Creare le giuste atmosfere

Nelle grandi città, molto spesso non si può godere di abitazioni con spazi esterni in cui coltivare il proprio pollice verde. Ecco, quindi, delle soluzioni originali per portare un pizzico di natura a casa vostra: giardini in miniatura. Se amate un angolo verde, ma non siete dotati di un vero e proprio “pollice verde”, la soluzione ideale è creare uno spazio con delle piante grasse. Questa tipologia di pianta non richiedono cure ed attenzioni particolari, ma al contempo creano colori e sfumature molto piacevoli. Inoltre queste piantine possono essere introdotte sia in contesti più ampi cesti, vasi grandi o veri e propri angoli verdi in casa, oppure possono essere utilizzati come centritavola o piccoli elementi decorativi. Utilizzare queste piantine come decoro potrebbe essere un’idea regalo particolare ed unica per le feste di Natale Realizzare una composizione con le piantine grasse è molto semplice: prima di tutto decidete quale contenitore voler usare. Il contenitore può essere come preferite, l’importante che lo puliate per bene, evitando così il contagio di malattie. La base su cui poggeranno le piantine è formata da un primo strato di ghiaia che va a coprire il fondo del contenitore. Dopodiché bisogna stendere del substrato per cactus lasciando circa un cm dal bordo del contenitore. Le piantine andranno ripartite all’interno del contenitore a seconda dell’utilizzo che verrà fatto della composizione. Nel caso in cui verrà utilizzata per ornare una stanza le piantine saranno posizionate partendo dalle più bassa arrivando alle più alte disposte dietro. Se in vece si vuole creare un centrotavola, le piantine più alte dovranno essere inserite al centro del contenitore. Una volta inserite le piante stendere un altro strato di terriccio, ghiaia e a piacere dei sassi. Altra idea simpatica ed originale per donare alla casa un tocco di verde senza cadere nella banalità, è ricreare un mini giardino all’interno di una bottiglia. Anche questa idea non richiede una particolare cura. All’interno della bottiglia si verrà a creare autonomamente un vero e proprio habitat speciale. In questo caso oltre al proprio gusto andranno considerati anche dei dettagli importante per realizzare con facilità e successo il giardino. Innanzitutto la bottiglia dovrà essere di vetro e con un collo abbastanza largo da poter inserire facilmente tutti gli elementi. Ad esempio potrebbero essere utilizzate delle damigiane, ampolle per pesciolini rossi o un grande barattolo. Aiutandosi con un cucchiaio, inserire all’interno della bottiglia un primo strato di sabbia che deve poi essere coperta con del compost. Tutto ciò servirà ad ospitare le radici delle piante. Infine posizionare delle piante, sceglietene alcune piccole che possano passare dalla bocca del contenitore senza subire alcun danno. Per fare questa manovra potete ricorrere all’utilizzo di un bastone o delle pinze da cucina fine. Inserite le piantine aggiungete della ghiaia, annaffiate con cura. Questo contenitore dovrà essere esposto alla luce ma in un luogo fresco.

 

