Da qualche anno le aziende sembrano aver capito che offrire benefit è un modo relativamente economico per tenere alto il morale dei dipendenti e ottenere anche un notevole ritorno di immagine. La lavanderia o il telefono aziendale, ma anche concessioni più banali come il caffè gratis in ufficio, hanno un grande impatto sui dipendenti, e tutto sommato costano meno di un aumento di stipendio. Aziende come Google e Facebook sono riuscite a costruire intorno a questi benefit una piccola mitologia del “posto di lavoro ideale”, che forse ha restituito loro in termini di immagine molto di più di quello che hanno speso. Benché il trend sia in crescita esponenziale, nessuno che si sappia aveva finora toccato i livelli dalla Base camp, un’azienda di Chicago che offre ai suoi dipendenti un pacchetto da far girare la testa. Ecco il trattamento dorato che promettono :Salari vincolati al 5% più alto del mercato Assicurazione sanitaria e dentistica Copertura pensionistica integrale 100 dollari al mese per l’iscrizione alla palestra 100 dollari al mese per massaggi 100 dollari al mese per una postazione in un co-working Settimana lavorativa di 4 giorni (32 ore) in estate Ferie pagate e 3 settimane di vacanza totalmente spesate 1000 dollari all’anno da spendere in formazione o educazione 16 settimane di congedo parentale Un mese sabbatico ogni tre anni Il sito della compagnia tiene anche a evidenziare che il lavoro alla Base camp richiede di aderire a molti meno meeting e rispondere a molte meno mail della media. Pare che il lavoro si svolga in “piccoli team indipendenti” e su “cicli di sei settimane”. Se state già mettendo mano al cv, fermatevi. Quelle che abbiamo descritto finora sono le condizioni generali che si applicano a tutti gli impiegati, ma in questo momento la Basecamp non ha offerte di lavoro aperte. Non vi resta quindi che tenere gli occhi aperti, e monitorare il sito della compagnia.
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Cosa sono i sogni?
In senso stretto, i sogni sono immagini e pensieri, suoni, voci e sensazioni soggettive vissute quando dormiamo. Possono includere persone che conosciamo e perfetti sconosciuti, luoghi noti e posti mai visti prima. A volte si limitano a ricordarci eventi accaduti durante la giornata. Altre volte possono anche richiamare i nostri più oscuri segreti, le paure e le fantasie più intime. Sigmund Freud riteneva che i sogni fossero una finestra sul nostro inconscio, e alcuni studi dicono che potrebbe averci visto giusto. Ma ci sono centinaia di teorie in competizione su ciò che sono i sogni e sul loro scopo.Se non siete sicuri se state sognando o no, provate a leggere qualcosa. La stragrande maggioranza delle persone non sono in grado di leggere nei loro sogni. Lo stesso vale per gli orologi: ogni volta che guardate un orologio vi dirà un’ora diversa.Un esperimento, condotto dal neuroscienziato Robert Stickgold dell’Harvard Medical School ha confermato che ricordano meglio coloro che subito dopo la lettura cadono in un sonno ricco di sogni rispetto a chi, pur addormentandosi, non fa molti sogni. Questo perché il cervello durante il sonno profondo si darebbe da fare per trovare collegamenti tra le cose appena apprese e quelle già memorizzate. L’80 per cento dei sogni sono a colori, ma una piccola percentuale di persone afferma di sognare in bianco e nero. In alcuni studi è stato chiesto a sognatori, appena svegli, di selezionare da una tabella i colori che corrispondevano a quelli nei loro sogni. I colori pastello sono quelli scelti più frequentemente.Molti autori e inventori hanno dichiarato che le loro creazioni sono nate da un sogno. Tra questi la scrittrice Mary Shelley, che sognò Frankenstein, il fisico Nikola Tesla, Elias Howe che dai sogni trasse l’ispirazione per inventare la macchina per cucire, lo scienziato Friedrich August Kekulé che in sogno scoprì la struttura chimica del benzene. E pare che il sogno abbia ispirato a Larry Page la creazione di un motore di ricerca come Google.
