Trovate qualcuno che…

Trovate qualcuno che vi faccia venire voglia di cucinare un piatto di spaghetti a mezzanotte, che vi faccia passare la voglia di dormire per starlo ad ascoltare, trovate qualcuno che gli occhi vi dica più parole che con la voce, che vi faccia rivalutare tutto dalle aspettative alle convinzioni. Che vi faccia venire voglia di buttare giù   quel muro che vi siete creati dentro, Trovate qualcuno che vi faccia stare bene anche quando siete tristi, che vi metta nel posto giusto nella sua vita, che non vi lasci quando non servite più , che non si dimentichi di quelle chiacchierate di notte in macchina .Trovate qualcuno che guardandolo negli occhi vi trasmetta l’immensità del mare Trovatevi qualcuno che vi voglia felici e che non usi le crepe della vostra anima per marcare i vostri dolori ma vi dia una mano a dimenticarli. Trovate qualcuno da amare e che vi ami altrimenti state soli

Dopo San Valentino arriva San Faustino..

La festa di San Faustino è una celebrazione che si tiene il 15 febbraio, un giorno dopo San Valentino. È spesso considerata come una sorta di contro celebrazione per coloro che sono single. Mentre San Valentino è associato all’amore romantico e alle relazioni di coppia, San Faustino è diventato il patrono degli scapoli e delle persone single. Questa festa è stata in particolare popolare in Italia, dove le persone single organizzano feste, ritrovi e eventi sociali per celebrare la loro situazione. Tali eventi possono includere cene, aperitivi, feste in discoteca, speed dating e altre attività sociali. La festa di San Faustino è vista da molti come un’opportunità per celebrare l’amicizia, l’autostima e l’indipendenza, senza la pressione di conformarsi agli stereotipi romantici associati a San Valentino.

San Valentino

Chi era San Valentino e perché il suo nome è legato agli innamorati? Non c’è quasi angolo di mondo, non solo occidentale, in cui non si festeggi l’amore il 14 febbraio in nome di questo santo la cui storia però non è nota a tutti e non è stata sempre legata all’amore. Certo è difficile che il povero Valentino, martire e per questo santo, abbia potuto immaginare in vita sua che la giornata a lui dedicata sarebbe diventata la più chiassosa delle feste per innamorati. La festa di San Valentino, celebrata il 14 febbraio, è una giornata in cui molte persone in tutto il mondo commemorano l’amore e l’affetto. È tradizionalmente associata agli scambi di regali, fiori e gesti romantici tra partner, familiari e amici. La pratica più diffusa è quella di inviare biglietti d’auguri, spesso con messaggi d’amore o affetto. Altre tradizioni includono cene romantiche, regali come borse cioccolatini, peluche gioielli, oltre a proposte di  matrimonio.

Carnevale feste, sfilate, maschere, e dolci …

Il Carnevale è spesso considerato come un periodo di divertimento e eccessi prima del periodo di penitenza e digiuno della Quaresima, quindi è un’occasione per la gente di divertirsi e godersi la vita prima di concentrarsi sulla riflessione spirituale. I dolci di Carnevale sono una deliziosa tradizione culinaria che varia da regione a regione e da paese a paese. Ecco alcuni esempi di dolci tradizionali di Carnevale: Chiacchiere: Conosciute anche come frappe o bugie in toscana come Cenci  sono strisce di pasta fritta e ricoperte di zucchero a velo. Frittelle: Sono dolci preparati con una pastella a base di farina, latte, uova e lievito, spesso arricchite con uvetta o scorza di agrumi e poi fritte. Castagnole: Sono delle piccole palline di impasto fritto, spesso arrotolate nello zucchero a velo. Ravioli dolci: A differenza dei ravioli salati, questi sono farciti con una crema dolce come la crema pasticcera o la marmellata e poi fritti o cotti al forno. Struffoli: Tipici della tradizione napoletana, sono delle palline di pasta fritte e poi immerse in miele caldo e spolverate di confetti colorati. Zeppole di San Giuseppe: Anche se tradizionalmente associate alla festa di San Giuseppe, le zeppole sono spesso consumate durante il periodo di Carnevale. Sono fritte e ricoperte di zucchero a velo o farcite con crema pasticcera. Questi sono solo alcuni esempi, ma ci sono molti altri dolci tradizionali di Carnevale che variano da regione a regione.

Colorare migliora la mente e non solo

Per iniziare, colorare riduce l’ansia: secondo uno studio, dedicarsi ad attività legate al colore e in particolare a colorare ha effetti benefici nel ridurre gli stati ansiosi. È d’accordo un noto Istituto che conferma come colorare permette di rilassare il centro del cervello preposto alla paura, l’amigdala. Induce ad uno stato simile alla meditazione, riducendo i pensieri di una mente mai a riposo. Riempire gli spazi vuoti con il colore induce serenità e calma, e permette di decomprimere la mente affaticata. Si tratta inoltre di un esercizio cerebrale, utile a mantenere il cervello attivo e giovane. Sempre secondo l’istituto americano, si tratta di un’attività che richiede ai due emisferi cerebrali di comunicare. Ci serve la logica, per stare dentro i bordi del disegno, ma anche la creatività, per scegliere le tonalità preferite. Oltre a tutto richiede concentrazione, rende complice l’attivazione di tutte quelle aree del cervello dedicate al problem-solving. Consente di mettere da parte i pensieri e le angosce perché, semplicemente, ci si sta concentrando su un’attività gradevole, pertanto dotatevi di pennarelli e fogli sedetevi a tavola e iniziate a colorare alla fine del vostro capolavoro vi sentirete sicuramente più rilassati.

Tappi

Vi trovate davanti ai fornelli e dovete aprire una bottiglia di vino bianco per sfumare, operazione che avete rimandato all’ultimo minuto. Nella fretta, il tappo si rompe e nel tentativo di rimediare potreste peggiorare la situazione: il risultato sono dei pezzetti di sughero sparsi in tutta la bottiglia. Pazienza, armatevi di un chiodo, fatelo penetrare quanto più possibile nel tappo è il caso di usare un po’ di delicatezza e sfilate via il tappo dalla bottiglia.