Esistono varie tipologie di canne di bambù da cui si ricavano ceste di ogni tipo e natura e anche dei bellissimi complementi d’arredo, chi le osserva e ne è in possesso vede anche nei nostri giardini crescere delle piccole foreste grazie al suo espandersi velocemente.Esistono anche strani fenomeni naturali, e anche queste sono avvolte da varie leggende: le piante della specie Socratea Exorrhiza si distinguono per le loro radici, fuori suolo e simili a gambe. Queste palme sono dette “walking trees” dal momento che sarebbero in grado di fare piccoli spostamenti, alla ricerca della posizione migliore rispetto al solo.
Si possono osservare a Sumaco, nella biosfera Unesco, in Ecuados. Le piante mobili arriverebbero a camminare alcuni centimetri al giorno fino a un totale di 20 metri all’anno, seguendo il sole man mano che le stagioni mutano. In pratica, le radici crescono più facilmente dalla parte dove trovano maggior luminosità, mentre al contrario vengono meno quelle che si trovano in condizioni meno favorevoli, facendo sì che la pianta si “sposti”.
Tag: natura
Sai cosa fa il tuo gatto…?
Chi vive con un gatto non si annoia mai: tra “agguati” improvvisi, fughe, nascondigli, giochi e arrampicate, i nostri amici felini custodiscono ancora molti dei comportamenti che hanno permesso loro di sopravvivere in natura per milioni di anni. Ecco perché ai nostri occhi, alcune di queste abitudini sembrano così bizzarre: per i gatti, la nostra casa è una giungla da esplorare, piena di prede e nemici immaginari. SI ARRAMPICANO NEI POSTI PIÙ ALTI DI CASA? In natura, le spiccate doti da equilibristi hanno sempre permesso ai gatti di raggiungere posizioni favorevoli ed esplorare i dintorni dall’alto, in cerca di prede PERCHÉ SBIRCIANO E SI AVVENTURANO IN POSTI STRANI? In natura le prede tendono a nascondersi in luoghi poco raggiungibili. L’istinto che spinge i mici di casa ad avventurarsi negli angolini o a finire nelle borse è un retaggio della curiosità che ha garantito la loro sopravvivenza PERCHÉ SI FANNO LE UNGHIE SUL DIVANO? Non è che detestino il vostro salotto, il tappeto o le tende appena montate. Semplicemente, fanno quello che hanno sempre fatto in natura: levigare gli artigli per essere pronti ad usarli per cacciare, arrampicarsi o difendersi PERCHÉ SI ADDORMENTANO NEI LUOGHI PIÙ STRANI? Addormentarsi dentro un mobile in mezzo a dei libri o in luoghi difficilmente raggiungibili, è una forma di difesa nel momento in cui sono più vulnerabili.
Notti d’estate
Vi è mai capitato di trovarvi in una notte l’estate in giardino scarsamente illuminato o in un prato, ed ascoltare il canto dei grilli oltre a essere accerchiati da tanti puntini luminescenti somiglianti a stelle cadenti? Una visione eccezionale e romantica: è lo spettacolo delle lucciole. Le lucciole sono dei coleotteri Maschi e femmine sono molto diversi tra loro i maschi hanno un corpo sottile e allungato, mentre quello della femmina è più tozzo e corto; le ali del primo sono forti e spesse e gli consentono di volare, mentre la seconda vive tutta la vita a terra in quanto le sue ali sono piccole e deboli.. Il corpo è schiacciato e nella parte di dietro possiedono una sorta di piede che consente di aderire perfettamente al guscio delle lumache delle quali sono ghiotte. Ma è, nella parte finale dell’addome, ad essere presente l’organo incaricato alla luminescenza, e dove lo strato è più sottile in modo da far filtrare la luce: qui è presente la luciferina, che in presenza di ossigeno dà vita a quella luce che poi noi siamo in grado di vedere. La luce delle lucciole è a intermittenza e la vivacità è diversa da specie a specie (e ne esistono 2000!). Ma vi siete mai chiesti quale possa essere la sua funzione? Si tratta di un richiamo ottico che aiuta maschi e femmine ad identificarsi prima dell’accoppiamento. Quello delle lucciole credo sia uno dei fenomeni più emozionanti e romantici che la natura possa regalarci: sentirsi avvolti da una danza di luci in una calda notte l’estate è uno dei massimi che la natura ci da
Domenica 22 Maggio al via lo spettacolo….
