Mongolfiere sulle Cameron Highlands a Pahang

La Malesia terra affascinante di leggende tropicali, può contare su paesaggi davvero unici nel loro genere. Distese sulle dolci alture della Malesia centrale come un morbido tappeto verde, le piantagioni di delle Cameron Highlands offrono un paesaggio meraviglioso da qualsiasi punto di vista le si osservi. Ma l’offerta di questa incantevole regione non si limita agli straordinari panorami: l’area è disseminata di sale da che offrono le varietà locali della bevanda e sentieri escursionistici che attraversano le verdi piantagioni. La stazione di montagna più famosa della Malesia è inoltre circondata da una immensa distesa di verde. Questi altipiani prendono il nome da William Cameron, il geologo ed esploratore britannico che nel 1885 tracciò la mappa della regione, e oggi sono il centro di produzione di più importante di tutta la Malesia

Iniziare con una buona colazione!

Se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, allora meglio iniziare con una buona colazione! “È il pasto più importante della giornata“, sentiamo ripetere spesso da dietologi e nutrizionisti. Ma qual’è però la colazione ideale: dolce o salata? In Italia la tendenza generale è quella di mangiare cibi dolci: un caffellatte o un semplice caffè, magari accompagnato da brioche o biscotti secchi.  Il dibattito però resta acceso.Alcuni sostengono che  una colazione molto dolce, con carboidrati raffinati e senza un equo apporto di proteine e fibre, porti a un aumento dell’indice glicemico, quindi a desiderare altri zuccheri nel corso della giornata. Altri si scagliano invece contro le colazioni troppo salate e grasse ad esempio quelle all’”inglese” con uova fritte e bacon perché rappresenterebbero un attentato alle nostre coronarie. La verità, come sempre, sta in una dieta equilibrata. La colazione ideale può essere infatti sia dolce che salata, l’importante è che sia nutriente e bilanciata.Un esempio di una buona colazione dolce:una bella tazza di caffellatte o yogurt 4-5 biscotti secchi o una merendina, in alternativa pane (meglio se integrale) e marmellata o cereali integrali una frutta. Un esempio di una buona colazione salata: latte di soia una tazzina di caffè una fetta di pane integrale con formaggio fresco spalmabile in alternativa un affettato magro, come la fesa di tacchino, o un uovo sodo una frutta o una spremuta d’arancia. Preferite sempre cibi integrali e “grassi buoni” come semi oleosi e frutta secca ed evitate i cibi troppo zuccherini. Se vi piace il salato, evitate di mangiare salumi tutti i giorni . Non eccedete neanche con uova e formaggi. Centellinate con cura uova fritte e bacon  sono molto gustose, è vero, ma rappresentano un vero e proprio attentato alla linea.Il vostro organismo ringrazierà.

 

 

 

Pensa di farcela e cela farai

Quando nasciamo, ci viene “consegnato” una scatola dentro alla quale, oltre al nostro nome e cognome già belli e pronti ad essere da noi “indossati”, abbiamo trovato anche alcuni schemi di comportamento e di ragionamento a cui attenerci.Già il nome e il cognome non sono cosa da poco: ti assicuro che chiamarsi Fulvio invece di Francesco, Davide, Marco o altri nomi comuni in qualche modo influisce sulla tua vita, così come lo fa il cognome, la città, il periodo storico in cui siamo nati ecc. Nella famosa “scatola” troviamo una serie di elementi che potenzialmente ci influenzeranno. Sottolineiamo potenzialmente perché scopo di un percorso di presa di coscienza di sé, è anche quello di liberarci da questi schemi. Cosa ancora più importante, “che tu creda di farcela o meno, avrai comunque ragione”, è che insieme a tutto ciò nella scatola troviamo anche un paradigma.Il paradigma che troviamo “bello e pronto” nel pacco, quello a cui crede la maggior parte delle persone le quali faranno di tutto per convincerti che è vero… è che il nostro benessere dipende da ciò che troviamo nel mondo.Detto in termini più semplici: gli avvenimenti positivi creano la tua felicità e quelli negativi la tua infelicità. Quando troverai il partner che da tanto desideri, quando otterrai il lavoro tanto sognato, quando avrai la disponibilità economica che da sempre ambisci, allora, finalmente sarai felice. Ma dovrai stare attento, perché basterà perdere una qualsiasi di queste cose perché tale felicità svanisca da un momento all’altro. Nella scatola viene inserita, in genere, anche l’informazione secondo cui la felicità sarebbe una qualità breve, temporanea e destinata ad avere una durata limitata nel tempo.Ma tutto questo non ci piace molto, vero?Forse è possibile rispedire la benedetta scatola al mittente o, se preferiamo , tenertela, meglio inserirci dentro qualcosa di diverso. Siamo noi, attraverso le nostre credenze, a creare la realtà che viviamo,e non viceversa come siamo abituati a pensare abitualmente. Che tu creda di farcela  o di non farcela in ogni caso, le cose avverranno assecondando il tuo schema di pensiero.

