Ubriacarsi di naturale bellezza, rincorrendo magie cromatiche e vegetazione, stringendo alberi dalle foglie multicolor e cercando la luce perfetta per uno scatto unico: i viaggi d’autunno hanno un sapore diverso, quando la luce si abbassa e mostra un mare calmo blu cobalto, ma senza milioni di sguardi sognanti alla ricerca di sole e tintarella. Del resto, questa è una stagione a metà, in equilibrio tra la fine dell’estate con i suoi paesaggi assolati e l’avvicinarsi dell’inverno, con panorami silenziosi di neve e freddo. Eppure adesso va in scena uno degli spettacoli più belli che la natura sappia donare. Lo chiamano foliage ed è il momento in cui le foglie degli alberi si preparano a volare via trasportate dal vento, per lasciare spazio poi alle nuove fioriture primaverili. Adesso, intanto, si accendono di sfumature incredibili che dal rosso acceso passano al giallo e toccano gradazioni di verde brillante e marrone. In contrasto con il cielo, sembra di essere di fronte al più bel quadro mai visto e, invece, questo fenomeno persino difficile da descrivere, si può vedere in diverse parti del mondo. Scarpe comode, borsa, macchina fotografica e voglia di scoprire scenari mozzafiato: non serve altro per volare in un mondo a parte. Dall’America fino all’Italia è tempo di assicurarsi un posto in prima fila, per osservare le foglie che si illuminano di tinte diverse.
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Conservare le piante aromatiche
In estate il nostro piccolo orto di erbe aromatiche, magari anche nei vasi sul terrazzo, ha prodotto quantitativi importanti? Possiamo conservare gli odori e i profumi dell’estate anche per l’inverno, basta sapere come fare! Ecco alcuni suggerimenti e idee. Con olio, in freezer: lavate e asciugate accuratamente le erbe aromatiche e, se necessario, sminuzzatele. Ponetene un cucchiaino sul fondo di uno stampo per cubetti di ghiaccio e riempite in seguito ogni spazio con olio extravergine. Surgelate e consumate al bisogno! Con burro, in freezer: il medesimo processo sopra descritto, utilizzando burro fuso molto lentamente al posto dell’olio. Sotto sale, a temperatura ambiente: lavate e asciugate accuratamente le erbe aromatiche. Disponetele a strati, alternandole a sale grosso, all’interno di barattoli ermetici. Conservate in un luogo fresco, asciutto e lontano dalla luce. Con olio, a temperatura ambiente: in questo caso, potete realizzare un olio aromatizzato molto gradevole e saporito. L’importante è non separare le foglie dai rametti e, dopo averle lavate ed asciugate con cura, potete disporle in un contenitore trasparente che poi riempirete di olio. Lasciate riposare 3 settimane prima di consumarlo: avrà una durata di almeno altri 6 mesi.
Liberi e sfrenati da soli…. con lui… con lei…
Aperitivi Spritz, notti sotto le stelle, viaggi in macchina? L’estate è piena di occasioni per essere liberi e sfrenati, ma prima che te ce ne accorgiamo, sarà già ora di ritirarsi nel letto, l’inverno è deprimente: siete bianchi come il latte, di andare in palestra non se ne parla proprio, e non riuscite a ricordare l’ultima volta che vi siete depilate le gambe, con coperte gigantesche e gambe pelose, sarà già il momento di accendere il camino ……Presto siamo ancora in tempooooo!!!! Se hai aspettato l’estate per mezzo anno, quando finalmente arriva, finite per stare seduti sul divano chiedendovi cosa dovreste fare della vostra vita? Ecco allora qualche suggerimento che possa farvi godere al massimo la vostra vita, esperienze da fare quest’estate sì, forse un po’ folli!. Visitate una fattoria Non c’è niente di meglio che un viaggio in campagna e dei graziosi animaletti, vi serviranno latte appena munto formaggio di elevata qualità e meravigliosi panorami oltre a immensi prati verdi che emaneranno profumi inebrianti. Prenotate una vacanza di lusso per voi e per lei È ora di organizzare un viaggio di coppia con la vostra dolce metà, meglio se in un hotel esageratamente elegante e se lui è vestito in giacca e cravatta. Lasciatevi ispirare e organizzate qualcosa di…piccante che faccia esplodere il vostro e il suo cuore Fate una passeggiata notturna. Cosa c’è di meglio di una passeggiata sotto le stelle in riva al mare con la persona che ami? Trovate una ragione del contrario. Organizza un picnic con le amiche. Non c’è niente di meglio che stendere una tovaglia a quadri aprire un cesto da picnic pieno di delizie e gustarsi un’insalata di riso sotto il sole. Una parola: Cocomero Il cocomero è la frutta migliore, perciò godetelo finché potete! Che lo riempiate di vodka per creare dei cocktail da mangiare o che lo consumate al naturale, sarà comunque una goduria. Organizza un falò. Goditi la carne alla brace e birre fresche! Questa è l ‘estate affrettati!!!
