Le colline di cioccolato

Una delle 7000 isole del’arcipelago delle Filippine è Bohol e custodisce al suo interno una meraviglia della natura conosciuta con il nome di Chocolate Hills, le Colline di Cioccolato. Questi particolari rilievi sono un’attrazione turistica che richiama ogni anno migliaia di visitatori, incuriositi dal loro fenomeno. Non sono però le uniche al mondo: esistono fenomeni simili anche in Australia e in Indonesia, ma queste sono particolarmente avvincenti perché al loro interno racchiudono grotte e sorgenti. Le colline si sono formate con il deposito di corallo, levigati dall’azione corrosiva dell’acqua piovana, ragione per cui oggi presentano una forma insolita. Le colline sono oltre 1200 e la loro altitudine varia tra i 30 e i 50 metri, dislocate tra le città nelle città di Carmen, Batuang e Sagbayan.Il motivo del loro curioso nome deriva dalla conformazione. Le Colline di Cioccolato sono interamente coperte di piante e di prati verdissime che nella stagione calda cambiano colore e diventano marroni. Il loro colore assume una tinta che riproduce esattamente il colore del cioccolato, creando in questo modo un paesaggio da favola. Sono un luogo molto affascinante e ricco di leggende. Per avere una vista d’insieme del paesaggio e scattare fotografie uniche, si può raggiungere il punto di osservazione con una salita di 214 gradini. Oltre alla spiegazione scientifica, ci sono due leggende che raccontano l’origine delle Colline di Cioccolato. La prima narra che le colline si fossero formate in seguito a un litigio tra due giganti, i quali si erano tirati pietre e sabbia, creando in questo modo i rilievi rotondi che vediamo L’altra leggenda invece vede come primo attore un gigante chiamato Arogo, innamorato di una ragazza di nome Aloya. Quando l’amata morì, il gigante iniziò a piangere e le sue lacrime si trasformarono nelle colline della provincia di Bohol, come simbolo del suo lutto senza fine.

 

Idee regalo !

Quando un regalo, oltre ad essere originale è anche utile… allora è quello giusto! Tra i vari regali che potrete scegliere sul nostro sito www.ferrinigift.it o presso il nostro punto vendita a Terranuova Bracciolini  non dobbiamo sottovalutare gli Orologi. Gli oggetti per la casa sono sempre un regalo gradito da ricevere in qualunque occasione. Capita spesso di non pensare di acquistare alcuni oggetti che, però, una volta utilizzati perché provenienti da un regalo, si scoprono essere molto utili! Uno di questi è di sicuro l’orologio. In stanze come la camera il salotto ma anche  la cucina, dove ad esempio, avere un orologio grande, di facile lettura e abbinato all’arredamento permette di dare un tocco di brio e di modernità all’ambiente. Ma anche di tenere sotto controllo i tempi di cottura dei cibi. Gli  orologi sono anche  idee regalo per arredare, con le linee nette e semplici in case arredate a tema metropolitano, ma anche in locali come studi medici o pub, sono molto amati,oltre  agli orologi ci sono anche le clessidre meravigliosi oggetti che ci fanno prendere coscienza dello scorrere del tempo, originali idee regalo che rimarranno……. nel tempo

