Immaginate per un attimo di chiudere gli occhi e di essere in montagna…la neve, il calore di un camino e una bella tazza di cioccolata calda. Se volete ricreare questa avvolgente atmosfera da Chalet Visto i tempi che stiamo percorrendo non tutti hanno la possibilità di disporre della casa in montagna dove trascorrere qualche week end in pieno relax, ma questo non significa che non si può adattare una stanza della nostra casa con elementi che richiamano lo stile Chalet. Una stanza arredata ispirandosi allo stile Chalet deve innanzitutto evocare sensazione di tranquillità e benessere. Per questa ragione bisogna utilizzare un materiale caldo e accogliente come il legno e per accentuare questa sensazione di calore non può mancare ovviamente il camino. Quest’ultimo lo si può realizzare in pietra, in marmo oppure se si vuol dare un tocco più moderno si può scegliere anche il vetro che con la sua trasparenza contornerà il fuoco esaltandone le fiamme. E i mobili? Ricordate di sceglierli sempre in legno anche se con diverse tonalità ma che diano un aspetto naturale. Il tocco in più da non sottovalutare per ottenere lo stile Chalet sono i tessuti : plaid, coperte, cuscini in pelliccia o in lana che vi regaleranno una sensazione di piacevole morbidezza.
Tag: inverno
Profumazioni per l’ambiente
Le profumazioni d’ambiente sono il motivo per cui torniamo a casa a fare l’amore. Dalle note ispirate alla Biblioteca della Regina agli accordi di mandarino passando per le scie golose di pan di zenzero.Cosa c’è di più poetico e avvolgente che regalare o regalarsi una profumazione d’ambiente? Si va dalla candela profumata ispirata alla Biblioteca della Regina a quella che ti riporta in Toscana all’ombra di un albero di limone o che ti avvolge in una scia golosa di pan di zenzero passando per i midollini naturali che diffondono i pregiati sentori degli agrumi, del gelsomino, del vetiver, del legno di cedro e delle foglie di canapa. Glorificazione del regalo di Natale 2018 o quintessenza delle case in cui tornare sempre: profumazioni d’ambiente più avvolgenti e inebrianti dell’inverno. Diffusore per essenze in vetro , una miscela calda dalle note agrumate e terrose per distendere la mente e stimolare i sensi. Diffusori per essenze, dove mischiare una miscele calde dalle note agrumate e terrose per distendere la mente e stimolare i sensi. Regali che rimarranno per tutto l’anno
I cibi dell’autunno
Il passaggio dai mesi estivi ai mesi autunnali porta con sé un po’ di spossatezza e di malinconia: non sono solo le ferie finite !!…anche la diminuzione delle ore di luce e il sensibile cambio di temperatura contribuiscono ad uno stato psico-fisico un po’ in difficoltà. La salute vien mangiando, si dice, ma viene mangiando soprattutto le cose giuste, nel momento giusto! L’autunno è una stagione ricca di moltissimi alimenti che possono aiutarci ad affrontare il cambio di stagione con la giusta carica: vediamone alcuni che non dovrebbero mancare nell’ alimentazione in questo periodo! Uva ricca di ferro, calcio, fosforo e tante vitamine Energetica e calorica, va consumata con moderazione se siete a dieta, ma un grappolino ogni tanto è un toccasana! Pera: ricca di potassio, fosforo e una miniera di fibre. Al contrario dell’uva, la pera è ipocalorica ed è amica rei regimi alimentari controllati! Zucca: la regina dell’autunno, di cui sentiamo la mancanza per tutto il resto dell’anno! La zucca è ipocalorica, può essere cucinata in tantissimi modi ed è buona anche con un pizzico di sale soltanto e ammorbidita in forno. Grande alleata delle diete, è depurativa, diuretica e un toccasana per la funzionalità intestinale. Radicchio: il re dell’autunno! Il radicchio è ipocalorico, ricco di vitamine e sali minerali e protagonista indiscusso di condimenti e primi piatti i kiwi sono un tesoro dell’autunno e bisogna approfittare della loro stagionalità perché è un frutto davvero eccezionale.pesce azzurro: facile da digerire, ipocalorico, ricco di Omega 3, selenio, iodio, fosforo e potassio, il pesce azzurro è presente nei nostri mari in tantissime varietà, come alici, acciughe, sardine, costardella, sgombro, ricciola, aringa, pesce spada, tonno.
