Rinnovare il giardino

Finalmente è arrivata la primavera ed è ora di prendersi cura degli spazi esterni della vostra casa! Il giardino il portico, la veranda in questo periodo dell’anno divengono primi attori e sono fondamentali nelle giornate, quindi è essenziale valorizzarli al massimo! Non è necessario investire cifre esagerate per ottenere grandi risultati, basta un pizzico di creatività e tutto il resto verrà da sé, se avete un piccolo giardino, è molto probabile che durante l’inverno l’abbiate trascurato e adesso abbia bisogno di molte cure, magari di nuove piante e nuovi colori, insomma di un bel restyling. Se volete ottenere un buon risultato, in particolar modo se avete da tagliare e sfoltire delle piante l’ideale è rivolgersi a un professionista che insieme a voi farà si che il risultato finale sia eccellente. Chi ha detto che le decorazioni si usano soltanto all’interno?  Utilizzare oggetti per arricchire il giardino è un ottimo modo per rendere questo spazio più personale e caratterizzato. Illuminatelo attraverso delle deliziose lanterne di forme diverse, per creare movimento, ce ne sono anche di colorate e di forme particolari! Piantate inoltre dei semi per vedere nascere e lentamente crescere delle piante sarà una grande emozione. Certo, si possono anche scegliere piante già pronte e inserirle nel proprio giardino, ma la soddisfazione di prendersi cura di qualcosa che si sviluppa lentamente sotto i propri occhi non avrà sicuramente prezzo!

 

Aprile dolce dormire

E’ proprio vero  ad aprile si dorme bene come del resto recita il proverbio. Quasi tutti, forse influenzati dalla tradizione, sono sicuri che in effetti qualcosa cambi per il sonno a primavera. Ora, però, gli scienziati hanno trovato una spiegazione scientifica, razionale e perfino comprensibile: il nostro cervello effettua una sorta di cambio di stagione dovendosi abituare al cambio dell’ora e avendo quindi ore di luce in più, facendo questo, vengono assorbite delle energie straordinarie e questo assorbimento provoca una sorta di  sonnolenza. Dormire, è sempre, necessario per il nostro benessere. E, in definitiva, per il nostro successo nel corso della vita. Se, com’è vero, ad aprile si dorme meglio sarà possibile esercitarsi a dormire meglio anche gli altri mesi. Sapendo che cosa si deve fare e che cosa no. Questa è l’ occasione giusta per iniziare una nuova stagione e avere uno stile di vita corretto e tranquillo, adottare una dieta sana ed equilibrata:  fare una colazione abbondante magari con i giusti tempi seduti in giardino, mangiare cibi crudi come frutta e verdura e bere tanto. Ma soprattutto muoversi, preferite alla palestra una lunga passeggiata oppure una mezz’ora di jogging.

 

 

 

 

Sgroppino…e via!!

Cosa c’è di meglio che intervallare le portate di un pasto ricco con qualcosa di fresco e leggero? Da provare lo sgroppino al limone, una bevanda semifluida e digestiva, facile da preparare, che può essere consumata anche a fine pasto o come aperitivo. Non è ne sorbetto ne gelato ne frullato. La vera ricetta dello sgroppino prevede vodka, prosecco e sorbetto ma è molto personalizzabile ed ognuno può sostituire gli ingredienti secondo il proprio gusto! Lo sgroppino lo puoi preparare in casa in pochi minuti per deliziare gli ospiti con una bevanda fresca e dissetante, nel periodo estivo se organizzi degli incontri pomeridiani nel tuo giardino, potrai deliziare i tuoi ospiti preparandolo al momento e in pochi secondi. Potete anche dare spazio alla fantasia e farlo alla fragola, al mandarino, al caffè, al pompelmo e senza alcool, una piacevole e gustosa bevanda

 

 

 

Orto in casa …..si può

Con urbanizzazione e popolazione mondiale in aumento, il futuro dell’agricoltura è sempre più verticale, con il minor uso possibile di suolo e, perché no?, indoor. Si moltiplicano così le soluzioni per realizzare orti in casa, sul balcone, sui terrazzi e negli spazi urbani: obiettivo è quello di avere a portata di mano vegetali in verticale aereo ponici, ovvero dove le radici di verdure e ortaggi risultano sospese nell’aria e gli elementi nutritivi vengono erogati tramite nebulizzazione, con uso ridotto di acqua e energia. Servono inventiva e fantasia mentre non servono grandi aeree, per  garantire la sicurezza alimentare, dato che basta un balcone, una terrazza inutilizzata o anche un angolo di una stanza per avere frutta e verdure fresche e controllate direttamente; nutrizionale, perché l’orto può fornire frutta e verdura necessarie a una famiglia di quattro persone; restituire valore al cibo e imparare a non sprecare. Insomma, attrezzandosi con adeguati contenitori o  scatole di legno, o  di latta possiamo produrre zucchine, fragole, rosmarino, insalata, pomodori. Tutto biologico, realizzabile per cittadini e condomini, e per chi vuole l’orto ma non ha spazio.

