Tradizioni irrinunciabili

Classica, contemporanea o colorata, quella del pic nic è una tradizione irrinunciabile fin dal primo tepore primaverile. Dal più autentico dei cestini in vimini, al pratico zaino porta pranzo termico realizzato con materiali riciclati, disponibile in tanti colori; passando per il bauletto con il separatore interno per dividere i cibi e conservarli L’allestimento all’aperto si può completare con i set per la tavola dai colori vivaci ma anche con accessori in vetro e tanti altri materiali adatti per l’uso quotidiano in cucina o in tavola, indoor e outodoor. Se poi ci si attarda verso le ore serali, si può illuminare  con la lanterne in vimini o ceramica  . Mangiare all’aperto è anche sinonimo di barbecue: allora via a mega grigliate con carne e verdura a volontà un buon bicchiere di vino e tanta allegria … che l’estate abbia inizio

Le bomboniere per il matrimonio

Gli invitati più golosi, ricorderanno il vostro matrimonio per il sostanzioso antipasto, i gustosi primi piatti e la buonissima torta finale. I bambini per i giochi che faranno, gli amanti del divertimento per i balli scelti per l’animazione post pranzo / cena, ma tutti e proprio tutti ricorderanno il vostro matrimonio per le bomboniere! Si preciso, questa giornata sarà ricordata grazie alle bomboniere del matrimonio. Quante volte, spolverando il mobile  in cucina o sala, vi è capitata tra le mani la bomboniera del matrimonio di un vostro parente o amico? Ecco, la stessa cosa succederà ai vostri invitati. Quindi forza con la fantasia per farvi venire in mente tante idee per le bomboniere del matrimonio! Le bomboniere del matrimonio possono essere divise in tre categorie: Quelle da consegnare a tutti gli invitati che potrebbero essere utilizzate anche come segnaposto! Le bomboniere da consegnare ai testimoni e ai genitori solitamente queste bomboniere sono più grandi e personalizzate in base ai gusti di chi la riceverà Quelle che verranno consegnate alle persone che non hanno potuto prendere parte alla celebrazione amici lontani, vicini di casa, colleghi di lavoro . per la realizzazione puoi farti aiutare da un negozio specializzato, oppure dal tuo fioraio di fiducia se invece vuoi risparmiare qualcosa, puoi optare per le bomboniere fai da te. In giro per il web troverai tanti simpatici tutorial per crearle, e tante idee per le bomboniere del tuo matrimonio.

Glicine è arrivato il momento di potarlo

l glicine è una delle piante più amate nella decorazione dei giardini: un rampicante estremamente forte e longevo, con una fioritura copiosa e eccezionale, che trasforma pergolati e muri in una pioggia fiorita, con quelle infiorescenze anche lunghissime a forma di grappolo che possono avere varie sfumature dal bianco al viola. È anche una pianta che non ha bisogno di particolari cure: una volta che ha preso possesso del terreno nel vostro giardino  e che si trova in una posizione sufficientemente soleggiata, l’unica cura di cui ha bisogno è quella della potatura, che si effettua due volte all’anno in estate e in inverno. La prima si effettua tra luglio e agosto per accorciare i rami più recenti e dare ordine alla chioma, così che poi fiorirà meglio. L’altra invece si effettua a fine inverno, quando non c’è più rischio di gelate, soprattutto di notte. Ogni volta che intervenite su delle piante rampicanti, vi renderete conto che in pochi mesi sono in grado di avvinghiarsi a qualsiasi supporto trovano. Quindi dovete sfruttare questa loro straordinaria capacità e guidare i rami nella direzione che volete. Una volta tagliato e pulito tutto, prendete i rami che rimangono sparsi e separati dalla pianta principale, e con dei lacci legateli lungo i supporti del gazebo, tralicci e simili, lungo i rami più vecchi, o dentro un vaso di vetro da collocare sopra un tavolo. Così la pianta assumerà la forma che volete e coprirà la superficie desiderata.

