La primavera ormai è completamente sbocciata. Per arredare lo spazio esterno è di fondamentale importanza, la scelta dei mobili L’estetica ha tutta la sua importanza, le ultime tendenze in fatto di design favoriscono la moda degli arredi realizzati in fibre naturali, di tendenza etnica, che creano l’immagine di un ambiente esotico. L’utilizzo di sostanze pregiate come ad esempio il rattan, il legno di palma intrecciato, pone qualche problema essendo non molto resistente agli agenti atmosferici; chiunque conosca questo tipo di materiale sa esattamente che con il tempo si sfalda creando delle vere e proprie squame che rendono in pratica impossibile una pulizia accettabile. La moderna ingegneria dei materiali ha posto rimedio a questi problemi inventando il rattan sintetico, o polyrattan, una fibra plastica che ricopia in tutto e per tutto l’aspetto raffinato della fibra naturale eliminandone i difetti. Questo tipo di materiale è più economico e ha una resa decisamente superiore: è infatti molto resistente rispetto agli agenti atmosferici quali la pioggia o l’esposizione prolungata ai raggi UV. Inoltre si tratta di un materiale completamente atossico e dalla manutenzione velocissima: si lava infatti con una semplice spugna imbevuta di sapone neutro. Ciò assicura una adeguata igiene sia delle sedie sia soprattutto dei tavoli. Il rattan sintetico è quindi estremamente in grado di coniugare la praticità e la robustezza degli arredi in materiale plastico con un gusto sofisticato e alla moda.
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Aria aperta e cose buone torna il pic-nic
Un cestino ben attrezzato, aria aperta e cose buone, l’ingredienti giusti per una giornata meravigliosa
La scampagnata all’aria aperta è un must della stagione
Una coperta, una tovaglia, un cestino e tante cose buone. Con la primavera torna la voglia di stare all’aria aperta, sdraiarsi su un prato e godersi un picnic. Ma per far sì che il pranzo all’aperto sia rilassante e conservi tutto il suo fascino ci vuole cura e un po’ di preparazione. Assicuratevi di portare con voi molti tovaglioli e qualche salvietta umidificata. Da non dimenticate bevande fresche e calde in recipienti termici. Per il cibo preferite piatti leggeri, facili da mangiare anche freddi, e finger food. Evitate quelli dall’ odore deciso come le uova sode che potrebbero divenire fastidiosi con il caldo. Meglio evitare i panini ripieni: in primavera il nostro corpo ha bisogno di alimenti freschi per rigenerarsi. Sistemate le provviste in contenitori ermetici, disponendoli nel cestino in ordine all’inizio gli stuzzichini da antipasto per ultimo i dolcetti
Pasqua..una data che cambia…
La Pasqua cristiana si celebra la domenica successiva alla prima luna piena di primavera. Dunque può cadere in un arco di 35 giorni: dal 22 marzo (nel caso sia plenilunio il 21 marzo, primo giorno di primavera, e il giorno successivo sia domenica) al 25 aprile (se il primo plenilunio è il 18 aprile e il giorno successivo è lunedì). Il legame col calendario lunare deriva dal fatto che la Pasqua cristiana trae origine dalla Pasqua degli ebrei, in coincidenza della quale sarebbe avvenuta la Passione di Cristo. Ancora oggi la cena pasquale ebraica “rivive” l’evento. Si mangia – secondo la tradizione – l’agnello (che ricorda il sacrificio) con erbe amare (che rammentano l’amarezza della schiavitù) e “pane azzimo” o non lievitato a significare la fretta con cui dovevano uscire dall’Egitto, fretta evidente anche nel modo in cui dovevano consumare quella cena: con i calzari ai piedi e con il bastone in mano, e mangiando di corsa.
Pronti per la Pasqua
A una settimana da Pasqua dobbiamo iniziare a pensare alla scelta del menù… Tra carne pesce e immancabili uova che vi aiuteranno anche a decorare casa, un aiuto vi arriverà dai vostri bambini che in questo periodo sono in vacanza. Naturalmente dobbiamo pensare anche a quale sia il modo migliore per apparecchiare la tavola del pranzo domenicale per non risultare noiosi e privi d’inventiva, ma anzi unici e raffinati. Per preparare una tavola tipicamente Pasquale per prima cosa è importante che al centro sia predisposto lo spazio per mettere, un centrotavola che possa contenere le uova, che esso sia un cestino piuttosto che un contenitore in ceramica, ci aiuterà a metterà in mostra tutte le uova che abbiamo decorato insieme ai bambini. Per la tavola poi potreste giocare con i colori tipicamente primaverili che ricordano questa festività come ad esempio il giallino chiaro, ma anche il rosa bebè, il verdino e il lavanda. Una volta posizionati tovaglia, piatti, bicchieri e posate potreste piegare in qualche modo divertente i tovaglioli oppure legarci insieme le posate con un nastro colorato e aggiungere un pulcino,altro simbolo di Pasqua, per colorare e rendere ancora più attraente la vostra tavola. 