Sfiziose curiosità culinarie
Avete mai assaggiato un gelato gastronomico? Uno di quelli fatti con ingredienti salati? Negli ultimi anni se ne sta parlando tanto, e capita sempre più spesso di trovarli in accompagnamento a piatti che esaltano il contrasto dolce salato e caldo freddo. Se pensate a una cena in giardino con pochi amici intimi fatta a base di sfiziosi piatti, o di grigliate miste, potete rendere il gelato al gorgonzola protagonista lo potete servire in una cialda, proprio come se si trattasse di un gelato nel senso più classico del termine. Un gelato di questo genere solitamente, abbinato al vero protagonista del piatto. L’idea potrebbe essere di servire questo squisito gelato come antipasto così che i vostri amici possano mangiare tutto gironzolando per il giardino mentre la griglia lavorava lenta e inesorabile dando il giusto tempo dell’aperitivo per essere poi pronti in tavola. Per il prossimo fine settimana , il nostro suggerimento è quello di dare un occhio alla lista degli ingredienti, andare a fare la spesa e fare qualche telefonata per invitare i vostri amici a sperimentare con voi questo gelato perfetto per il periodo.
Pensare in prospettiva….Playa escondida
In questi giorni che le condizioni meteo di tutta Italia ci fanno pensare più a piumini e cappelli oltre vacanze in baite di montagna difronte ad un cammino acceso, vi vogliamo proiettare avanti e suggerire un luogo unico, un luogo paradisiaco, un luogo esclusivo nel suo genere, in poche parole: Playa Escondida. Come indica il nome che il messicani hanno dato a questo paradiso, il gioiello delle Isole Marietas, è davvero nascosto, e per giungere in questa esclusiva spiaggia, si deve oltrepassare un tunnel via mare. La Playa Escondida è frutto dell’intensa attività di test militari effettuati agli inizi del ‘900 che hanno dato luogo alla formazione di suggestive caverne e formazioni rocciose.Adesso questo tesoro del Parco Nazionale delle Isole Marietas, è un luogo protetto in cui anche le visite dei turisti sono regolate: non più di 116 al giorno. Nessun albergo, nessun negozio, solo l’uomo in un momento e la natura immensa, meravigliosa, che genera meraviglia.
Primavera stagione dell’amore? Anche no….
Casomai la primavera fosse veramente la stagione dell’amore, occorrerebbe precisare ‘dei nuovi amori’. Perché quelli vecchi, quelli in corso d’opera, quelli vissuti nei mesi precedenti, vedono invece con una certa ciclicità la parola fine. Con la bella stagione lasciarsi diventa più facile. I divorzi piovono come acquazzoni di aprile, perché succede? Ne ha dato una parziale spiegazione la psicologa Forshee E’ tutta questione di ormoni.Un’indagine del sui social media ha permesso di quantificare il numero di persone che su Facebook cambiava il proprio stato da ‘impegnato/a’ a ‘single’ in un anno. Ebbene, il picco annuale risultava visibile con l’arrivo della bella stagione. Ma cosa succede? Non è una banalità immaginare che con la primavera ci si senta ‘uccel di bosco’, e che riemergano in noi, uomini e donne, sentimenti che reclamano libertà sentimentale.Spiega la Dottoressa che c’è una ragione che potrebbe essere collegata al ciclo ormonale. Durante i mesi freddi infatti, la luce diminuisce, e il corpo produce più melatonina, che serve a regolare il sonno, e meno serotonina, il che ci fa sentire felici. Ecco che la presenza di una persona al proprio fianco rende l’inverno più facile da affrontare. Al contrario, quando la luce aumenta, si riduce la produzione di melatonina e aumenta quella della serotonina. Sentendoci più felici finiamo per avere più voglia di uscire, di conoscere nuove persone. Ci sentiamo più sicuri di noi, attraenti, pronti a vivere nuove avventure. Le coppie meno abituate, o quelle che magari da tempo vivono momenti di crisi, potrebbero non superare questo tempo in cui si prova questa sorta di felicità individuale. Che ci porta a togliersi le ‘manette’ e a lasciarsi.