Tradire è un po’capire

Quando si parla di tradimento  quasi nessuno guarda le cose da punti di vista differenti dall’opinione comune, chi tradisce viene considerato un vile egoista, e chi ama una persona di già legata ad un’altra un poco di buono. Programmi televisivi abituati più a adulare il pensiero dominante che ad approfondire gli argomenti, quando affrontano il tema “tradimento” sono tutti d’accordo nel sancire la “disonestà”, l’“immoralità”, per condannare senza contraddittorio e senz’appello, senza nemmeno cercare di capire, i sentimenti di chi ha a che fare col tradimento.Quasi nessuno pone sul piatto della bilancia intorno al tradimento una verità che chi conosce veramente il tradimento sa bene, e cioè che tradire vuol dire amare di più. Perché l’amante di una persona di già legata ad un’altra è una figura che ama pur avendo in cambio molto meno rispetto all’esserne unico partner; perché chi tradisce è una figura che in qualche modo ama la persona che ha accanto, e poi ama chi diventerà compagno di tradimento.Quello che conta è il risultato finale della cosa, e cioè che tradire ha a che fare con l’amore, con una capacità  estesa e illimitata di dare e ricevere amore, con una moltiplicazione delle possibilità dell’amore: e l’amore, come sappiamo bene, non dovrebbe mai avere a che fare con l’avidità e l’egotismo, altrimenti che amore è? Tradire è, insomma, amare di più.Cosa diceva Osho? «Qualunque cosa distrugga la libertà non è amore. Deve trattarsi di altro, perché amore e libertà vanno a braccetto, sono due ali dello stesso gabbiano che volteggiano in un immenso mare». E diceva anche che «ogni volta che vedi il tuo amore in conflitto con la tua libertà, significa che stai facendo qualcos’altro in nome dell’amore». Nessuno riflette mai, infatti, sull’egoismo, quello vero, sì, e violento, di chi pretende la fedeltà, e in nome di quella magari trasforma la fine di un amore o la scoperta di un tradimento in una tragedia, troppe volte non soltanto in senso emotivo, ma letterale. Sting in una famosa canzone diceva «if you love somebody set them free», sarebbe a dire se ami qualcuno lascialo libero.Libero di fare cosa? Libero di amare altri, libero di farsi amare da altri, libero di dimenticare il partner abituale e le sue attese per un momento oppure per sempre, libero di riaffermare, attraverso la sua vita, che l’amore è un’estensione, non una gabbia.La parola amore deriva dal verbo amare, che ha però un’etimologia incerta. Alcuni, però, facendo più poesia che etimologia, sostengono che amore si possa leggere come a-mors, sarebbe a dire senza morte. Dove c’è una gabbia c’è una morte della libertà, e  dove non c’è una gabbia, c’è il vero amore.

Estate prenditi cura dei tuoi capelli

Il sole il mare il vento! Una poesia che l’estate, tuttavia, può interrompere mettendo a dura prova anche i capelli più forti, soprattutto se sono lunghi, colorati e secchi. Ecco come prendersi cura di loro nei mesi più caldi dell’anno in riva al mare.Usa uno spray solare protettivo per capelli. I capelli più grossi richiederanno certamente molto olio: portalo in spiaggia per averli sempre in ordine e protetti da sole, vento e salsedine.Viceversa, i capelli sottili preferiscono i latti solari Sciacqua sempre i capelli dopo ogni bagno in mare. E’ un passaggio indispensabile sciacquare i capelli con acqua dolce dopo ogni bagno per togliere la salsedine del mare o il cloro delle piscine. A casa utilizza shampoo specifici solari che eliminino ogni residuo senza sfregare: di solito apportano idratazione senza ungere.Evita di rovinare i capelli con piastre, ferri e phon Il capello in estate è più fragile e delicato rispetto alle altre stagioni. Evita, quindi, di stressarlo ulteriormente stirando la chioma con la piastra, facendo troppe pieghe oppure arricciandoli con il ferro.Lascia asciugare i capelli naturalmente.E’ un vero toccasana : lasciali asciugare naturalmente. Preferisci acconciature morbide come code basse, capelli raccolti o con ciuffi morbidi ad incorniciare il viso.Indossa un cappello quando passeggi in riva al mare.Sembrerà una banalità, ma indossare o un cappello in spiaggia, scherma i capelli dai raggi Uv: date sfogo alla vostra fantasia!

Capo Verde

Le isole di Capo Verde si trovano nel mezzo dell’Oceano Atlantico all’altezza del Senegal. E’ stato in occasione di un compleanno che con un gruppo di amici abbiamo deciso di recarci nell’isola di Sal per festeggiare. Quando ci si avvicina l’isola di Sal, sembra di atterrare su una perla di sabbia dorata in mezzo al turchese-blu dell’oceano. Il forte vento che soffia ha trasformato l’isola in un paradiso per surfisti. Per molti anni, l’isola era un centro di estrazione del sale, dalla quale ne deriva il nome, il sale estratto è quasi esclusivamente per uso locale.

