C’è chi si affida a trattamenti a base di ossigeno per scuotere pelle e distendere le rughe, e chi punta tutto su un regime alimentare quotidiano il più equilibrato e salutare possibile. Grandi! Ma per restare per sempre giovani esistono suggerimenti immediati da conoscere all’istante per sembrare 10 anni più giovane. Vediamone alcuni #AMICIZIA Coltivarla e alimentarla è provato contribuisca a ridurre la pressione sanguigna e i livelli di stress. Forti rapporti corrispondono a forti cuori.#BOSCO Da visitare e scoprire passeggiando 30 minuti al giorno. E come frutti: le bacche infatti sono ricche di vitamine e scarse di zuccheri e calorie. Perfette per mettere il cervello e l’umore in modalità spento. #CIOCCOLATO Ma anche dessert e dolcezze. Che la giornata abbia inizio nel migliore dei modi possibili: cominciando con una super colazione dolce, tranquilla rilassante ed energizzante. È questo infatti il pasto della giornata dove concedersi piccoli ma gustosissimi peccati di gola. Il motivo? Ci fanno sentire più felici all’istante.#DORMIRE Se non molto, almeno a sufficienza. Chiudere gli occhi e distoglierli dagli schermi dei pc e degli smartphone è necessario per lo stato di salute e brillantezza dello sguardo, al risveglio? Mente fresca e niente occhiaie. #ESTETICA Per sentirsi sempre giovani e al passo con le ultime tendenze in fatto di stile, è importante sperimentare. Estetista, manicure, parrucchiere per sempre!.#FAMIGLIA Chi più dei genitori sono i grado di far fermare il tempo? #GITA In macchina, con il vento tra i capelli e il ritmo della musica del cuore nelle orecchie. Un tuffo nel passato più divertente di sempre.#HEALTHY Abitudini sane e alimentazione equilibrata sono l’elisir di lunga vita. Abbinata a fitness costante, s’intende.#INTIMO Sembrerà banale, ma scegliere la biancheria intima giusta è il primo passo nella lotta alla gravità. Il reggiseno soprattutto#LIBERTÀ Almeno quattro uscite epiche in un anno. Concerti, ristoranti, sale da ballo, l’importante è uscire e divertirsi tanto.
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Al via il festival di San Remo
Dopo le due edizioni «innovative» di Fabio Fazio e le tre all’insegna del «rifacimento» firmate da Carlo Conti, Sanremo tenta un arduo equilibrio tra novità e conservazione, scommettendo su Claudio Baglioni direttore artistico. La formula del Festival, in programma dal 6 al 10 febbraio, prevede non poche inversioni di tendenza rispetto agli ultimi anni, a partire dallo stop alle eliminazioni che tenevano molti cantanti alla larga dalla Riviera dei fiori. Ancora tutto da verificare come Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker, nelle vesti di conduttori, terranno il palco, come pure l’idea del piccolo grande direttore artistico di «obbligare» gli ospiti internazionali a cantare in italiano, ma conti alla mano la «scommessa» sembra vinta. Almeno fino a questo momento. Nonostante tutte le incognite del primo anno di gestione Baglioni, fino a questo momento le attese sono notevoli: lo testimonia il tasso di occupazione alberghiera del 95% che per la settimana del Festival si registrava già un mese prima del suo inizio. Pertanto arrivare al sold out, e a quell’indotto turistico valutabile intorno ai 4,6 milioni, da qui a una manciata di giorni sarà meno che uno scherzo…..e non di carnevale!!!