Amore o passione

Si crede che la passione porti all’amore o che porti solo ad una notte di sesso, quest’ultimo  però non è un indicatore di amore. Anche se è una parte importante di una relazione sentimentale il sesso non è tutto. Secondo gli scienziati, la passione si basa solo sull’attrazione fisica e sull’immaginazione e di solito passa quando le persone si riconoscono reciprocamente nella realtà. La parola chiave è “ tempo reale” in quanto le coppie scoprono la loro vera natura solo dopo mesi di relazione. E’ impossibile dire che ami una persona finché non la impari a conoscere del tutto dopo un lungo periodo di frequentazione, nel corso del quale ne valuti le virtù, ma ne accetti anche i difetti che, in base alla tua educazione, possono anche risultare simpatici o non sembrare tali: ti piace e ti rendi conto che  quando non c’è ti manca; quando c’e avverti farfalle nello stomaco; godi nel rendere felice il partner o nello stupirlo con varie attenzioni. Quando la coppia tende ad isolarsi dagli altri perché lui o lei diventa il tutto per te e viceversa, si vive un’altra dimensione, difficile da spiegare con parole: si sente il bisogno di coccolarsi, accarezzarsi, di vivere nella complicità reciproca; di fare sesso regolarmente . In altre parole   ci si trova nella sfera della passione che non può essere che negativa perché “tu ed io” da soli per sempre diventa arido, stancante, ossessivo, egoistico, ti fa avere solo l’illusione della persona che ti sta accanto e che non trova riscontro nella realtà: ti interessa solo come essa. L’amore è quel sentimento che ti porta ad essere più preoccupato per il tuo partner che per te stesso; lo  accetti così com’è;  vuoi sapere tutto, tendi a parlare di lui o di lei, come del principe azzurro, ti scalda il cuore solo a pensarlo; ti senti con a tuo agio; affronti qualsiasi argomento liberamente, senza paura di essere giudicato o rimproverato; non ti interessa il suo aspetto, ma i suoi sentimenti, i suoi hobby, le sue preferenze, i suoi gusti, le sue amicizie, che apprezzi perché risulteranno in sintonia con il tuo modo di essere e che ti faranno pensare di costruire insieme una storia romantica che non avrà mai fine.

Fiori sempre freschi

I fiori freschi colorano e rendono più belli gli ambienti domestici, portando un po’ di primavera in casa anche quando il calendario segna la stagione fredda. Sbizzarrirsi con le composizioni floreali in vaso è appagante e divertente, salvo poi vedere la propria creazione appassire nel giro di pochi giorni. Esistono però alcune accortezze che si possono prendere per ritardare il più possibile l’avvizzimento dei fiori recisi, e mantenerli freschi e profumati per qualche giorno in più. Per prima cosa, occorre tagliare in modo obliquo lo stelo alla base, in modo che la superficie di assorbimento sia più ampia, e non dimenticare di ripetere l’operazione ogni giorno, accorciandolo di un paio di centimetri, in modo da ridurre la formazione di batteri ed evitare che marcisca troppo presto. E’ inoltre importante cambiare l’acqua tutti i giorni e metterne sempre di fresca, possibilmente dopo aver dato una pulita anche al vaso per togliere eventuali formazioni fungine o batteriche. L’acqua dovrà sempre essere a temperatura ambiente, circa 20 gradi, ma se volete che i bulbi chiusi si aprano velocemente metteteli 10 minuti in acqua caldina per poi ritornare al vaso fresco. Togliete sempre foglie secche e petali caduti nell’acqua .Quanto detto finora riguarda la manutenzione quotidiana, ora veniamo ai ‘trucchi’ per aumentare la durata dei fiori. Alcune sostanze fungono da battericida e conservante naturale, come il limone o l’aceto, che potrete mettere nell’acqua dei fiori nella dose di un cucchiaio per litro d’acqua circa. Anche la candeggina ha un buon potere conservante, ma in questo caso ne basteranno poche gocce. Aggiungere un cucchiaino di zucchero all’acqua è un trucchetto comune che permette ai fiori di godere di maggiore nutrimento, e qualcuno suggerisce di aggiungervi anche alcune gocce di vodka come conservante. Ancora, gettare una monetina di rame dentro il vaso è un ulteriore modo di prevenire la formazione di funghi e batteri.