 

 

 

Non prendete tutto troppo sul serio

Una tazzina di caffè che si rovescia sul tavolo, un appuntamento saltato, una macchina che si guasta….Pensate all’inutile dispendio di energie che sprecate ogni volta che vi arrabbiate per qualcosa che, in fondo, non ha poi così importanza. Pensate poi a come potreste utilizzare queste energie per fare qualcosa di più costruttivo, come per esempio cercare di trovare una soluzione al problema con la persona che vi sta di fronte, oppure accantonare il problema del tutto perché, in fin dei conti, di un problema reale non si tratta. Ogni volta che vi sentite salire il sangue al cervello chiedevi: quello che è appena accaduto influisce in maniera permanente e negativa sulle cose e sulle persone a me care? Danneggia la mia salute? Danneggia la mia professione? La mia libertà? I miei valori? Se la risposta a queste domande è no, probabilmente non vale la pena di prendere troppo sul serio quella questione. In fondo ricordate: se c’è un problema c’è una soluzione se non c’è una soluzione non c’è un  problema!

 

Consigli in cucina

Sia che vi piaccia cucinare per passione oppure che lo dobbiate fare per necessità, ogni tanto vi sarà capitato di sentire parlare di qualche trucchetto da utilizzare in cucina. E, si sa, vi è sempre molto da imparare, nella vita come nella preparazione dei cibi. Ecco dunque un consiglio su come cuocere le uova in camicia Se siete costantemente alla ricerca della ricetta perfetta per l’uovo in camicia, avrete già sentito tutte le storielle che circolano sulla particolare rotazione da dare all’acqua e l’aggiunta di aceto durante la cottura. Ma tutto questo è inutile senza il primo elemento basilare: le uova devono essere veramente fresche. Il capo chef del Ivan Tisdall-Downes ne ha spiegato il motivo: «Le uova fresche hanno i tuorli più densi e mantengono intatta la loro forma, quindi non vi è alcuna necessità di usare l’aceto o di fare mulinelli con l’acqua! Con un uovo super fresco la membrana interna è forte e manterrà l’albume intatto intorno al tuorlo».

Svegliarsi la mattina… allodole o pipistrelli?

