Il bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio deve essere la prima cosa da mettere in valigia, la prima da controllare prima di andare a fare la spesa, la prima da regalare alla tua amica che ha deciso di andare a vivere da sola e da adesso anche la prima a cui pensare per pulire le scarpe. Con il bicarbonato di sodio ci puoi fare lo scrub per viso e corpo, puoi usarlo per sbiancare i denti ma anche per rendere i capelli leggeri e voluminosi. Senza contare l’appagamento della tua anima da casalinga disperata quando lo usi per pulire tappeti, moquette e oggetti che non si possono lavare in lavatrice, rimuovere i cattivi odori in frigorifero, lavastoviglie e lavatrice, per non parlare della contentezza della nonna e tua quando lo usi per lavare per bene frutta e verdura o per agevolare la lievitazione di una torta. Giusto per farcelo amare un po’ di più, ecco che wellandgood ci svela un altro uso tattico e geniale del bicarbonato. Ovvero, pulire le scarpe senza usare la candeggina, le scarpe bianche che tanto abbiamo usato questa estate Tutto ciò di cui hai bisogno è solo una manciata di bicarbonato di sodio, del detersivo per il bucato e un po’ di olio di gomito. La ricetta miracolosa, recuperata da Twitter, vale anche per infradito e sandali di gomma.Come pulire le scarpe senza candeggina usando il bicarbonato Ingredienti.Bicarbonato di sodio,Detersivo per bucato,Spazzolino da denti Risciacqua le scarpe,Strofina le scarpe o i sandali con lo spazzolino usando il bicarbonato .Lascia riposare le scarpe per una notte.Risciacquale di nuovo con acqua Metti le scarpe in lavatrice con programma delicati e acqua fredda e lascia asciugare naturalmente.

Pulire il bagno bene e velocemente

Il bagno è una di quelle stanze che si vorrebbe non dover mai pulire ma che, allo stesso tempo, si desidera sia sempre il più pulita possibile. E non potrebbe essere diversamente perchè è al bagno che affidiamo la cura e la salute del nostro corpo. Ogni giorno tornando a casa portiamo con noi germi, batteri che possono essere nocivi per l’organismo. Per questo è importante pulire il bagno con cura e costanza. A prescindere da quanto sgradevole possa rivelarsi l’operazione. Housekeeping rivela il suo “metodo infallibile” per tenere il bagno pulito più a lungo. Semplificando le operazioni di pulizia .Il sito specializzato in pulizia e gestione della casa fornisce qualche eccellente trucco per la manutenzione quotidiana del bagno. In questo modo, quando si dovrà procedere alla pulizia completa della stanza e dei sanitari, il lavoro si rivelerà molto più rapido. Innanzitutto è importante  dare una passata alla doccia dopo che la si è utilizzata. In questo modo si potrà evitare la formazione delle macchie di calcare. Per farlo si può ricorrere ad uno spruzzino con acqua e aceto da tenere, magari, sempre pronto in bagno. Sulle piastrele si potrà, invece, intervenire con del detergente per pavimenti. In questo modo la doccia si manterrà sempre pulita ed igienizzata.Per evitare di dover pulire il bagno a fondo di continuo si potrà, invece, passare ogni giorno una salvietta sul lavandino e un colpo di spazzolino nel water. In questo modo, quando sarà il momento delle grandi pulizie si avrà molto meno lavoro da fare. Mentre una passata con un aspirabriciole o una salvietta antibatterica ogni giorno permetterà di raccogliere capelli e accumuli di polvere velocemente. Prima che si vadano ad annidarsi negli angoli più difficili da raggiungere. Conviene, inoltre, rimuovere subito gli schizzi di dentifricio e le macchie d’acqua. Quando si asciugano, pulirli diventa molto più faticoso.Per mantenere gli asciugamani freschi e profumati più a lungo, il consiglio è, invece, di passarli in asciugatrice dopo l’utilizzo. In questo modo non rimarranno inzuppati di umidità per troppo tempo. In alternativa, li si potrà appoggiare sullo scaldasalviette o sul termosifone. Tenere una cesta per i panni in bagno contribuirà , invece, a conservare la stanza più ordinata. Aprire la finestra subito dopo l’utilizzo del bagno eluderà, invece, la formazione di cattivi odori, così come lo sviluppo di muffa quando si fa il bagno o la doccia, inoltre tenete sempre un bel profumatore  o diffusore

woman doing chores cleaning bathroom at home

 

