Dal punto di vista biologico, in natura il bacio è in effetti inesistente. Solo gli uomini e alcune specie di scimpanzé e bonobo, per l’esattezza si baciano. Cosa c’è quindi dietro questa strana usanza? A cosa serve il bacio?Gli studiosi sono ancora incerti. Tuttavia, neurologi e sociologi si dividono attorno a due spiegazioni: che serva per favorire l’eccitazione sessuale o per rinforzare il legame tra due persone. Due recenti ricerche hanno affrontato la questione: la prima, condotta dal Centro Nazionale USA su oltre 1000 persone, ha dimostrato che nel bacio la funzione dell’eccitazione sessuale è praticamente inesistente. La funzione del bacio sarebbe quella di supportare la scelta del compagno: in poche parole, baciando qualcuno valutiamo di avere accanto la persona giusta quella che ci fa battere forte il cuore. La ricerca ha dimostrato anche che sono le donne a dare maggiore importanza ai baci, considerati un indicatore per misurare la stabilità e la soddisfazione di un rapporto. Il bacio sarebbe quindi una sorta di radar per scovare possibili fidanzati inaffidabili. La funzione sessuale del bacio, quindi, sembra passare decisamente in secondo piano rispetto a quella di termometro della relazione: baciamo qualcuno non solo perché ci piace, ma perché ci vogliamo accertare che quel qualcuno sia davvero la persona giusta per noi. Ci baciamo a letto,appena svegli, prima di addormentarsi, alla vista di un tramonto, in riva al mare, quando stiamo partendo, quando torniamo, lo facciamo con intensità e passione. Baciarsi di più può servire a prevenire possibili crisi di coppia. Un ottimo modo per farlo con sempre maggior frequenza!
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Alla scoperta del Kefir
Il Kefir è un latte fermentato simile allo yogurt, una bevanda rinfrescante e salutare, ricca di fermenti lattici e dal gusto fresco, leggermente acido ma dal sapore piacevole. E sapete che esiste anche il kefir d’acqua? Scoperto e subito gradito dall’uomo già migliaia di anni fa, originario del Caucaso, e tutt’oggi molto usato in Russia, il Kefir viene preparato in modo tradizionale utilizzando latte fresco di pecora, capra o vacca e i fermenti o granuli di Kefir formati da un polisaccaride chiamato kefiran che ospita colonie di batteri e lieviti.Il Kefir nel corso del tempo è stato però preparato anche con altri liquidi con contenuto di zuccheri come il latte di soia o il latte riso e persino solo con l’acqua zuccherata. Questa bevanda è considerata un alimento eccezionale per il nostro organismo, perché contiene, oltre ai fermenti lattici che garantiscono il corretto funzionamento dell’intestino aiutandoci a prevenire allergie e ad assorbire le vitamine necessarie per la nostra salute, minerali quali il calcio, il magnesio, il fosforo e lo zinco. Essendo povero di lattosio, poi, il Kefir può essere ingerito anche da coloro che ne sono intolleranti. Considerato un elisir di lunga vita è particolarmente indicato per chi ha bisogno di energia o per chi si sta riprendendo da un trattamento di antibiotici, agli anziani, e principalmente alle donne in gravidanza grazie al suo equilibrato contenuto di acido folico fondamentale per lo sviluppo del feto.
Stroncare le cattive abitudini
Stroncare le cattivi abitudini non è semplice, innanzitutto se si tratta di azioni che non giudicheremmo mai dei vizi veri e propri. Il fatto è che abbiamo preso delle abitudini che però non fanno bene alla nostra salute, alcune addirittura possono recare danno seriamente. Eccone alcune poi starà a voi decidere come cambiare la vostra vita! Bloccare gli starnuti Quando stringiamo la bocca e tiriamo il naso verso il basso, la pressione intra craniale aumenta in maniera consistente: questo potrebbe causare la rottura di un vaso sanguigno cerebrale. Se possibile è meglio cercare di fermare prima lo starnuto, esattamente quando il naso inizia a prudere e non più tardi. Mettersi il profumo Per molti uscire senza profumo indosso non è possibile: il problema sorge quando, come accade nella maggior parte dei casi, si usano fragranze non naturali, che contengono sostanze a lungo andare dannose. Se siete colpiti spesso da nausea o giramenti di testa provate a non spruzzarvi il profumo per qualche giorno. Scegliete se possibile una fragranza naturale: sono ottime! Bere succhi di frutta fresca Per riempire i bicchieri che normalmente vengono usati per servire frullati, è necessaria una quantità maggiore di uno stesso frutto, più di quanto ne avreste mangiato normalmente. Questo può causare problemi a chi è affetto da particolari patologie: ad esempio l’uva è molto zuccherina ma lo ancor di più il suo succo, per questo non dovrebbe essere bevuto da chi ha il diabete. Inoltre, l’uva contiene molti allergeni che possono causare allergie, soprattutto nei bambini. Lavarsi i denti dopo mangiato. I dentisti raccomandano di far passare almeno 30 minuti dal pasto prima di lavarsi i denti. Questo perché alcuni cibi e bevande rilasciano degli acidi che operano sullo smalto e sullo strato inferiore dei denti. Spazzolare i denti prima dei 30 minuti significherebbe far penetrare più agevolmente e a fondo questi acidi.
