Le uova sono uno degli alimenti più utilizzati al mondo, la base di infinite ricette, preparate in tutte le aree geografiche. Il loro consumo è fondamentale perché sono un’ottima fonte di proteine e vitamine essenziali. Con l’avvicinarsi di Pasqua poi ne faremo un largo uso e oggi, ivi proponiamo come riutilizzare i gusci delle uova. Essi possono diventare alleati preziosi in giardino, in cucina e per la cura del corpo, grazie alle loro proprietà: Alleati in giardino: I gusci dell’uovo sono ottimi fertilizzanti: basta schiacciarli, mescolarli con il terriccio e posizionarli alla base delle piante, principalmente quelle con una crescita rapida.Grazie all’alto contenuto di calcio, sono utilizzati per rafforzare le piante il cui fusto deve sostenere frutti pesanti, come ad esempio i pomodori o i peperoni.Hanno inoltre un effetto anti-parassita: posizionando i gusci intorno alle piante, ad esempio la lattuga, si crea una vera e propria barriera fisica che impedisce alle lumache di passare. L’effetto barriera è creato dai bordi taglienti dei gusci. Alleati in casa: Sporco ostinato su pentole e tegami? Nessun problema: basta strofinare frammenti di guscio sulla parte interessata. Eccellente rimedio per sbiancare il bucato e togliere le macchie sui tessuti, sia a mano che in lavatrice: basta sbriciolare i gusci in un sacchetto di cotone o a rete per evitare che intasino il filtro durante il lavaggio ed inserirlo nella lavatrice o strofinarlo sulla parte interessata in caso di trattamento a mano.Idea originale per creare una candela: aprendo con attenzione l’uovo solo sulla punta, è possibile utilizzare la sua base per creare delle originali candele. Basta riempirle di cera, inserire uno stoppino e, una volta raffreddata la cera, rimuovere il guscio.
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La vera svolta di Pasqua l’uovo al gin tonic
Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi. Con il cibo che vuoi, specialmente. Un uovo di Pasqua al gin tonic per ovviare all’argomento più ovvio che esista, grazie, è l’idea più sana dell’azienda inglese The Treat Kitchen che per le sue Uova di Pasqua non intese in termini di sorprese magari sul web ha voluto strafare, entrando nella scia delle tendenze gin migliori del momento. Un semplicissimo uovo di cioccolato bianco aromatizzato al gin tonic rigorosamente da non condividere con eccessi di nipoti urlanti. Addio a pranzi in famiglia, benvenuta Pasqua 2018 in solitaria. O quasi. Potete sicuramente condividere con un partner particolarmente restio, pena la spazzolata definitiva del simbolo della Pasqua più storico che c’è. In ogni caso esiste anche la confezione regalo con uovo gigante + ovetti mini, quelli perfetti per la condivisione che dovrebbe essere sport nazionale. Se la SPA in Scozia vi è sfuggita e non potete fare a meno del gin tonic da bere, arriva anche quello da mangiare. Un Uovo di Pasqua di cioccolato al gin. Che va oltre la marmellata al gin, s’intende. Se volete lasciare da parte le uova di cioccolato al latte da grande distribuzione e buttarvi su qualcosa di decisamente più particolare, non solo nella confezione, ma proprio nel gusto. Unico inconveniente: le uova di Pasqua al gin e al prosecco + fragola si comprano purtroppo solo in Inghilterra, direttamente nel negozio di Nottingham o online con consegna nel Regno Unito. Niente in Europa, non ancora almeno, anche se le consegne a domicilio stanno cambiando lentamente. Ma nel brevissimo termine, il vostro asso nella manica? Gli amici che sono li per lavoro o studio. Avvisateli o fatevele spedire le vostre uova di Pasqua in cioccolata aromatizzata o se siete più fortunati sarà loro cura consegnarvele quando tornano in Italia per le attese vacanze… sempre che non se lo mangino prima.
La domenica delle palme
La Domenica delle Palme, chiamata anche Domenica della Passione del Signore, è una festa della tradizione cattolica che quest’anno cade oggi, domenica 25 marzo 2018. Secondo il calendario liturgico cattolico, è la domenica che segna l’inizio della Settimana Santa e precede la domenica di Pasqua. Ogni anno, nella domenica prima di Pasqua, i sacerdoti benedicono i rami di ulivo o di palma portati dai fedeli all’esterno delle chiese. I rametti di ulivo e di palma benedetti vengono poi distribuiti ai fedeli, che li portano a casa per tenerli come simbolo di pace e per passarli ad amici e parenti.L’evangelista Giovanni parla espressamente di rami di palma, ritenuti un simbolo di trionfo, e non di rami di ulivo. Secondo storici ed esperti di religione, in Italia i rami di ulivo sarebbero stati introdotti nella tradizione popolare a causa della scarsità di palme in diverse aree del paese. Nell’Europa del nord si utilizzano fiori e foglie intrecciate. Ma c’’è un altro motivo per cui l’ulivo è una pianta sacra. Dal suo frutto, le olive, viene ricavato l‘olio. L’olio d’oliva è il Crisma, usato nelle cerimonie cristiane dal battesimo all’estrema unzione, dalla cresima alla benedizione dei nuovi sacerdoti. Infine, il nome Cristo significa “unto”. Per questi motivi, nel periodo pasquale, i fedeli della religione cattolica consegnano ramoscelli d’ulivo.
