Si cambia stagione…il cambio dell’armadio

Il temuto momento sta arrivando: è arrivata l’ora della pesantissima operazione del cambio degli armadi. Operazione pesante perchè richiede tutta una procedura e soprattutto ore di attenzione e di lavoro. Ma è un’operazione che può anche trasformarsi in divertente perchè offre l’occasione di “rispolverare” capi che non si ricordava di avere più, di odorare il profumo della stagione entrante e, soprattutto, di snellire il nostro armadio. Ma quando è il momento di fare il cambio di stagione? In teoria il cambio degli armadi andrebbe fatto tra marzo ed aprile per quel che riguarda la primavera estate e tra settembre ottobre per quel che riguarda l’autunno inverno. Occorre però considerare le condizioni meteo che, spesso, costringono a lasciare, tra un cambio e l’altro, dei capi da indossare nei “periodi di transito”. E’ comunque opportuno non aspettare l’esplosione del caldo o l’arrivo della neve per procede con i cambi dell’armadio proprio per evitare di trovarsi vestiti in maniera inadeguata ma anche per evitare di acquistare dei capi  identici a quelli che abbiamo già ma che non ricordiamo di avere perchè chiusi in qualche scatola. Quindi occorre armarsi di pazienza, buona volontà e di qualche ora a disposizione e procedere Anche per loro comunque è bene fare una sorta di cambio di stagione che, seppur non prevede il passaggio in bauli e sacchi sottovuoto, dà l’opportunità di disfarsi dei capi che non si indossano più e di riorganizzare il guardaroba. I capi della stagione uscente dovranno essere riposti, in appositi contenitori, in sacchi sottovuoto, in scatole con delle buste profumate. Per i capi entranti, che  sono stati riposti puliti profumati e stirati, occorre valutarne lo stato. Spesso, nonostante siano stati custoditi in modo protetto, hanno bisogno di una rinfrescata e quindi il cambio dell’armadio si arricchisce dell’operazione aggiuntiva di lavaggio e stiratura. Ma consolatevi: per sei mesi poi non se ne riparlerà piùarmadi

 

25 Aprile 2016

Sembra incredibile ma oggi 25 aprile 2016 giornata dedicata alla festa della Liberazione anziché svegliarci con una splendida giornata di primavera ci siamo risvegliati in pieno inverno… sulle nostre montagne del Pratomagno una coltre di neve a reso questa giornata fredda e pungente.  Le piante da frutta poste nei nostri orti e giardini si trovano in una fase di ripresa vegetativa particolarmente delicata e sono molto sensibili alle gelate tardive che pregiudicano i raccolti estivi. Il caldo inverno di questi giorni  ha anche anticipato l’arrivo di molte primizie nei campi che adesso rischiano di essere danneggiate dal maltempo. Si tratta degli effetti dei cambiamenti climatici che in Italia da qualche anno si manifestano con  sfasamenti stagionali ed eventi copiosi, e anche con il rapido passaggio dalla siccità all’alluvione. Aspettiamoci domani, magari,  una bella giornata di sole62156373-720x432

 

Metti una mattina d’inverno…

E’ inverno. Ti svegli a fatica, fa freddo. Hai bisogno di energie per affrontare la giornata, hai bisogno di tutti i nutrimenti che frutta e verdura può darti. Fitochimici, antiossidanti, enzimi, clorofilla, e vitamine che il tuo organismo richiede. Ecco un piccolo segreto per cominciare la giornata alla grande. Per scaldarti prepara un bicchiere di acqua tiepida con succo di limone e un pizzico di cardamomo. Adesso è il momento di dare al tuo organismo le energie di cui ha bisogno. E’ il momento del succo vivo, preparato con arancia limone e magari aromatizzato con zenzero, pepe, cannella, noce moscata  tutte spezie che provvedono a far aumentare il potenziale termogerico del corpo e ti danno energia per iniziare bene la tua giornata666

Gli effetti benefici delle erbe

L’inverno è la stagione ideale per tisane, decotti e infusi. Quando le temperature scendono a picco, erbe e spezie possono regalare al nostro organismo un po’ di benessere e di sollievo. Buone da gustare per una pausa pomeridiana, ma anche al mattino al posto del solito caffè per ritrovare l’energia per ripartire con il piede giusto, sono ottime per riscaldare il corpo e l’umore nei mesi più rigidi. Consigliabile usare cannella contro il freddo, Rooibos per migliorare tono e umore e frutti rossi per difendersi dal raffreddore e da altri malanni di stagione, si preparano preferibilmente in un contenitore di ceramica
o porcellana privo di piombo poco prima dell’assunzione22203-tisane-per-il-raffreddore-e-il-mal-di-gola