L’autunno come si cambia
Spesso non ci accorgiamo che i cambiamenti stagionali richiedono al nostro organismo di realizzare un importante processo di adattamento. La mancanza di luce solare tipica di stagioni come l’autunno o l’inverno, ad esempio, incide sul nostro stato d’animo. Notate di avere più o meno vitalità dopo una settimana di pioggia e cieli grigi?L’autunno presenta, però, anche altri fattori che causano in noi rilevanti sbalzi di umore. Il più importante è senz’altro il nostro atteggiamento nei confronti del passaggio all’inverno. Come possiamo essere produttivi al massimo nella stagione più fredda dell’anno? Quando inizia l’autunno, nell’emisfero nord ottobre e in quello sud marzo, le persone tendono a manifestare diversi cambiamenti emotivi. Anche se ciascuno può sperimentare i sintomi in modo diverso e in diversa misura, in generale,questa stagione genera apatia, o fatica. In estate le giornate sono più lunghe e ci sembra di sfruttare molto di più le ore a disposizione. Inoltre, visto che di solito abbiamo una settimana di vacanza per rilassarci e goderci le nostre famiglie, ci sentiamo più rilassati e tranquilli. Sentiamo di avere meno responsabilità rispetto al resto dell’anno, viviamo senza fretta e la monotonia e lo stress costante del lavoro quotidiano.Tuttavia, all’inizio dell’autunno questa situazione cambia radicalmente: le giornate si accorciano, le notti diventano più lunghe, diminuiscono le ore di luce e il bel tempo viene sostituito dalla pioggia e dal freddo.Il calo delle temperature ci spinge a stare a casa, a passare meno tempo all’aperto e anche a isolarci socialmente. Il tempo più freddo rende più frequenti i raffreddori, che ci fanno sentire deboli e vulnerabili. Anche veder cadere le foglie dagli alberi e posarsi a terra ci trasmette nostalgia e tristezza.Spesso poi ci ritroviamo a trasformare i nostri cassetti in un perfetto esempio di austerità. Passiamo dall’indossare indumenti dai toni allegri e luminosi, ad altri con una gamma di colori più sobri e scuri. Il Calo della serotonina: la serotonina risente dell’aumento della melatonina, perché modifica gli equilibri dei cicli del sonno e causa sbalzi d’umore. ’autunno presenta diversi fattori che minacciano il nostro benessere fisico e psicologico, ma questo non vuol dire che non può essere la migliore stagione dell’anno. Bisogna solo imparare a viverla al meglio, magari scoprendo il calore di un camino acceso sotto una coperta stretti in un abbraccio
Abbinamenti con i colori dell’autunno
Ebbene si.. è arrivato l’autunno, e tra pochi giorni arriverà anche l’inverno…. cadono le foglie… le giornate si accorciano…poco sole, pochi cieli azzurri. E così anche noi ci incupiamo pian piano come il tempo… e invece no! Diamo un taglio a questo grigiore e prepariamoci ad accogliere questa stagione con i suoi colori! L’autunno è da sempre stata considerata una stagione triste e malinconica, la temperatura inizia ad abbassarsi, i camini ad accendersi,la legna a scoppiettare,ma è anche vero che i suoi colori caldi ci riscaldano, basta guardare le sfumature delle foglie o semplicemente gli ortaggi e la frutta di stagione. E proprio da queste delizie prenderemo spunto per dare un tocco autunnale anche alla nostra casa.I colori a dire la verità sono tanti ma l’arancione zucca ad esempio può essere il punto di partenza, possiamo utilizzare questo colore per il copriletto o i cuscini accostandolo ad un colore neutro come il beige. Continuiamo con il rosso tipico delle mele di stagione o il marrone della cannella, tutti colori da mixare per rendere l’ambiente originale e ricco di sfumature.Tra i colori caldi adattabili anche ad ambienti moderni o minimal c’è il giallo Curry, tipico colore della spezia Indiana per eccezione. Lo si può abbinare al grigio e a mobili chiari come quelli in legno di frassino.Non dimentichiamoci inoltre delle castagne e dell’uva il Marrone scuro e il Viola infatti sono proprio i veri colori autunnali ,ma se vi sembrano troppo scuri provate a giocare con i contrasti ad esempio viola / arancio
Le Ceste portalegna
Dopo una vigorosa giornata lavorativa si sente sempre il bisogno di tornare a casa per potersi riposare. Specialmente quando le giornate diventano più corte e la colonnina di mercurio inizia a scendere non si può fare a meno di desiderare la giusta dose di calore e comfort. Chi ha la fortuna di avere un camino dovrebbe poterlo rendere il più particolareggiato possibile grazie agli accessori giusti, indispensabili per il suo utilizzo. Tra questi non può mancare la cesta porta legna. Si tratta di un accessorio fondamentale perché serve a contenere i ceppi che devono essere utilizzati per l’accensione del fuoco. Grazie alla cesta porta legna si riesce a conservare il giusto ordine in casa e, nello stesso tempo, si può fare uso di un complemento d’arredo in grado di rendere l’ambiente molto più ricercato ed elegante. La cesta porta legna è il giusto accessorio capace di rendere un ambiente molto più interessante e dal carattere vigoroso e deciso. Una volta collocata la vostra cesta porta legna all’ interno del vostro salotto sarà impossibile poter tornare indietro.