Memoria super
Mai come in questo periodo dell’anno il cervello ha bisogno di un aiuto per la memoria e la concentrazione. E i cibi possono essere di grande aiuto. Del resto, l’inverno è uno dei periodi più critici dell’anno: dopo la lunga pausa estiva, si è tornati al lavoro e sui banchi di scuola, e dunque agli abituali ritmi produttivi. La stanchezza è quindi uno dei primi “prezzi da pagare” al nostro stile di vita, ma non bisogna concedere che il calo dell’energia deprima le forze intellettuali e il sistema immunitario. Per questo bisogna riempire la tavola di cibi per la memoria e la concentrazione. Ecco alcuni cibi che aiutano di più la memoria, lo zucchero bianco e i dolci alzano i livelli di glucosio nel sangue, aumentano la fame nervosa e favoriscono sonnolenza e calo della concentrazione. Vanno ridotti: via libera a pesce azzurro, legumi e uova non più di 3 alla settimana, fonte di proteine e grassi buoni che nutrono il cervello. Al mattino nel latte o a merenda spalmato su una fetta di pane integrale, il miele di millefiori è ricchissimo di calcio e magnesio, necessari quando ci si sente stanchi. Anche i fichi, ricchi di zuccheri buoni, sono un toccasana per la mente stanca e la memoria: si gustano freschi o si fanno cuocere in poca acqua, con un cucchiaino di miele per trasformarli in marmellata.
Bere alcool quando fa tanto freddo
In molti pensano che il modo migliore per riscaldare il proprio corpo sia quello di bere bevande alcoliche durante le giornate di gelo. E’ un usanza molto comune e diffusa in parecchie parti del mondo, in realtà però l’effetto dell’alcool sul nostro organismo funziona esattamente all’opposto. L’alcool è un vasodilatatore, ciò significa che facilita la dilatazione dei vasi sanguigni periferici; di conseguenza, aumenta la quantità di sangue che circola sotto la pelle. Questo fenomeno favorisce in un primo momento una sensazione di calore, ma in un secondo momento l’aumento della dilatazione dei vasi superficiali agevola una maggiore dispersione di calore all’esterno, con conseguente raffreddamento della temperatura corporea. Questa manifestazione è particolarmente pericolosa per chi beve e si trova in un ambiente non riscaldato o all’aperto in condizioni climatiche sfavorevoli; il soggetto infatti è esposto a un maggior rischio di morte per assideramento o ipotermia, presupposto che si verifica quando la temperatura corporea scende al di sotto dei 35°C. Aggiunto a questo, va anche detto che l’alcool ingerito viene facilmente assimilato e metabolizzato per il 90% dal fegato, il sovraccarico di lavoro svolto da questo organo fa sì che il flusso ematico si concentri a livello dell’apparato gastroenterico, che si può avvertire con brividi di freddo. Pertanto, in queste giornate particolarmente fredde è consigliato meglio il consumo di tisane tè o bevande calde da gustare in pieno relax, magari per chi può di fonte a uno camino
La leggenda della Principessa della neve.