Il giradischi che trasforma i disegni in music
La realtà supera la fantasia? Provare per credere. L’ultima novità, reale ma strana, si chiama discografo e cioè una macchina in grado di trasformare i disegni in musica.L’incredibile invenzione appartiene a tre designer francesi che hanno deciso di creare un’installazione artistica, realizzando un marchingegno davvero particolare: il discografo è in grado di convertire i segni impressi su un mezzo visibile in vere e proprie onde sonore. Vi ricordate i giradischi? Un oggetto passato di moda per molti, per quanto il vinile stia tornando in auge tra gli appassionati di musica. Ma per molti, “la dematerializzazione dei supporti audio ha condotto ad un ignoranza dei principi della registrazione e della riproduzione della musica”, almeno secondo tre designer francesi che hanno creato un installazione artistica piuttosto curiosa: il “discografo”, un apparecchio che trasforma i disegni in musica. Simile ad un tradizionale giradischi, il discografo segue un principio simile, ma se volete modernizzato: al posto della tradizionale puntina, uno scanner ad alta velocità, e al posto del disco in vinile un disco su cui chi lo utilizza può disegnare ciò che vuole. Per questo motivo il discografo consente l’ascolto dei segni incisi sul disco bianco e trasforma così in musica i disegni. Si possono fare veramente tantissime cose. Ad oggi è già possibile trasformare la musica in disegni, creando quadri con le onde sonore… ora potremo fare anche il contrario! I segni sul disco bianco vengono tradotti in musica dall’ apparecchiatura. “È uno strumento che consente di creare sequenze musicali in maniera intuitiva” spiegano gli ideatori, radicata nella musica elettronica, grazie alla rotondità del disco”.
Il camino
L’anno è appena iniziato e questo giro di volta della stagione invernale ci fa già pregustare l’arrivo della primavera, malgrado sappiamo benissimo che sarà ancora lunga, che tante gelate arriveranno ancora e che la neve per qualche altro giorno scenderà su qualcuna delle nostre città. Chi abita in una villetta probabilmente ha già un camino ma chi abita in appartamento può facilmente trovare delle stufe che ne simulano l’effetto, di sicuro l’avere un caminetto in inverno fa proprio casa! Il profumo della legna ha un odore molto intenso e che avvisa che l’aria sta per raffreddarsi e che è arrivato il tempo di infagottarsi con cappotti, sciarpa, guanti e cappello per affrontare il freddo per andare a scuola, a lavoro o semplicemente per andare a sbrigare qualche commissione. Che poi il camino, non è solo caldo ma è anche famiglia, intimità, festa, impegno intellettuale e piacere sensoriale! Se c’è un camino acceso una famiglia, all’ora di pranzo o cena ad esempio, avvicina la tavola al camino per poi apparecchiarla e mangiare lì raccolta; è il posto della casa ideale per starvi vicino mentre ad esempio si guarda un film o si ascolta musica, magari col proprio partner se qualcuno vuole perdersi tra le righe di qualche libro, che sia per lavoro, studio o piacere, di sicuro lo scoppiettio dei pezzi di legno tiene buona compagnia; e se si decide di gustare una tazza di cioccolata calda o tè caldo accompagnati da biscotti sembra che il piacere aumenti con la temperatura fornita dal fuoco. E l’ultimo, ma non per importanza, pregio del camino è anche quello che, una volta acceso e poi si deve uscire, al rientro è la prima fonte di luce che vediamo e che ci chiama per andare a ravvivarlo. Ma è proprio lì il bello del camino: uscire bisogna uscire ma se c’è un camino che ci aspetta a casa quasi non si vede l’ora di rientrare per riscaldarsi le mani lì davanti Insomma, il camino, è sì bello da soli ma ancor più bello in compagnia: il camino è “social”. Il fuoco, in effetti, ha dato il “la” a una delle prime forme di rete sociale che la storia dell’uomo conosca: pensate semplicemente a quando l’uomo scoprì il fuoco e lo utilizzava per riscaldarsi insieme agli amici e fare le prime “grigliate”.