Mangiare e bere senza allargare la cintura si può fare
Mangiare e bere senza preoccuparsi della linea si può fare. Ecco come. Come evitare il buco in più alla cintura e potersi permettere ottimi cibi e vini deliziosi.Per i veri amanti della buona tavola non può mai mancare un ottimo vino ad accompagnare un buon pranzo o cena che sia. Problema? Se il “peccato di gola” è una buona abitudine o ci si rassegna al buco in più alla cintura, oppure si inventa la soluzione che renda possibile permettersi tutto ciò che piace e molto di più.L’ideale per potersi permettere ottimi piatti e vini squisiti in compagnia sono le passeggiate eno gastronomiche, che nel corso degli ultimi anni stanno vivendo un vero e proprio boom. Potrete scegliere tra diverse proposte, in molti casi verrete accompagnati da guide turistiche che vi aiuteranno a scoprire le aziende locali che al rientro dalla passeggiata vi accoglieranno con una degustazione degli ottimi vini e prodotti gastronomici raggiungerete i pascoli degni ospiti di un gran numero di fiori e animali, i vostri polmoni si ossigeneranno vedrete scenari meravigliosi. Mangerete, degusterete, e, dato che di fatto camminerete per arrivare da una tappa all’altra, smaltirete e quindi…. non serviranno altri buchi alla cintura
Il potere di un abbraccio
Negli ultimi anni si è sentito parlare spesso di abbracci. Sono state fatte molte manifestazioni chiamate “abbracci liberi” o “abbracci gratis” durante le quali alcuni volontari sono scesi in piazza per qualche ora a regalare abbracci. L’abbraccio è uno dei modi più intimi per trasmettere amore in tutte le sue forme: amicizia, vicinanza, fiducia, solidarietà, conforto, pace, unione, compassione e…verità. Nell’unione dell’abbraccio si sente la verità dell’altro: lo stato d’animo, la capacità di affidarsi e di lasciarsi andare, la presenza, il ritmo. Forse è per questo che molte persone fanno fatica ad abbracciare: si entra in una sfera molto intima. Un gesto che vale molto più di mille parole Qualunque sia la durata e l’intensità dell’abbraccio è un momento che ci permette di sentire come sta l’altro ed anche come ci sentiamo noi. Nell’era della lontananza e dello sviluppo tecnologico, l’abbraccio è un importante gesto che unisce le persone di qualunque sesso, età, provenienza. E’ un momento, seppur a volte breve che oltrepassa i confini delle differenze e delle diversità per condurci nel vero senso della vita: stiamo condividendo tutti la stessa esperienza che su questa terra ha un tempo limitato, tutti viviamo gioie, dolori, successi, difficoltà. .Gli abbracci che solitamente ci scambiamo durano una manciata di secondi, e se anche sono fatti con le migliori intenzioni, un pugno di secondi. Recenti studi hanno verificato che con un abbraccio di 20 secondi stimola l’ormone dell’ossitocina detto anche “ormone dell’amore” che ha effetti benefici sulla salute. Ma forse anche senza gli studi scientifici se proviamo a stare un po’ più di tempo nell’abbraccio, il tempo che permette al corpo pian piano di lasciarsi andare, scopriremo quanto ci fa stare bene e fa stare bene.
