Pasqua..una data che cambia…

La Pasqua cristiana si celebra la domenica successiva alla prima luna piena di primavera. Dunque può cadere in un arco di 35 giorni: dal 22 marzo (nel caso sia plenilunio il 21 marzo, primo giorno di primavera, e il giorno successivo sia domenica) al 25 aprile (se il primo plenilunio è il 18 aprile e il giorno successivo è lunedì). Il legame col calendario lunare deriva dal fatto che la Pasqua cristiana trae origine dalla Pasqua degli ebrei, in coincidenza della quale sarebbe avvenuta la Passione di Cristo. Ancora oggi la cena pasquale ebraica “rivive” l’evento. Si mangia – secondo la tradizione – l’agnello (che ricorda il sacrificio) con erbe amare (che rammentano l’amarezza della schiavitù) e “pane azzimo” o non lievitato a significare la fretta con cui dovevano uscire dall’Egitto, fretta evidente anche nel modo in cui dovevano consumare quella cena: con i calzari ai piedi e con il bastone in mano, e mangiando di corsa.

Basket of easter eggs on meadow,Closeup.

L’uovo…

Decorate, sode o  all’occhio di bue, rotte, doppie, finte, al microscopio o disegnate questi giorni che si avvicinano alla Pasqua il protagonista è lui… l’uovo. Ma attenzione non fatevi venire l’acquolina in bocca quello che vedete in questa foto è tutta plastica. La compagnia nipponica Strapya ha ben pensato di sfruttare la sorpresa per la Pasqua fuori dall’ uovo, ed ha lanciato una serie di cover con sopra le uova in ogni versione ma anche il bacon, il sushi, i maccheroni al formaggio ecc. la  serie di golose cover si chiama  “iMeshi” – ed ha come tema . Un accessorio che sta spopolando nel paese del Sol Levante e in tutto il resto del mondo, grazie anche alle vendite online. Unica accortezza: se volete scattare una foto, rimuovete prima l’ingombrante rivestimento.iMeshi-Japanese-Food-iPhone-4-Case-360x270-35790e770d44d84d

 

Pronti per la Pasqua

A una settimana da Pasqua dobbiamo iniziare a pensare alla scelta del menù… Tra carne pesce e immancabili uova che vi aiuteranno anche a decorare casa, un aiuto vi arriverà dai vostri bambini che in questo periodo sono in vacanza. Naturalmente dobbiamo pensare anche a quale sia il modo migliore per apparecchiare la tavola del pranzo domenicale per non risultare noiosi e privi d’inventiva, ma anzi  unici e raffinati. Per preparare una tavola tipicamente Pasquale per prima cosa è importante che al centro sia predisposto lo spazio per mettere, un centrotavola che possa contenere le uova, che esso sia un cestino piuttosto che un contenitore in ceramica, ci aiuterà a  metterà in mostra tutte le uova che abbiamo decorato insieme ai  bambini. Per la tavola poi potreste giocare con i colori tipicamente primaverili che ricordano questa festività come ad esempio il giallino chiaro, ma anche il rosa bebè, il verdino e il lavanda. Una volta posizionati tovaglia, piatti, bicchieri e posate potreste piegare in qualche modo divertente i tovaglioli oppure legarci insieme le posate con un nastro colorato e aggiungere un pulcino,altro simbolo di Pasqua, per colorare e rendere ancora più attraente la vostra tavola. decorare-la-tavola-di-pasqua_2

Uova cosa c’è da sapere….

Economiche, gustose, versatili e in qualche preparazione addirittura indispensabili le uova (e non solo di cioccolata) entrano autoritariamente in scena proprio nel periodo di Pasqua.Ecco quello che può essere utile sapere su questo provvidenziale ingrediente.La digeribilità dell’uovo e la derivata sicurezza che non si trasformi in un peso piazzato sullo stomaco per ore e ore dopo il pasto dipende principalmente da due variabili: la freschezza e il tipo di cottura. Va da sé che più un uovo è fresco più è digeribile. In linea di massima l’albume (parte bianca) è difficoltosa da digerire crudo ed esageratamente cotto, facile da digerire quando è poco cotto. Il tuorlo (parte rossa) è ben digeribile solo crudo e poco cotto. L’uovo alla “coque” (albume e torlo poco cotti) è di norma la più digeribile.Il grasso migliore in cui cuocerle è l’olio d’oliva, da usare con estrema parsimonia (l’ideale sarebbe limitarsi a ungere lievemente il fondo di un tegame con un pennello). L’uovo è un alimento benefico, con un alto valore nutrizionale, adatto ad ogni individuo indipendentemente dall’età. Uno studio della Perdue University ( ha evidenziato che per far assorbire al meglio i nutrienti della verdura è bene mangiarla assieme alle uova; infatti è emerso che le uova favoriscono un miglior assorbimento dei carotenoidi, sostanze che rallentano il processo di invecchiamento dell’organismo, preservano la vista e contribuiscono a proteggere dai tumori e dalle malattie del cuore.Pulcino