In un’area abbondantemente estesa, che si snoda tra i comuni di Terranova Bracciolini, Loro Ciuffenna, Castelfranco di Sopra, Pian di Scò, Laterina, in provincia di Arezzo e Firenze, è possibile ammirare questo fenomeno venutosi a formare grazie ai sedimenti di un lago preistorico che occupava l’attuale Valdarno, i quali, in seguito al graduale ritiro del lago stesso sono stati modellati dagli agenti atmosferici pinnacoli e le guglie rocciose, che danno il nome alle Balze del Valdarno, sono alte fino ad un centinaio di metri e sono costituiti da sabbie, argille e ghiaie stratificate, di forme diversificate, intreccianti in profonde gole. Attraverso sentieri facilmente percorribili vi ritroverete immediatamente immersi nella splendida natura della Toscana passeggiando tra boschi, colline, vigneti e prati; questo alternarsi di paesaggi inaspettati dominati dal fascino delle guglie e pinnacoli a strapiombo vi farà innamorare delle bellissime Balze del Valdarno.Per ammirare queste meraviglie Domenica 22 Maggio si svolgerà la 14° Camminata sulle balze che era stata rimandata causa maltempo, i Commercianti di Terranuova vi aspettano numerosi. Per informazioni e prenotazioni ecco alcuni numeri: Commart 055 97 30 60 Ferrini Gift 055 91 98 119 CAI Sezione Valdarno 055 900682 349 72 733 04 Comune di Terranuova Bracciolini 055 91 94 705 Prenotazioni on line http://www.comuneterranuova-bracciolini.ar.it/news/33/?id_101=3477
Giornata della Terra
L’Earth Day (Giornata della Terra) è la più grande celebrazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si associano per celebrare la Terra e sostenerne la salvaguardia. La Giornata della Terra, momento voluto dal senatore Gaylord Nelson e promosso ancor prima dal Presidente John Fitzgerald Kennedy, rendere complice ogni anno fino a un miliardo di individui in ben 192 paesi del mondo. Se nei primi tempi i temi dominanti erano quelli della contaminazione dell’acqua, dell’aria e del suolo, la gestione dei rifiuti tossici o l’evoluzione della trasformazione del deserto, nel corso degli anni i temi ambientali sono diventati sempre più di stampo globale. L’idea è di piantare un seme in giardino, offrire un albero a un parco pubblico o collaborare economicamente al rimboschimento delle aree più carenti di verde. Importante comunque è l’impegno costante a voler bene al nostro pianeta
Facciamo spazio nella mente…….
Il Feng Shui è una disciplina cinese secondo la quale, grazie ad alcune pratiche, si riesce a creare o a mantenere un fluido flusso di energia, Ch’i, che ci aiuta a vivere in armonia. E’ una tradizione molto antica e complessa, da cui però possiamo prendere alcuni spunti per iniziare a ripulire dalle energie negative anche la nostra abitazione e ritrovare il naturale equilibrio. Dato che parliamo di “ripulire” il nostro organismo dopo gli eccessi, facciamo lo stesso con l’ambiente in cui viviamo e sperimentiamo la tecnica chiamata decluttering, letteralmente “ fare spazio”. Tutti gli oggetti o i vestiti che non utilizzate più da diversi mesi, evidentemente non vi servono più! Buttate via solo le cose realmente non più utilizzabili ,il resto vendetelo a un mercatino dell’ usato o donatelo a un ente di beneficienza: fate spazio! E anche la vostra mente sarà più libera e avrà più energia traendone grande beneficio
Giardino Zen
Ormai lo dicono tutti: la meditazione aiuta a vivere serenamente. I giapponesi lo sanno da sempre e sanno, anche, che un metodo per facilitare la meditazione è abbandonare se stessi in un ambiente rilassante, come un bel giardino. Ma che sia un giardino zen! I monaci giapponesi non solo amano soggiornarvi, ma anche realizzarlo perchè questo aiuta ancora di più a rilassarsi, concentrando mente e copro in attività semplici ma creative. Il più noto dei giardini zen è il karesansui 枯山水, è un giardino tipico della cultura giapponese, i cui elementi (acqua, piante, pietre) sono rappresentati in maniera simbolica da pietre e ghiaia. L’acqua viene rappresentata da “fiumi” di ghiaia il cui moto si scontra con l’emergere dal suolo di grosse pietre dalle forme naturalmente disordinate, allo scopo di simboleggiare il dinamismo delle forme della natura.Sono usati dai monaci zen giapponesi durante la meditazione. Talvolta ridotti ad una forma da interni in una struttura in legno, o pietra i giardini zen in miniatura sono chiamati Bonsenki
Cucinare…una passione
Cucinare è una scelta, un destino, un richiamo irresistibile. Un mondo piccolo in fibrillante espansione sia nella ristorazione che nelle case e quindi nelle cucine di migliaia di persone che hanno in comune una passione così grande da non riuscire a tenersela solo per se ma che amano condividere con gli altri. Alla base per la creazione di un piatto l’input può arrivare da qualsiasi ambito: moda natura ,gastronomia architettura. Poi queste basi sono rielaborate e abbinate con le giuste materie prime realizzando percorsi fatti di gusto estetica e abbinamenti Questo è inconsapevolmente l’arte di chi si mette ai fornelli e realizza dei veri capolavori culinari presentandoli sulle tavole
Pic-nic
La parola picnic deriva dal francese “pique” (prendere, rubacchiare) e “nique” (oggetto di poco valore), cominciò a propagarsi verso la fine del ‘600. Il suo significato originario indicava quello di “pasto regolato”. In realtà nel Medioevo era già in auge presso l’aristocrazia Nel picnic rimangono tratti essenziali la convivialità ed il contatto con la natura. Gli impressionisti ne amavano ritrarre le scene nelle loro tele I cibi consumati in campestre compagnia erano per lo più vivande semplici come uova, salame, pane, formaggi, insalate, frutta, torte, il tutto accompagnato generalmente da vino e birra. Ben presto il picnic divenne anche tecnica di corteggiamento. Del resto l’atmosfera naturale si presta in modo ideale alle scampagnate amorose, la natura e l’ambiente suadente e romantico favoriscono un approccio intimo e riservato. Dal dopoguerra ai nostri giorni, a bordo di una Lambretta con un plaid ed un cestino, il picnic è sempre protagonista delle giornate di Pasquetta, Ferragosto e di ogni momento di sole che la stagione ci regala. La primavera è il periodo ad hoc per un pranzo, un brunch o una merenda da condividere insieme agli amici e ai familiari .