Come ogni anno, dopo il caldo, le vacanze al mare, la vita all’aria aperta e le mille attività delle lunghe giornate estive, l’arrivo dell’autunno impone all’organismo un ri-assestamento tutt’altro che banale, sul fronte delle richieste energetiche ma su quello del fabbisogno nutrizionale. Per non patire troppo gli effetti del cambio di stagione e non ritrovarsi più fragili di fronte a virus e batteri responsabili delle malattie da raffreddamento è necessario scegliere con cura che cosa mangiare, per soddisfare il fabbisogno di tutte le sostanze che esercitano un indispensabile ruolo di base del sistema immunitario, e seguire uno stile di vita sano, che permetta al corpo di mantenersi il più possibile efficiente. Una delle vie più efficaci per farlo passa dalla cucina: basta scegliere i cibi giusti, favorendo sempre alimenti freschi e di stagione, ed evitare alcuni errori nella conservazione, nella preparazione e nelle modalità di consumo. Frutta e verdura di stagione, anzitutto se acquistate entro pochi giorni dal raccolto, contengono vitamine in quantità nettamente superiori a quelle degli stessi prodotti proposti sugli scaffali dei supermercati, magari dopo viaggi di migliaia di km e soste più o meno lunghe in magazzini e celle frigorifere. Frutta e verdura devono essere presenti in tutti i pasti, ossia a colazione e nello spuntino di metà mattina o pomeriggio sotto forma di frutti interi, spremute o centrifughe, a pranzo e a cena preferibilmente, come insalate miste o verdure e frutta fresca, ma anche come zuppe, passati e minestre preparati al momento con ortaggi freschi.Più in generale, la dieta dell’autunno, come negli altri periodi dell’anno, deve essere varia, per permettere di recuperare tutte le sostanze di cui l’organismo ha bisogno Sul piano delle calorie, nella stagione autunnale non è il caso di seguire diete troppo restrittive nell’intento di dimagrire, D’altro canto, attraverso un’alimentazione varia, sana ed equilibrata e la giusta dose di sport e attività fisica, si dovrebbe cercare di prevenire condizioni di sovrappeso.
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I cestini di parmigiano
I cestini di Parmigiano sono dei piccoli contenitori decorativi e buonissimi da mangiare. Conferiscono anche al piatto più semplice una nota speciale e la soddisfazione di poter mangiare sia il contenuto sia il contenitore. Realizzare i cestini di Parmigiano è molto semplice e rapido: sono necessarie soltanto un pizzico di pazienza e precisione. Vediamo insieme come ottenere dei cestini di Parmigiano belli e soprattutto buoni! Cosa vi serve: una padella antiaderente 18 cm circa di diametro, 4/5 cucchiai di Parmigiano grattugiato per ogni cestino, 1 cucchiaio di olio evo, una ciotolina. Ungete la padella con l’olio. Fate scaldare la padella per 30 secondi e poi distribuite in modo omogeneo sul fondo 4/5 cucchiai di formaggio Parmigiano grattugiato, livellando bene e coprendo eventuali “buchi”. Lasciate sciogliere e dorare il formaggio per un paio di minuti a fuoco basso. Con una spatola cominciate a sollevare delicatamente i bordi. Quando il formaggio sarà ben dorato e compatto, giratelo con delicatezza sull’altro lato e fare cuocere un altro minuto. Spegnete il fuoco e ponete il formaggio sulla ciotola rovesciata, sagomandolo leggermente per dargli la forma di un contenitore. Lasciatelo raffreddare per un paio di minuti e, quando sarà ben solidificato, raddrizzatelo. Riempitelo con risotto, pasta fredda o calda oppure insalate.
Aperitivo sfizioso
In queste sere d’estate quando si rientra dal mare oppure se siamo rimasti in città nel nostro giardino è piacevole ritrovarsi con amici e parenti per gustare un aperitivo. L’aperitivo all’italiana è un modo sfizioso per concedersi un piccolo brindisi prima del pasto, accompagnandolo ad alimenti semplici e genuini, capaci di stuzzicare l’appetito senza appesantire i commensali. Bruschette, insalate, spiedini, tramezzini e stuzzichini a base di verdure, formaggi, pesce o salumi, sapranno portare in tavola l’allegria di un momento da condividere, aprendo il pasto con gusti semplici o abbinamenti ricercati. Con gli ingredienti giusti in dispensa e un pizzico di fantasia, sarà semplicissimo preparare un aperitivo sfizioso e leggero!