Lo sappiamo bene il mondo si divide in due ci sono le allodole e i pipistrelli, cioè in persone per le quali svegliarsi presto è naturale, quindi non fan tardi la sera, ed altre invece che non andrebbero mai a dormire ma la mattina si sentono veri e propri cenci. Esistono anche persone che, nonostante la sera rimangono svegli  fino a tardi, riescono a alzarsi senza alcun problema, in genere sono quelle che hanno bisogno di poche ore di riposo per sentirsi in perfetta forma.Quando si è giovani, che tu sia allodola o pipistrello, non cambia molto perché la fatica di alzarti la mattina a volte è forte tanto quanto il bisogno di sonno, che arriva a toccare le dieci/dodici ore, senza alcun problema. Il punto è che quando si lavora, quindi siamo un po’ più grandicelli, la sveglia è una realtà cui non si può fuggire ed il recupero delle ore di sonno un’utopia. Molti tra noi mettono la sveglia dieci minuti prima, così da avere la possibilità di riprendere il contatto con la realtà a poco a poco e prepararsi con calma. Ci sono persone che nonostante facciano fatica ad alzarsi la mattina, pur essendo allodole da sempre, amano la luce dell’alba, quando tutto tace e lo stesso vale per il momento di solitudine meritato, in cui preparano la colazione lentamente e se la godono senza troppa fretta.Ma il momento del risveglio rimane il momento più importante della giornata .Se ai  avuto pensieri positivi gli ultimi minuti prima di addormentarti, hai riposato serenamente e ciò che devi affrontare durante la nuova giornata vi galvanizza tutto procede per il meglio.Al contrario, il vostro livello di energie, ed il vostro  umore crollano tragicamente.Come sempre si leggono decine di metodi infallibili per svegliarsi colmi di energia per affrontare la giornata al meglio ma ognuno di noi può stilare la propria, personalissima, lista delle cose per rendere ogni risveglio fantastico e la giornata da affrontare un invito in paradiso.Sempre più spesso si legge che una corsa, anche breve, dopo essersi svegliati la mattina porti infiniti benefici. Ma non è per tutti, allora cerchiamo di sorridere al nuovo giorno e via…..

Memorizzare ciò che ci ha lasciato il segno

La soluzione non sta nel tentativo di evitare il dolore, bensì nella cognizione, per poter ricordare senza dolore. Il cuore guarisce solo quando riusciamo a conservare nella nostra memoria i bei momenti. Ciò che ci fa soffrire non è il ricordo di quegli attimi, ma la perdita di qualcuno che amavamo o di un sentimento che è sfumato e che non riusciamo a riacquisire. L’essenza dell’aria che respiravamo con la persona amata, con l’amico più caro, con nostra madre nostro padre o nostro fratello,in sua presenza, anche  l’odore dell’ossigeno sembra essere diverso Se faremo lo sforzo di comprendere che le persone dalla nostra vita vanno e vengono, ci renderemo conto che l’importante è quello che è entrato dentro di noi, perché lì rimarrà per sempre, e nulla e nessuno lo porterà via. Quando saremo capaci di fare questo passo, riusciremo a sentire tutto quello che abbiamo reso nostro, quello che fa la differenza,  ognuno dei nostri sentimenti si trasforma in una parte di noi alla quale non possiamo rinunciare; tutto ciò che ci fa male perdere resterà per sempre dentro al nostro cuore,riaffiorando di volta in volta

Perché proviamo emozioni?

Un tramonto sul mare, un litigio importante, un abbraccio al rientro dalle vacanze, un caffè sul lago…. miglioni le circostanze che evocano  emozioni…. ma cosa sono veramente le emozioni? Le emozioni di base hanno scopi di adattamento molto semplici ma importanti per la nostra sopravvivenza. Per quanto riguarda le emozioni piacevoli gioia, felicità ecc., si può affermare che la descrizione precisa di un’emozione positiva ha la funzione di rafforzare i legami affettivi con le altre persone. Gli studiosi che si occupano di emozioni di recente hanno ribadito la centralità dell’esperienza emotiva quale “canale comunicativo” privilegiato nei rapporti con gli altri. La funzione adattiva delle emozioni spiacevoli o dolorose paura, rabbia, tristezza ecc., invece, sembra essere quella di “avvisarci” e di descrivere situazioni da noi interpretabili come minacciose anche dal punto di vista psicologico oltre che fisico e quindi di agire di conseguenza ad esempio la reazione di paura di fronte ad un pericolo  permette di reagire prontamente per evitarlo. Le emozioni sono esperienze che le persone ricordano con grande frequenza sia per comunicarle ad altri, sia per rimuginarle fra sé e sé. Infatti, le informazioni più importanti che comunichiamo scambi comunicativi con amici, compagni di vita, ecc.  sono le esperienze emotive associate agli eventi che raccontiamo.L’emozione è dunque una esperienza intensa e passeggera che diventa un’occasione per prendere contatto con gli altri in vari modi.