Balconi d’autunno
E’ vero che in autunno cadono le foglie…però in autunno fioriscono anche bellissime piante! In questo periodo potete colorare il vostro giardino o il vostro balcone con fiori sgargianti e allegri, che si discostano dai colori tono su tono tipici della stagione. l’erica ama le temperature fresche, ma non si spaventa di fronte al freddo vero e proprio. Abituata ad adattarsi al territorio montano, ottenendo spazi spesso angusti tra le rocce, è una pianta resistente e dalle poche pretese Aggiungete un pugno di ghiaia alla sua terra, quando la piantate, per evitare che ristagni l’acqua. La sua fioritura inizia proprio in autunno e i suoi colori possono variare dal viola intenso al rosa pallido. Conosciuta e apprezzata sin dall’antichità, i suoi rami erano utilizzati per realizzare delle scope “sacre”, utilizzate per pulire i pavimenti dei templi di culto. Cavoli ornamentali: sono il must della stagione, non potete non averli! Non sono certamente quelli usati per le zuppe: i cavoli ornamentali sbocciano in autunno con un’armonia di colori nelle loro foglie che ne rimarrete incantati. Sopportano al freddo, sono molto economici e fioriscono fino a primavera. Perfetti nelle fioriere, non perdono le foglie e con il freddo intensificano i loro colori, che possono variare dal bianco, al verde, al rosa, al viola, a foglia sfumata oppure ondulata, con dimensioni variabili, secondo le vostre possibilità di spazio. La skimmia è un arbusto molto bello, i cui rami si caricano di bacche rosse per tutto l’autunno e tutto l’inverno. Ha foglie verdi e lucide, anche in versione marginata oppure fiorellini bianchi e rossi nella versione Rubella. Può essere piantata a terra oppure in vaso ed è molto resistente. formium: adatto a fioriere di generose dimensioni, il Formium ha lunghe foglie a punta di lancia, davvero singolari. E’ una pianta resistente, robusta e con colori d’impatto: nelle loro varietà resistenti al gelo abbelliranno i vostri terrazzi e balconi, purché siano coperte e non prendano la neve!
Ottobre sa d’autunno.