Il giardino in una coppa

Le piante che fioriscono dentro un ambiente di vetro hanno bisogno dopo di essere ripiantate. Alcune non vivono a lungo, perché trascurate, per mancanza di acqua, per troppa acqua o insufficiente luce.Ne esistono più di 20 specie di piccole piante sempreverdi, erbacee, per lo più epifite (o comunque crescono su un sottilissimo strato di terreno), acauli (senza fusto) che presentano la classica disposizione delle foglie a rosetta, spesso appiattita. Sono coltivate per la bellezza delle foglie che assumono colori che possono andare dal bianco al verde-bruno, al rosso intenso, all’ocra e richiedono ambienti molto luminosi per poterli mantenere inalterati. I fiori, biancastri, sono piccoli e insignificanti. Come fare per avere un piccolo giardino Posiziona i sassolini sulla base del contenitore di vetro perché aiutano al drenaggio.Ricorda di non creare buchi, così potranno funzionare come una coppa per contenere un eccesso di acqua. Metti la terra da vaso sui sassolini. Rimuovi le piante dal loro vaso ed elimina l’eccesso di terra dalle radici. Posizionale e ricopri le radici con la terra. Posiziona piccole pietre, conchiglie e pezzi di legnetto attorno alle piante per migliorare l’esposizione. Usa una bottiglia spray per inumidire la terra, bagnare le foglie e pulire le radici dalla terra. Metti il coperchio sul piccolo giardino e posizionalo dove c’è luce sopra un mobiletto o su un tavolo, oppure usalo come regalo, è un’idea originale per essere circondati dalle piante anche in inverno.pianta-grassa-cactus-finti_543198

 

Fiori d’inverno

Il terrazzo rischia di essere un po’ triste e spoglio con l’arrivo dell’inverno. Un attento giardiniere, però, riesce ad avere splendidi fiori anche nei mesi più freddi. Non sono poche le varietà di piante che regalano fiori nei mesi invernali, si tratta di piante che non temono il freddo e continuano la fioritura anche a temperature bassissime. In inverno possiamo arricchire di colore le nostre case  con Viole, gaultheria, ciclamini e altre sempreverdi pronte a incorniciare e proteggere le fioriture. Le viole non temono ne’ neve, ne piogge. In commercio ne esistono di diverse varietà, da quelle più piccole alle più grandi. La varietà Viola hortensis produce continuamente fiori ma l’abbondante fioritura è a discapito delle dimensioni dei petali che sono ridottissime. Le Viole Pansé offrono un fiore più grande e possono essere piantate insieme alle viole hortensis. Regalano coloratissimi fiori quando le temperature sono rigide e… passato il gelo invernale, le viole riprendono la loro fioritura fino a maggio inoltrato.Inoltre chi vuole impreziosire il giardino o il terrazzo riempiendolo di colori, può scegliere anche un’Abelia. Questa pianta non offre fioritura ma propone delle bellissime bacche rosse insieme a un notevole fogliame. Tornando ai fiori, i ciclamini sono immancabili, così come con le viole, in commercio si trovano di diverse varietà e con un gamma di colori considerevolifiori-innevati

 

La natura curiosa…cammina da sola

Esistono varie tipologie di canne di bambù da cui si ricavano ceste di ogni tipo e natura e anche dei bellissimi complementi d’arredo, chi le osserva e ne è in possesso vede anche nei nostri giardini crescere delle piccole foreste grazie al suo espandersi velocemente.Esistono anche  strani fenomeni naturali, e anche queste sono avvolte da varie leggende: le piante della specie Socratea Exorrhiza si distinguono per le loro radici, fuori suolo e simili a gambe. Queste palme sono dette “walking trees” dal momento che sarebbero in grado di fare piccoli spostamenti, alla ricerca della posizione migliore rispetto al solo.
Si possono osservare a Sumaco, nella biosfera Unesco, in Ecuados. Le piante mobili arriverebbero a camminare alcuni  centimetri al giorno fino a un totale di 20 metri all’anno, seguendo il sole man mano che le stagioni mutano. In pratica, le radici crescono più facilmente dalla parte dove trovano maggior luminosità, mentre al contrario vengono meno quelle che si trovano in condizioni meno favorevoli, facendo sì che la pianta si “sposti”.socratea-exorrhiza-walking-tree-1