Sconfiggere ansia e stress
Difficile è vero, ma dovremmo sempre trovare un modo per sopraffare lo stress e l’ansia. Non si tratta solo del dormire bene ma si tratta di evitare varie patologie psicosomatiche e vivere una vita più serena: ansia, nervosismo e rimedi naturali C’è chi consiglia di bere aceto o anche peggio di bere tè, portando così i nervi al collasso tanto vale bere caffe, noi consigliamo le tisane rilassanti. Sono facilissime da preparare: acqua calda, la dose giusta della miscela rilassante, infusione per alcuni minuti, si filtra e si beve. L’ideale è acquistarle in erboristeria, contengono molti più principi attivi, nelle dosi giuste e si possono ricevere i consigli dell’erborista su quantità e modalità d’uso. Non assumete le tisane rilassanti per lunghi periodi senza un consulto medico, non assumete le tisane se soffrite di patologie croniche o se prendete antidepressivi. Uscire di casa: possibilmente recarci in uno spazio verde, lontano da casa, portandoci magari dietro un tappetino per fare yoga e un cestino per fare colazione o pranzo all’aria aperta sicuramente aiuta Una cioccolata calda: in linea di massima non si dovrebbe mangiare quando si è in ansia o stressanti, ma una cioccolata calda non danneggia davvero. Una bella passeggiata, magari con una persona cara, una cioccolata e qualche chiacchiera rilassante. Giardinaggio e pet terapia: se avete un bel giardino dedicatevi alle piante per distrarvi e rilassarvi oppure se avete un amico animale fategli le coccole, giocate con lui e portatelo a spesso. L’affetto degli animali è un ottimo antidoto contro l’ansia. Spegnere pc, cellulari e tablet. Sconnettersi dal mondo, non accendere radio e tv e dedicarsi a se stessi: un bagno caldo, passeggiata una tisana rilassante .La musica è una vera terapia. Può essere il suono degli alberi, del vento, dell’acqua o del mare per fare un esempio. Prendersi cura di piante e fiori: si tratta di una terapia molto efficace. Avere un po’ di verde intorno oltre a offrire aria pura che aiuta a respirare meglio, aiuta a calmare il nervosismo ed essere più rilassati. Aggiungete quindi qualche pianta a casa e in ufficio: vi richiederanno un po’ del vostro tempo, il che non è che un bene! Dedicarsi al giardinaggio aiuta a migliorare la concentrazione e a dimenticarsi per un po’ di tutto il resto del mondo e vedrete come la pressione sanguigna si ridurrà immediatamente così come le palpitazioni.
Vegani convinti…
Lo dicono le tante classifiche presenti sul web, e lo confermano anche le amate app. Con ben 127 ristoranti vegani e vegetariani, e tantissimi locali e supermercati vegetariani e vegani, Berlino è divenuta ormai un punto di riferimento per i vegan del mondo. Da segnalare che quasi tutti i ristoranti e i caffè presentano opzioni adatte ai vegani nel loro menu, sempre contrassegnate dalla V, quindi facilmente individuabili. Ma se si vuol essere vegetariani, bisogna crederci fino in fondo… ma adesso non stiamo forse esagerando? Un uomo è diventato famoso dopo essersi esibito, durante un programma di una televisione locale, con questo originale flauto. Sono bastati pochi ingredienti per costruire il suo strumento musicale: nove carote e due porri, svuotati e poi incastrati l’uno all’altro secondo la logica del flauto di pan.Chissà cosa stava suonando?
Le mucche che bevono birra
Ha fatto molto discutere l’idea di un allevatore di nome Hugues Derzelle, della città belga di Chimay, che ha deciso di dare alle sue mucche quattro litri di birra al giorno. Il motivo? La birra aiuterebbe le mucche a stare meglio e migliorerebbe il sapore della carne. L’idea sarebbe venuta all’uomo dopo aver letto che i manzi in Giappone vengono massaggiati, ascoltano musica rilassante e bevono birra. In realtà la storia è una semplice leggenda metropolitana che, però, l’allevatore ha in parte trasformato in realtà. La birra viene servita quotidianamente ai bovini e secondo Derzelle, non sarebbe nociva per la salute degli animali. Quattro litri possono sembrare molti ma, per una mucca adulta di 700kg è una quantità non smisurata. L’allevatore spiega anche che i batteri presenti nel rumine andrebbero a digerire immediatamente l’alcol che raggiungerebbe quindi il sangue solo in minima quantità. Insomma: niente mucche ubriache!
