Stai per iniziare una vita a due

Matrimonio: una favola? Sì, l’entusiasmo e l’euforia ci sono tutte. Ma chissà perché sembrava che ci fosse di mezzo un secolo e invece la data si avvicina a grandi passi, anzi siamo già quasi a ridosso del fatidico giorno. Inizia l’ansia e prendono corpo i timori. Del resto, iniziare una nuova vita insieme non è proprio banale: si tratta di progettare un orizzonte nuovo, dove condividere momenti belli e crisi di sconforto, sogni meravigliosi e paure talvolta immotivate. Ecco qualche consiglio per sopravvivere ai malumori e alle difficoltà dell’altro affrontando il matrimonio con il sorriso e facendo crescere il rapporto di coppia nel migliore dei modi. Non è quasi mai come credi: qualsiasi cosa abbiamo immaginato, lasciamola perdere: di sicuro, andrà diversamente da come lo avevamo pensato. Il suggerimento? I castelli in aria lasciamoli perdere, generano aspettative sia su di noi e il nostro rapporto. Affrontiamo le cose momento per momento e cerchiamo di goderci il presente: saremo decisamente più serene e felici. Possiamo farcela: tra gli errori più grandi c’è il perdere di vista il nostro partner, la persona che ci ha fatto innamorare, ridere e anche fare follie. Siamo ben consapevoli che ci saranno momenti in cui la quotidianità avrà il sopravvento sull’emotività, ma cerchiamo di non smettere mai di parlarci col cuore. Adesso, subito: è ora il momento giusto per dirci tutto, soprattutto quello che non ci piace. Tanti litigi e divorzi! derivano dall’idea che il matrimonio ci faccia diventare persone nuove, diverse e migliori. Questo è vero, ma solo in parte: in fondo rimaniamo le persone che siamo sempre state. Mettere in chiaro le cose ci aiuterà a partire con una marcia in più. I grandi temi vanno affrontati prima di arrivare a dire sì: avere o no dei figli, il tipo di educazione dei pargoli, chi cucinerà o come verranno organizzate le pulizie di casa. Dai quesiti più banali a quelli più importanti, meglio chiarirsi subito. Il matrimonio ha bisogno di coraggio, onestà e serenità. Un tris che vince sempre.

 

Sicurezza o passione?

Le relazioni stabili, durature ci fanno sentire sicuri, protetti, sappiamo che al nostro fianco abbiamo qualcuno con cui confidarci e con il quale condividere la quotidianità e i suoi eventi. Ciascuno ha il proprio ruolo, conosce l’altro e col tempo si creano così abitudini, rituali, suddivisione delle mansioni…Tutto sembra filare liscio, giorno dopo giorno… dopo giorno…Può accadere però che nella nostra vita irrompa un incontro con uno sconosciuto, che arriva come un fulmine a ciel sereno ed spezzi il susseguirsi della nostra quotidianità: sentiamo dentro di noi il riattivarsi di quella passione, che da tempo sembrava non appartenerci più, il cuore impazzisce, alimentando così il nostro lato folle, senza il quale la vita diventa pesante, noiosa . Quando siamo con l’ altro ci sentiamo vivi, sentiamo accendersi dentro di noi un fuoco che pensavamo o non ricordavamo nemmeno più di possedere, il cuore ci batte a cento all’ora Ci rendiamo così conto di questo lato di noi, che abbiamo sempre avuto ma che spesso  abbiamo messo a tacere a favore della sicurezza e  delle abitudini quotidiane. Cosa fare a questo punto? Scegliere la sicurezza della mia relazione o la passione esplosiva della relazione extraconiugale? Le relazioni lunghe, ci fanno sentire sicuri, protetti, sappiamo che al nostro fianco abbiamo qualcuno con cui confidarci e con il quale condividere la quotidianità e le sue vicende. Ognuno ha il proprio ruolo, conosce l’altro e col tempo si creano così abitudini, rituali, divisione delle mansioni…Arriva in queste situazioni il momento in cui ci sentiamo ad un bivio dove dobbiamo scegliere se abbandonarci alla passione, al nuovo, all’incertezza o continuare nella sicurezza di una storia stabile ormai collaudata ma più carente di emozioni. Non c’è nessuna scelta da fare. Non si tratta di scegliere, bensì di riconoscere che una parte di noi desidera sicurezza e stabilità ma che questo non basta per essere felici: abbiamo bisogno anche di esprimere e vivere la nostra parte folle, leggera e passionale che, tramite la novità, abbiamo riscoperto. Solo riconoscendo, accogliendo ed integrando questi due aspetti possiamo ritrovare il nostro benessere e vivere secondo la nostra vera essenza. L’incontro con una nuova persona non ha quindi lo scopo di mettere in discussione la sicurezza della nostra relazione ma di farci accorgere che siamo molto di più di quel che pensiamo: abbiamo centinaia di sfaccettature che spesso rimangono frenate e nascoste. L’integrazione con le parti che già conosciamo ci porta a  vivere una vita al pieno delle nostre potenzialità, a riscoprire nuovi interessi, attitudini e capire che quell’incontro è servito per risvegliarci, per farci rifiorire, e non per metterci davanti ad un bivio.