Oskar Fischinger
Oskar Fischinger è considerato tra i massimi esponenti del cinema astratto. Come ricorda la Treccani, Fischinger fu un grande innovatore nel campo delle tecniche di animazione, ma è ricordato soprattutto per aver sperimentato, dalla fine degli anni Venti, il rapporto suono-segno, attraverso la visualizzazione di celebri brani musicali». A lui, in occasione del 117° anniversario della nascita è dedicato un fantasmagorico doodle di Google. Tutto inizia con una frase dello stesso Fischinger che così recita: La musica non si limita al mondo dei suoni. C’è musica anche in ciò che vediamo. Oskar Fischinger però non riuscì a farsi capire negli Usa, ad Hollywood, dove probabilmente le sue intuizioni, ma anche il rigore formale, erano troppo in anticipo sui tempi. Anche il suo veloce passaggio in ambito Disney non fu capito: il suo apporto a Fantasia, nel 1940, non fu decisivo per come Walt Disney si aspettava. Riuscì a convogliare i suoi interessi pittorico-artistici in animazioni di forme astratte, molto peculiari sia dal punto di vista cromatico che per l’utilizzo di materiali e tecniche di ripresa.
Giornata mondiale dell’ambiente
Sui social si possono condividere immagini sotto l’hashtag #WithNature per creare un enorme album fotografico della TerraOggi è la giornata mondiale dell’ambientela anche Google la ricorda, con un doodle che ‘rinverdisce’ la scritta colorata e fa spuntare un paio di foglie sull’immaginario albero della ‘L’. Cliccando sul nuovo logo verde natura si accede a tutta una serie di informazioni sulle condizioni di salute del nostro pianeta ma si scopre anche la storia di questa Giornata. Anche Papa Francesco ha contribuito alla causa ambientale con un tweet: E’ intervenuto anche il presidente Sergio Mattarella. Dagli anni Settanta questa ricorrenza – nota nel mondo come World Environment Day è diventata l’occasione per parlare delle tematiche ambientali, spesso bistrattate dai tavoli politici: inquinamento, surriscaldamento globale, sovrappopolazione. Ma ogni anno la Giornata dell’ambiente si dà un tema d’approfondimento diverso, ovvero il rapporto tra uomo e natura. Cambia ogni anno anche il Paese ‘ospitante’: per il 2017 è il Canada, mentre due anni fa fu l’Italia. Il Canada ha deciso per l’occasione di rendere l’accesso ai suoi numerosi giardini, parchi naturali, riserve marine, bio parchi etc gratuito per tutto l’anno. Ma anche l’Italia ha un suo ruolo quest’anno: tra pochi giorni, l’11 e 12 giugno, a Bologna si terrà il G7 sull’ambiente
Curiosità dal mondo cosa si ricerca su internett
Italiani pizza e mandolino, tedeschi grandi bevitori di birra, inglesi grandi bevitori di tè…e via di seguito. I luoghi comuni fondamentali delle percezioni dei vari paesi in giro per il mondo sono piuttosto noti. Quello che ha cercato di capire Fixr.com un sito di stima dei costi, è invece quali siano le parole più cercate su Google secondo la formula “Quanto [nome della cosa] costa in [nome paese]”. Certo, il risultato va preso con le pinze perché, come sottolinea un’altra casa ricercatrice, non valuta il peso del perfezionamento automatico nelle analisi, che a sua volta cambia in base a un notevole numero di variabili. Tuttavia, il risultato può essere spassoso per farsi un’idea sulle opinioni che le persone nel mondo hanno di determinati paesi. Per esempio, la gente si chiede quanto costi una rinoplastica in Corea del Sud. Mentre le preoccupazioni in Nord America riguardano viaggi e logistica. In Brasile si cerca soprattutto il costo della prostituzione curioso sapere che si chieda anche quanto può costare guidare un caccia in Russia (???). Mentre pare che sull’ Italia le domande vertano sulle quattro ruote.