Il valore dei veri amici

Che l’amicizia sia un fatto positivo è ormai accertato: tanti studi scientifici dimostrano che chi ha molti amici vive meglio e più a lungo. Lo stesso sistema immunitario è irrobustito da una cerchia di amici più estesa. Quello che invece è più difficile stabilire è quale sia l’amico vero. In un’epoca di mi piace e amici virtuali, ormai siamo abituati a considerare tutti amici e nessuno amico. Che i veri amici siano cosa rara, lo si sa da sempre. Quel che non si sapeva fino a ieri, ce lo rivela invece uno studio dell’Università di MIT. Solo il 53% degli amici ti vuol veramente bene. E gli altri? Sono tutti finti amici? Non proprio. Vediamo perché. Tendenzialmente l’amicizia non funziona in maniera equivalente. La maggior parte delle amicizie sono proprio come su Facebook: persone incontrate di sfuggita, persone con cui vogliamo mantenere aperto un contatto magari per educazione, persone che sono nominalmente amiche ma spesso impegnate in tutt’altre faccende rispetto alle nostre. La conseguenza logica? Che non si dovrebbe seguire troppo l’istinto, di crearsi una rete enorme di finti amici. Meglio coltivarne pochi ma buoni: se fate un calcolo, potreste eliminare metà dei vostri contatti senza perdere nessun vero amico. In conclusione: lo sapevamo già tutti ma va bene ridirlo, spegniamo ogni tanto Facebook per dedicarci a qualcuno cui vogliamo bene davvero, riscopriamo le chiacchierate al mare sotto l’ombrellone, le confidenze intime, i momenti di intimità che si possono trascorrere e rivelare  solo ai nostri …migliori amici

In estate l’aria cambia.

Le sere d’estate hanno quell’aria incantata fatta di chiacchiere e risate, le giornate sono lunghe e luminose, la mente è più libera   Basta poco per far scoccare la scintilla. Sì, perché in questo periodo c’è il classico mix di sguardi e apprezzamenti, che sia tra le zanzare della città, tra le onde del mare, o delle vie del posto di vacanza. Durante l’anno siamo travolti dal vortice delle attività e impieghiamo tutte le energie su doveri, obblighi e regole. In estate, invece, le regole si ribaltano e la voglia di serenità cresce a tal punto da dare voce a desideri assopiti durante l’inverno. Per farla breve: in estate ci piacciono tutti. In estate le ore di luce più lunghe ci fanno produrre una maggiore quantità di testosterone. Questo facilita l’interesse reciproco, promuove gli incontri e crea maggior desiderio. Uno studio ha dimostrato che la stagione con meno desiderio sessuale in assoluto è l’autunno. Il motivo? Le ore di luce si riducono non producendo più grandi quantità di testosterone, è presente lo stress da rientro. In estate ci sentiamo più belli, ci curiamo di più e abbiamo anche più contatto con il nostro corpo grazie a un maggiore movimento. Ci sentiamo più libere dai pesi e dai problemi, riusciamo a rilassarci di più e a farci meno scrupoli. Questa sensazione proviene dalle maggiori ore di luce di cui godere, dalle uscite più frequenti, dal countdown delle vacanze agli sgoccioli, tutti fattori che non fanno altro che giovare al nostro umore. L’abbronzatura, conquistata sulla spiaggia in riva al mare, inoltre permette di sentirci più belle, ci rende più sicure. L’effetto sarà pertanto un atteggiamento più disinvolto che cerca e stimola l’interesse dell’altro.

Traditi si …ma non da un’amica

Essere tradite da un’amica è, molto probabilmente, una delle delusioni più pesanti che si possano subire. A volte è più dura rialzarsi da una delusione in amicizia che in amore. Perché un’amica, specie se una delle migliori amiche, è spesso detentrice di confidenze più intime di quelle che siamo in grado di fare ad un partner. Una vera amica è una consigliera, uno specchio e un’alleata. Ma allora, se l’amicizia racchiude valori così elevati e l’amicizia ha così tanta importanza, perché, anche gli amici, a volte, si tradiscono? In amicizia, come in amore, o in qualunque altro tipo di relazione dovremmo imparare a dosare l’accelerazione che imprimiamo alle nostre emozioni in fase di partenza, se solo fossimo un po’ capaci di analizzare in maniera più razionale, rispondendo con la testa, anziché con la pancia,  probabilmente avremmo eliminato un primo 10% di rischio di tradimento. La seconda cosa che dovremmo imparare a fare è quella di smettere di proiettare sull’altra persona i nostri comportamenti. Pensare “io farei così” è sbagliato. Impariamo a pensare che ogni persona è diversa da noi e il nostro modo di agire e di pensare non è per forza quello degli altri. Se riuscissimo a raggiungere questo step, avremmo tolto, con molta probabilità, ancora un altro 40% di rischio di tradimento. Infine, se ci troviamo di fronte ad un’amicizia, vera e sincera, il restante 45% di rischio di tradimento, potremmo eliminarlo mantenendo sempre un confronto diretto e schietto con l’altra persona. Senza paura di dire o di non dire, perché qualunque malinteso potrebbe creare delle spaccature in un rapporto.   C’è ancora un 5%. Quello è dato dall’ imprevedibilità. È un rischio che dovremmo mettere sempre in conto. Ricordate che l’amicizia, quella vera non è mai mossa da alcun tipo di interesse e se si riesce a mantenere la relazione senza interessi, quell’amicizia è destinata a durare a lungo. In caso contrario, fatevene una ragione, non era un’amicizia, era soltanto una conoscenza finalizzata ad un qualche scopo. A volte, purtroppo, per riempire gli spazi lasciati dalla solitudine

