La dove il tempo scorre lentamente

Chi non ha mai sognato che il tempo scorresse meno velocemente per scollegarsi dalla vita scatenata e convulsa e viversi i piccoli momenti a contatto con la natura? Esiste un luogo in cui questo è normalità. No, niente favole o magia, si chiama Monte Isola, un’isola-monte incastonata al centro del Lago d’Iseo, in Lombardia, come una perla custodita nella sua conchiglia. Ed effettivamente di prezioso ha molto, a partire dal fatto che non circolano automobili in quest’isola, ma soltanto qualche motorino dei residenti e i piccoli mezzi pubblici del Comune. Ma non solo, a giudicare anche dai numerosi riconoscimenti che Monte Isola ha ottenuto soprattutto negli ultimi anni. Già conosciuta come uno dei Borghi più Belli d’Italia e parte anche delle European Destinations of Excellence, è stata premiata  come la terza miglior destinazione turistica in tutta Europa. Meravigliosa nel mese di settembre quando cambiano i colori ideale per un weekend in totale relax

A un passo dal paradiso

Se apri la porta del bungalow il mare non è la prima cosa che vedi, è l’unica. Quando sale la marea devi stare attento a dove metti i piedi, se non ti vuoi bagnare. A destra, c’è il palchetto con i lettini e le massaggiatrici che ti sorridono, e per passare il tempo si esercitano tra loro Clienti, pochi. La spiaggia di Ko Pha Ngan è quasi deserta, considerata l’insistenza del monsone, e considerato che mancano ancora 15 giorni al Full Moon Party, il rave tropicale diventato ormai celeberrimo in cui l’isoletta si riempirà all’inverosimile di giovani da tutto il mondo, e gli ospedali dell’arcipelago faranno a loro volta il tutto esaurito il giorno dopo. Ma prima e dopo la maratona di canti, balli e sballi, nella spiaggia di Had Riin regna un’insospettabile calma, pare proprio la Thailandia che uno si immagina da casa Il famoso “in altro luogo” dove ci sarebbe la vita. Se non proprio un paradiso, molto ma molto vicino al paradiso.

Pumphouse

Circa ventimila anni fa, quando la terra era ancora ghiacciata, un profondo burrone fu forgiato negli altipiani centrali della Tasmania e nacque uno dei laghi più profondi d’Australia Nel 1930 lo stato Hydro Electricty Scheme della Tasmania costruì una pirahouse a 5 piani, a 900 piedi sul lago per ospitare enormi turbine idrauliche per il loro sistema idroelettrico. Completato negli anni ’40, fu ufficialmente dismesso all’inizio degli anni ’90, con le voci che funzionava solo per 6 mesi dopo il completamento.Il governo della Tasmania ha lanciato Pumphouse Point Simon Current ha affrontato con successo la sfida di dare vita al sito storico.Oggi Pumphouse Point è composto da 18 camere di lusso che siedono ai margini della natura selvaggia. Trascendendo qualsiasi stereotipo di hotel mira a connettere gli ospiti con una parte della Tasmania che è per la maggior parte incontaminata.Dopo essersi fermati a un bicchiere di spumante all’arrivo, borse e ospiti sono passati sul pontile su buggy da golf fino alla Pumphouse. Ci sono tre piani con stanze uniche, alcune con l’aggiunta di un bagno. Un letto king size si trova sopraelevato nella  camera su due livelli con bar con vista sul lago. Anche il gabinetto ha una vista.Gli arredi sono abbinati indietro, con una raffinata estetica scandinava. Divani e lenzuola in tenui toni grigio e blu marino sono accentati contro un muro di legno di ciliegio, dando calore alla stanza. Dimentica un mini-bar, la dispensa delle camere è fornita di patè, pollo affumicato, salumi, olive e cestini per le gite di un giorno, con pane fresco su richiesta.Il collegamento di ogni livello è una sala comune, incentrata su un camino. Sedie in pelle art déco, divani profondi e coperte hanno ospiti avvolti e accoglienti per i gelidi pomeriggi. È un ottimo posto per connettersi con gli altri ospiti, con le voci di bere whisky alle 10 del mattino in un innevamento completo! Adiacente alla lounge si trova il “Honesty Bar”, dove gli ospiti si servono di una selezione di vini, liquori e birre, I giorni trascorrono nelle zone circostanti la pesca, l’escursionismo e la ricerca di prodotti locali e possono essere esaurienti. Verso le 19:00, gli ospiti si ritrovano per una cena in stile famiglia nella The Shorehouse. Rilassandosi con una bottiglia di vino dell’Honesty Bar, gli ospiti raccontano storie delle loro esplorazioni da tutto il Parco Nazionale mentre il sole tramonta, osservando la passeggiata del vombato.Il menù della cena cambia ogni giorno, con allergie e esigenze dietetiche. Un antipasto di zuppa di zucca con una focaccina salata era proprio quello che voleva il freddo clima della Tasmania. Seguito da un po ‘di cibo soul di guance di manzo brasato lento e verdure al vapore. La torta all’arancia con frutta in camicia è stata un successo con gli ospiti per finire. Pumphouse un paradiso da visitare….