Ferragosto feste riti e tradizioni
È il capodanno dell’estate, la festa delle feste di fine stagione, in cui ci si riposa e si fa baldoria. Ferragosto è nato apposta per questo: per essere un momento di riposo di fine stagione in cui tutti hanno diritto.Fu l’imperatore Ottaviano Augusto nel 18 a.C ad istiture le ferie augusti: ferie, appunto, perché il popolo facesse una pausa alla fine del raccolto, e festeggiasse per giorni e senza distinzioni di classi sociali. In tutto l’Impero si organizzavano feste e corse di cavalli, e gli animali da tiro, esentati dai lavori nei campi, venivano adornati di fiori. La ricorrenza fu assimilata anche dalla Chiesa cattolica: si iniziò a celebrare l’Assunzione di Maria E Ferragosto si festeggia ancora con eventi organizzati ovunque Apertura speciale a Ferragosto anche per uno dei giardini più romantici alle porte di Roma, il giardino di Ninfa: otto ettari con corsi d’acqua, 1300 piante e fiori diversi, Per chi cerca una festa decisamente alternativa, il posto è il Tenda Bar di Lignano Pineta oggi c’è Il Natale quando arriva, arriva…!: una festa a tema natalizio con tanto di alberi, vischio, panettone, spumante e Babbo Natale che porta i regali. 3 chilometri di spettacoli di fuoco, sul mare a Rimini popolata da fire-performer che promettono grande spettacolo si esibiranno no stop per tutta la notte. Tra le tradizioni di Ferragosto c’è la gita fuori porta, con uno splendido pic-nic al mare o in montagna Non vi resta che prendere una tovaglia, un cestino pieno di viveri e bevande fresche, e godervi la giornata. E comunque ovunque voi siate BUON FERRAGOSTO A TUTTI !!!
Oskar Fischinger
Oskar Fischinger è considerato tra i massimi esponenti del cinema astratto. Come ricorda la Treccani, Fischinger fu un grande innovatore nel campo delle tecniche di animazione, ma è ricordato soprattutto per aver sperimentato, dalla fine degli anni Venti, il rapporto suono-segno, attraverso la visualizzazione di celebri brani musicali». A lui, in occasione del 117° anniversario della nascita è dedicato un fantasmagorico doodle di Google. Tutto inizia con una frase dello stesso Fischinger che così recita: La musica non si limita al mondo dei suoni. C’è musica anche in ciò che vediamo. Oskar Fischinger però non riuscì a farsi capire negli Usa, ad Hollywood, dove probabilmente le sue intuizioni, ma anche il rigore formale, erano troppo in anticipo sui tempi. Anche il suo veloce passaggio in ambito Disney non fu capito: il suo apporto a Fantasia, nel 1940, non fu decisivo per come Walt Disney si aspettava. Riuscì a convogliare i suoi interessi pittorico-artistici in animazioni di forme astratte, molto peculiari sia dal punto di vista cromatico che per l’utilizzo di materiali e tecniche di ripresa.
Quanto brucia una casalinga
Ti capita di domandarti: “Quanto brucia una casalinga?” Lavori tutta la settimana e finalmente arriva il weekend, ma te sei costretta a rimanere dentro casa per occuparti delle faccende domestiche? Non tutti i mali vengono per nuocere. Infatti, puoi bruciare calorie con i lavori domestici. Dopo una settimana di lavoro ti ritrovi catapultata nella solita routine quotidiana del fare la spesa, rifare i letti, preparare la tavola, stendere la lavatrice. All’improvviso la tua casa ti sembra una gigantesca zucca e tu una Cenerentola triste e sconsolata appena rientrata dal ballo e pronta solo a imbracciare la scopa! Bene, guarda il lato positivo magari di fare un po’ di sana attività fisica per assottigliare la silhouette, appesantita da aperitivi e cene a base di grigliate Allora niente di meglio che unire l’utile al dilettevole. Dimagrire in casa è possibile: lo sapevi che le faccende domestiche fanno consumare più di una seduta di tapis roulant Non ci credi Eccoti qualche numero: bastano 30 minuti passati a rifare i letti per bruciare 100 calorie! La lavatrice ha finito il ciclo? Dieci minuti trascorsi a stendere il bucato ti regaleranno ben 50 calorie in meno! D’un tratto la vita della casalinga non ti sembra più così terribile e ti immagini Cenerentola sì, ma in versione pin-up pronta ad andare al ballo avvolta in un abito succinto che esalta le forme morbide, scolpite a forza di lucidare pavimenti! E allora coraggio! Armati di stracci, ramazza e guanti, scegli i 10 brani più scatenati del tuo mp3, infila le cuffie e…inizia a rassettare!!! La musica e il pensiero di star facendo qualcosa per te non solo per la tua casa! ti aiuteranno a trasformare un’odiosa routine quotidiana in un simpatico passatempo con cui scaricarti e scacciare lo stress da rientro! E se musica e attività fisica non ti bastano per fare il pieno di relax, concediti anche una cioccolata coccolosa e golosa. Le calorie? Niente paura: due passate di aspirapolvere e le brucerai in un baleno!
