iPhone, l’applicazione registra i tuoi movimenti e ti sveglia all’interno di una finestra temporale di 30 minuti, cercando di beccare il momento in cui il tuo sonno è più leggero. Qualsiasi sia la tua scelta, cerca di trovare una routine mattutina estremamente piacevole: alcuni amano leggere con in mano una tazza di caffè, altri ancora preferiscono meditare, l’importante è che inizi con il piede giusto la tua giornata….05b4f13579a58ad8ab9b25e9c7ce53ee

Cibo: usi alternativi degli alimenti più comuni

Sapevate che sfregare una banana su un DVD danneggiato può salvarlo dal finire nel cassonetto? E che il cetriolo può essere utilizzato come lucido da scarpe? Scopriamo qualche uso interessante di alcuni tra i prodotti alimentari più comuni. Bicarbonato di sodio.Una pasta fatta di bicarbonato di sodio e acqua dona sollievo dal prurito causato dalle punture di insetti. Il bicarbonato di sodio aiuta anche a rimuovere le macchie ostinate Vino.Il vino può essere utilizzato per pulire frutta e verdura. L’alc0ol, infatti, dissolve le impurità sulla superficie, e alcuni dei suoi componenti sono utili per debellare patogeni come la salmonella il vino può anche guarire le contusioni, secondo un vecchio rimedio popolare basta prendere un pezzo di pane, inzupparlo nel vino e poi applicarlo sul livido. Il Sale: Se mescolato con l’acqua, il sale può aiutare a ridurre il mal di denti, basta fare qualche gargarismo. Inoltre il sale, se aggiunto a una bottiglia di latte in scadenza, farà si che non vada a male. Infine con il sale è possibile anche stabilire se un uovo è fresco o meno, basta immergerlo in acqua salata, se galleggia allora è il caso di buttarlo. Aglio, provate ad applicarne uno spicchio su un brufolo, noterete dei sicuri miglioramenti. L’aglio è anche un ottimo antimicotico, aggiungetene un paio di spicchi all’acqua calda per un pediluvio rigenerante, troverete sollievo soprattutto se soffrite del piede dell’atleta. Olio d’oliva Se avete mani o piedi sporchi di vernice, o di qualsiasi altra sostanza appiccicosa basta fare uno scrub con olio e sale. La vernice andrà via velocemente, provare per credere. Caffè. Se dal frigorifero fuoriescono dei cattivi odori, basta posizionare al suo interno una tazza con dei fondi di caffè. Il caffè assorbirà i cattivi odori, come quello di aglio e cipolla. Questo stesso rimedio può essere usato anche per ripulire le mani dopo aver cucinato.fondi-di-caffc3a8-antiodore

Il regno incantato dei legumi

Fagioli, ceci, piselli, certo. Ma anche fave, lenticchie, e cicerchie. E ancora lupini e soia. E persino liquerizia e arachidi. Sono tutte specie che appartengono alla grande famiglia delle Fabacee piante erbacee, arbustive o arboree con caratteristiche molto diverse tra loro, ma accumunate da un particolare importante la presenza del legume appunto che racchiude i semi Nella cucina tradizionale sono da sempre un elemento fondamentale. Lo erano in passato, quando la vita soprattutto nelle nostre campagne era più povera e meno agiata e lo sono ancora oggi, seppur per motivi apparentemente opposti. I legumi infatti sono tra i vegetali più ricchi di proteine di discreto valore e, avendo un elevata quantità di amido sono anche una buona fonte energetica possono insomma secondo i nutrizionisti, essere una valida alternativa alla carne, pesce, uova e latte. Ecco perché non mancano mai sulle tavole povere della vita contadina e hanno fatto il loro ingresso trionfale anche nei correnti anni con lo sviluppo di regimi alimentari vegetariani e veganilegumi-proteine

 