Perchè l’amore fa passare la fame
Quando ci innamoriamo il nostro cervello accresce la produzione di dopamina, noradrenalina e feniletilamina , neurotrasmettitori che inondano il corpo e scatenano reazione fisiologiche, quali il battito cardiaco accelerato, l’aumento di sudorazione, l’euforia, l’eccitazione, l’insonnia e anche… il minore appetito. È proprio la PEA, sostanza chimica con una struttura simile a quella delle anfetamine, che ci riempie di entusiasmo amoroso ma chiude lo stomaco. Non si sa esattamente come questo neurotrasmettitore agisca sull’inibizione della fame, ma la sua “esplosione” nel nostro organismo durante l’innamoramento ci regala moltissima energia ed eccitazione emotiva. A livello biologico, insomma, è tutta questione di chimica. Nella fase iniziale dell’infatuazione, quando si desidera focosamente l’altra persona, senza però che si sia ancora instaurata una relazione a due, l’organismo è inondato dagli ormoni dello stress. È il classico “sfarfallìo” del cuore, che chiunque ha sperimentato di fronte all’uomo o alla donna per cui ci si è presi una cotta, spesso seguito da vampate di calore, viso che arrossisce, mani che sudano. Reazioni repentine, irrefrenabili, spesso persino inaspettate, legate a momenti intensi vissuti insieme alla sospirata dolce metà. E se poi Cupido mette bene a segno le sue frecce, e colpisce dritto al cuore i tremiti lasciano il posto all’euforia: l’amore, ricambiato, è travolgente, folle, smodato. Energia allo stato puro che spazza via il sonno, la fatica e, appunto, la fame. Perché, in un certo senso, è come se ci nutrissimo solo d’amore. E anche Dante, pur non conoscendo la “chimica dell’amore”, è risaputo che soffrì di inappetenza, quando si innamorò di Beatrice.
Cosa non fare dopo mangiato
La pennichella dopo aver mangiato, spazzolare i denti dopo i pasti: ognuno, dopo essersi alzato da tavola, ha le sue abitudini. Alcune di queste però dovrebbero essere evitate, o quanto meno ritardate. Ecco il perchè. Subito dopo i pasti è sconsigliato fare un’attività sportiva intensa. Dopo aver mangiato infatti il nostro organismo è impegnato nella digestione che richiede un maggior afflusso di sangue verso lo stomaco. Se facciamo sport il sangue viene diretto anche ai muscoli e questa separazione del flusso può generare, ad esempio, mal di stomaco o crampi. La digestione viene compromessa e l’allenamento non ha la stessa efficacia che fatto in un altro momento. Meglio dunque aspettare due/tre ore dopo i pasti per fare sport: se ci si vuole muovere meglio optare per una semplice camminata preferire uno spuntino leggero a un pasto completo. Cosa c’è di più bello che fare un sonnellino dopo pranzo magari dondolati da una amaca in giardino ? Alcune ricerche hanno dimostrato addirittura che il riposo favorisce una mente più attiva nel pomeriggio. E’ meglio evitare però di sdraiarci subito dopo aver mangiato, infatti, la dicesa del cibo dello stomaco viene favorita, tra gli altri fattori, anche dalla forza di gravità: sdraiandoci dunque impediamo in parte il processo di digestione.Ce lo hanno insegnato da piccoli: dopo mangiato bisogna aspettare tre ore prima di buttarsi in piscina o nel mare altrimenti si blocca la digestione e si rischia la congestione. E’ davvero così? Per scendere nell’intestino la frutta impiega in media mezz’ora, i carboidrati e il pesce un’ora, la carne di manzo 3-4 ore, quella di maiale fino a 5 ore. Dunque pensate a cosa avete mangiato e regolatevi di conseguenza con il vostro buon senso! Lavarsi i denti dopo mangiato è senza dubbio una pratica che favorisce la salute dentale, sarebbe meglio però aspettare mezz’ora dai pasti per farlo. L’azione dello spazzolino subito dopo mangiato, infatti, favorirebbe la penetrazione degli acidi che danneggiano lo smalto.
