Non si può essere infelici

Il mare, che sia in estate o in inverno, è una delle bellezze naturali che più ci conquistano e ci mostrano quanto siamo piccoli rispetto a ciò che ci circonda. Una distesa d’acqua profonda e ricca di segreti che ci ricorda il significato della vita, ma anche il piacere delle cose semplici. Non si può essere infelici quando si ha l’odore del mare, la sabbia sotto le dita, l’aria  il vento

E’ sempre un po’ un inizio…

Anche se adoriamo le giornate fredde dell’inverno, e ci piace stare in casa, sul divano e con la copertina, accanto ad un libro e ad una fumante tazza di caffè… Anche se siamo attirati dalle giornate corte, con l’oscurità ad avvolgere le nostre vite, i pensieri… Ed impazziamo davanti ad un camino scoppiettante, quando sentiamo quell’inconfondibile profumo di legna che arde, magari di ulivo, cui avete aggiunto un paio di pigne o scorza di arancia… ORA BASTA! Dopo un inizio incerto e giornate piovose con un  freddo, capace di far desistere dall’uscire di casa, la strada verso la primavera, le giornate lunghe ed le temperature miti stanno arrivando. La natura è in vero fermento, gli alberi sono colmi di gemme, pronte ad esplodere in fantastici fiori e poi frutti. Gli uccellini hanno un ritmo di lavoro eccezionale e la ricerca di un nido adatto alla prole sta diventando per loro una vera ossessione. In ogni caso sempre in questo mese, il mese del risveglio, dei cambiamenti, del rinnovamento. Anche noi, in questo periodo ricco di colori e profumi, lasciato il freddo dell’inverno alle spalle, siamo più propositivi, ed ecco che hanno inizio i programmi di dieta, i progetti vacanze,(covid permettendo) ed i bimbi iniziano a riempire i parchi, con le loro voci urlanti e felici’ è un po’ di magia in questo mese che rappresenta i cambiamenti e siamo felici di dare un svolta alle nostre abitudini, facciamo meno fatica a coltivare le passioni sportive, complice la temperatura mite. Anche le nostre abitudini alimentari sono  proiettate verso la salute, complici gli alimenti dell’orto ed un nuovo input al rinnovamento il momento perfetto per le profonde pulizie: di casa, del nostro corpo, dei nostri pensieri. E ripartire con nuovo slancio.

Due ore a contatto con la natura e sei più felice e più sano

Il mare, i prati, il bosco, le montagne e tutti gli altri scenari naturali hanno il potere di farci sentire meglio in breve tempo, sia a livello fisico che mentale. Ma qual è la “dose” perfetta per questa terapia naturale? Secondo uno studio bastano solo 2 ore a settimana!A dirlo un team di ricerca dell’University of Exeter che ha scoperto qualcosa che noi già sapevamo: stare seduti a godersi la pace che offre la natura ha benefici per il nostro organismo ma anche per la mente. La novità sta però nel fatto che vi sarebbe un tempo minimo di permanenza per godere dei vantaggi.E in effetti non ne serve molto: una “dose” di due ore di natura a settimana aumenta significativamente la salute e il benessere, e non c’è bisogno neppure di camminare! Questo, infatti, è vero anche se si sta comodamente seduti su una poltrona o per terra ,a contemplare il paesaggio o sdraiati su un lettino, o sulla sabbia in completo relax.Il nuovo studio, non solo valuta i benefici della cosiddetta “ecoterapia” ma ci consiglia anche una possibile tempistica per frequentare parchi, boschi, mare, ecc. godendo del massimo dei benefici. Sembra dunque che,  al nostro stile di vita sano fatto di 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, attività fisica, ecc. dobbiamo aggiungere anche un paio d’ore a settimana immersi nella natura!