Il vero amore fa ingrassare

Fortuna in amore, sfortuna sulla bilancia, si potrebbe dire: il vero amore fa ingrassare. A dirlo è la scienza, secondo cui una coppia che vive una relazione stabile e felice sarebbe più predisposta all’aumento di peso. Anni di studi condotti da  ricercatori dell’Università del Queensland, su un campione di donne di età compresa fra i 20 e i 30 anni è emerso che quelle che hanno una relazione stabile e soddisfacente tendono a ingrassare circa due chili all’anno, a differenza delle donne single. I motivi dell’aumento di peso sono tanti, legati appunto alla vita di coppia: all’inizio di una relazione, le cene fuori si moltiplicano in cucina ci si diletta in piatti speciali, cosa dire poi di torte e dolcetti, e quando si capisce di aver trovato il vero amore, ci si rilassa di più, per non parlare del fatto che dopo anni di storia, le coppie conducono una vita sedentaria delle persone single, che invece stanno più attenti all’alimentazioni e spesso sono più stressati, per cui hanno meno appetito.

Il cibo più consumato al mondo

l riso, presente con centinaia di varietà nella dieta di tutti i giorni dei popoli di ogni continente, è il cibo più consumato al mondo. L’uso gastronomico di tale pianta erbacea ,una graminacea, è attestato per la prima volta in Asia, dove era consumata già 10.000 anni fa e dove è ancora oggi l’alimento base per miliardi di persone. Dopodiché, attraverso la Grecia, il riso si diffuse anche in Europa, facendosi amare per le proprietà nutritive e la facile digeribilità. L’adattabilità a luoghi e temperature diverse ne ha quindi assicurato il successo in ogni angolo del mondo. L’aumento delle emissioni di anidride carbonica riduce il valore nutrizionale del riso. Oltre al riso e ai cereali, tra i cibi cotti più diffusi spiccano pasta e pizza, specialità italiane riproposte  e a volte discutibilmente rielaborate dalle cucine dei cinque continenti. E se a mangiare più piatti di pasta di tutti siamo noi italiani con una media di quasi 30 kg annui a testa, la pizza va invece per la maggiore negli Stati Uniti, dove se ne sfornano quasi 900 milioni l’anno 13 kg a testa, contro gli 8 kg scarsi degli italiani.

Curcuma, lo zafferano dell’india

La curcuma, definita anche lo zafferano dell’India, è una pianta che cresce prevalentemente in India e in altre aree di Asia e America Centrale di cui si utilizza il rizoma. Sin dall’antichità rappresenta un componente della medicina Ayurvedica che la utilizza per trattare problemi respiratori, reumatismi, dolore e fatiche. Ma se le proprietà medicinali di questa spezia sono note da millenni, una fioritura di studi è stata in particolar modo osservata in tempi recenti . In particolare, sembra che la maggior parte delle proprietà della curcuma siano da attribuire alla curcumina, un polifenolo presente in questo rizoma. Grazie soprattutto alle proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie della curcumina, la curcuma è entrata a far parte anche della medicina occidentale  che si rivelano utili nella gestione di problemi È utile anche per gli sportivi, poiché aiuta a gestire l’infiammazione e la fatica A tavola la curcuma è molto versatile, si accompagna a diversi piatti rappresenta la componente che conferisce al curry il caratteristico colore giallo, ma è poco biodisponibile, ovvero l’organismo fa fatica ad assimilarla . Come ovviare al problema? Aggiungendo alla curcuma un po’ di pepe: grazie alla piperina in esso contenuta la biodisponibilità della curcuma aumenta anche del 2000% Si può consumare in aggiunta allo yogurt, negli infusi o nel latte, preparando il celebre golden milk o latte d’oro. Può essere aggiunta in polvere nell’impasto del pane o nella frolla dei biscotti, nel preparato di hamburger vegetali e persino nella crema pasticcera

I segna posto

Per far sentire i tuoi ospiti immediatamente a loro agio, in occasione di una cena,  pensa in anticipo a dove farli sedere. Le candele segnaposto sono lo strumento ideale  tutti i parenti e  amici sapranno subito dove sedersi, senza creare confusione. L’idea in più? Alla fine del pranzo o della cena regalale ai tuoi invitati: sarà un bel ricordo della serata passata insieme