Lavarsi accuratamente le mani

Sulla mano prosperano in media 150 specie differenti di batteri: tenerle pulite è importante. Per convincere i suoi studenti a lavare le mani con regolarità, Donna Gill Allen, una professoressa americana della Cape Fear School di ha fatto un esperimento curioso e abbastanza impressionante. La docente ha fatto mettere tre fette di pane in altrettanti sacchetti di plastica chiusi. Il primo, il campione di controllo, conteneva del pane maneggiato solo con guanti nuovi e puliti, quindi sterili.Il secondo è stato infilato nel sacchetto da mani appena lavate. La terza fetta di pane è stata invece maneggiata da bambini con le mani sporche, e poi infilata nella bustina e sigillata. I sacchetti sono poi stati etichettati in modo che fossero riconoscibili e lasciati in disparte alcuni giorni, fino a quando i germi non hanno iniziato a proliferare. Sul pane toccato da mani sporche i germi hanno proliferato molto più che altrove, tanto che la mollica da bianca è diventata di un poco rassicurante color blu-verdastro.L’esperimento conferma ciò che i ricercatori da tempo sostengono: almeno il 15-30% delle infezioni, sia virali sia batteriche, si possono prevenire con un’accurata igiene delle mani, che sono un facilissimo veicolo di trasmissione di malattie, proprio perché vengono ripetutamente a contatto con la bocca. Perché le mani possano dirsi pulite correttamente occorre però che il loro lavaggio duri almeno 40 secondi.

 

Microbi in agguato

Dopo spugne, lenzuola e asciugamani ecco a voi un altro ricettacolo di germi: lo strofinaccio, quello che usate per asciugare piatti e bicchieri. La spugna da cucina non è lo strumento più igienico per lavare i piatti, questo lo sappiamo. In cucina, però, ci sono anche altri pericoli: uno studio recente condanna senza appello anche lo strofinaccio con cui asciughiamo le stoviglie. Secondo la ricerca può essere infatti responsabile della diffusione di germi, batteri e addirittura di intossicazioni alimentari. A sostenerlo sono i ricercatori dell’University of Mauritius La classica spugnetta non è l’ideale per lavare i piatti sporchi: l’analisi al microscopio ha rivelato che sulla sua superficie ci sono in media 10.000 batteri ogni 6 centimetri di tessuto. Va insomma cambiata molto spesso. L’analisi si basa su un esperimento durato un mese, fatto su 100 strofinacci. Il test ha rivelato che, dei 100, almeno 49 erano contaminati da una significativa crescita batterica e oltre un terzo era positivo ai batteri coliformi Mentre la proliferazione di colonie batteriche è tipica degli asciugamani umidi, i batteri coliformi e lo Staphylococcus aureus sono più frequenti tra gli strofinacci usati da famiglie numerose e dove si mangia carne.Nel complesso, il 37% degli strofinacci oggetto di test ha prodotto batteri coliformi, il 37% è risultato positivo a Enterococcus e il 14% a Staphylococcus aureus. Come evitare di entrare troppo in contatto con questo universo di microrganismi, alcuni dei quali possono provocare serie patologie? In mancanza della lavastoviglie, il consiglio più sensato è quello di lavare ogni giorno gli strofinacci oppure di usare salviette di carta monouso

Cosa origina i cattivi odori nell’auto?

Di solito gli odori molesti che si formano nella tua auto non hanno una sola causa. Potrebbero essere dovuti alla cena da asporto giapponese della scorsa domenica, oppure ai resti di quello spuntino consumato durante l’ultimo viaggio lungo, o magari il colpevole è il borsone della palestra. Ma niente paura: non c’è bisogno di rinunciare a tenerti in forma, e neppure di fare la fame. Esistono alcuni semplici accorgimenti che puoi adottare per deodorare la tua auto una volta per tutte. Come evitare che nell’auto si formino cattivi odori? Prevenire è sempre meglio che curare, quindi fai del tuo meglio per tenere pulito tutto l’abitacolo, inclusi i punti difficili da raggiungere e il portabagagli. Evita l’accumulo di rifiuti, gettandoli via non appena possibile. Se i tuoi passeggeri devono esibirsi in numeri da contorsionista per potersi sedere comodamente, allora è arrivato il momento di dare una bella pulita. Per facilitare l’operazione puoi acquistare un cestino da tenere nell’auto come portarifiuti; anche pulire con un panno tutte le superfici incluso il cruscotto può fare una grande differenza. Ricorda di passare regolarmente l’aspirapolvere. L’auto entra spesso in contatto con scarpe infangate o animali domestici, quindi pulire con cura anche i tappetini e i sedili aiuta a combattere i cattivi odori che possono aver impregnato la tappezzeria. Esistono piccoli aspirapolvere decisamente più maneggevoli da usare in spazi ristretti come l’auto, e anche molto efficaci specialmente avendo cura di spolverare prima le superfici con un pennello. Un buon deodorante può aiutarti a mantenere l’auto sempre profumatissima, e non dovrai più aprire i finestrini e respirare i gas di scarico per avere un po’ di ‘aria fresca’.