È arrivata la primavera (almeno in Giappone)
Uscire di casa e radunarsi sotto i ciliegi in fiore. I giapponesi lo chiamano Hanami: è la tradizionale usanza di ammirare la fioritura degli alberi di ciliegio, un modo per godere della bellezza della primavera, che tutti gli anni riporta i colori dopo un inverno grigio. L’annuncio dell’inizio dell’Hanami è affidato ogni anno all’agenzia meteorologica giapponese e viene ascoltato con grande attenzione visto che la fioritura dura, nel complesso, circa due settimane. L’annuncio, il sakura zensen, è fissato come giorno di massima fioritura intorno al 22 marzo. Nel periodo della fioritura dei ciliegi si riempiono anche le vetrine dei negozi di alimentari, e si trovano in tè e tisane, nei dolci, in gelatine e marmellate, oltre che stampati sulle magliette da vendere ai turisti, che, per l’occasione affollano il paese.
Pic-nic
La parola picnic deriva dal francese “pique” (prendere, rubacchiare) e “nique” (oggetto di poco valore), cominciò a propagarsi verso la fine del ‘600. Il suo significato originario indicava quello di “pasto regolato”. In realtà nel Medioevo era già in auge presso l’aristocrazia Nel picnic rimangono tratti essenziali la convivialità ed il contatto con la natura. Gli impressionisti ne amavano ritrarre le scene nelle loro tele I cibi consumati in campestre compagnia erano per lo più vivande semplici come uova, salame, pane, formaggi, insalate, frutta, torte, il tutto accompagnato generalmente da vino e birra. Ben presto il picnic divenne anche tecnica di corteggiamento. Del resto l’atmosfera naturale si presta in modo ideale alle scampagnate amorose, la natura e l’ambiente suadente e romantico favoriscono un approccio intimo e riservato. Dal dopoguerra ai nostri giorni, a bordo di una Lambretta con un plaid ed un cestino, il picnic è sempre protagonista delle giornate di Pasquetta, Ferragosto e di ogni momento di sole che la stagione ci regala. La primavera è il periodo ad hoc per un pranzo, un brunch o una merenda da condividere insieme agli amici e ai familiari .
Le fragole allontanano diabete e infarti
Le fragole prevengono problemi cardiaci e diabete, lo dimostra uno studio che dà questa bella, notizia per iniziare la stagione primaverile . E’ stata scoperta una relazione tra l’assunzione di fragole e l’abbassamento dei livelli di resistenza all’insulina, l’abbassamento del colesterolo e anche delle infiammazioni: tutti fattori che accrescono il rischio di diabete e problemi cardiaci. Questa notizia mi ha fatto venire voglia di comprarne un cestino e fare un tiramisù di fragole; una ricetta gustosa e primaverile. Uniamo la bontà delle fragole alla tradizione dolciaria italiana, per ottenere un tiramisù da leccarsi i baffi, che farà bene alla nostra salute…Buon appetito!!!
Si Viaggiare….Weekend di Pasqua
E’ la prima pausa di primavera, un lungo weekend da trascorrere con la famiglia e gli amici resta solo da decidere dove recarsi. Abbiamo pensato di esplorare la Toscana. Sono sempre di più i luoghi che, immersi nella natura offrono la soluzione per disintossicarsi dall’uso di telefoni e computer, la Maremma per esempio con il suo mare cristallino, lunghe spiagge o scogli, monti ricoperti da boschi, zone lacustri e pianeggianti, verdi colline e zone termali naturali, oppure abbiamo pensato a percorrere le strade del vino e dell’olio in Chianti dove le nostre giornate saranno scandite da ore di luce, dai profumi e dalle musiche della natura, però anche Firenze meravigliosa città d’arte dove dopo una visita culturale e un po’ di shopping potremmo fermarci a sorseggiare un cocktail ammirando il centro storico di Firenze…… si abbiamo solo l’imbarazzo della scelta.
PREPARATIVI DI PASQUA
Da un po’ di anni ormai si è soliti addobbare la casa anche per la Pasqua, prima si faceva solo l’albero di Natale in occasione di dicembre ma ora sempre di più si elogia l’arrivo della primavera e della pasqua addobbando la propria casa con le decorazioni pasquali. Non c’è bisogno di una spesa eccessiva, basta un ramo di un albero a cui vengono appesi vari soggetti pasquali ovetti decorativi farfalle e non può certo mancare il simbolo per eccellenza il pulcino
Fiera Nazionale Degli Uccelli
Il 28 e 29 Marzo 2015 in Valdarno a Terranuova Bracciolini (AR), nel Viale Piave in primo mattino, in uno scenario tradizionale fatto ancora di mura e piante secolari, verrà svolta la 3° Fiera Nazionale Primaverile Degli Uccelli, al termine della quale si svolgeranno le premiazioni. In Via Roma e nella Piazza principale del paese, la giornata, sarà arricchita dalla presenza di banchi con vendita di prodotti merceologici e artigianali di ogni genere, saranno presenti stand gastronomici con prodotti tipici della zona, e stand ornitologici dei maggiori venditori di uccelli da richiamo, esotici e ornamentali, praticamente un “Perdono di Terranuova” in versione primaverile