Organizzare il matrimonio..non è cosa facile

Quando arriva il momento di organizzare il matrimonio, l’uomo non prende nemmeno in analisi l’eventualità e non lo fa per ostentare indifferenza, non lo fa per essere cortese nel darci un privilegio, lo fa perché è saggio: sa cosa significa e non vuole saperne. La donna, invece, immagina questo momento da tutta la vita e vuole occuparsi di persona di ogni singolo dettaglio. Location, catering, bomboniere, allestimento floreale, band musicale, fotografi, torta nuziale. Insomma, chi crede ancora che per sposarsi sia sufficiente rispondere sì a tutte le domande, si sbaglia. Organizzare un matrimonio eccezionale richiede tempo, dedizione, esaurimento nervoso: niente può essere lasciato al caso, o, come sempre succede, tra scadenze da rispettare, preparativi da definire e imprevisti da prevedere, si rischia di trasformare uno dei momenti più importanti in una vera tragedia. E l’uomo saggio, che aveva deciso di farsi da parte, all’improvviso viene accusato di non prendere la cosa seriamente. Ma c’è qualcuno che può gestire in modo professionale la complessità dei problemi organizzativi, qualcuno che è abituato a questo genere di preoccupazioni: un professionista che può diminuire i rischi di una crisi  di nervi e di coppia. Il wedding planner viene sulla terra con questo scopo: evitare che i futuri sposi si lascino prima delle nozze.Ma quello, che tutti credono un direttore artistico, è solo un capro espiatorio su cui riversare la colpa, quando qualcosa non va come dovrebbe. Solo per accontentare suocera, cognati, nipoti, parenti e tutto questo? Per amore? Ma se l’amore si fa in due, allora non dovrebbe essere lo stesso per il matrimonio?

Single e matrimoni

Siete sommerse da valanghe di inviti ai matrimoni di amici e parenti, ma voi siete single? Niente paura, abbiamo la soluzione a come sopravvivere a questa stagione. Se non sapete come affrontare questo momento, siete nel posto giusto. Uno dei primi consigli è quello di trovare un accompagnatore nella cerchia dei vostri amici o conoscenti, in modo tale da non sentirvi a disagio. Ovviamente, la cosa importante è di scegliere un single; chissà, magari scoppia il colpo di fulmine. Se ciò che più vi turba è rimanere sole e in disparte, cercate di circondarvi di amiche. Un consiglio è di chiedere agli sposi di inserirvi nel tavolo con le persone che conoscete, meglio! Anche se vi sentite come un pesce fuor d’acqua, perché siete circondate da amore e coppiette con gli occhi a cuoricino, non dovete scordare che si tratta pur sempre del matrimonio di una persona a voi cara. Quindi, il consiglio è di sorridere sempre, in modo da non fare la figura della “zitella acida”. Un altro vantaggio dell’essere single a un matrimonio è di godersi appieno la festa. Cosa vuol dire? Significa affrontare l’evento come fosse un qualsiasi party. Quindi, godetevi tutto dal buffet all’open bar, fino al momento in cui si aprono le danze. Se il matrimonio è in una città diversa, oppure, in campagna o al mare, avete l’occasione di viaggiare e conoscere un posto nuovo. Quindi, se siete single cogliete il lato positivo di questo matrimonio, perché avrete la possibilità di fare una piccola vacanza per staccare dalla routine e rilassarvi. Cogliete l’occasione per passeggiare prendervi un’ora di sole sulla spiaggia e fare delle bellissime foto ricordo. E poi ricordatevi.. da domani la sposa si renderà conto cosa vuol dire restare single ….a lungo!

Coppia celebra il matrimonio di separazione

Quando un matrimonio o una storia  finisce non di rado le situazioni prendono pieghe non facili da gestire: litigi, urla e incomprensioni. Nella storia che stiamo per raccontarvi, invece, le cose sono andate in modo decisamente diverso. Una ragazza di nome Doudou ha infatti deciso di celebrare un finto matrimonio con la persona con cui si era lasciata. Tutto era iniziato con l’incontro di un uomo d’affari 11 anni più grande di lei. Per un po’ i due si sono frequentati ma presto la ragazza ha scoperto che l’uomo era già sposato. Nonostante la delusione iniziale, dato il forte amore, ha deciso di continuarlo a vedere, finchè la moglie dell’uomo ha scoperto la situazione e lui ha deciso di troncare definitivamente. Ma la ragazza voleva rendere questo momento simbolico, celebrando un matrimonio di addio. Alla festa non c’erano invitati ma c’era un buffet con tanto di fiori ed un gruppo che suonava. La promessa è stata modificata per dire che non si sarebbero mai più rivisti.