 

Zuppe

Minestra, minestrone, crema, passato, vellutata: potrei continuare all’infinito. È quasi impossibile elencare tutte le varianti della zuppa che vengono consumate a casa mia. Ah… che buona la zuppa, con la sua consistenza soffice, la sua gustosa scioglievolezza e quel calore che mi scalda il cuore nelle fredde giornate invernali! Cosa c’è di meglio, in una sera di autunno, quando inizia ad arrivare il primo freddo, dopo lunghe ore trascorse al lavoro, di una minestra calda in cucina davanti al nostro programma preferito, oppure attorno al tavolo con i nostri famigliari? Soprattutto se la consumiamo in una ciotola per zuppa, che fa si che non trabocchi di fuori e macchi la tovaglia….i piaceri della vitaricette-autunnali

La polenta

La polenta, classico e gustoso piatto squisitamente italiano, ci sa regalare il colore e il calore del sole nei piatti durante i freddi d’inverno. Spesso trascurata per la lunga preparazione, non è poi così laboriosa come si crede. Tradizionalmente la polenta si cuoceva in un paiolo di rame sospeso sopra al camino. Oggi si ottengono ottimi risultati in un paiolo elettrico o una pentola .Scegliete una pentola a bordi alti per contenere meglio eventuali schizzi bollenti. Per mescolare bene la polenta, servitevi di un cucchiaio di legno robusto e di misura adeguata alla pentola.
Riscaldate l’acqua su fiamma alta fino a quando vedrete delle colonne di bollicine d’aria salire verso la superficie. Abbassate la fiamma al minimo e versate la polenta a pioggia, una manciata per volta, mescolando bene con un cucchiaio di legno.
Portate la fiamma a fuoco medio, facendo attenzione a che non prenda bollore vivace. La polenta è pronta in circa 40 minuti, quando il mais è ben cotto e la polenta inizia a staccarsi dalle pareti, versatela su di un tagliere e servitela in tavola… Buon appetitopolenta

Porta legna

Chi ha la fortuna di avere un camino adorerà passare serate intime e tranquille davanti a un bel fuoco. La vista delle fiamme scoppiettanti riscalda, rilassa e incanta chiunque lo guardi. Per far sì che le vostre fredde serate invernali siano illuminate da un bel fuoco, è necessario equipaggiarsi di un pratico porta legna questi graziosi cesti posti vicino al camino  permettono di impilare i giusti   quantitativi di legna, oltre che di decorare con un tocco rustico la vostra stanza, dandovi l’impressione di trovarvi un meraviglioso chalet di montagna. Semplice e decorativa, la cesta per la legna donerà un tocco naturale e speciale all’arredamento, grazie a un fascino rustico, ma al contempo naturale, io ne ho acquistata una e devo dire che è risultata anche tanto resistentecaminetto-digitale2

 

Smaltiamo Facilmente le scorie delle ferie

L’estate volge alla fine, con lei anche le vacanze giungono al temine, si rientra a lavoro a scuola. Questo è il momento per cominciare a seguire le norme di una corretta alimentazione. Nella stagione estiva si esce di più ci concediamo aperitivi più frequenti, si pranza e si cena spesso fuori casa, mangiando e bevendo senza stare troppo attenti alle regole. Lo sappiamo bene, durante le ferie è più facile cedere agli stravizi che, aggiunti all’inattività fisica dovuta al caldo e al “meritato riposo” spesso ci lasciano con qualche chiletto in più. Ma niente paura, basteranno pochi accorgimenti per rimetterci in forma e affrontare il lungo inverno. Bere molta acqua fuori e durante i pasti ed eventualmente anche  qualche tisana o del tè verde, non consumare  superalcolici0. Concedetevi delle cruditè  di verdure, bruschette e frutta evitando patatine salatini pizzette tramezzini, scegliete piatti meno grassi, cotti in maniera semplice e unite tanto esercizio fisico date il via alle iscrizioni in palestra, in piscina corsi di ballo ma anche semplici  passeggiate !!!aromi_spezie20150422105533

Puppazzo pazzo

Adoro i pupazzi di neve, specialmente quando si tratta di portare i bambini a fare qualcosa all’aperto. Purtroppo però di occasioni, per noi che viviamo in città, ce ne sono sempre poche, specialmente quando non nevica e piove sempre, come adesso.

Però mettere qualche simpatico pupazzo in casa, tra palline, albero di natale ed altri decori, dà un tocco di calore e simpatia in più, che altrimenti mancavano.

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