Due alimenti super per il nostro corpo

Caldo, sole, cielo limpido e luce fino a tardi: si ricomincia a vivere! Abbiamo sognato la primavera per mesi e finalmente sta arrivando. La voglia di uscire, essere attive e godersi lunghe giornate è alle stelle: il bel tempo ci rende allegre, instancabili, ma non invincibili. Ci sentiamo pieni di vita, ma la primavera è proprio il momento più delicato per il nostro corpo: i mesi invernali lasciano il segno e siamo indebolite da freddo, buio e poco movimento. Tutti fattori di stress per il sistema immunitario che avrà bisogno di un po’ di supporto per tornare a funzionare a pieno ritmo. Niente paura!: l’aiuto ci arriva direttamente dalla natura. È ora di iniziare a mangiare  alimenti in grado di nutrire e disintossicare il nostro corpo, rendendo più forte il nostro sistema immunitario. I carciofi. Sono infatti l’unico alimento dimostrato in grado di aumentare i livelli di glutatione nel corpo umano. Via libera ai carciofi, quindi! Potete mangiarli crudi  o cuocerli a vapore immergendo poi le foglie nell’olio d’oliva. Mai buttare il cuore e lo stelo: deliziosi da accompagnare un piatto di  carne e pesce o perfetti per arricchire un’insalata. Il fegato riceve un grande aiuto anche dalla barbabietola, alimento che non piace proprio a tutte. Uno sforzo che vale la pena di farlo. Aggiungetela alle insalate o  mascheratene il sapore aggiungendola alle creme di verdura di stagione. Può essere cotta in forno a pezzetti e si conserva bene in frigorifero.

 

Coltivare l’orto sul tetto di casa

Da un’installazione in una zona di una città d’Italia la coltivazione di orti urbani sui tetti diviene un elemento sociale diffuso Nella periferia di Milano un piccolo gruppo di pensionate ha creato un paradiso tra i tetti della zona: coltivano orti, tra pomodori, carote,  zucchine e insalata. Abbiamo un risparmio di 30 euro a settimana  assicurano  Sappiamo quel che mangiamo e la qualità della verdura non è confrontabile a quella che si trova al supermercato. Quello che non viene consumato, va alle famiglie del quartiere meno fortunate. Tutto è iniziato, sul tetto di Super studio più, con un orto di 750 metri quadri progettato da Michelangelo Pistoletto nell’ambito del contenitore culturale “Coltivare la Città” L’orto è piaciuto così tanto da diventare nel 2015, anno di Expo, una “risaia”. Chiuso Expo, il terreno verde è divenuto un vero e proprio orto sociale affidato alla cura delle pensionate della zona. Il successo di quella che all’inizio doveva essere un’installazione, dimostra che l’orto pensile è oggi a tutti gli effetti uno strumento di socializzazione ma anche di risparmio economico  Grazie al progresso tecnologico, oggi gli orti sul tetto si realizzano con pochi centimetri di terreno, hanno una bassissima manutenzione e costi contenuti. Non solo, sono uno strumento molto efficace di risparmio energetico.

 

Secondi piatti veloci e buoni

Cercate un secondo piatto a base di carne bianca appropriato a ogni occasione? Volete preparare una pietanza gustosa, facile e veloce? O comunque rincasando tardi non vorrete in ogni caso rinunciare a qualcosa di veramente sfizioso da mettere sotto i denti. … Dunque esiste e per realizzarla saranno necessari solo 15 minuti di cottura.La ricetta protagonista è quella degli straccetti di pollo. Teneri straccetti tagliati a striscioline verranno arricchiti con burro e vino bianco e vi aiuteranno a realizzare un secondo piatto semplice, originale e divertente, attraente e delicato. Una portata che potrete servire con crostini di pane abbrustolito o con insalate miste. Gli straccetti di pollo sono un modo diverso e stuzzicante per gustare questa delicata carne. Sempre con la carne di pollo potrete preparare tanti altri gustosi piatti, adatti a ogni occasione: per deliziare gli ospiti con una portata esotica, servite il pollo al curry; per una serata con gli amici, portate in tavola i nostri involtini di pollo e per un pranzo in ufficio o al mare, preparate l’insalata di pollo. Per realizzare gli straccetti di pollo al vino bianco dovete, prima di tutto, tagliare i petti di pollo a listarelle irregolari. Quindi mettetele all’interno di una ciotola e infarinatele. Mettete il burro in una padella, lasciatelo sciogliere a fiamma molto bassa. Una volta che il burro sarà fuso, aggiungete gli straccetti infarinati,  lasciateli cuocere un paio di minuti per parte a fiamma molto vivace. Salate e pepate il tutto, dunque aggiungete anche il vino bianco. Cucinate la carne ancora per due minuti. Quindi, mettete il coperchio sulla pentola che contiene i vostri straccetti di pollo in modo da far evaporare il liquido e, quando si sarà formata la salsa che li accompagna, spegnete il fuoco. Lasciante riposare la pietanza per alcuni minuti prima di servirla in tavola