 

 

L’addio al nubilato della tua migliore amica

Manca poco la tua migliore amica sta per convolare a nozze .Vuoi organizzare un addio al nubilato davvero memorabile ? Ecco alcuni consigli che potrai prendere in considerazione per una festa irrinunciabile e divertente. Il primo suggerimento è quello di organizzare un meraviglioso week end in qualche capitale europea, dove potrai divertirti con la tua amica, lontano da casa. Potrete visitare musei, andare in spiaggia, divertirvi in discoteca e trascorrere la nottata in giro per la città. La seconda proposta è adatta per tutte quelle persone che vogliono un po’ di relax dalla vita frenetica di tutti i giorni: dunque, se la tua amica è sempre impegnata con il lavoro e super indaffarata, approfitta per portarla in una spa. Qui potrete fare bagni termali, sorseggiare champagne ed approfittare di un bel massaggio. La terza ed ultima proposta è ideale per le nostalgiche: se avete trascorso gli anni del liceo insieme, non potrai fare a meno di preparare un vero e proprio tour dei ricordi, portandola proprio in tutti quei posti dove tu e lei avete trascorso la vostra adolescenza e, perché no, dato pure il primo bacio!

Idee per matrimoni cristalli vetri e specchi

Tra i supporti ideali per allestire la sala del ricevimento nuziale non possono mancare gli specchi, che possono consentire di dare un tocco davvero originale alla location e senza spendere ovviamente una fortuna. Questi possono creare un’atmosfera ricca di riflessi magici e suggestivi. Usateli come centrotavola, come sottopiatti o sottobicchieri, cercando sempre di metterli in sicurezza specie se in presenza di bambini. Non solo, si possono sfruttare come segnaposto se sono piccoli ed incorniciati elegantemente, oppure sceglieteli per le decorazioni della stessa sala, da appendere alle pareti o sopra un camino, o ancora da usare come tableau con scritte delicate e in bella grafia: darete sicuramente un aspetto romantico, raffinato e insolito alla vostra festa. Insieme a questi elementi decorativi, o sistemati da soli nei punti strategici della sala sono ideali anche i cristalli , le gemme in vetro più o meno preziose e disponibili in infinite forme e dimensioni. Questi brillanti accessori possono essere presenti sulla tavola e annessi ai fiori o alla decorazione, fungere da segnaposto se di dimensioni importanti, oppure possono scendere a cascata sul perimetro della sala o sui tavoli come fossero lampadari super luminosi. Infine tanti accessori in vetro come i bicchieri, i vasi dalle forme più diverse e dal mood sia elegante che rustico possono essere usati per la decorazione della location. Questi raggruppati in gruppi di minimo 4 o 5 pezzi diversi saranno sistemati sui tavoli della confettata, agli angoli della sala, su mensole del camino o come centrotavola e possono ospitare fiori, origami, caramelle, confetti, tappi di sughero ed ogni sorta di decorazione a tema con il matrimonio.

Uno scanner riconoscerà il vero amore

Tutti possono sentirsi innamorati, ma saper riconoscere se veramente si tratta di vero amore è molto più complesso. In futuro, però, non sarà più un segreto. A prometterlo è un neurologo californiano, pronto a lanciare entro dieci anni un test rivoluzionario. Il Dott Fred Nour ha infatti comunicato che prima del 2028 sarà finalmente pronto il test indolore capace di identificare il vero amore dalla semplice cotta o peggio dal grande abbaglio. Il test per rilevare il sentimento reale sarà assolutamente privo di rischi per il paziente. Verrà adoperato uno scanner per rilevare sostanze chimiche attive presenti nel cervello. Secondo Nour, infatti, chi prova davvero un sentimento amoroso, presenta una quantità significativa di nonapeptidi. Tali sostanze sono invece molto limitate nel cervello di chi non è innamorato. Dalla sua vasta ricerca, il Dr Nour crede che l’unico modo per dimostrare scientificamente che l’amore esiste sia misurare il volume dei nonapeptidi nella parte limbica di età intermedia del cervello di un paziente. I nonapeptidi, che rafforzerebbero infatti il legame per tutta la vita e la monogamia tra i compagni. Il Dr Nour ammette tuttavia che la comunità medica non accetta la risonanza magnetica adeguata come un vero test.. Il neuroscienziato afferma però che la prossima generazione di scanner cerebrali sarà in grado di misurare le sostanze chimiche dell’amore. Ciò avverrà sicuramente entro i prossimi 10 anni. Ovviamente un test come questo ipotizzato da Nour avrebbe anche dei rilievi etici. Non sarebbe certo facile per un medico dover annunciare ad una coppia che uno dei due partner non è innamorato dell’altro. Se a primo avviso può sembrare una scoperta divertente, analizzando bene la situazione, si entra in sviluppi ben più complessi ed importanti. E’ pur vero che un test simile potrebbe mascherare eventuali matrimoni di convenienza o comunque evitare unioni destinate a finire in divorzio. Entrano dunque in campo tutta una serie di considerazioni di carattere etico e psicologico, che deviano dalla pura scoperta scientifica. E secondo noi ,sulle quali, sicuramente, bisognerebbe riflettere.