Esci sul terrazzo di prima mattina e senti l’odore dell’umidità e delle foglie secche e ingiallite già precipitate al suolo che ne sono ricoperte. La terra assume quell’odore tipico delle cantine del vino dei vecchi casolari di campagna. Nell’aria si distingue l’odore acre dei primi camini accesi e della legna bruciata. L’aria si fa pungente….ma non fredda…non abbastanza per ricordarti l’inverno. Le sere d’autunno quando guardi il cielo e non ti viene in mente di cercare il sole…perché il cielo ad ottobre ha un altro colore e non è quello del sole. Ti senti l’aria più fresca a volte più pungente e stringi le braccia su di te e le strofini energicamente per creare calore. E ci sono anche particolari profumi, d’autunno quel profumo che ti fa pensare al bosco, alle castagne, ai funghi, al silenzio di una passeggiata in un castagneto con il cesto in braccio e le scarpe un po’ fangose, fiduciosi però di poter accendere il camino e godersi seduti sul divano delle favolose castagne arrostite e vedere il contrasto caldo freddo che forma aloni sui vetri sprigionato da una caffetteria. A Ottobre è cambiata la stagione… è arrivato l’autunno
Alimenti anti influenza
Sembra estate nonostante che siamo il 20 Ottobre in gran parte della nostra penisola sembra essere in estate, cielo azzurro voglia di mare anziché di castagne e camino, ma secondo gli esperti da lunedì calo delle temperature e influenza sono in arrivo: così, con l’approssimarsi dei mesi più freddi e dell’inverno, è importante non farsi trovare impreparati contro la minaccia dei virus influenzali. In questo senso, un’efficace azione di prevenzione può essere effettuata con una giusta dieta, ricca di quelle sostanze, in particolare vitamine, che rafforzano il nostro organismo.Ovviamente, si tratta di un alimentazione nella quale devono farla da padrone verdura e frutta, da consumarsi preferibilmente cruda o poco cotta, evitando così di perdere sostanze preziose con la cottura. Addirittura, si possono piazzare una serie di alimenti ideali per combattere l’influenza in tutte le varie portate di un pranzo tipicamente invernale. Uno di questi, ad esempio è la zucca gialla, ricchissima di betecarotene e pro-vitamina A, un ortaggio facilmente utilizzabile anche nei ‘primi’, come nelle vellutate, nei risotti o come ripieno dei tortelli.Verdure per i secondi o contorni? Ecco a voi peperoni, magari da fare ripieni, o verze e broccoli al vapore. I peperoni sono ricchi di vitamina C e betacarotene, in particolare quelli rossi. vitamina C presente anche nel broccolo, utile pure nell’apporto di della vitamina B, e nel cavolo verza, che offre anche vitamina E. Senza contare che broccoli e cavoli sono ottimi per l’apporto di antiossidanti e per allargare una dieta ipocalorica.E’ però nella frutta che si può pescare a piene mani per arricchire la ‘cesta’ degli alimenti anti-influenza,si può puntare sugli agrumi: arance, limoni e mandarini sono ricchissimi di vitamina C, In questo periodo, poi, si trovano facilmente uva, , kiwi, melograno, utilissimo non solo contro l’influenza ma pure contro mal di gola e raffreddore, altri mali di stagione.E per finire, ecco lo zenzero: una bella tisana con l’ormai nota radice vi aiuterà contro tutte le forme influenzali.
La seconda primavera
Albert Camus definiva l’autunno come una seconda primavera, l’ultimo periodo dell’anno in cui lo spettacolo della natura si veste di nuovi colori e offre a tutti la possibilità di rallentare la frenesia della vita quotidiana e di perdersi nel rumore dei propri passi, gustando i silenzi del sottobosco il passaggio dove piante e fiori si trasformano come per incanto. E dopo la torrida estate, il mare e le spiagge l’autunno è il momento ideale per pianificare e visitare Algonquin Park, meta scelta da migliaia di visitatori da tutto il mondo in questo periodo dell’anno per le infinite opportunità che offre di ammirare lo spettacolo del fall foliage. L’Algonquin Park è il parco più antico del Canada, il parco ha una estensione di più di 7650 km quadrati, vanta circa 2400 laghi di diverse estensioni, e circa 1200 fiumi ed è situato tra la zona a nord di Toronto, Il solo poter guardare uno scenario dominato dalle calde tonalità del giallo, rosso e arancione, che sembrano spirgionarsi persino nell’aria, vale la pena di pianificare un viaggio.È difficile determinare quale sia il momento di maggior bellezza di questo fenomeno che normalmente qui oscilla tra l’ultima settimana di settembre e la prima di ottobre , al contrario è semplicissimo individuare nell’acero rosso il protagonista assoluto della scena, seguito dal tardivo foliage dei pioppi, dei larici americani e delle querce rosse, che prolungano ancora un po’ lo spettacolo prima di arrendersi a un freddo novembre. Sono, comunque, molti i fattori che influenzano il fascino del fenomeno, dalla luce alla temperatura,sta di fatto che vi troverete difronte uno scenario a dir poco meraviglioso