 

I girasoli

Uno spettacolo emozionante che la natura  ogni anno ci regala. I girasoli hanno iniziato a fiorire ai primi di giugno e ci faranno compagnia per tutta l’estate. In Maremma basta imboccare una qualsiasi strada verso la campagna e troverete le splendide distese gialle di girasoli, inframezzate dai campi di grano dorato. Chi è amante della natura consumerà  la macchina fotografica per poi tappezzare le pareti di portafoto con splendide immagini.. Il nome scientifico di questo splendido fiore è Helianthus annuus. Appartiene alla famiglia delle Asteracee, è grande con lunghi petali. Questo nome le è stato dato perché la pianta ha la particolarità di orientarsi in direzione del sole eliotropismo.Il fiore può arrivare sino a 4 metri di altezza ed è sostanzialmente un insieme di più inflorescenze, chiamate capolini Il girasole, a partire dall’antichità fino ai giorni nostri è considerato il fiore più luminoso tra tutti, uno dei fiori più amato dai pittori, Van Gogh lo rappresentò in una moltitudine di tele. Il dipinto del 1889 conservato a Amsterdam nel Van Gogh Museum, appartiene ad una serie composta da 7 opere. Tutti i dipinti raffigurano un mazzo di girasoli all’interno di un vaso. Le opere furono realizzate per decorare la camera che Van Gogh aveva preparato, nella casa di Arles per il suo amico Paul Gauguin. Sopra ad un piano è poggiato il vaso contenente I Girasoli. Il vaso riporta, come fosse una dedica, il nome Vincent.Regalare un girasole significa dimostrare a una persona di apprezzare e rispettare il suo carattere forte e gioioso, spingendola a mantenerlo, per il bene di se stessa e degli altri.

Spettacoli incredibili

Il nostro Paese può regalarci spettacoli incredibili lì, dove la natura senza ostacolo alcuno, può mettere in scena la sua esibizione più bella, quella che vede protagonista il sole. Scenari meravigliosi capaci di lasciare senza fiato, in grado di stordire i sensi, da Nord a Sud, passando per il mare e andando su fino sulle montagne.

 

E’ arrivata la primavera

Stamani mattina mentre ancora dormivamo e precisamente alle ore  4.49 è iniziata ufficialmente la primavera, l’equinozio di primavera, cioè l’evento astronomico che segna l’inizio della stagione. Convenzionalmente diciamo che la stagione comincia il giorno 21 di marzo, ma in realtà le date esatte di equinozi e solstizi dipendono dalla rivoluzione della Terra. L’equinozio è il momento preciso in cui il Sole si trova allo zenit dell’equatore della Terra, cioè esattamente sopra la testa di un ipotetico osservatore che si trovi in un qualsiasi punto sulla linea dell’equatore: durante i giorni in cui cade l’equinozio d’autunno o di primavera il dì cioè l’insieme delle ore di luce ha la stessa durata della notte anche se poi non è esattamente così, a causa di alcune interazioni della luce con l’atmosfera terrestre. Quest’anno, forse per la prima volta nella storia, milioni di italiani passeranno il giorno dell’equinozio di primavera in casa, a causa delle restrizioni per limitare la diffusione del coronavirus. Sicuramente è meglio passare questo periodo con il sole che entra dalla finestra, soprattutto per chi ha un giardino o una terrazza, che uscire fuori, magari approfittiamo del suo arrivo  per prendere qualche ora di sole seduti sopra un comodo divanetto

 

