I girasoli

Uno spettacolo emozionante che la natura  ogni anno ci regala. I girasoli hanno iniziato a fiorire ai primi di giugno e ci faranno compagnia per tutta l’estate. In Maremma basta imboccare una qualsiasi strada verso la campagna e troverete le splendide distese gialle di girasoli, inframezzate dai campi di grano dorato. Chi è amante della natura consumerà  la macchina fotografica per poi tappezzare le pareti di portafoto con splendide immagini.. Il nome scientifico di questo splendido fiore è Helianthus annuus. Appartiene alla famiglia delle Asteracee, è grande con lunghi petali. Questo nome le è stato dato perché la pianta ha la particolarità di orientarsi in direzione del sole eliotropismo.Il fiore può arrivare sino a 4 metri di altezza ed è sostanzialmente un insieme di più inflorescenze, chiamate capolini Il girasole, a partire dall’antichità fino ai giorni nostri è considerato il fiore più luminoso tra tutti, uno dei fiori più amato dai pittori, Van Gogh lo rappresentò in una moltitudine di tele. Il dipinto del 1889 conservato a Amsterdam nel Van Gogh Museum, appartiene ad una serie composta da 7 opere. Tutti i dipinti raffigurano un mazzo di girasoli all’interno di un vaso. Le opere furono realizzate per decorare la camera che Van Gogh aveva preparato, nella casa di Arles per il suo amico Paul Gauguin. Sopra ad un piano è poggiato il vaso contenente I Girasoli. Il vaso riporta, come fosse una dedica, il nome Vincent.Regalare un girasole significa dimostrare a una persona di apprezzare e rispettare il suo carattere forte e gioioso, spingendola a mantenerlo, per il bene di se stessa e degli altri.

Chi tradisce una volta tradirà per sempre

Due cuori e una capanna il detto popolare che evoca la vittoria dell‘amore e del romanticismo non sempre regge. Chi tradisce, tradirà di nuovo”: il detto comune incastra alle loro responsabilità i partner traditori, per sempre bollati con la lettera rossa del tradimento. Riacquistare la fiducia del partner o risultare affidabile agli occhi di uno futuro, risulta più difficile con un amante sul curriculum e uno studio sta dando una base scientifica al motto di saggezza popolare, lasciando intendere che effettivamente in questo caso non si impara dagli errori, ma c’è maggiore possibilità di ricommetterli  Lo studio, pubblicato dalla rivista Archives of Sexual, ha analizzato 500 partecipanti, coinvolti in rapporti sentimentali. I ricercatori hanno chiesto loro di indicare se fossero coinvolti in relazioni con qualcuno diverso dal proprio partner o se sospettassero di esser stati traditi. I risultati hanno dimostrato che le persone che avevano tradito durante il loro primo rapporto erano tre volte più propense a rifarlo rispetto a chi in passato era rimasto fedele.Il tradimento lascia le sue cicatrici anche su chi lo subisce. Chi aveva scoperto l’infedeltà di un ex partner è risultato avere il doppio delle possibilità di iniziare una nuova relazione con qualcuno che in futuro lo tradirà. Il sospetto, poi, sarà difficile da metter da parte e nonostante l’innocenza, sarà quattro volte più probabile ipotizzare la presenza di un amante.A motivare questa tendenza potrebbe essere il fatto che il cervello si abitua a mentire. Secondo uno studio pubblicato su Nature Neuroscience, le piccole bugie desensibilizzano il nostro cervello alle emozioni negative associate, incoraggiando a mentire anche in futuro.Una sorta di allenamento del tradimento, che abitua la mente a mettere da parte senso di colpa, disagio e imbarazzo, quando si cede alla debolezza, preferendo qualcun altro al proprio lui o alla propria lei.