 

Prassonissi

Prassonissi, anche chiamata Prasonisi è un’isola tidale che si trova all’estremità meridionale dell’isola di Rodi. Si tratta di un insenatura, sul quale si erge un faro, unito all’isola da una striscia di sabbia, che diventa un’isola con l’alta marea, dando origine a quel fenomeno conosciuto come “l’incontro dei due mari“, il mar di Levante ed il mar Egeo. Così, mentre il mare occidentale è agitato per il soffiare del vento Meltemi, quello orientale è calmo. Si assiste ad un fenomeno particolare che è il paradiso dei surfisti. Ancora oggi è una zona disabitata e con pochissime strutture, ancora lontana dal turismo di massa come quasi tutta la costa occidentale dell’isola che non ha strutture turistiche ma è in prevalenza agricola. Ci si arriva, dalla città di Rodi, sia dalla parte orientale che da quella occidentale oppure con itinerari interni se si vuol fare una visita a Petaloudes la Valle delle farfalle o ad altri piccoli centri storici tra i quali Psinthos, Epta Piges e Theologos. La particolare geografia del luogo ha permesso la creazione di due splendide ed opposte baie di sabbia fine: un vero paradiso da cui ammirare il blu intenso del mare e, sullo sfondo, il Faro

Arredare la casa al mare

Arredare la casa al mare è sempre un progetto creativo e originale che permette di scatenare creatività e fantasia. E se state pensando ad arredi costosi di alto design solo in qualche lontano negozio d’arredamento a tema, siete decisamente fuori strada. Questo perché tutto quello che vi serve è semplicemente a portata di mano! Pensiamo all’estate; sabbia, conchiglie, legnetti, sassi colorati e qualsiasi altra cosa che richiami il paesaggio marino andrà benissimo e può trasformarsi in una bella occasione per arredare con gusto e semplicità, ma senza spendere grandi cifre. Se poi vi piacciono gli arredi in stile marinaro, allora potrete sbizzarrirvi in un mare di accessori e acquistare portafoto, lanterne, appendini, portacandele, fari da decorazione, mappe nautiche e barche. Non dimenticate però mentre passeggiate al mare di raccogliere qualche souvenir senza esagerare, le conchiglie sono tra le cose più classiche insieme a legnetti e vecchie reti di pescatori che ci portiamo a casa dal mare così al rientro porterete dentro casa un po’ di mare, di sole di ricordi e di estate, certo, non farà miracoli, ma è sicuramente un modo meno traumatico di separarci dalla vita di totale relax che abbiamo vissuto in quel paradiso chiamato…. mare.

La porta del Paradiso

Varcare la porta del Paradiso? Dobbiamo prima percorre 99 tortuosi tornanti, poi salire 999 scalini. Una fatica non indifferente, che verrà ripagata dallo spettacolo della natura offerto dal Monte Tianmen, in Cina.  Vicino alla città di Zhangjiajie,  in cima ad una montagna si trova una suggestiva caverna di roccia naturale a forma di arco, alta trenta metri e profonda 70, che si scaglia verso il cielo. Questa formazione rocciosa, unica al mondo, sembra risalire all’anno 263, quando il dorso di una grotta crollò lasciando un buco nella parete e creando questo suggestivo panorama che i cinesi definiscono «il simbolo più vicino a Dio presente sulla terra». Raggiungere la porta del paradiso richiede uno sforzo fisico non indifferente. Per ammirarla è necessario prendere un autobus per affrontare i tornanti che si arrampicano sulla montagna, poi percorrere la ripida scala che conta ben 999 gradini. In alternativa è possibile usufruire della funivia più lunga del mondo, la tianmen Mountain Cable , che in 20 minuti percorre circa 7,5 chilometri. Ma non finisce qui. I più impavidi, oltre a varcare la porta del paradiso possono anche camminare lungo il versante orientale del Monte Tianmen su una passerella in vetro: una passeggiata a strapiombo su 1430 metri di vuoto assoluto, riservata solo a chi non soffre di vertigini.  Questo sentiero si chiama Cammino della fede, e deve essere percorso con dei copri scarpe per non graffiare il pavimento. Nonostante il senso di vuoto, la passerella trasparente – lunga 60 metri, spessa 6 centimetri e larga meno di un metro – è assolutamente sicura: «Qui i turisti possono camminare, correre o anche saltellare._90619965_hi034324287