Cuzco…. per una Pasqua indimenticabile
Se pensate per la prossima Pasqua di regalarvi una vacanza vi suggeriamo una meta assai singolare….Solo tre camere attaccate alla roccia, a strapiombo sulla valle di Cuzco, in Perù, uno dei luoghi più amati dagli scalatori e magico perché è sacro alla cultura Inca. L’hotel Skylodge Adventure è isolato da tutto e da tutti. Certo, lo spazio è poco. Più che di albergo si tratta di un capsule hotel. Le camere che loro chiamano suite, del resto costano 430 euro a notte con formula di mezza pensione sono fatte d’acciaio e misurano 7,3 x 2,4 metri, hanno quattro letti, un salotto, il bagno privato e l’illuminazione a energia solare. Per chi non ha il terrore del vuoto, c’è anche una terrazzina esterna da cui godere del panorama meraviglioso. Per arrivarci bisogna arrampicarsi per 400 metri lungo una scala agganciata alla roccia in verticale, ma si può raggiungere più ‘comodamente’ camminando su una strettissima via ferrata e poi lanciandosi attaccati a una zip-line. Le camere sono totalmente appese alla roccia. Se soffrite di vertigini non fa per voi. Silenzio, tanto. Privacy, poca. Dato che le capsule sono totalmente trasparenti. Certo, la vista è impagabile, sia di giorno che di notte. Da ogni angolo la guardiate tranne quello ricolto verso la roccia, naturalmente. L’idea è folle, ma è anche bellissima, non trovate?
Long Week di Pasqua
Un weekend lungo per fare il pieno d’arte o una fuga anche di una sola giornata nella natura. Le vacanze di Pasqua sono la giusta occasione per staccare la spina e donarsi, meteo permettendo, un assaggio di primavera. Sono molti infatti i giardini italiani che aprono al pubblico verso fine marzo. Come il Giardino di Ninfa, a Cisterna di Latina, che quest’anno sarà visitabile proprio nel weekend di Pasqua, dal 31 marzo al 2 aprile (affrettatevi però perché la prenotazione è obbligatoria. Da nord a sud Italia, alcuni dei Grandi Giardini Italiani tra cui Villa Carlotta a Tremezzina, l’Oasi Zegna a Trivero e l’Orto botanico dell’Università di Catania organizzano, nel giorno di Pasquetta per i più piccoli, una bella Caccia al Tesoro Botanico: un modo per insegnare loro a conoscere il mondo delle piante e dei fiori divertendosi, mentre i genitori partecipano a visite guidate. Chi però teme il ritorno di Burian, può volare al caldo per tre giorni di relax sulle spiagge delle Canarie. Oppure a Palermo, dove le temperature si preannunciano più miti, per godersi delle vacanze di Pasqua all’insegna del gusto, tra street food, colori mercati e sapori speziati. La Settimana Santa è un momento che viene vissuto con particolare intensità in alcune regioni del nostro Paese, come la Toscana e l’Umbria, dove, da Assisi a Spello, si tengono suggestive processioni. Particolarmente coinvolgenti e pittoresche sono quelle che si tengono anche a Siviglia, la città andalusa, ci si unisce alla festa tra le strade cittadine e poi ci si gode un tour tra monumenti e degustazioni a base di tapas D’altronde Siviglia è a misura d’uomo e tre giorni sono sufficienti per visitare le sue attrazioni più importanti.
Opere d’arte incise sulle uova
La Pasqua deve ancora arrivare ma c’è chi non decora le uova solo in questo periodo ma bensì tutto l’anno, e lo fa per professione. Si tratta di un eccentrico e bravissimo artista di nome Ben Tre. L’uomo, vietnamita, incide i delicatissimi gusci delle uova adoperando un trapano da dentista. Non è per niente facile e bisogna avere una mano molto ferma e sensibile. I gusci delle uova non sono trattati in alcun modo per aumentarne la durezza e, una volta terminata ogni incisione, Ben Tre spesso introduce un piccolo led dentro il guscio, facendolo diventare una meravigliosa lampada e risaltando il suo disegno. Una volta terminata l’opera d’arte, i gusci vengono introdotti all’interno di una sfera di vetro per proteggerli da un’eventuale rottura, anche perché gli stessi vengono venduti via web e devono quindi essere spediti. Le opere d’arte di Ben Tre possono essere acquistate su internet nel suo sito ufficiale.
