Maschere viso fai da te

Le maschere viso sono una sferzata di energia per la nostra pelle. Ma avete mai pensato che in casa abbiamo tantissimi ingredienti naturali ed efficaci con i quali realizzare delle maschere viso adatte a appagare le tante esigenze della nostra pelle?Il miele, ad esempio è un ingrediente dalle grandi proprietà benefiche. Il miele ha, infatti, proprietà idratanti ed emollienti sull’epidermide. Esso inoltre è ottimo sulle pelli grasse perché ha un grande potere antisettico. Maschera viso miele e limone: questo tipo di maschera è adatta alle pelli grasse e tendenti alla produzione di punti neri. Il limone, infatti, ha grandi proprietà astringenti. Mescolare 1 – 2 cucchiai di succo di limone con 1 – 2 cucchiai di miele grezzo. Miscelare bene gli ingredienti e applicare sulla pelle del viso struccata. Lasciare in posa per un quarto d’ora circa, poi risciacquare con acqua tiepida. La pelle del viso sarà più luminosa, i pori meno dilatati ed allo stesso tempo combatteremo i punti neri. Oppure  Maschera viso miele e zucchero: in realtà la miscela di questi due ingredienti dà vita ad uno scrub viso più che ad una maschera. Il potere idratante ed emolliente del miele, mischiato a quello esfoliante dello zucchero, vi consentirà di esfoliare la pelle in profondità ma con delicatezza. Miscelare tre cucchiai di miele con tre cucchiai di zucchero di canna. Applicare sul viso con i polpastrelli e massaggiare per qualche minuto Sciacquare con acqua tiepida.

Tisane per dimagrire e curarsi

La tisana allo zenzero, con il suo sapore leggermente piccante e il delizioso profumo speziato, è alleata della nostra forma fisica e della nostra salute. Lo zenzero, noto anche come ginger, è una pianta erbacea di cui si utilizza il rizoma attenzione, non è una radice, ricchissimo di proprietà benefiche: migliora la digestione e previene la formazione di gas intestinali, aiuta il sistema immunitario e scalda letteralmente  l’organismo, dunque è un valido aiuto per i malanni tipicamente invernali, calma il mal di gola ed è un antidolorifico naturale, allevia la nausea provalo se soffri di mal d’auto o mal di mare, tiene sotto controllo i livelli di zuccheri nel sangue, ha proprietà anti infiammatorie e analgesiche, calma i dolori mestruali e allevia la tosse. Per sfruttare le proprietà curative dello zenzero puoi consumarlo sotto forma di tisana, calda o fredda. La tisana allo zenzero stimola il metabolismo, accelera il consumo dei grassi e aiuta l’organismo a smaltire le tossine grazie al suo effetto “riscaldante”, dunque puoi sfruttarla non solo come cura ma anche per dimagrire. In più, riesce ad smorzare il senso di fame: un bel vantaggio, non trovi? Ecco alcune ricette per preparare la tisana allo zenzero. La ricetta della tisana allo zenzero per dimagrire. Quando l’acqua bolle spegni il fornello e immergi tre fette di zenzero fresco, il succo di mezzo limone e la sua buccia a striscioline, un peperoncino. Lascia in infusione  per 10 minuti, filtra e bevi ancora calda dopo aver dolcificato con poco miele.In alternativa, ecco la ricetta più semplice: aggiungi tre o quattro fettine di zenzero all’acqua appena inizia a bollire, abbassa la fiamma al minimo, fai bollire per circa 5 minuti, versa nella tazza, aggiungi succo di limone e bevi.La ricetta della tisana allo zenzero per digerire Sbuccia tre pezzetti di zenzero per ciascuna tazza, porta a ebollizione l’acqua con lo zenzero e fai bollire per 4 o 5 minuti. Dopo aver spento la fiamma aggiungi succo di limone fresco non trattato, filtra, aggiungi poco miele e bevi alla fine del pasto. La ricetta della tisana allo zenzero contro il raffreddore Prepara un infuso in acqua bollente con una bustina di tè, o un cucchiaino di sfuso, due o tre chiodi di garofano, un pezzetto di cannella e un pezzetto di zenzero fresco. Un’altra ricetta di tisana allo zenzero contro il raffreddore: a mezzo litro d’acqua bollente aggiungi lo zenzero a rondelle o grattuggiato, fai bollire per pochi secondi, poi spegni il fuoco, copri e lascia riposare per circa 15 minuti. Aggiungi due cucchiai di miele e il succo di limone e bevi. Facoltativa, l’aggiunta di cannella, che ha proprietà antibatteriche e riscaldanti.