Di cosa si discute di più

Due cuori e una capanna ma qual è l’argomento più discusso dei cuori innamorati? Secondo un recente sondaggio le coppie discutono sul vil Denaro! si evince che, tra oltre 1000 adulti intervistati, oltre il 27% ha dichiarato che la maggior causa di disaccordo tra la coppia è da ricercare sul lato economico finanziario. La causa principale è la mancanza di comunicazione riguardo l’argomento, mancanza che si aggrava con il passare degli anni. Inoltre, è generalmente un tema di cui non si discute approfonditamente prima del matrimonio, per cui risulta essere anche una delle cause principali di divorzio. Non è un caso se la serata da bollino nero scatta a ridosso del weekend. Il fine settimana che si avvicina fa sentire in dovere di rientrare in intimità con l’altro. Ma di giovedì, con l’ufficio non ancora chiuso, la mente non ha la serenità necessaria per ristabilire un dialogo con il compagno; a maggior ragione di sera, quando anche la stanchezza rende tutti più nervosi. È per questo che, anche di fronte a un banale disaccordo, anziché lasciar correre ci si impunta. E a quel punto la litigata diventa inevitabile. Altri “temi caldi” di discussione molto popolari sono: La scelta dei programmi televisivi. La programmazione delle vacanze. Il tempo per se stessi. I parenti. La religione. Il lavoro quando prende il sopravvento sulla coppia.Come educare i figli. Il sesso.

Matrimonio….in riva la mare

Un matrimonio in spiaggia è davvero il sogno di moltissime coppie. Anche in Italia da un po’ di tempo è possibile celebrare un matrimonio in spiaggia al mare sempre più amministrazioni comunali concedono il permesso alle coppie, mandando il sindaco o un altro funzionario a celebrare il matrimonio; una volta richiesto il permesso, vi basterà scegliere lo stabilimento balneare di vostro gradimento o l’hotel sul mare dove andare a svolgere la cerimonia ed eventualmente anche il ricevimento. Innanzitutto, l’abito della sposa. Quali i criteri per scegliere l’abito da sposa giusto per il vostro matrimonio in spiaggia? La comodità è una regola basilare: se non volete rinunciare all’abito lungo, evitate tagli troppo larghi e rigidi e favorite invece modelli morbidi e sbarazzini. Ancor meglio un abito da sposa corto, che vi lascerebbe grande libertà di movimento che si svelerà semplice e chic. Il bianco va bene per chi si sposa alla luce del sole, ma se amate il colore potete optare per abiti azzurri, rosa, oppure beige o champagne, che si intonerebbero alla perfezione con la sabbia della location. Il tema della cerimonia, tutto dovrà essere coerente, dal luogo in cui si svolgerà il rito a quello del ricevimento, dalle partecipazioni alla torta, fino a tutti gli altri minimi dettagli delle vostre nozze. Un esempio potrebbe essere il matrimonio con tema il mare e le se la cerimonia si terrà vicino o addirittura proprio sulla spiaggia, vi basterà uniformarvi a essa per tutto il resto delle decorazioni, senza esagerare, perché in questo caso sarà il luogo stesso a trasmettere da solo il tema dell’evento e farà immergere gli invitati in questa atmosfera. Se invece si sceglie un luogo un po’ lontano dalla spiaggia, ma vorrete comunque un matrimonio tema mare, dovrete allora richiamare questo tema in modo uniforme in tutti i dettagli delle vostre nozze, sempre cercando di mantenere una grande armonia di base. Quanto agli elementi da utilizzare in concreto, ecco alcuni esempi: conchiglie, stelle marine, cavallucci marini, sabbia, coralli, perle, lanterne, porta candele, barche a vela… i colori per un matrimonio in riva al mare sono il bianco, sabbia, azzurro, blu, corallo… Il matrimonio civile in spiaggia o magari solo simbolico perché magari vi siete già sposati in municipio in riva al mare, a piedi nudi sulla sabbia, trasmetterà sicuramente uno stile già meno formale rispetto alla stessa cerimonia svolta sulla terrazza di una villa o castello con vista mare.