Il tradimento

Il tradimento: quante pagine sono state scritte sull’argomento? Infinite.Sarà capitato a tutti almeno una volta nella vita di  leggere una lettera ,un messaggio, ascoltare una telefonata,o semplicemente e casualmente trovarsi nel luogo giusto al momento giusto e accorgersi di essere traditi e di trovarsi di fronte ad una evidente bugia detta dal partner pur di nascondere la sua infedeltà. In momenti come quelli ci si sente cadere il mondo addosso, si prova un’immensa tristezza e sfiducia, ma la verità è che probabilmente già in passato non si era voluto ammettere che le cose non andavano più bene. Anche se i traditori incalliti negheranno, è inutile nascondere l’evidenza: incontrare l’amante non è una cosa che capita, una semplice voglia irrefrenabile di cedere ad una tentazione, né tanto meno un dispettuccio fatto all’altro, il più delle volte è un comportamento che copre dei problemi all’interno del rapporto. qual è motivo che porta ad essere infedeli? Non si tratta di una mancanza di amore ma piuttosto di esigenze differenti. Non riuscendo a trovare un compromesso, si perdono di vista le vere motivazioni che vi hanno portati a insieme e andate  alla ricerca di “soluzioni esterne”.Un tradimento, però, non risolve i problemi di coppia, anzi li accentua, facendo capire che al di fuori di quel rapporto c’è un mondo intero e probabilmente anche una persona con cui ci si trova maggiormente in sintonia, oltre al piacere di un caffè per poi finire in una coinvolgente corsa verso il piacere, tradire serve anche a mantenere i rapporti con il proprio marito o la propria moglie. Difficile magari è trovare la forza di fingere a se stessi che il lui o lei appena arrivati non vi porteranno via la vostra serenità familiare,il vostro rapporto, non sarà più lo stesso. Potreste però iniziare anche a vedere il tradimento che avete subito per quello che è stato realmente ovvero un’opportunità. Vi ha offerto l’occasione di capire cosa vuol dire davvero amare, di comprendere che potete essere felici, sempre e comunque a prescindere da chi pensavi potesse con te dividere l’amore eterno.

 

Mangiare significa accontentare tutti i sensi

Perché mangiare significa accontentare tutti i sensi, non solo il gusto. Lo farete durante i giorni di festa, come per il pranzo di Pasqua restando però più a casa in questo periodo di coronavirus,  non potrete più farne a meno, neanche quando anche se da soli vi troverete a mangiare un semplice piatto di pasta. Ecco alcune semplici soluzioni Potrete pensare a soluzioni originali, riadattando gli oggetti che avete a un uso diverso: una teiera può diventare una salsiera! Oppure potrete disporre su un’alzatina per dolci gli antipasti con delle torte salate, magari create in monoporzioni, da alternare con dei muffin. Chiaramente, dipende anche dal contesto: una cena importante potrà essere resa speciale utilizzando colori come l’oro; se intendiamo dare un tono più rustico al contesto allora taglieri di legno su cui poter posizionare formaggi e affettati potranno andare bene. Il pane potrà essere posizionato in una cassetta di legno pulita, insieme a grissini e altri lievitati. Per un tocco romantico, utilizzate un tagliere circolare oppure un vero e proprio disco di tronco d’albero per posizionare vasetti con fiori di campo, o  immersi in barattolini di vetro , e candele.

Atmosfere rilassanti

Regalatevi  un’atmosfera rilassante grazie a candele profumate e diffusori, pratici accessori che si incastreranno con facilità in ogni ambiente, non solo all’interno di soggiorno, cucina, bagno  camera da letto, ma anche negli spazi esterni. Le candele profumate e i diffusori per ambienti sono particolari che riescono a dare particolarità con qualche piccolo accorgimento e un po’ di creatività. Rendete le occasioni speciali ancora più belle aggiungendo dettagli dagli aromi delicati o intensi, che sapranno dare il giusto tocco a ogni spazio. Non dimenticare i profumatori per ambienti: ti faranno respirare un’aria nuova e entusiasmante! Acquistali da www.ferrinigift.it