Grigliata vegetariana

Chi l’ha detto che grigliata è solo il sinonimo di carne alla brace? Se hai abbracciato un’alimentazione vegetariana e sei ghiotto di verdure, ti suggeriamo qualche ricetta per realizzare la tua grigliata verde. Soddisferai il tuo palato e desterai curiosità e appetito anche a chi vegetariano non è. Lava e taglia le melanzane a fette dello spessore di circa 1 centimetro. Lava il radicchio e separa le foglie, lasciandole asciugare su un panno pulito. Taglia anche il formaggio a rondelle: per questo tipo di cottura sono perfetti tutti i latticini a pasta dura come il gruviera, la scamorza bianca o affumicata, il pecorino e i formaggi di latte di capra. Altri, più morbidi e meno stagionati, non sono adatti per il barbecue perché potrebbero sciogliersi. Disponi le fette di formaggio, le melanzane e le foglie di radicchio sulla piastra ben calda, sala e cuoci per dieci minuti ambo i lati, girando di tanto in tanto. Al momento di servire, condisci tutti gli ingredienti con una generosa dose di olio extravergine a crudo. Ti consigliamo un nettare pugliese, dai sentori caldi, speziati e leggermente piccanti. Patate alla brace Prima di tutto realizza la salsa aromatica per le patate, amalgama bene l’alloro tritato, l’olio, l’aglio, il sale e il pepe assieme. Lava, sbuccia e taglia le patate a rondelle dell’ altezza di circa due centimetri e spennellale con il condimento realizzato poc’anzi. Quando la griglia è ben calda, disponici sopra le patate e cuoci per una mezzora, girandole di tanto in tanto, finché saranno morbide e dorate. Servile ancora caldissime con a fianco altra salsa e qualche foglia di alloro per profumare ancora di più. Puoi aggiungere al menu della tua grigliata vegetariana altri alimenti come i wurstel del tofu, altre verdure da fare alla brace come peperoni e zucchine, indivia, da accompagnare ad insalate verdi e croccanti di rughetta e pomodori ciliegino o datterino. Per rendere il pranzo ancora più sostanzioso puoi proporre dei piatti di legumi assortiti, fagioli borlotti e cannellini, ceci e lenticchie portafortuna

Non più uova di Rocky in arrivo i super food

Una volta l’idea di cibo nutriente era quella di Rocky Balboa, che al mattino prima degli allenamenti beveva 5 uova crude. Oggi le cose sono un po’ cambiate, e anche se Stallone insiste con le uova crude, gli sportivi del mondo reale si sono un po’ aggiornati: Lionel Messi mangia solo spinaci non contaminati da pesticidi, mentre Cristiano Ronaldo fa il pieno di avocado. È in corso l’era dei superfood, quei cibi così ricchi di minerali e vitamine da aver conquistato le abitudini alimentari di campioni e uomini normali. In base all’obiettivo che vuoi raggiungere, ecco quali dovresti scegliere. Il cavolo nero per avere più energia Negli Stati Uniti ne vanno matti lì lo chiamano kale, e per loro è diventato la nuova carne, visto che è una vera fonte energetica. Mangiato tutti i giorni crudo o al vapore aiuta a fare il pieno di energia. La lattuga contro l’insonnia Il consiglio di mangiare più insalata si arricchisce di un beneficio in più, oltre a quello di incamerare più fibre. La lattuga contiene lactucariium, una sostanza simile all’oppio che la rende un rimedio efficace in caso di notti insonni. Favoriscono il sonno anche pasta, orzo e riso, ovvero carboidrati a lento assorbimento che attivano il rilascio di serotonina, il neurotrasmettitore che regola i ritmi sonno/veglia.  Curcuma e frutti rossi per aumentare la concentrazione La curcuma della stessa famiglia dello zenzero è una spezia ricchissima di antiossidanti, tra cui la curcumina, neurotrasmettitore che riduce lo stress delle cellule. Molti studiosi sono convinti che la curcumina funzioni come uno scudo contro i danni dei radicali liberi. Di antiossidanti sono ricchi anche i frutti rossi, come mirtilli, fragole, lamponi, ribes e more. Mezza tazza al giorno è la quantità che fornisce il 70% della dose giornaliera raccomandata.

