La vita di coppia si decide anche a tavola.

Nulla fa miracoli, ma molte cose possono aiutare, specie con il consiglio di un buon nutrizionista. Si scopre così che esiste una sorta di menù che può riportare armonia e vitalità in camera da letto, dando una mano soprattutto all’uomo. Ecco una carrellata dei cibi che, per le loro caratteristiche, possono essere definiti ‘anti-flop’.I consigli arrivano dal primo congresso nazionale della società italiana di andrologia , che è stato interamente dedicato a natura, ambiente e alimentazione. Al vertice degli alimenti da tenere presenti per migliorare la sessualità maschile ci sono gli asparagi, in quanto fonte di vitamina E. Ricordarsi poi delle mandorle, ricche di antiossidanti e Omega 3, 6 e 12: trenta grammi al giorno hanno un effetto positivo sulla capacità sessuale e riproduttiva dell’uomo. Ottimo lo zenzero, che è anch’essa una pianta ricca di antiossidanti. Se ne viene assunta una dose massima consigliabile di 15 grammi a settimana, gli esperti ritengono che si possa favorire la produzione ormonale endogena. Per quanto riguarda la cicoria invece, parliamo di un’erba che è fonte di androstenedione: il suggerimento è di 250 grammi anche due volte a settimana, in modo da fornire ormoni sessuali all’organismo. Per la gioia di molti, nei cibi che fanno bene all’amore c’è anche il cacao. Una tavoletta fondente al 70% alla settimana si ritiene che aiuti la produzione di piacere e il relax, che comunque non fa mai male. Le ostriche, note per essere un cibo afrodisiaco, sono davvero consigliate per il loro elevato contenuto di zinco, che serve a stimolare la produzione di testosterone.Eccoci all’aglio: nonostante l’odore molto forte e sgradevole, risulta un alimento importante, perché contiene l’allicina, una sostanza che aumenta il flusso sanguigno. Il consiglio è due spicchi d’aglio al giorno, per tre mesi consecutivi. Un valido alleato è inoltre l’avocado, ricco di acidi grassi essenziali, vitamina B e acido folico. Infine il vino rosso: un bicchiere a pasto svolge un effetto positivo su tutto l’organismo e anche sulla sessualità. Ma attenzione, perché ci sono anche i cibi nemici dell’amore. Fra questi il caffè, il pepe, i latticini, gli alcolici, gli insaccati e i cibi fritti se consumati in quantità eccessiva, in quanto possono avere un effetto potenzialmente infiammatorio.

Non sempre le insalate sono piatti leggeri

Per quelli che pensano di scampare mangiando dei bei piatti di insalate, anche loro possono andare incontro a piccoli errori” e abbinamenti sbagliati. Infatti, se un’insalata mista, di per sé, rappresenta un piatto fresco, rapido e gustoso, prepararla in maniera bilanciata e che ci consenta anche di digerirla velocemente, non è alquanto semplice. Prepararla a casa e portarla in spiaggia è sempre la scelta migliore, infatti quando la si compra in supermercato oppure la ordiniamo scegliendo noi come comporla, spesso ci possono essere due problemi: il primo è che non si conosce l’origine degli alimenti e il secondo è che, soprattutto quando le insalate sono componibili, si può arrivare a mangiare un piatto troppo calorico, pensando di fare una scelta sana! Un esempio? Quando abbiamo la possibilità di scegliere come vogliamo condire la nostra insalata, spesso cominciamo ad aggiungere insieme latticini, (grassi)carne o pesce (proteine animali), semi e bacche di vario tipo (grassi), quinoa, fagioli o altri cereali (carboidrati complessi), frutta (carboidrati semplici) e, infine, aggiungiamo olio (grassi) o altre salse che di certo non possono definirsi sane.Tutto e troppo. Quello che dovrebbe essere un piatto semplice e di rapida digestione diviene altamente calorico e molto laborioso da gestire per il nostro stomaco; andare quindi a fare il bagno al mare subito dopo potrebbe non essere una buona idea.