402 Festa del Perdono a Terranuova

404 Candeline per il Perdono a Terranuova, anche per quest’anno si preannuncia un’edizione da record. Gli ambulanti saranno 250, ma in totale, le attività presenti, comprese quelle della mostra mercato “Valdarno Espone”, saranno oltre 700. Un numero importante, che testimonia l’entità dell’evento. Ecco il programma, si parte venerdì 21 settembre con l’apertura del luna park in piazza Canevaro Piazza Coralli via San Tito e l’inaugurazione di Valdarno Espone, nel rinnovato viale Piave. Alle 20 l’apertura ufficiale della kermesse, con sfilata di moda e con i tre botti augurali. La novità principale di questa edizione è legata alla maratona podistica “Corri Per..dono”, passeggiata di 5 km e percorsi di 10 e 18 km, anche non competitivi, valida per il Gran Prix 2018. Per il resto spazio alla tradizione, con l’edizione straordinaria della fiera antiquaria, la manifestazione zootecnica e la fiera nazionale degli uccelli da richiamo, in programma lunedì 24 settembre. Martedì poi spazio allo sport, con la gara ciclistica “49° Ruota D’Oro”. Per quanto riguarda l’afflusso, viste le favorevoli condizioni del tempo, sarà nell’ordine delle 300.000 unità. Una marea impressionante che si muoverà principalmente in auto, raggiungendo Terranuova da ogni angolo del Valdarno, ma anche da ampie zone della provincia di Arezzo e di Firenze e della Toscana. Sarà  possibile utilizzare il trenino, che sarà attivo nelle giornate di sabato, domenica e lunedì con partenza dalla zona ponte Mocarini. Come sempre, è previsto il tutto esaurito la sera di sabato, il pomeriggio di domenica e, soprattutto, la giornata di lunedì, da sempre quella clou, e anche noi vi aspettiamo nel nostro punto vendita, dove troverete anche degli “assaggi di Natale”…buon perdono  a tutti !!!

 

Metti una sera a cena con un sommelier….

ll compagno della vostra migliore amica fa il sommelier e saranno i vostri prossimi invitati a cena? Tranquilli, la prima regola è non perdere la calma. Cosa fare? Ecco cosa  non fare se inviti a cena un sommelier e la bella figura sarà assicurata, o al massimo la vostra amica non rimarrà single la sera  stessa. Naturalmente un sommelier non è  solo un appassionato del vino, ma lo ama, quindi quando entrerà in casa con una bottiglia in mano, non ignoratela, guardate l’etichetta con espressione interessata, sorridete e seguite alcuni consigli. Apparecchiare la tavola nel modo corretto non è mai semplice, specialmente se a cena ci sarà un sommelier. Scegliere il bicchiere giusto è un’ardua battaglia che può essere vinta con l’intelligenza e l’astuzia. In casa non si possono avere tutti i bicchieri per ogni tipo di vino ma in questi casi, anzi diciamo in ogni caso, sono totalmente proibiti i bicchieri di plastica e quelli della Nutella. Procuratevi dei calici, calice a tulipano per vini bianchi e ballon per i rossi. Sappiamo che per ogni vino ci sarebbe un bicchiere adatto ma la nostra credenza non è di certo quella di un’enoteca e questo è un modo per non far urlare di rabbia un sommelier. Per un sommelier il vino va degustato, non bevuto come se stesse alla sagra della porchetta. Un’altra regola, quindi, è quella di non riempire il calice fino al bordo. Siate moderati nel versare il vino, altrimenti risulterà difficile anche l’operazione di roteazione per degustarlo. Ricordate: non state bevendo vino per dimenticare ma per fare un’esperienza sensoriale da ricordare. Se avete scelto voi il vino, avete controllato il giusto abbinamento con il cibo su internet, avete chiesto un consiglio al collega appassionato, e infine nell’enoteca di fiducia per non rischiare in nessun modo di sbagliare. Eppure quel vino bianco servito a 20° fa storcere la bocca al vostro amico sommelier. Logico, la temperatura del vino è un fattore importante per degustarlo. inoltre se si tratta di un vino importante andrebbe decantato prima, deve ossigenare per riprendere tutte le sue qualità organolettiche. Vi sentite talmente sicuri di voi stessi da voler aprire voi la bottiglia di vino davanti ad un sommelier? Complimenti per il coraggio, camminare su un filo sospesi nel vuoto non è poi così diverso, ora con disinvoltura perché la tensione non vi aiuterà. Tirate fuori dagli abissi del cassetto delle posate il cavatappi professionale, quello che utilizzate solo per fare bella figura a Natale e per le cene importanti. Il coltellino che si trova nell’altra estremità del cavatappi serve per togliere la capsula che protegge il tappo della bottiglia, usatelo. Con il verme, ovvero la spirale che serve per tirare fuori il tappo dalla bottiglia, non bucate da parte a parte il tappo ma avvitate quasi fino alla fine. Con questi semplici punti e facilmente replicabili, così che invitare a cena un sommelier non sarà più un’impresa ingestibile. Dopo aver letto questo articolo, vi sentirete sicuri al punto da voler diventare sommelier, o pensate di aver bisogno di una piccola guida per imparare a degustare un vino?