La lotta allo spreco

La lotta allo spreco di cibo inizia con la scelta e la organizzazione degli acquisti e dei pasti. Prima di fare la spesa, bisogna controllare bene cosa serve e cosa si ha già senza farsi prendere dalla “sindrome della dispensa vuota  Fare una lista delle cose da acquistare, può aiutare ad evitare acquisti inutili che potrebbero trasformarsi presto in rifiuti. Negli acquisti, soprattutto di frutta e verdura, bisogna seguire la loro stagionalità. Non essendo soggetta a lunghi tempi di trasporto, e a diversi passaggi lungo la filiera della logistica, l’ortofrutta offre maggiori garanzie di freschezza e di durata, ed è più difficile che finisca tra i rifiuti. Passo successivo è scartare le confezioni e riporre la spesa nel frigorifero. Bisogna fare attenzione al ripiano giusto dato che la temperatura non è omogenea. Così, dal basso all’alto mettiamo: frutta e verdura cruda; pesce e crostacei, carne cruda ; pesce e carne cotta, insalata prelavata, piatti cucinati, pasticceria fresca, panna ; affettati, carni, formaggi ; uova, conserve aperte Molti prodotti alimentari possono essere congelati senza particolari problemi per prolungarne la durata nel tempo e mantenerne la freschezza. Possiamo congelare i prodotti freschi, il pane e gli avanzi già porzionati se non abbiamo la possibilità di mangiarli prima che vadano “a male”. In questo modo potranno essere consumati nei giorni successivi A parte la scelta dei prodotti in base alla confezione che dovrebbe essere la più sicura e leggera possibile, capita spesso di dover buttare prodotti come farina, pasta, legumi, cereali, quando ci accorgiamo che il prodotto è stato infestato da farfalline o tignole della farina. Prevenire è possibile, mantenendo pulita la dispensa e conservando questi prodotti in contenitori rigidi ad esempio in barattoli di vetro o di latta. Cucinare in eccesso, porta spesso a dover gestire avanzi che non siamo in grado o che non abbiamo voglia di consumare nei giorni successivi e che finiscono poi dritti nel cestino della spazzatura. Quando cuciniamo bisogna fare sempre attenzione alle quantità. Per riutilizzare gli alimenti avanzati e gli scarti alimentari esiste ormai una “letteratura” vastissima: in questo campo non c’è nulla inventare ma soltanto da provare. Si può inoltre dividere la cucina degli scarti, bucce di patata, gambi di spinaci, insalata appassita, latte cagliato, teste di pesce da quella propriamente degli avanzi riso, pane, carne.

Cosa mettere nel piatto al posto della carne

Se la carne rossa e gli insaccati sarebbe meglio evitarli, cosa preparare a pranzo e cena nello stesso arco di tempo con cui si apre una confezione di prosciutto? Poco tempo fa è arrivato l‘allarme dall’Oms: mangiare tutti i giorni carne rossa, carne lavorata o insaccati aumenta del 18% la possibilità di avere un tumore al colon-retto, prostata e pancreas. Per chi è abituato a mangiare cibi già pronti e veloci da mettere nel piatto si sarà chiesto come sostituire la tanto pratica confezione di prosciutto o bresaola che salva sempre.I candidati migliori e che non richiedono una particolare arte per essere cucinati sono i legumi.Visto che il consumo di alimenti di origine animale può anche aumentare i livelli infiammatori del nostro organismo, con malattie infiammatorie come l’artrosi, i sostituti ideali della carne e degli insaccati sono principalmente i legumi, che attenzione, però, non sono verdure e perciò non devono essere utilizzate come contorno ad un secondo, bensì in sostituzione, spiega Ubezio, dietista. L’importante è sempre associare i legumi ad una fonte di carboidrati, perciò consumandoli assieme ad un cereale è possibile raggiungere un valore biologico pari a quelle delle proteine animali. Per esempio, pasta e ceci o risotto e piselli.Lo stesso apporto nutrizionale della carne lo possiamo trovare nelle uova o, meglio ancora, nel pesce. «Meglio prediligere pesce fresco o surgelato piuttosto che in scatola , come tipologia, meglio quello azzurro come sarde, sardine, alici o lo sgombro perché sono ricchi di omega-3 utili per aumentare il quantitativo di colesterolo buon HDL. Questo tipo di pesce può essere aggiunto all’insalata, per esempio, e ci si impiega lo stesso tempo che richiede aprire una confezione di prosciutto!».