Preparare un pranzo o una cena a base di finger food

Preparare un pranzo o una cena a base di finger food è un’ottima idea per intrattenere gli ospiti in modo informale e allegro. Ma l’effetto ‘disimpegnato’ delle mini pietanze e la libertà degli invitati di stare in piedi in giardino, in casa o seduti in base alle loro preferenze, non deve lasciar credere che chi l’organizza abbia avuto vita facile. Allestire la tavola per una cena a buffet finger food non è scontato. Potrebbe essere però un idea in queste giornate che ci vedono costretti a stare chiusi in casa a causa del corona virus. La scelta delle ricette deve essere attenta: preparare tanti piattini mignon richiede tempo, fantasia e abilità nella presentazione. Inoltre, occorre essere super accessoriati con tutto il necessario per la tavola imbandita a tema. Che deve essere pratica e accattivante. Apparecchiare con i giusti complementi sarà già metà dell’opera: ecco dunque qualche suggerimento su come organizzarsi. Prima di tutto, occorre considerare che con finger food non si intendono solo pietanze da mangiare con le mani. Spesso si tratta di mousse, di portate in umido polpettine al sugo per esempio o in olio insalata di mare. Ecco dunque che anche se si usano le dita, le posate non possono mai mancare in una tavola ben apparecchiata. Solo che in questo contesto dovranno essere mini. Piccoli cucchiai e forchettine, che potranno essere in plastica usa e riusa, o ceramica. Lasciatele a disposizione sulla tavola. I coltelli non serviranno: è importante servire solo portate che non devono essere tagliate. Possibilmente da mangiare in un solo boccone. Per quanto riguarda i cibi che si possono mangiare con le mani, una buona regola è che in generale non siano mai untuosi. Ma gli invitati avranno comunque bisogno di pulirsi le dita: non fate mai mancare porta tovaglioli. Anche i piatti, naturalmente: non è detto che tutti mettano direttamente in bocca la pietanza scelta. Molte persone preferiscono andare una sola volta al buffet e servirsi di più portate. Infine, gli stuzzicadenti sono un comodo strumento per infilzare olive o frutta senza sporcarsi. Veniamo dunque agli accessori veri e propri da finger food. In commercio trovate i classici cucchiai ampi, con il manico leggermente ricurvo, che si reggono da soli. Su questi potete sbizzarrirvi nel presentare portate da mangiare in un solo boccone. Munitevi inoltre di bicchierini, coppette e ciotoline per tutto ciò che si serve al cucchiaio.

Come sterilizzare i contenitori

In questi giorni che il covit-19 ci costringe a stare a casa se avete frutta o verdura in abbondanza potrete preparare qualche conserva o marmellata, sughi, marmellata, o magari anche del gelato direttamente in casa. Il problema, però, è rimediare dei barattoli adatti. E, ovviamente, sterilizzarli per non contaminare il cibo. Ecco come fare a pulirli, evitando così brutte sorprese. Ovviamente, puoi decidere di conservare i vasetti di vetro dei altre conserve o acquistarne di nuovi, qualunque sia la scelta dovrai sempre procedere ad una loro pulizia e per farlo è necessario sapere come sterilizzare i vasetti. Barattoli puliti senza fatica. Ecco alcune avvertenze per disinfettare i tuoi barattoli in assoluta sicurezza. In primis, usa guanti da forno, presine o panni spessi per maneggiare vasetti caldi. Quindi tieni le dita lontane dai bordi ,una volta sterilizzati i vasetti. Puoi aiutarti con qualche vecchio strofinaccio, avvolgendo i barattoli e ovviamente appoggiandoceli sopra per non rovinare il tavolo. Per prima cosa, lava accuratamente il barattolo con acqua calda e sapone. Dopodiché, sciacqualo e lascialo scolare, quindi asciugalo. La fase due presuppone l’utilizzo del forno.  Metti i vasetti sulla griglia, cercando di distanziarli l’uno dall’altro. Lasciali nel forno per circa 10-15 minuti a una temperatura pari a 120 gradi centigradi. Se non vuoi usare il forno, metti i vasetti in una grande pentola di acqua bollente per 10 minuti. Dopodiché scolali e asciugali con un canovaccio pulito. Una volta fatto tutto questo, considera di mettere i barattoli in lavastoviglie, per uccidere i batteri e aumentare la sterilizzazione. In ultimo, pulisci anche le guarnizioni metalliche. In sostanza, i coperchi. Come farlo? Basta lasciarli cinque minuti in una pentola, con acqua bollente.