L’erica che colora l’autunno

Tornata in uso da qualche anno, l’Erica è una pianta perenne molto duratura, che permette di tappezzare gli angoli più vuoti e con clima complicato del nostro giardino o anche in vaso.Appartenente alla famiglia delle Ericaceae, con circa 700 specie sempreverdi a portamento arbustivo, l’Erica permette di riempire di colore anche quando le altre piante sono Proprio allora questa piccola pianta prende vita, con fiori chiari e scuri, fitto fogliame sempreverde, che diventa più chiaro allo spuntare delle giovani foglioline. I fiori dell’Erica sono caratterizzati da una corolla tubolare, tendenzialmente cilindrica e sono riuniti in spighe, con colori che vanno dal bianco al rosa, al porpora.In fase autunnale quando  il giardino appare spoglio e triste, in attesa delle fioriture dell’inverno, l’erica fa la sua parte. Molto belle anche le composizioni tappezzanti di erica multicolore, ottenute abbinando diverse specie, a fioriture complementari e variegate, come la similare Calluna Vulgaris,con foglioline gialle, rosse ed oro e un portamento più folto o l’ Erica gracilis, con i suoi fiorellini fucsia, potrete anche collocarle in un vaso e tenerle in casa magari poggiate su di un mobile con i loro colori daranno un tocco di colore al vostro autunno

Beautiful heather in basket on wooden background. Flowers of autumn.
Beautiful heather in basket on wooden background. Flowers of autumn.

 

Piante grasse come curarle

Le piante grasse sono un dolce mistero. Sono talmente autonome e necessitano di cosi poche cure che chissà perchè muoiono sempre prima delle altre piante. Almeno a me.Mi sono documentata perchè in realtà le amo molto e le trovo molto simpatiche con le loro forme buffe e cicciotte. Per farle crescere bene serve comunque qualche consiglio.. Il rischio è che troppa acqua e poca luce, per esempio, possa farle morire più in fretta del previsto. Ricordiamoci che sono piante che vivono tranquillamente nel deserto quindi amano la luce. Organizzatevi di conseguenza: se non avete luce dove le avete posizionate il rischio di farle morire è alto. Le piante grasse, si sa, sono amate perchè richiedono anche poche annaffiature e soprattutto amano un clima particolarmente arido. In inverno però soffrono molto: il minimo vitale per una pianta grassa è di 5 gradi. Quindi in inverno dovranno essere ritirate in casa e magari poggiate su di un mobile dove possono prendere almeno  la luce. Veniamo alle esigenze di acqua. In inverno le annaffiature dovranno essere poco abbondanti e dovrete far attenzione che l’acqua non ristagni nel porta vaso, mentre in estate più frequenti. L’ideale è una volta alla settimana in estate, due se fa abbastanza caldo.medium

Rientro dalle ferie…..che stress

Ecco, è arrivato il momento più duro delle vacanze: il rientro! Sindrome da post-rientro, mal di ritorno, depressione, malinconia, ansia, stanchezza… ma quanto è difficile riprendere la solita vita dopo le tanto ambite ferie? Aiutiamoci ad attenuare e superare questa fase: Cercate di tenervi 2 giorni di riposo fra la fine delle ferie ed il rientro al lavoro(o ricordatelo la prossima volta!): avrete così il giusto tempo per organizzare e ri-abituarvi ai nuovi ritmi, nonché di prepararvi psicologicamente e fisicamente al nuovo inizio lavorativo; potremmo definirlo un periodo di decompressione e adattamento  Cercate di seguitare a stare all’ aria aperta: fate passeggiate, apparecchiate la tavola in giardino e mangiate con gli amici, uscite,cercate di alzarvi più possibile dalla scrivania per fare 4 passi e respirare sole e ossigeno, uscite la sera e non fatevi riassopire subito dal divano e dalla tv Pensate e programmate il prossimo viaggio, che sia una vera vacanza, un weekend o solo una gita non importa: vi darà quella carica e spinta per andare avanti e non ricordare solo il passato. Vi sentirete risollevati nell’umorestress-da-rientro-vacanze_1442241747