C’era una volta un regno senza principesse. Il re e tutti i sudditi dicevano: Un reame senza principesse è come un giardino senza rose. In particolare, la regina che era molto triste, si nascondeva all’esterno del torrione del castello a piangere per la mancanza di una piccola figlioletta. Di fronte al castello, sulla Marmolada, abitava la Regina delle Nevi nel suo palazzo di ghiaccio, che la sentì piangere e le chiese il motivo di tanta disperazione. La regina Chiomadoro desiderava una principessa, da coccolare e far divertire. La regina della neve, commossa, rientrò nella sua casa di ghiaccio e ne uscì portando con sé una piccola culla. La fece cadere nel giardino del castello al suo interno c’era una piccola principessa di neve. La principessina però doveva stare lontana dal sole, altrimenti si sarebbe sciolta. Fu così che per proteggerla, il re bandì il sole dal regno ed impose a tutti di invertire il giorno con la notte. All’inizio tutto il regno era felice dell’arrire alla principessa. Poi, con il passare del tempo, tutti risentirono del cambiamento divenendo lunatici, smorti in viso ed molto stanchi. La principessa una dolce fanciulla, era sempre gentile con il prossimo. Vedere tutti gli abitanti del regno sempre più fiacchi e sconvolti la faceva angosciare. Interpellata tutta la corte sul perché di questa sofferenza, senza ottenere una risposta soddisfacente, la spinse a rivolgersi ad una donna sapiente che abitava nei boschi. La donna non riconobbe e le disse la verità: tutti gli abitanti del regno sarebbero morti per la mancanza del sole, a cui avevano rinunciato per tutelare la principessina, in lacrime decise di porre fine a questa sofferenza, mettendosi di fronte ai primi raggi dell’aurora. Il Sole, che non voleva sciogliere la bella fanciulla, rimase abbagliato e stupito dal suo sacrificio. Ecco che allora decise di farla salire sul sulla sua carrozza e permetterle di regnare sul mondo insieme a lui. E questa è una delle tante leggende sulla neve.E voi avete già pianificato la vostra vacanza sulla neve? Tra ciaspole, slittino e altre attività invernali un week end in coppia o in famiglia sulla neve servirà a rendervi felici
Vento e freddo alcuni utili consigli
L’ondata di maltempo che si sta abbattendo su tutto il Paese, con neve e freddo diffusi, metterà a dura prova anche gli animali. Non soltanto quelli che abbiamo in casa, che hanno comunque una famiglia che si occupa di loro ma, soprattutto, i selvatici e i randagi, che dovranno fare i conti sia con il gelo sia con l’aumento del fabbisogno calorico giornaliero. Per prima cosa è sempre bene fare delle scorte di cibo sia per i cani e gatti che vivono in casa, sia per i selvatici. Tra questi ultimi, gli uccelli rappresentano una categoria particolarmente a rischio, non riuscendo a trovare cibo sul terreno e sugli alberi coperti dalla neve. Ma ecco di seguito alcuni consigli per aiutare gli animali a superare l’emergenza gelo. Per quelli che vivono con noi, tenerli dentro casa o, comunque, in un luogo caldo e riparato dopo le passeggiate quotidiane e considerare che anzitutto i cani a pelo raso possono necessitare di un cappottino. Se sono più abbattuti del solito, se la loro temperatura corporea è più alta o più bassa del normale o se starnutiscono frequentemente o se si nota qualunque variazione del comportamento si consiglia di recarsi al più presto dal proprio veterinario di fiducia. Se il cane dovesse bagnarsi per un acquazzone o per il passaggio in una pozzanghera è essenziale asciugarne con cura tutto il corpo, specie orecchie e zampe. Attenzione alla permanenza su neve e ghiaccio, quando li portiamo a fare la loro passeggiata, perché la neve e le basse temperature possono causare principi di assideramento. Lasciare nel giardino, sul terrazzo oltre a qualche “golosità”, una ciotolina d’acqua tiepida e pulita Rifornire le casette installate in autunno o provare a posizionarle ora sul terrazzo o nel giardino in modo dar garantire ai volatili un luogo sicuro dove trovare cibo in abbondanza e riparo; naturalmente, le casine devono essere posizionate in luoghi al riparo dai felini e dovrà essere rifornita fino alla primavera; non interrompere la somministrazione di cibo, gli uccelli possono perdere un punto di riferimento molto importante durante l’inverno. Una casetta per uccelli può essere utile come riparo dal vento, dalla neve e dal gelo; ma anche per passare la notte in tutta tranquillità. Tra gli alimenti più indicati ci sono: le arachidi non salate, i semi di girasole e di zucca, le piccole granaglie, il miglio, i fiocchi di cereali cornflakes; è possibile usare, specie per gli insettivori, anche il cibo per cani e gatti, la frutta fresca e la frutta secca. Sono infine da evitare legumi crudi, latte e pane.