Come organizzare un pic -nic perfetto
L’estate è il periodo ideale per organizzare belle scampagnate, gite al mare e in montagna,meglio se accompagnate da un picnic perfetto. Trascorrere una piacevole giornata all’aria aperta è quello che ci vuole per staccare la spina dalla routine quotidiana. Godendosi la natura, alberi e prati verdi in compagnia di amici e della famiglia. Perché tutto fili liscio, però, è bene preparare con cura l’occorrente per la scampagnata ed il picnic. Nell’immaginario collettivo il pic-nic perfetto non può prescindere dal cestino in vimini carico di provviste. Da consumare in allegria su una grande coperta a quadrettoni distesa sull’erba. La realtà, però, può essere anche molto diversa dalla fantasia e dai luoghi comuni. Quel che conta è non dimenticare nulla riguardo il contenuto. Il cibo può spaziare da panini a frittate, pasta fredda e insalate, etc. a seconda del nostro gusto. Oltre ai viveri e le bevande è però fondamentale non dimenticare il necessario per consumarle in comodità. Dunque piatti, posate e bicchieri di plastica, tovaglioli di carta in abbondanza, saranno fondamentali. Ricordate anche di portare con voi dei contenitori ermetici per riporre gli eventuali avanzi e sacchi per la spazzatura. Per non cedere alla sonnolenza pomeridiana, sarà ben gradito un termos di caffè. E alla base del vostro pic-nic perfetto non può mancare ovviamente l’elemento indispensabile: un telo adatto allo scopo. L’ideale sarebbe portare due teli impermeabili e relative coperte da mettere sopra. Uno per il picnic vero e proprio, dove apparecchiare e consumare cibo e bevande. L’altro per rilassarsi in comodità dopo il pasto. Non trascurate, infine, i giochi o passatempo dopo pasto. I classici da fare al prato sono pallone, racchettoni, bocce, etc. per i più attivi. A chi prevede una giornata di totale relax, invece, consigliamo le carte da gioco od un buon libro.
Cibo d’estate
La parola d’ordine per il pasto in riva la mare o in montagna è la semplicità. No alle preparazioni complesse, sì invece agli ingredienti “poveri”, ma combinati nel giusto modo. I cibi ideali per un pic-nic stuzzicante sono la frutta e la verdura. Un’insalata ricca e fantasiosa, magari con l’aggiunta di formaggio tagliato a cubetti, oppure carote alla julienne, con l’aggiunta di tonno al naturale, mais, uova sode, si prepara in poco tempo, si trasporta in modo pratico utilizzando dei cestini belli e pratici.Una bella macedonia di frutta, colorata e dissetante, è il dessert ideale I classici panini sono sempre una buona soluzione: sono facili e veloci da preparare, hanno un buon potere saziante e, imbottiti con la giusta farcitura, sono un pasto completo. Scegliamo di il pane casereccio, oppure quello integrale, da imbottire con il prosciutto e formaggio, oppure con verdure grigliate, tonno, pomodoro e una fetta di insalata. Se non vogliamo rinunciare ai carboidrati, le insalate di riso o di pasta fredda sono un classico: si possono interpretare in mille versioni e con un numero infinito di complementi, che ciascuno può scegliere secondo il proprio gusto e a seconda dei prodotti freschi che trova nel luogo di vacanza. Si possono utilizzare, oltre a piatti di pasta e riso, i cereali come orzo e farro, a cui aggiungere pomodorini freschi, mozzarella tagliata a dadini, olive e basilico. Meglio lasciare a casa anche gli alimenti delicati che rischiano di deteriorarsi e di soffrire il caldo Infine, per un pic-nic perfetto, concediamo qualcosa anche all’estetica. Riponiamo il nostro pranzetto in eleganti cesti da pic-nic e in contenitori graziosi e colorati, magari multi vivande, in ciotole di plastica colorate, che ci faranno fare un figurone e anche il contenuto ci apparirà più accattivante.