Disordinati …geni incompresi

Siete dei disordinati cronici? oppure siete soliti ripetere “in questo disordine io mi ricordo perfettamente dove ho messo le cose e so come trovarle”. Tra l’atro solitamente la vita dei disordinati è resa ancor più difficile dal fatto che ogni singolo membro della mia famiglia sia un perfettino e ordinato patologico…e voi invece additati come le “pecore” nere e i “diversi” della famiglia. Lasciate i cassetti aperti, occhiali sparsi chissà dove, perdete le chiavi, avete borse colme di tutto e niente per non parlare poi dei vestiti ammassati sul puff e mai riposti nell’armadio? Da oggi la scienza arriva in vostro aiuto. Uno studio sottolinea come il disordine della nostra casa possa rispecchiare il nostro modo di vivere le giornate, e questo stile di affrontare il mondo è eccellente per non provare nessun tipo di ansia, e sviluppare la mente a reagire positivamente anche alle situazioni più complicate. La ricerca è avvenuta in modo molto semplice: gli studiosi hanno osservato le reazioni di diversi gruppi di persone di fronte al caos più totale.Prima hanno chiesto di fotografare le zone più ordinate e disordinate della loro casa, per poi mostrarle in pubblico. Parte delle persone che hanno preso parte allo studio sono entrate automaticamente in paranoia, prese dal desiderio di rimettere a posto, altri invece non erano minimamente preoccupati per questa visita a sorpresa. Secondo gli studiosi le persone ordinate hanno un sistema di classificazione particolare che li aiuta a mettere in ordine più velocemente. Di conseguenza le persone che sono disordinate si godono meglio la vita, senza etichette, senza paura del diverso e del nuovo e sono più propense agli imprevisti, e quindi anche più abili a raggirarli inoltre i disordinati patologici pensano meglio. Conclusione: “Di fronte alla confusione, il cervello tende a semplificare, eliminando le ridondanze e concentrandosi soltanto su ciò che conta”! L’equazione ordine = mente ordinata va a farsi bandiere! Evviva il caos interno ed esterno e i disordinati…è tutta creatività Albert Einstein era celebre per il suo disordine ma anche per essere un genio, quindi traete voi le conclusioni!!!!a5jlgshcmaamixl

 

Il radicchio… miniera di salute e gusto

Il radicchio rosso è un ortaggio di stagione molto pregiato per affrontare il freddo, ottimo sia crudo da gustare come insalata che cotto. La versatilità del radicchio è accompagnata da una buona quantità di nutrienti. E’ una miniera di antiossidanti, ma è ricco anche di sali minerali e di aminoacidi. Il radicchio è un vegetale particolarmente gradito per le sue qualità organolettiche. Al gruppo del radicchio rosso appartengono i rinomati Rosso di Verona, il Rosso di Treviso ed il Rosso di Chioggia. Il radicchio ha proprietà depurative, diuretiche, toniche e lassative grazie alla sua particolare composizione. Per quel che concerne i radicchi cotti, si potrebbe scrivere un capitolo a sé stante. In particolar modo quello tardivo di Treviso e il radicchio veronese sono tipicamente oggetto di molte ricette locali. Il Radicchio di Verona, per la sua forma allungata ma compatta, costituisce il prodotto ideale da preparare alla griglia mentre il tardivo di Treviso è un ingrediente fondamentale per i primi piatti  della zona. Non mancano le pietanze composite, tipo involtini scaloppine  e arrosti con radicchio; inoltre, la varietà di salse che lo contengono è praticamente sconfinata un esempio può essere la  besciamella aromatizzata. Gustosissimi  i radicchi cotti, sbollentati o saltati in padella con sale olio limone e aglio  img_5083

Smaltire le feste

ERRARE è umano. Dunque ci sta che durante le feste di Natale ci si lasci andare, e ci si sieda a tavola senza troppi problemi. Perseverare, è diabolico diventa doveroso limitare gli stravizi ad alcuni giorni chiave: il cenone del 24 dicembre, il pranzo del 25, il cenone del 31 dicembre e/o il pranzo del 1 gennaio.E se proprio vogliamo esagerare, il pranzo dell’Epifania Basta. Nei giorni che restano, che pure sono dedicati allo svago e al cibo, bisogna evitare le occasioni alimentari: per esempio organizzando gli incontri conviviali dopo cena. I cenoni di oggi continuano a rappresentare un’Italia alimentare che non c’è più, quella del boom economico. «In epoche passate le festività erano periodi in cui si portavano in tavola in grandi quantità i cibi del benessere, quelli che si avevano poche occasioni di mangiare. La carne rossa, per esempio. Che oggi, al contrario, è fin troppo presente nella nostra alimentazione, tanto che lOrganizzazione Mondiale della Sanità consiglia di ridurla a una volta al mese». Non solo. Il cibo è divenuto, oltre che una valvola di sfogo, anche motivo di convivialità. È l’occasione per stare insieme non soltanto con i parenti, ma anche con gli amici: chi ha mai visto un gruppo di persone riunirsi in un museo, anziché al ristorante? Si organizza anzi una bella cena con i colleghi, che va a sommarsi agli altri pasti del periodo natalizio, in un tour de force gastronomico che lascia senza respiro. E così anche i più determinati può capitare di lasciarsi andare. Per riparare ai danni dell’eccesso natalizio, allora, si devono seguire due strade. La prima, più intuitiva, è quella di tornare in equilibrio dopo aver esagerato. Se già durante la settimana si è consumato un pasto libero, per esempio una pizza, durante uno di questi incontri conviviali si può scegliere un secondo non troppo condito con un contorno, e magari evitare il dolce, e limitare gli alcolici a un bicchiere di vino. Magari rientrando a casa non in auto ma facendo una salutare passeggiataapparecchiare-la-tavola-di-natale-con-stile_64957_big