E arrivata la primavera

La primavera  assicura una sferzata di energia, quella del sole e dell’aria fresca ricca di ossigeno in grado di ricaricare l’organismo un po’ spento dai lunghi mesi invernali, ma prima di tutto di ricaricare le ossa della giusta dose di vitamina D La primavera però non è sempre tutta rosa e fiori e mai detto fu più azzeccato!!, ma anche pollini e allergie: sono moltissime infatti le persone che soffrono del ‘mal di primavera’, che si presenta puntualmente allo sbocciare dei fiori con problemi come insonnia, stanchezza, irritabilità e allergie. Con il cambio di stagione e l’inizio della primavera è facile sentirsi stanchi e soprattutto appesantiti. Purtroppo, durante il cambio climatico, soprattutto quando si passa dal freddo dell’inverno al caldo della bella stagione, il primo a risentirne è l’organismo, Inizia la giornata con un bicchiere di acqua e limone: rinforza il sistema immunitario, ha un effetto positivo su tutto l’organismo e garantisce una sferzata di energia.In più, scegli una colazione a base di frutta fresca: sazia e garantisce l’energia essenziale che serve per bruciare i grassi in eccedenza e per partire con il serbatoio pieno per affrontare la giornata. Se ti piace il dolce puoi aggiungere pane, burro e marmellata; se invece preferisci il salato, fatti tentare da salmone o prosciutto cotto, ricchi di proteine. Passeggiare all’aria aperta, soprattutto fuori città, in campagna, montagna, al mare o al lago, dove l’aria è pura, aiuta la tua pelle a recuperare luminosità ed energia: in questo modo i pori si dilatano, immagazzinano ossigeno e il rinnovamento cellulare è garantito.In primavera, così come fai il cambio di guardaroba, devi occuparti anche del cambio del tuo beauty case perché la tua pelle ora ha altri bisogni: necessita di cure diverse e più di tutto di creme più fresche e leggere rispetto a quelle invernali, più ricche e corpose. Si dice che in primavera l’amore ‘folleggi’ nell’aria, perché sbocciano i fiori e anche l’amore. Indipendentemente dalla stagione dell’amore che stai vivendo, poco importa che sia una bella giornata di sole e che tu stia sotto temporale e grandine, trasforma questo periodo in un’occasione per rinnovare la routine di coppia. Se il rapporto è quello giusto e la coppia è solida, puoi scoprire che c’è una nuova vitalità tutta da vivere.E se invece ti ritrovi nel ‘film’ sbagliato, allora è arrivato il momento di cambiare la rotta del tuo viaggio. Fatti aiutare dagli amici e cerca di sfruttare al meglio i momenti di ilarità e serenità che riesci a concederti: sono indispensabili per il tuo benessere!

 

A cosa serve sognare a occhi aperti

Sognare a occhi aperti è l’opposto di restare concentrati, ed è forse per questo che può sembrare uno stato mentale meno nobile. Fantasticare, qualcuno dirà, non è cosa da persone serie. Bisogna essere sul pezzo, restare con i piedi per terra… Il daydreaming (come si dice in inglese) è invece una condizione molte utile per stimolare la creatività. Il nostro cervello ha bisogno di distrarsi per rendere al meglio. E’ una condizione spontanea, un “salva vita” prezioso che scatta quando dobbiamo affrontare la noia o l’ansia. E se Madre Natura ti ha dato questo meccanismo, lascialo fare. Restare concentrati è importante, ma le idee creative non amano chi le stressa con troppe attenzioni. Arrivano quando vogliono loro, mentre magari stai pensando a tutt’altro. Sei sul divano e stai  guardando alla Tv un programma che più noioso non si può (e non sei tu che l’hai scelto), oppure sei in auto in fila  da 45 minuti senza muoverti di un metro, oppure ancora stai aspettando il treno perennemente in ritardo. Hai presente il tuo stato d’animo in queste situazioni? Il tuo cervello, siccome ti vuole bene, stacca l’attenzione su quello che ti sta succedendo e ti porta da un altra parte. Così, stai sicuramente meglio di quelli che invece restano fissi su quello che succede impegnati a maledirlo. Invece di subire uno stress inutile, ti rilassi. Questo succede anche di fronte a situazioni emotivamente molto più spiacevoli, dove improvvisamente ci si ritrova a pensare a qualcosa di buffo o emergono ricordi un film, una canzone, una vacanza al mare. Sognare a occhi aperti diventa così un tentativo inconscio per salvare il proprio benessere mentale. Divagare può diventare una risorsa molto utile. Non è un caso che innovatori e creativi siano spesso con la testa per aria. Va anche considerato che sono poi molto bravi a ritornare con i piedi per terra per trasformare i sogni in realtà. Del resto, sanno anche distinguere una buona intuizione da un’idea sgangherata. Tenere la mente sempre impegnata, in un ciclo continuo di tensione e concentrazione, porta invece a lavorare in modo superficiale. A un iniziale picco di produttività, segue un calo nella qualità del pensiero. Il cervello si stanca e comincia a ottimizzare le risorse, scodellando soluzioni sempre meno creative. Oppure, vengono commessi errori grandi e grossi come case. Ed è così per tutti, anche per quelli che si vantano di essere sempre sul pezzo.