Gli uomini soli

Il coraggio è quello delle quattro della mattina. È l’ora peggiore. È l’ora in cui sei solo. È l’ora in cui devi fare i conti con la tua vita. Soprattutto i conti quelli che non tornano. È l’ora in cui ti senti preoccupato. Pensi che non ce la farai. Pensi che quel problema è troppo grande e che non si risolverà. E poi finalmente arriva l’alba, la luce, i rumori , la moka del caffè e la vita che ricomincia. E le voci amiche che ti rasserenano. Perché da solo l’uomo non è nulla, tutti abbiamo bisogno gli uni degli altri.

Non rimandate

Non lo fate non rimandate mai  Fate ogni cosa che vi sentite di fare, date i baci che vi sentite di dare. E gridate tutti quei ‘mi manchi’ che nascondete. Fate tutto ora, andate al mare, in montagna, andate a cena fuori, giocate , cantate ballate divertitevi, gridate al mondo la vostra sofferenza e la vostra gioia ma non rimandate, prima che sia troppo tardi, prima che non ci sia più tempo. La vita a volte, ci stravolge i piani e non ci dà la possibilità di scegliere. Perciò evitate i rimorsi. Fatelo, agite, perché i rimorsi logorano il cuore

Pensieri

Il rumore del mare calma la mente, il silenzio della notte trova tante risposte, una carezza riscalda… un abbraccio conforta… un gesto gentile di un amico sincero non ti fa sentire solo… perché tutti abbiamo bisogno di un po’ di amore per colmare il vuoto…

I ricordi

Quando la tristezza e la mancanza si fanno insostenibili, il pensiero fugge verso quei luoghi incantati, dove ancora esiste un Noi. I nostri ricordi…Fiori meravigliosi, gelosamente custoditi, nel giardino del cuore. Raccogliere un ricordo… e in un battito di cuore, il dolce profumo ti riporta da me. Ogni volta…

E poi ci sono quei giorni….

 E poi ci sono i giorni che si possono  definire di “di pausa”. Quelli che proprio non ti va di rialzarti, e ti godi il mondo dal basso, alzi il mento e il cielo ti sembra sempre piu’ lontano. Quelli della resa, del silenzio del dolore fisico, delle urla, dei pugni serrati dei perché senza risposta. Quelli che pensi siano giorni persi e invece no.. sono i piu’ costruttivi, perché sono quelli che hai combattuto con te stesso… e hai vinto…. guarda intorno a te, che doni ti hanno fatto  Ti hanno inventato il mare Tu dici: “Non ho niente” Ti sembra niente il sole? La vita, l’amore…..

Festa della Mamma

La mamma è sempre la mamma, una figura di riferimento che dalla tenera età, e con il suo amore incondizionato, conduce mano nella mano alla scoperta del mondo. Ora amica fidata ora guida autorevole, è sempre pronta a condividere sorrisi e lacrime, gioie e delusioni ma anche a rimproverare se necessario. Gli anni passano, si cresce, ci si confronta ma, a prescindere da tutto, lei rimane un punto di riferimento, un approdo sicuro. Ci siamo, come da tradizione nel mese di maggio si celebra la Festa della Mamma che, quest’anno, sarà domani domenica 8. Come festeggiarla? Nonostante il periodo sia piuttosto complesso e pieno di incertezze, per stupirla  là dove possibile  basta dedicarle del tempo, uno dei beni più preziosi. D’altronde è risaputo sono i piccoli gesti, quelli più spontanei, a regalare gioia e scaldare il cuore. Sportiva, vanitosa o avventuriera? Ogni mamma è unica. A seconda della personalità, perché non riempire la ‘sua’ giornata in modo originale e divertente? A caccia di idee regalo per la Festa della Mamma? Regalale una scatola porta tè, un porta foto, una lampada che dispende aromi, un porta memo, o una scatola a forma di cuore un mazzo di fiori…ecco ti  abbiamo suggerito qualche pensiero per farla sentire unica e speciale

Amore o passione

Si crede che la passione porti all’amore o che porti solo ad una notte di sesso, quest’ultimo  però non è un indicatore di amore. Anche se è una parte importante di una relazione sentimentale il sesso non è tutto. Secondo gli scienziati, la passione si basa solo sull’attrazione fisica e sull’immaginazione e di solito passa quando le persone si riconoscono reciprocamente nella realtà. La parola chiave è “ tempo reale” in quanto le coppie scoprono la loro vera natura solo dopo mesi di relazione. E’ impossibile dire che ami una persona finché non la impari a conoscere del tutto dopo un lungo periodo di frequentazione, nel corso del quale ne valuti le virtù, ma ne accetti anche i difetti che, in base alla tua educazione, possono anche risultare simpatici o non sembrare tali: ti piace e ti rendi conto che  quando non c’è ti manca; quando c’e avverti farfalle nello stomaco; godi nel rendere felice il partner o nello stupirlo con varie attenzioni. Quando la coppia tende ad isolarsi dagli altri perché lui o lei diventa il tutto per te e viceversa, si vive un’altra dimensione, difficile da spiegare con parole: si sente il bisogno di coccolarsi, accarezzarsi, di vivere nella complicità reciproca; di fare sesso regolarmente . In altre parole   ci si trova nella sfera della passione che non può essere che negativa perché “tu ed io” da soli per sempre diventa arido, stancante, ossessivo, egoistico, ti fa avere solo l’illusione della persona che ti sta accanto e che non trova riscontro nella realtà: ti interessa solo come essa. L’amore è quel sentimento che ti porta ad essere più preoccupato per il tuo partner che per te stesso; lo  accetti così com’è;  vuoi sapere tutto, tendi a parlare di lui o di lei, come del principe azzurro, ti scalda il cuore solo a pensarlo; ti senti con a tuo agio; affronti qualsiasi argomento liberamente, senza paura di essere giudicato o rimproverato; non ti interessa il suo aspetto, ma i suoi sentimenti, i suoi hobby, le sue preferenze, i suoi gusti, le sue amicizie, che apprezzi perché risulteranno in sintonia con il tuo modo di essere e che ti faranno pensare di costruire insieme una storia romantica che non avrà mai fine.