Rompete gli schemi con il vostro lui o la vostra lei

Certe volte ci impegniamo a organizzare le cose carine per le feste, come compleanni, anniversari, San Valentino, Natale o Pasqua, e ci dimentichiamo che l’amore va dimostrato sempre, tutto l’anno, che non ci sono periodi in cui amare di più ed altri meno, ogni momento quello giusto per stupire il partner ed organizzare qualcosa di speciale per lui, o lei.La quotidianità e la passione non vanno molto d’accordo, a volte quando si sta insieme da tanto, si convive e ci si ritrova a casa soli per molto tempo può subentrare un po’ di noia… non è bello, lo sappiamo, ma sta a noi cercare di rompere di schemi e combattere la routine. Ci sono coppie se la cavano benissimo ed altre che invece fanno un po’ più fatica, non è colpa di nessuno, è solo una questione di indole e abitudini. Vediamo insieme qualche consiglio per stuzzicare la vita di coppia, divertirsi e aggiungere un po’ di pepe alla vostra quotidianità., Un weekend fuori porta al mare in montagna è senza dubbio un’ottima idea, aiuta a rompere la solita routine e a divertirsi insieme. Via libera alla biancheria sexy e ammiccante, alle passeggiate nude per la  casa, ai giochi con il cibo e tutto ciò che può aggiungere un po’ di pepe nella nostra quotidianità. Quando siete a lavoro stuzzicatevi con messaggini e foto speciali, l’attesa stimola la passione! Cucinate insieme qualcosa di speciale e più impegnativo della solita grigliata o del solito piatto di pasta con la salsa in barattolo, è bello condividere questi momenti. Fate delle cose insieme, guardate film e telefilm che vi appassionano, imparate gli scacchi o un altro gioco complesso, sarà un tempo di qualità che vi renderà più uniti.

 

Giocare con i sentimenti

Gli uomini e le donne che giocano con i sentimenti creano giganteschi e fantastici castelli di carte all’interno dei quali “rinchiudere” i cuori e le menti di uomini e donne fiduciose e troppo ingenue che subiscono delusioni cocenti e non riescono a staccarsi da un amore tanto forte quanto fantastico. Gli uomini e le donne che giocano con i sentimenti sono di tutte le età e un po’ di tutti i livelli, non bisogna essere particolarmente intelligenti e acuti per essere molto o anche solo un po’ bastardi. La specialità di questi tipi di persone  è appunto quella di corteggiare e sedurre le persone che cercano amore e comprensione sinceri, creando meravigliose illusioni. Che per definizione sono false. Attenzione alle donne e agli uomini indovini, come dice la parola stessa, l’indovino,  è colui che sa prevedere il futuro. Vede, intravede e stravede quello che avverrà. L’indovino che gioca con i sentimenti non fa altro che parlare di fantastici progetti di coppia. A gennaio, dopo appena 15 giorni che vi conoscete, dichiara di voler fare con te un viaggio meraviglioso al mare di almeno venti giorni, in un continente diverso e nell’altro emisfero. A febbraio programma il Natale con te, a marzo ti dice dove andrete a vivere con la vostra famiglia, città e zona precisa e ti dice come pensa di chiamare i vostri tre figlioletti. Va bene tutto. Peccato che spesso non si fanno vivi per uscire  nemmeno il sabato successivo, per andare a bere una birra, dimentica di telefonarti e di fatto si comporta come se foste dei semplici conoscenti.A metà marzo tu finalmente ti rendi conto che il tuo amico non fa altro che raccontare frottole e inventarsi progetti, anche se risulta tremendamente credibile.Ti ha detto che vuole che tu sia la madre dei suoi figli ma in tre mesi non vi siete visti più di cinque volte, di cui tre solo per un caffè. E ti sei anche accorta che non solo si contraddice rispetto a quel che lo riguarda ma continua a cambiare le carte rispetto ai progetti che ha fatto sul vostro futuro. E’ evidente che il primo a non crederci è lui e si sta inventando un gigantesco inganno. Parla a caso perché adora la propria capacità di raccontar frottole e la tua credulità nel cascarci. E’ l’inganno e la falsità che lo eccitano moltissimo, fate attenzione a uomini e donne con queste caratteristiche vi spezzeranno il cuore e basta..