I cibi….non afrodisiaci

Non ci credete? Una importante rivista americana ha lavorato con la nutrizionista Elouise Bauskis per identificare gli alimenti che si dovrebbero totalmente evitare Tutti parlano dei cibi afrodisiaci che aiutano la libido e che andrebbero consumati in vista di una serata intima. Ognuno di noi li conosce ormai a memoria: dalle ostriche alle fragole, dagli asparagi allo zenzero. Ma nessuno parla mai degli alimenti che non andrebbero consumati, pena una serata in bianco. Perché ancora più importanti degli alimenti scaramantici, ci sono quelli inibitori che rischiano di fare andare in bianco e veder naufragare una serata nata con i migliori auspici dovrebbero assolutamente evitare. Dice la dottoressa Bauskis: molti latticini sono difficili da digerire e aumentano la produzione di muco. E con la pesantezza di stomaco non si va lontano… Alcuni si sentiranno pieni di energia, altri gonfi e lenti. Nel peggiore dei casi, possono portare all’aumento della flatulenza. Meglio evitare Cavoli e broccoli Il problema dei broccoli, che fanno benissimo e sono anticancerogeni, è che producono molto gas nel nostro corpo. E sono quindi controindicati in vista di un incontro amoroso Le patatine rilasciano energia molto rapidamente nel nostro sistema. Per questo motivo inizialmente potrai sentirti bene, ma poco dopo ti potresti sentire fiacco e senza forza. Inoltre, se sono state cotte in olio di cattiva qualità, possono provocarti sonnolenza e indigestione Con cautela il vino rosso può aumentare il flusso del sangue, aiutando a rilassare e abbassare le inibizioni. Ma, in quantità esagerate, può portare all’impotenza

Meno calorie a pranzo se bevi latte a colazione

Bere latte a colazione implica l’assunzione di minori calorie a pranzo! Un bel bicchiere di latte a colazione fa bene alla salute e ci fa star meglio per tutta la giornata. Una ricerca condotta presso l’Università della Western Australia ha scoperto, appunto, che chi beve il latte a colazione avrà meno fame a pranzo. Emma Dove, ha spiegato che anche se non è ancora del tutto chiaro per quale ragione, le proteine del latte accontenterebbero maggiormente l’appetito più di quanto non facciano gli zuccheri contenuti nei succhi di frutta. La ricercatrice australiana ha reclutato 34 persone obese che, a giorni alterni, facevano colazione con tramezzini e marmellata e con un bicchiere di latte o con toast e succo di frutta. Controllando il livello di appetito a pranzo, i ricercatori hanno osservato che quando i soggetti facevano colazione con il latte assumevano una quantità di calorie a pranzo inferiore dell’8.5%.Precedenti studi avevano ipotizzato che le proteine riuscissero a saziare di più dei carboidrati: la nostra ricerca sembra avvalorare questa tesi e dimostrerebbe che quando si sta a dieta non è bene eliminare del tutto i latticini, ma preferire quelli a basso contenuto di grassi e il latte scremato”.

Il cibo che mettiamo sulla tavola deve nutrire noi e la nostra Terra

Agricoltura biologica, prevenzione dei tumori, equa ripartizione del reddito tra produttori e rivenditori, rispetto delle comunità locali, kilometro zero, conservazione della tradizione, carbon e water footprint… sono solo alcune delle tematiche sempre più presenti nella vita di ognuno di noi quando ci rechiamo a fare la spesa. E sono tutti argomenti legati ad un modo logico di alimentarsi, di fare agricoltura e di distribuire i prodotti alimentari, nel rispetto delle persone e del Pianeta su cui viviamo. Per essere compratori attenti al Pianeta e alle persone che lo abitano, non è necessario cambiare drasticamente il proprio stile di vita, ma è sufficiente acquistare i cibi “giusti” e affinare le proprie abitudini alimentari I cibi ricchi di grassi, additivi e zuccheri raffinati, oltre a causare obesità e a creare dipendenza, non apportano le adeguate sostanze nutritive in termini di vitamine, minerali, fibre e proteine nobili. La prima regola dell’alimentazione sostenibile è dunque farsi del bene cibandosi di alimenti di qualità. I cibi più rappresentativi della dieta equilibrata e sostenibile sono i cereali integrali, la frutta e gli ortaggi di stagione, i legumi, i semi, le colorate spezie ed erbe aromatiche, l’olio extra vergine di oliva, pesce, uova, carne e latticini da allevamenti controllati Il web offre strumenti di vario genere consultabili per acquisire le informazioni essenziali all’adozione di atteggiamenti virtuosi a tavola. Stando un po’ più attenti faremo del bene a noi e al nostro pianetadieta-mediterranea