Cibi da spiaggia
Cosa c’è di meglio che gustare un buon pasto in riva al mare, ma sappiamo veramente scegliere quale cibo è più adatto alla spiaggia? L’estate è arrivata, l’afa ci ha avvolti e ci sta facendo rimpiangere la sensazione di tepore che il nostro piumone ci sa regalare nella stagione più fredda. Ma per contrastare questi pensieri malinconici possiamo concentrarci sulle cose belle che questa stagione ci propone: stare stesi al sole, in pieno relax, in riva al mare nei week end o durante le tanto attese ferie! Insieme al relax, il sole e il mare dobbiamo riempire anche la nostra pancia e quindi dobbiamo organizzarci per un pranzo in spiaggia, fresco ma gustoso. Il primo consiglio è di limitare cibi troppo pesanti o troppo dolci, risulterebbe ancora più difficile sopportare la calura delle ore post pranzo e finiremmo per russare sulla nostra sdraio cadendo in un profonda pennichella. Cerchiamo di preferire frutta fresca, , senza per forza abolire del tutto la nostra amata pasta che potremmo gustare fredda o all’insalata. Accompagniamo tutto con bibite fresche, possibilmente non gassate o zuccherate che ci possono sembrare dissetanti nel momento in cui le beviamo ma, subito dopo ci faranno sentire ancora più sete. Ecco una serie di cibi che potrete portare con voi al mare e consumare a due passi dall’ombrellone: pasta estate. E’ semplicissimo realizzarla, basta far cuocere la pasta e scolarla al dente, aggiungiamo a questo punto il pesto di basilico, una volta raffreddata uniamo cubetti di robiola, crescenza o formaggio spalmabile, pomodorini e olive.Una bontà comoda e veloce da realizzare! Farro perlato con verdure.Si accompagna bene con molti ingredienti con le verdure leggermente saltate zucchine tagliate a pezzetti, peperoni, carote, piselli basilico, origano fresco .Uniamo il tutto e siamo pronti per battere la nostra vicina di ombrellone e la sua banalissima insalata di riso. Tagliata di frutta. Un must. Scegliamo frutta di stagione, la prepariamo già a casa, sbucciata e tagliata da mangiare fredda. Il pranzo è servito…anche sotto l’ombrellone…buon appetito!
Pic nic alternativo
Nei parchi delle ville storiche, ai piedi di impetuose montagne, al mare, o in un campo di lavanda, tutti contesti giusti per un pic nic un po’ specialeUna coperta stesa sull’erba, un cestino di vimini, tante golosità e, magari, un paio di calici di cristallo: ecco gli ingredienti base per un delizioso pic nic. Gli amanti di questo classico estivo, versione chic del pranzo al sacco e tradizione molto amata dagli anglosassoni, però, lo sanno: la location è fondamentale. E se è romantica e non eccessivamente affollata, tanto meglio.Ad esempio, il PicNic sotto le stelle cenare in luoghi suggestivi, dove pian piano cala la notte e il cielo si colma di infiniti punti di luce se non volete preparare il vostro cesto da pic nic da soli, ci sono anche location dove si arriva nel luogo dell’appuntamento con un po’ di anticipo, viene consegnato un cestino pieno di leccornie dolci e salate, forniti anche teli per potersi accomodare sull’erba e tutto il necessario per la cena oltre a della buona musica . Per un pic nic con vista mozzafiato, invece, riprendono da settembre gli appuntamenti pic nic Sopra la Galleria. Le piccole piazzole sopra verranno allestite con tappeti d’erba e tovaglie. Ai partecipanti verrà poi consegnato da Foodora, al momento, un cestino preparato dal locale Serendepico. Il costo dell’iscrizione all’evento comprende anche un autista che verrà a ritirarvi a casa e musica live.In caso di intolleranze, no problem: sono previsti anche cestini gluten-free e si può scegliere anche un menù vegano. Se invece la destinazione del pic nic la volete scegliere voi, potete prenotare uno dei cestini di California Bakery. Bagel, centrifugati, insalate e naturalmente le loro famose cake: la catena vi fornirà i loro manicaretti dolci e salati, cuscini, tovaglie e anche la possibilità di opzionare un baby menu.Infine, per veri «picnickers» c’è il portale Areepicnic, che segnala tutte le aree pic nic o barbecue attrezzate in Italia. Una guida veloce, da scaricare anche sullo smartphone per trovare la più vicina, tra le oltre 3000 location selezionate e verificate. Al suo interno, anche una sezione meteo e un blog ad hoc.