Meno asma e allergie se vivi in fattoria

Vivere in un ambiente non troppo pulito, come quello di una fattoria con stalle e animali, protegge i bambini da allergie e asma. È un fatto noto da tempo, ma non si sapeva come potesse funzionare questo meccanismo protettivo. Ora un nuovo studio suggerisce una possibile spiegazione. Parecchi studi epidemiologici hanno evidenziato che i bambini che vivono in ambienti dove sono presenti fiori,orti, piante, verdure e principalmente animali, o in fattorie dove li si allevano, sono meno soggetti dei loro coetanei alle forme più comuni di allergie e di asma. E da diverso tempo, per spiegare l’aumento osservato in tutto il mondo di questi disturbi, oltre che questa curiosità sulla vita di fattoria, è stata tirata in ballo la cosiddetta ipotesi dell’igiene: la nostra ossessione per la pulizia, e l’uso eccessivo di antibiotici, avrebbe tolto dall’ambiente microbi utili ad allenare il sistema immunitario a reagire in modo adeguato e non eccessivo agli allergeni. Secondo le ultime ipotesi il meccanismo tramite cui lo “sporco” potrebbe svolgere un ruolo di difesa dell’asma agirebbe così: l’aria della fattoria è piena di molecole derivanti da batteri presenti nel letame degli animali e nel fieno  che causano uno stato di leggera infiammazione delle vie aree. Questo stato di allerta del sistema immunitario in qualche modo ridurrebbe la risposta verso altri tipi di sostanze estranee che possono venire in contatto con l’organismo, per esempio gli acari della polvere.  Nello stesso tempo, però, altri esperti invitano alla cautela. Prima di tutto perché oltre a questo meccanismo ce ne potrebbero essere altri per cui un ambiente non troppo pulito riduce il rischio di asma si sa per esempio che bere latte non pastorizzato ha questo effetto, ed è difficile che in questo caso l’azione sia direttamente sui polmoni. E poi perché, come altri hanno fatto osservare, il livello delle endotossine è alto non solo in fattoria ma anche nell’aria di città

Uno spray multiuso

Siamo abituati a pensare alla lacca per capelli come ad un prodotto di bellezza. Le bombolette vengono spruzzate sui capelli per mantenerli in forma e ben strutturati. Eppure il famoso spray può rivelarsi un valido aiuto in casa. C’è da rimanere davvero stupiti dalla quantità di utilizzi di una semplice lacca per capelli. E c’è da rimanere ancora più sorpresi della sua efficacia. Anche i più scettici non potranno che ricredersi dopo averne sperimentato l’applicazone. Ci sono macchie di fronte alle quali spesso si pensa di non avere speranze. Lo spray per capelli potrebbe farci cambiare idea. Vino, inchiostro e persino smalto per le unghie  hanno i giorni contati. Basta spruzzare un poco di lacca su un panno,  strofinare delicatamente ed il gioco è fatto.  Pochi passaggi e si potrà disporre di un valido aiuto anche in presenza di residui di colla. Purtroppo, non può dirsi lo stesso in caso di macchie di fondotinta. La la lacca non è soltanto un ottimo smacchiatore per rimuovere le tracce più difficili. Trova, infatti, impiego per la risoluzione dei problemi più disparati. Chi vive assieme ad un animale domestico ne apprezzerà, ad esempio, la capacità di eliminare i peli dagli abiti spruzzandone una quantità generosa su un asciugamano da strofinare sui tessuti colmi di pelo. Chi ama le case piene di fiori, potrà spruzzarne un poco su petali e foglie per far mantenere più a lungo quelli in vaso.  Chi ha l’abitudine di dedicarsi alla manicure, scoprirà che uno spruzzo di lacca fa asciugare lo smalto più in fretta. E chi, invece, vuole ottenere un make up che duri tutta la giornata, potrà semplicemente spruzzarne un poco sul viso, prestando attenzione ad occhi e bocca.Ma non è finita perchè con uno spruzzo di lacca si possono fare ancora molte cose. Si può, ravvivare la vernice delle scarpe dando un tocco di lucentezza. O si può evitare che le viti si allentino vaporizzandone un poco sulle zone interessate. Si può persino spruzzare sui piedi per evitare che scivolino dalle scarpe. E si potrà, infine, infilare più facilmente il filo da cucito  nella cruna dell’ago irrigidendone leggermente la punta con un poco di lacca.