Influenza i rimedi della nonna per curarla

E’ arrivato l’autunno e con lui, anche l’influenza purtroppo. Raffreddore, mal di gola, febbre. Che spesso vengono curati con paracetamolo e antinfiammatori. Ma se volessimo provare i vecchi rimedi della nonna? Curarci naturalmente e non coi farmaci? Ecco le cure della nonna, che funzionano davvero. Zenzero. Combatte il mal di gola e tiene sotto controllo la febbre, pulisce il muco ed allevia i sintomi di infezioni delle alte vie respiratorie. Ma non solo, crea una barriera sullo stomaco anti-nausea. Se non avete fame, fatevi una bella tisana. Utile anche contro i dolori articolari. La dieta Mangiate leggero, anche perchè la fame vi passerà sicuramente. Preferite pane tostato, succo di mela, ricotta, banane, riso bollito, budino di riso, cereali cotti e patate al forno. E ricordatevi sempre il buon brodo di pollo ricco di sali minerali ideali contro le sudate esagerate. La vitamina C con gli agrumi Si sa ormai da sempre che la vitamina C aiuta le sindromi influenzali. Non la si trova solo negli agrumi ma anche in alcune verdure come i broccoli e nei kiwi. Caramelle Non preoccupatevi della dieta, in quel momento. La gola deve rimanere ammorbidita e umida. Tenete a portata di mano delle caramelle possibilmente balsamiche, al miele o alle erbe. Riposo a letto Se riuscite prendetevi del tempo. A letto o sul divano, riposatevi magari ascoltando della buona musica, sotto una coperta leggera e con qualcosa di caldo da bere. Non fate gli eroi. Miele Calmante della tosse, mucolitico e ammorbidisce la gola. Perfetto nelle tisane al posto dello zucchero L’aglio   Sembrerà poco piacevole, ma se pestate uno spicchio nel latte caldo e ci aggiungete un cucchiaino o due di miele, disinfetterete naso e gola e calmerete la tosse. Acqua Ne andrebbe bevuta più del normale. Pulisce, idrata e sfiamma. Quindi via libera per tutta l’influenza. E se preferite o avete necessità di prendere dei farmaci, usateli come supporto per combattere queste brutte influenze.

 

 

I cibi che non scadono mai

Forse non lo sapevate, ma alcuni cibi che avete in cucina non scadranno mai e, se li conserverete bene, potrete usarli per sempre. Quando acquistiamo dei prodotti al supermercato la prima cosa che facciamo è guardare la data di scadenza. E che rabbia quando, controllando la dispensa, ci accorgiamo che qualcosa è scaduto e siamo costrette a buttarlo. Se già state pensando di dare una pulita alla cucina ed eliminare i cibi che sono lì da troppo tempo, fermatevi. Esistono infatti alcuni alimenti che non si deteriorano con il tempo e possono essere utilizzati e conservati per diversi anni.Al primo posto troviamo il sale, ingrediente essenziale per ogni piatto. Se lo conserverete nel modo giusto, durerà per moltissimo tempo. Riponetelo in un contenitore di vetro con qualche chicco di riso per evitare che si formi troppa umidità, tenendolo sempre in un luogo fresco e secco. Anche la fecola di patate e l’amido di mais, se riposti in credenza nel modo giusto, possiedono una durata pressoché infinita. Conservateli in barattoli chiusi ermeticamente, lontano dalla luce e in un ambiente privo d’umidità. Se avete ricevuto in eredità una bottiglia di liquore o avete trovato un whisky che vi avevano regalato anni fa, non buttateli. L’alcol infatti è un custodente per eccellenza, per questo non si deteriora nel tempo e non consente lo sviluppo di batteri. L’importante è che rimanga al buio e in un luogo fresco.Stesso discorso per il caffè solubile, che si può conservare nel congelatore, soprattutto se non si usa spesso, riponendolo negli appositi sacchetti per alimenti. In questo modo manterrà la sua fragranza e il gusto per diversi anni. Lo sciroppo d’acero è un altro cibo che non si usa molto spesso, ma che nel corso del tempo può capitare di voler riutilizzare per preparare dolci e colazioni sfiziose. Riponetelo nel freezer e vedrete che durerà a lungo.Infine non buttate mai il miele. Spesso il cambiamento di colore o la cristallizzazione ci fanno temere per la nostra salute e così finiamo per buttare questo alimento anche se è ancora buono. In realtà quando il miele presenta questo aspetto basta immergere il vasetto a bagnomaria e tornerà come prima.