Quando l’energia sta per esaurirsi
Tensione emotiva, esaurimento professionale e sindrome da stanchezza cronica Sono causati dalle nostre azioni che ci fanno spendere energie senza possibilità di recuperarle. Questo è un problema serio! Cerca di impegnarti in un qualcosa che possa riempirti di energia ciò che ti piace fare: dipingere, ballare leggere o imparare l’inglese, e di metterlo tra le priorità dei tuoi impegni sono le cose che hai nella coda della lista di ciò che devi fare e che non riesci a fare perché non hai mai abbastanza tempo! Dunque, prima, fai il pieno di energia fai delle cose piacevoli e poi questa energia la investi negli impegni meno piacevoli ma necessari. Più o meno così: di sera torni a casa dal lavoro, lascia stare tutto com’è, metti a dipingere, a curare le tue piante e i tuoi fiori, insomma, fai ciò che ti piace fare, frutterà in un lampo. Ti ricarichi di energia e subito dopo riuscirai facilmente a riordinare la casa. Questo trucchetto ti aiuterà a fare le faccende di casa con un ritmo normale, a stare al passo per mantenere sempre la casa in ordine. Devi liberarti spietatamente delle cose che richiedono tanta energia senza possibilità di recuperarla. Quelle cose, il cui processo non stimola e non soddisfa. Sì, siamo cresciuti con la regola “se si deve fare una cosa, bisogna farla”. Ma questa regola è davvero penosa! Si può vivere una vita stimolante ed emozionante! Certo, a volte, bisogna anche spingere la forza di volontà per un duro lavoro, ma deve essere un impegno piacevole, che porti la gioia! Se per il momento non riesci a liberarti dagli impegni pesanti che richiedono tanta energia, cerca un modo per recuperarla occupandoti di questi impegni. Cerca di distrarti, impara a usare nuovi programmi leggi, inventa dolci, premia te stessa, sperimenta diversi metodi di gestione del tempo, allenandoti l’importante è non stare seduta con la faccia grigia e sofferente! Lascia stare tutto e vai ….
Egoismo sano fa bene anche all’amore
Cresciamo con il convincimento che essere egoisti sia sbagliato, che è molto meglio essere buoni e gentili, porgere l’altra guancia e dimostrarsi delle brave persone, in realtà un po’ di sano egoismo è necessario per sopravvivere. L’egoismo sano ci permette di vivere al meglio le storie d’amore, di lasciarci andare senza perdere il proprio baricentro, di saper raccogliere la differenza tra volare e buttarsi da un precipizio senza paracadute. In amore occorre essere forti perché perdersi è fin troppo semplice, quando va bene e si incontra la persona giusta, che prova per noi un affetto sincero e vero, le barriere non sono indispensabili, o quanto meno possono diventare flessibili. Il mondo però è pieno di farabutti e spesso ci si ritrova a dare amore assoluto nella speranza di riceverne un po’ anche noi, e non è giusto, l’amore non si deve mendicare ma ricevere con la stessa intensità con il quale si dà. Prima di dare pensate a quello che ricevete, prima di rinunciare a qualcosa pensate bene per chi o cosa lo state facendo. Accrescere un egoismo buono e mettere noi stessi davanti a tutti gli altri purtroppo è indispensabile e prima si impara, più sofferenze e insuccessi si evitano.
Oggi in particolar modo baciatevi…ma fatelo sempre!
Passionale, torrido, romantico, dolce. Oppure finto, ipocrita. Addirittura traditore. Dietro un bacio non c’è solo il lavoro di 35 muscoli facciali, ma anche molta storia della letteratura e del cinema. Non si poteva, dunque, che celebrare questo straordinario scambio di sentimenti, microbi e ferormoni tra esseri umani, dedicandogli dal 1990 la Giornata mondiale del bacio, quella del 6 luglio. Il bacio è una manifestazione di amore, di devozione, di tenerezza ed è il simbolo di tutto quello che può avvenire di buono nel mondo, tanto da saper spezzare anche il più potente degli incantesimi. E’ anche uno dei gesti più antichi che si conoscano, trasversale a molte culture e può essere praticato in modi diversi, ma il significato è sempre lo stesso: comunicare un messaggio di affetto e di vicinanza. E contribuisce a mantenerci in buona salute. Baciare è importante, e non lo si fa mai abbastanza. La più romantica espressione di amore, affetto e passione, infatti, non solo migliora umore e autostima, ma che è anche un vero e proprio toccasana per la nostra salute. Pertanto baciatevi per salutarvi alla stazione quando salite in treno, stretti tra le braccia del vostro lui nel vostro letto, sulla sabbia in riva al mare in una baita in montagna, quando partite per una vacanza, quando tornate da una vacanza, baciate, vostra mamma, i vostri figli, vostro marito i vostri nonni i vostri amici…..insomma baciate tutti e più possibile sarà solo pura energia per il vostro cuore e la vostra testa