Ricette veloci, in meno di 15 minuti!

Chi l’ha detto che per fare piatti gustosi bisogna spadellare per ore? Va bene ogni tanto, vedi le feste ricordate come il Natale e certe cene speciali, ma se tornate a casa dal mare, ma anche se tornate dal lavoro e fa un caldo tremendo  ecco qualche idea per pranzi e cene quotidiane, con tante ricettine veloci salva tempo. Spaghetti con le acciughe è un classico in versione lampo, gusto da primi posti. Sciogliete in una padellina un filetto di acciuga sott’olio, per ogni commensale, aggiungendo un po’ d’olio di oliva e un cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Quando si scioglieranno formando una crema, togliete dal fuoco. In un’altra padella fate dorare del pangrattato. Lessate contemporaneamente gli spaghetti in acqua, ricordate senza sale le acciughe sono molto saporite!, scolate e poi rigirate in padella con la crema di acciughe e spolverizzate con il pangrattato. Da gustare immediatamente, sono una squisitezza !!!!Uova al tegamino Che bontà! 5 minuti ed è fatta. Il successo è sempre garantito! È una variante che rende le uova un piatto unico. Friggete 2 uova in una padella dove avrete sciolto un po’ di olio, unendo sopra ogni tuorlo una grattata di formaggio, o una sottiletta, una fettina sottile di prosciutto cotto e, se volete esagerare, dei pisellini, precedentemente lessati. Spolverizzare con sale e pepe. Coprite e fate cucinare quei pochi minuti utili perché l’uovo si cuocia e la sottiletta si sciolga. Accompagnate con pane tostato. Tris di frutta Vale anche come cena leggera, ma sostanziosa. Soprattutto dopo un periodo di eccessi alimentari. Spremete un’arancia. Versate il succo in una ciotola con un cucchiaino di zucchero di canna. Tagliate a quadratini fragole, kiwi, banane e versateli nel succo. Una macedonia semplice, velocissima, equilibrata, capace di sostituire dignitosamente un pranzo veloce. Le banane sono caloriche e ricche di potassio mentre kiwi, fragole e arancia contengono molte vitamine.

Preparativi di Pasqua

Da un po’ di anni ormai si è soliti addobbare la casa anche per la Pasqua, prima si faceva solo l’albero di Natale in occasione di dicembre ma ora sempre di più si elogia l’arrivo della primavera e della pasqua addobbando la propria casa con le decorazioni pasquali. Non c’è bisogno di una spesa eccessiva, basta un ramo di un albero a cui vengono appesi vari soggetti pasquali ovetti decorativi farfalle e non può certo mancare il simbolo per eccellenza il pulcino