Miele più buono e costoso del mondo

Il miele lo si usa spesso, come dolcificante, come alimento ed è appurato che è persino curativo…Quello che non si sa è che c’è un tipo particolare di miele che costa “solo”45.000 euro al chilo! La ragione di questo pezzo stratosferico è il fatto che questo miele, chiamato “Elvish Honey” è realizzato in Turchia ed è stato rinvenuto a 1800 metri di profondità, in una caverna Una grotta non comune per altro perchè è una vera e propria miniera d’oro per il miele che conteneva 18 chilogrammi di questo prezioso alimento, solidificato. Dopo una prima analisi un grammo di questo miele speciale è stato venduto in Francia e in Cina. Ora il suo costo è sceso rispetto al 2009, a soli, se così si può dire, 5000 euro al chilo. Costosissimo, ma buonissimo…volete provare? Mettete un po’ di spiccioli da parte!

Olioterapia

Con olio, aceto, pepe e sale sarebbe buono uno stivale”  recita un proverbio. Alzi la mano chi in casa non ha dell’olio d’oliva. I suoi mille usi lo rendono una preziosa fonte di salute per il nostro organismo. Oltre ad essere il simbolo della dieta mediterranea, il famoso oro verde è un vero elisir di bellezza sfruttato in campo cosmetico in quanto, grazie alla presenza di polifenoli, rallenta i processi di invecchiamento cellulare. L’autunno è dunque il periodo perfetto per familiarizzare con le tradizioni care al mondo contadino in quanto corrisponde al momento della raccolta delle olive, un’occasione d’oro per vivere un’esperienza rilassante e rigenerante. Dall’Umbria all’Emilia Romagna il benessere si fa ghiotto. L’olio viene infatti utilizzato in trattamenti di varia natura e, allo stesso tempo, è interprete di innumerevoli ricette che invitano a sperimentare questo prezioso ingrediente tanto sulla pelle quanto con il palato. Il fascino autunnale del paesaggio umbro si ammira dal Castello di Petroia: questo antico castello, adagiato tra le valli di Gubbio e avvolto da una natura pura fatta di querce secolari, lecci, cipressi, ippocastani etc., rappresenta una vera oasi di tranquillità, la dimensione ideale per ritrovare il perfetto equilibrio psico-fisico. La pace della campagna è terapeutica: al fine di vivere un’esperienza magica e rilassante, gli ospiti sono invitati ad accomodarsi davanti al camino centenario per degustare dell’ottimo olio extravergine d’oliva “Oro de Petroja” su una bruschetta di pane o ancora dei cioccolatini fatti a mano all’olio d’oliva. Se non è abbastanza, si può sperimentare un massaggio a base di olio d’oliva caldo, quel che ci vuole per rigenerarsi e dire addio allo stress. L’olio d’oliva, nelle sue mille vesti, è di casa anche alle Terme della Salvarola, un indirizzo caro a tutti coloro che intendono ritrovare energia e bellezza sulle colline di Modena. Il must d’autunno è il pacchetto “L’oro della natura”: al fine di raggiungere il rilassamento più profondo, l’ospite viene guidato in un bellissimo viaggio polisensoriale che inizia con uno scrub all’olio d’oliva e zucchero di canna e prosegue con un massaggio olistico all’olio d’oliva e miele che va a nutrire e rivitalizzare i tessuti. Il risultato? La pelle risulterà più liscia e vellutata.

 

Ancora tempo di grigliate… speciali

Tempo di ultime grigliate della stagione! Avete mai pensato di grigliare anche la frutta e prepararci un dessert da leccarsi i baffi?? Le pesche grigliate sono una leccornia: gustose, dolci e saporite, vi stupiranno con un tocco affumicato che mai avreste immaginato. Vediamo come prepararle!! Vi servono pochissimi ingredienti e un barbecue caldo ma spento, altrimenti le pesche bruciano subito. Procuratevi 1 pesca noce bella matura ogni due persone, zucchero semolato, cannella panna fresca da montare e miele.In una ciotola versate la panna fresca fredda da frigo, addolcitela con due cucchiai di miele e una spruzzata di cannella. Montatela a neve e lasciatela in frigo. Tagliate a metà le pesche noci, togliete il nocciolo e passate la parte della polpa sullo zucchero semolato, avendo cura di ricoprire uniformemente tutto il lato. Ponete le pesche sulla griglia calda ma spenta, dalla parte del lato ricoperto di zucchero, che piano piano si scioglierà e si caramellerà. Girate quindi dal lato della buccia e lasciate qualche altro minuto. Servite calde e ricoperte di panna montata!!