Il cibo è come un farmaco

Mai mischiare il latte con la frutta, così come con il cioccolato o con il te’. Preferire sempre frutta e verdura fresca, possibilmente non conservata in busta ad atmosfera modificata. Sfruttare i benefici dei batteri buoni, così come dei cibi naturalmente protettivi che sono alla base della dieta mediterranea ad alto contenuto di Omega 3 come il pesce azzurro e l’olio extra vergine di oliva.Sfruttare i magnifici benefici della lattuga con i suoi importanti effetti anti infiammatori. E’ l’Immuno nutrizione a dirlo, con una serie di studi che svelano l’impatto del cibo sul sistema immunitario e di conseguenza sulla salute. Una scienza giovane, arrivata ora anche in Italia, due esperti alzano gli scudi contro chi parla di alimentazione senza le prove scientifiche, ‘alimentando’ solo mode e leggende. Il principio e’ quello che ogni cibo introdotto nell’organismo produce una reazione del sistema immunitario, uno stato infiammatorio che puo’ essere ‘spento’ con la scelta dei cibi giusti, proprio come se fossero farmaci. Quindi facciamo attenzione a cosa mangiamo e come lo mangiamo perché solo così il nostro fisico ne trarrà tutti i benefici che ci arrivano dalla natura.

 

Ottobre si cambia…

Durante l’autunno cambia il paesaggio, tutto si tinge di ocra e arancio scuro. Ma non sono solo i colori a mutare, anche i sapori della frutta e verdura iniziano a diventare più intensi. Ad ottobre la lista della spesa si fa davvero interessante, soprattutto se, muniti di un bel cesto ci rechiamo  nel bosco e ci  lasciamo incantare dagli odori. Vi state chiedendo qual è il modo giusto per accogliere l’inverno? Semplice, gustandolo in ogni sua sfumatura e nei suoi sapori inimitabili. Per non sbagliare, sappiate che la regina indiscussa di questo mese è la zucca. Nel reparto frutta e verdura troverete anche: il radicchio, le castagne, la frutta secca in guscio e i tartufi, nobili e preziosi. Per chi sa riconoscere i funghi, ottobre è il mese delle passeggiate nei boschi di prima mattina, con la rugiada ancora sulle foglie e un odore inconfondibile nell’aria. Per gli altri invece è più semplice e sicuro andare dal fruttivendolo di fiducia e lasciarsi incantare dai tipi di funghi commestibili. I porcini con il loro cappello carnoso ottimi da fare sulla griglia, gli ovuli dal colore arancio acceso da mangiare in insalata, i gruppi di chiodini da far cuocere a lungo in umido, i finferli tanto amati nel sugo. Insomma le specie sono moltissime, di vari colori, forme e anche sapori, l’importante è sapere come cuocerli nel modo più adatto per esaltare tutto il gusto dell’autunno. Inoltre i funghi non includono grassi e sono un toccasana per il sistema immunitario, specialmente se vengono mangiati freschi durante questo periodo.385367_funghi-e-castagne

 

I fiori nel piatto

Fresh summer salad with edible flowers nasturtium, borage flowers in a bowl.

Nel banco del Supermercato stamani ho visto tra la verdura delle vaschette di foglie verdi da insalata con dei fiori, 7 o 8 fiori per vaschetta. Ce n’erano di tre tipi, ho optato per quella con delle belle viole del pensiero.Anche in Italia ora  i fiori “da piatto” stanno prendendo la sua posizione  presso il grande pubblico,  perché un’insalata ornata con fiori belli oltre che buoni da mangiare è un’insalata che cattura sempre  l’attenzione di chi se la trova davanti. Magari con un po’ di sfiducia, ma un’insalata con fiori  viene quasi sempre  provata  perché la curiosità va a braccetto con la curiosità. Chiaramente non tutti i fiori  che vediamo intorno a noi  possono finire nell’insalatiera, è bene conoscere delle  regole quando si vuole caratterizzare l’insalata con questi ingredienti. Non tutti i fiori sono commestibili, alcuni sono velenosi, certi perfino mortali. Nel dubbio consultate sempre un testo affidabile, Non mettete mai nell’insalata fiori  acquistati dal fioraio a uso decorativo. Il fatto che stiano bene in un vaso non significa che stiano altrettanto bene nel  vostro stomaco: il più delle volte si tratta di fiori trattati con agenti chimici o insetticidi per conservarne la bellezza. Utilizzate preferibilmente fiori coltivati da voi , oppure fiori venduti per essere mangiati Mangiate solo i petali dei fiori , rimuovendo pistilli, stami e peduncoli, dopo averli lavati e asciugati.I fiori nell’insalata preferiscono essere accostati a foglie delicate, tipo lattughini e bietole. Per mantenere freschi i fiori che andrete a mettere nell’insalata, avvolgeteli delicatamente  in carta da cucina inumidita, e rinchiudeteli in un contenitore a chiusura ermetica che terrete in frigorifero. Deliziate e stupite i vostri cari e i vostri amici