San Valentino

Se dovessimo dar credito alle affermazioni che spesso vengono fatte, tutti odiano il Natale, Capodanno, Sanremo, l’8 marzo, per non parlare di quella ricorrenza amorevolmente fastidiosa, che fa tanto parlare di sé. Tra chi la critica a mero strumento marketing, chi non vede l’ora che arrivi per far folli conquiste, chi vorrebbe allontanarsi dal mondo per 24 ore. Che tu sia single o “fidanzato”, San Valentino è da sempre una tra le ricorrenze più dibattute dell’anno eppure, ammettiamolo, tutti in cuor nostro speriamo di ricevere o di avere qualcuno a cui fare un regalino. Non prendere nulla alla propria dolce metà il giorno di San Valentino è pura eresia e, per i più esigenti, un regalo non deve essere solo bello, ma anche utile e originale. Fare il solito pensierino visto e rivisto o riciclare idee regalo vecchie, dalla scatola di cioccolatini in offerta, all’ abbonamento nel negozio sotto casa, fino al usuale fiore, acquistato giusto una volta l’anno, è certamente da evitare. Fortunatamente grazie a Internet si può acquistare qualsiasi cosa ovunque nel mondo con un semplice click,anche se vi consigliamo di acquistare solo su siti sicuri. Insomma San Valentino sta arrivando affrettatevi in questo modo, gli acquisti per la vostra o il vostro innamorato saranno oltre che romantici e sentiti anche sicuri.

Il Blue Monday, il giorno più triste dell’anno

Tra i conti in rosso dopo Natale e il freddo di questi giorni è facile capire perché… ma è possibile essere felici Lunedì 15 gennaio è il blue monday, il giorno più triste dell’anno. L’origine di questa celebrazione tanto malinconica e tutta inglese è da cercare in un’equazione matematica messa a punto una decina d’anni fa da uno psicologo inglese, Cliff Arnall  che spiegherebbe il perché di questa depressiva giornata mettendo insieme condizioni metereologiche sfavorevoli, le giornate corte, i festeggiamenti natalizi ormai alle spalle, i sensi di colpa per aver speso troppi soldi durante le vacanze o mangiato troppo e infine, il lavoro, che è ricominciato velocemente. In Gran Bretagna, ad esempio, il tema viene preso sul serio, tanto che si calcola che proprio in questa giornata aumenti il numero di assenze dal lavoro. usi lunghi quindi per tutto il giorno o addirittura tutta la settimana, ma per molti un’occasione per dispensare consigli su come tirarsi su di morale: dalle agenzie viaggi, alle offerte commerciali imperdibili, ai vari cibi da consumare. Scatenati soprattutto i britannici, dove si dice sia nata la “tradizione” del “blue monday” proprio da una campagna pubblicitaria incaricata da un’agenzia di viaggi che voleva incentivare le partenze di fine gennaio, decisamente scarse dopo le vacanze di Natale. Insomma, una trovata pubblicitaria. Per il giorno più felice dell’anno, invece, bisogna aspettare giugno. Gli stessi analisti hanno calcolato che l’ «Happiest Day» cade intorno al solstizio d’estate, fra il 21 e il 24 di giugno.

L’epifania tutte le feste……

“L‘Epifania tutte le feste le porta via“, tanti sono i proverbi legati all’Epifania ovviamente al fatto che la festa dell’Epifania 6 gennaio è l’ultima del periodo natalizio e per un’altra fase festiva si dovrà attendere fino al Carnevale o la Pasqua. Per tale motivo è nata la metafora della befana che prende le feste di natale e le porta via con sé. Tra l’altro è anche il giorno in cui tradizionalmente vengono rimossi gli addobbi natalizi e quindi anche l’albero. Una simpatica filastrocca che si tramanda da generazioni e che sicuramente ricordate è: “La befana vien di notte con le scarpe tutte rotte con le toppe alla sottana Viva, viva la Befana”. La filastrocca sottolinea l’aspetto sbrindellato e quasi ripugnante che la magica vecchia presenta. A differenza di Babbo Natale che, pur nella sua età avanzata, gode di un’immagine  gradevole, la Befana non fa mistero della sua apparenza decrepita che incute timore e ribrezzo, soprattutto ai più piccoli. La sua bruttezza avrebbe una funzione: racchiuso nella forma della vecchietta trasandata vi è tutto il negativo dell’anno appena trascorso, chiuso in una figura sacrificale, la “vecchia” che viene bruciata e che, tuttavia, si riscatta, portando doni ai bimbi buoni. Nel suo personaggio convivono elementi positivi e negativi anche se, complessivamente, prevale l’azione benevola e generosa della consegna dei doni.