Frutta e verdura di stagione
L’estate ormai è alle porte, sta arrivando il periodo giusto per iniziare ad acquistare la frutta tipica dell’estate: meloni e pesche, soprattutto. Anche se gli indiscussi protagonisti del mese sono loro: le fragole e le ciliegie. Giugno, come maggio, è il periodo delle fragole, che arrivano sui banchi dei supermercati soprattutto dalle regioni del Sud Italia. A maggio abbiamo assaggiato le prime ciliegie, ma è a giugno che possiamo trovare cesti di duroni di Vignola. Via libera ai primi meloni, anche se occorre fare attenzione perché si possono trovare frutti ancora poco maturi e privi della loro tipica dolcezza. Per scegliere quello giusto occorre premere le due estremità: il melone non deve essere né troppo duro, né troppo molle Se è ancora troppo acerbo, si può conservare ancora per qualche giorno fuori dal frigo per farlo maturare, per poi servirlo su un vassoio accompagnato da gustosissime fette sottili di prosciutto. Per il cocomero è ancora un po’ presto, ma con un po’ di attenzione si possono già trovare angurie dolcissime. Per riconoscere quelle migliori occorre controllare che la buccia sia di colore verde intenso, mentre il punto in cui toccava terra deve essere color giallo crema.Vale anche il metodo dei “colpetti”: un rumore “sordo” indica un frutto maturo. Inizia anche il periodo delle pesche. Alla fine del mese sarà anche il turno delle albicocche. Tra i frutti di bosco, a giugno inizia anche il periodo dei lamponi, del ribes e delle fragoline di bosco che potrete raccogliere dotandovi di un cestino e recandovi a fare una salutare passeggiata E la verdura? Giugno è invece il periodo giusto per le fave, da accompagnare a gustosissimi formaggi stagionati e freschi. Sempre più spesso si potranno trovare pomodori di qualità, che accompagneranno insalate e saranno la base perfetta per un ottima caprese, con l’arrivo dei peperoni, finalmente si avrà a disposizione il classico “tridente” dell’estate: zucchine, melanzane e appunto peperoni. Con la possibilità di assaporare anche gli ottimi fiori di zucca, magari fritti accompagnati da carne e/o verdure per una serata food- fried da consumare insieme a parenti e amici in giardino
Si fa presto a dire insalata…
Asparagi, erbe spontanee, piselli, pomodori, zucchine, insalate, indivie, finocchi, carote, cipolle…in queste settimana c’è una presenza piuttosto variegata e abbondante di prodotti di stagione di buona qualità, spesso anche locali. Ma oltre a questi “grandi classici” possiamo curiosare tra le pieghe della biodiversità stagionale alla ricerca di qualche sapore più ricercato e meno banale. Bruscandoli, s-ciopeti, rosoline, tarassaco, barbe … le erbette e i germogli di primavera fanno bella mostra della loro freschezza sui banchi dei fruttivendoli e, per chi le sa vedere, anche in campagna. Molte di esse spuntano infatti spontaneamente in quegli angoli di verde dove la Natura può ancora manifestarsi liberamente senza l’intervento domatore dell’uomo: come le siepi lungo i fossi, nei giardini,dove si possono trovare i bruscandoli; i prati lasciati a erba, dove si raccolgono tarassaco e s-ciopeti; i campi incolti in attesa di essere lavorati, dove crescono rigogliose le rosoline. Altre erbe commestibili vengono fatte crescere appositamente da accorti agricoltori che, vista la crescente richiesta in questo periodo dell’anno, si sono ingegnati nel seminarle per tempo: come le barbe di frate, e i carletti. Del resto è sempre più difficile prendere una cesta e andare a avere tempo per andare a cercarli e coglierli in libertà nella campagna…
Insalate o torte?
Diciamo la verità: le insalate fanno bene alla salute, ma non sono il piatto più invitante ed appetitoso al mondo. Per questo il “food stylist” giapponese Mitsuki Moriyasu ha avuto un’idea curiosa, dare alle insalate la forma di torte e pasticcini Inizialmente, la cosa era solo un esperimento che era stato inserito nel menu di un ristorantino di Nagoya, ma i piatti hanno avuto un successo tale che è nato un nuovo locale chiamato “Vegedeco Cafe” specializzato nelle insolite insalate. I piatti sono realizzati da colorati strati di vegetali, spesso inseriti tra due fette di pane alla soia e ricoperti poi da formaggi cremosi, decorati ulteriormente con altre verdure. Il risultato estetico è quello di una torta che estremamente invitante, ma in realtà il contenuto è privo di zuccheri, e ricco di fibre e vitamine. Gli ingredienti delle “torte” cambiano comunque stagionalmente, in modo da usare sempre verdura di stagione, più sana e gustosa. Il successo del locale sembra notevole, anche se ovviamente il punto forte rimane la produzione artigianale degli insoliti piatti, e quindi è probabile che Vegedeco apra a breve altre “filiali” nel paese.