Le uova ….doppie
Le uova sono da sempre uno scrigno quasi magico che riserba grandissime, e a volte incredibili, sorprese. Sia le uova naturali, che con il loro contenuto ad altissimo valore nutritivo sono assai preziose per la nostra alimentazione, sia nel caso di uova artificiali, come possono esserlo ad esempio le uova di Pasqua, che non vediamo l’ora di scartare per scoprire il regalo nascosto al loro interno, o come lo sono anche, spostandoci su un piano più artistico, raffinato e prezioso. E sicuramente chi si diletta in cucina sarà capitato qualche volta di aprire un uovo di gallina e di trovare due tuorli. È un bel regalo che ogni tanto le galline ci concedono. Succede soprattutto con le uova più grandi che spesso nei supermercati vengono classificate con la sigla XL e hanno un peso superiore ai 76 g. In queste confezioni XL si trovano anche esemplari di 90 g che possono contenere due tuorli”.Si tratta di un regalo naturale al pari di quanto avviene con un parto gemellare più facile da riscontrare tra gli animali giovani e in buona salute. Quando le galline iniziano a deporre le uova l’animale ha nell’ovaio diversi tuorli che dovrebbero scendere singolarmente nella sacca vitellina, dove si forma l’albume e il guscio. A volte capita che nella sacca scivolino due tuorli e allora si ottiene un uovo con due tuorli. Con il passare del tempo l’ovaio delle galline si stabilizza e deporre queste uova diventa più difficile.
Le cose da non scordare nel 2018
L’anno nuovo è appena iniziato e un anno che ha il 1 gennaio di lunedì è perfetto per i buoni propositi, che si cominciano sempre con il primo giorno della settimana. Così è questo 2018, ricco di incontri e anniversari. Rispetto al predecessore che finiva in 17, ci sono meno giornate considerate sfortunate in partenza, e c’è una domenica di Pasqua che per davvero, non per scherzo, cade il primo d’aprile. Il 25 aprile è un mercoledì, cade di martedì il primo maggio. Va peggio con il 2 giugno che è sabato come l’8 dicembre. Ferragosto cade di mercoledì. Meglio il primo di novembre che è un giovedì. Il prossimo Natale è un martedì come il 1 gennaio del 2019.Un solo venerdì 17 nel 2018, nel mese di agosto, nel pieno della settimana delle ferie al mare o in montagna. Ci sono però due venerdì 13, uno in aprile e l’altro in luglio. Non prendete impegni nel mese di febbraio. Dal 6 al 10 c’è Sanremo. Dal 9 al 23 i giochi olimpici invernali in Corea del Sud. Il 14 è sempre San Valentino, ma anche il mercoledì delle Ceneri visto che il giorno prima cade il Martedì Grasso. C’è anche un Capodanno, quello cinese. È l’anno del cane e comincia il 16.La Pasqua non arriva per scherzo ma a quest’anno cade con il giorno degli scherzi, il primo di aprile. Il lunedì dell’Angelo è il 2. Troppo lontano da qualsiasi altro festivo per pensare a un ponte. Per non dimenticare nessuno: la festa del papà è lunedì 19 marzo, quella della mamma la seconda domenica di maggio, cioè il 13. Per i nonni si va a martedì 2 ottobre. L’ora legale torna l’ultima domenica di marzo, il 25, che è anche quella che precede la Pasqua. Finisce domenica 28 ottobre facendo tornare in vigore l’ora solare.Matrimoni.Il mese migliore è sempre quello di maggio. Dite però ad amici e parenti di evitare sabato 19. Ci sono già le nozze di Meghan Markle e del principe Harry. Volete perdervi la diretta?
Riciclare la colomba avanzata
Ci risiamo, prima della festa facciamo delle super spese, oppure vengono a trovarci amici e parenti per il scambiarci gli auguri e nessuno mai si presenta a mani vuote. Per non considerare che al supermercato sotto casa c’è l’offerta sulla colomba “che a lasciarla lì sembra quasi uno spreco”, e la mettiamo nel carrello. Poi però il giorno di Pasqua, puntualmente preferiamo il dolce fatto in casa, la ricetta tipica, o il dolce portato da un parente e così, spesso e volentieri, quello che avanza è proprio il dolce acquistato, la colomba. Passata Pasqua e Pasquetta ci ritroviamo in casa due o tre confezioni aperte, però non ce la facciamo più a mangiarle a colazione. E allora come riciclarle? Ecco qualche idea per trasformare la colomba avanzata in un dolce nuovo. Il dolce più veloce da fare per riciclare la colomba è uno zuccotto con gelato. Per farlo potete utilizzare uno stampo per budino o una ciotola di plastica che possa andare in freezer. Si prepara piuttosto rapidamente e potete personalizzarlo con i gusti che preferite. Potete anche realizzare un semifreddo al cioccolato, sfruttando in questo modo anche la cioccolata delle uova di Pasqua. Per realizzare questo dolce adoperate una tortiera a cerniera. Un altro simpatico modo di riciclare la colomba pasquale è quella di preparare dei tartufini da tenere in frigo e mangiare nei momenti di golosità magari dondolati da una amaca in giardino. Realizzarli è semplice e il risultato d’effetto. Un ultimo modo per non sprecare la colomba è quello di utilizzarla al posto dei savoiardi nella realizzazione di un tiramisù, sempre graditissimo ancor più gustato in compagnia di amici