Pic-nic

La parola picnic deriva dal francese “pique” (prendere, rubacchiare) e “nique” (oggetto di poco valore), cominciò a propagarsi verso la fine del ‘600. Il suo significato originario indicava quello di “pasto regolato”. In realtà nel Medioevo era già in auge presso l’aristocrazia Nel picnic rimangono tratti essenziali la convivialità ed il contatto con la natura. Gli impressionisti ne amavano ritrarre le scene nelle loro tele I cibi consumati in campestre compagnia erano per lo più vivande semplici come uova, salame, pane, formaggi, insalate, frutta, torte, il tutto accompagnato generalmente da vino e birra. Ben presto il picnic divenne anche tecnica di corteggiamento. Del resto l’atmosfera naturale si presta in modo ideale alle scampagnate amorose, la natura e l’ambiente suadente e romantico favoriscono un approccio intimo e riservato. Dal dopoguerra ai nostri giorni, a bordo di una Lambretta con un plaid ed un cestino, il picnic è sempre protagonista delle giornate di Pasquetta, Ferragosto e di ogni momento di sole che la stagione ci regala. La primavera è il periodo ad hoc per un pranzo, un brunch o una merenda da condividere insieme agli amici e ai familiari .valigia-mezza-luna-picnic-4-p

 

Decorazioni con uova per Pasqua

L’uovo è il simbolo per eccellenza della Pasqua e di conseguenza è anche la forma più amata quando si pensa alle decorazioni fai da te, con una grande fantasia, un’ottima manualità e tanta creatività la nostra cliente Sig.ra Rossana, che di professione fa l’insegnante a Terranuova Bracciolini in Valdarno, ha realizzato le uova di Pasqua in casa, con le proprie mani, usando del cioccolato e creando dei  bellissimi ovetti. Unendoli a pulcini,fiori,uccellini e carte ha realizzato dei centrotavola, simbolo della rinascita primaverile, che doneranno al pranzo di Pasqua l’inconfondibile atmosfera di una tavola allestita con amore e cura, non senza un tocco di raffinato colore. Complimenti Rossana proprio brava…. E naturalmente ….Buona Pasqua a tutti !!ok

Si Viaggiare….Weekend di Pasqua

E’ la prima pausa di primavera, un lungo weekend da trascorrere con la famiglia e gli amici resta solo da decidere dove recarsi. Abbiamo pensato di esplorare la Toscana. Sono sempre di più i luoghi che, immersi nella natura offrono la soluzione per disintossicarsi dall’uso di telefoni e computer, la Maremma per esempio con il suo mare cristallino, lunghe spiagge o scogli, monti ricoperti da boschi, zone lacustri e pianeggianti, verdi colline e zone termali naturali, oppure abbiamo pensato a percorrere le strade del vino e dell’olio in Chianti dove le nostre giornate saranno scandite da ore di luce, dai profumi e dalle musiche della natura, però anche Firenze meravigliosa città d’arte dove dopo una visita culturale e un po’ di shopping potremmo fermarci a sorseggiare un cocktail ammirando il centro storico di Firenze…… si abbiamo solo l’imbarazzo della scelta.140504_134925_1846_GPR5-1000x520

PREPARATIVI DI PASQUA

Da un po’ di anni ormai si è soliti addobbare la casa anche per la Pasqua, prima si faceva solo l’albero di Natale in occasione di dicembre ma ora sempre di più si elogia l’arrivo della primavera e della pasqua addobbando la propria casa con le decorazioni pasquali. Non c’è bisogno di una spesa eccessiva, basta un ramo di un albero a cui vengono appesi vari soggetti pasquali ovetti decorativi farfalle e non può certo mancare il simbolo per eccellenza il pulcinoalbero pasqua copia