Ti voglio bene o ti amo

Ti voglio bene o ti amo, quale vale di più? Anche tu facilmente ti sei posto questo quesito, senza magari arrivare ad una risposta certa. Sai  perché accade questo? In amore un soggetto può essere confuso dalle forti emozioni provate che lo spingono a dedicarsi totalmente ad una persona: a volte infatti si crea confusione in quanto non si capisce all’istante se quello che si prova è solo del semplice affetto e attrazione, o se si tratta di qualcosa di più forte. Da qui le numerose e variopinte espressioni di affetto e di amore che i partner si scambiano: dai più classici “ti voglio molto bene” o “ti voglio un bene dell’anima” al più romantico “tesoro ti amo ” e moderno “ti amo di bene” tanto in voga tra i più giovani. Questa varietà di linguaggio riflette in tutto e per tutto il sentimento che un individuo prova nei confronti di qualcun altro che non è, unico e uguale per tutti: non si ama infatti in una sola maniera e allo stesso modo non si vuol bene a tutti in egual modo. Che significa ti voglio bene: te lo sei mai domandato? In senso letterale questa espressione significa “voglio il tuo bene”. Nella maggior parte delle regioni d’Italia viene utilizzato “ti voglio troppo bene” per esprimere il proprio affetto nei confronti di un famigliare o di un amico in quanto rispetto alle parole ti amo viene considerato meno intimo e passionale. In generale quindi siamo più abituati ad utilizzare questa espressione per tutte quelle relazioni che sono prive di una carica erotica su cui si basano i rapporti d‘amore. Ma fai attenzione: quando un ragazzo dice ti voglio bene ad una ragazza non vuol dire che non è innamorato o che il sentimento provato non sia tuttavia forte. Lo stesso può capitare se una ragazza ti dice ti voglio bene, perché volere il bene di qualcuno è sempre una forma d’amore. A conferma di ciò, alcuni soggetti preferiscono dire ti voglio bene ma no ti amo per mantenere il rapporto in una fase di stallo  dando l’impressione di non essere interessati realmente alla persona che hanno accanto. Altri invece trovano banali scuse per fuggire alle domande del compagno ormai stanco della vita di coppia, spesso questo incrementa   litigi che compromettono ancor di più la monotonia del rapporto e incrementano le possibilità di rottura della relazione..

Ricerca scientifica studia l’effetto dei fiori

I fiori sono sempre stati un “mezzo” per fare colpo sulle ragazze. Ma c’è una ragione scientifica per questo? Un gruppo di ricercatori francesi, della Université de Bretagne-Sud ha condotto un’interessante esame. Nello studio, un campione di donne circa 600 tra i 18 e i 25 anni sono state avvicinate da un attore incaricato dai ricercatori, che aveva il compito di chiedere il numero di telefono alle ragazze. Gli approcci sono avvenuti all’interno di un centro commerciale, in tre aree: di fronte ad un negozio di fiori, di fronte ad una pasticceria e di fronte ad un negozio di scarpe. I ricercatori hanno rilevato che gli approcci avvenuti di fronte al negozio di fiori avevano mediamente più successo. Il risultato è stato spiegato con il fatto che “l’esposizione ai fiori induce uno stato d’animo positivo nelle donne”. Non è stato ancora chiarito però perché sia indotto questo stato d’animo dai fiori.