E’ arrivata la primavera si inizia!

Coltivare un orto sul balcone o prendersi cura del giardino non è solo un hobby, ma può influire sul nostro benessere psicofisico. È tempo di home gardening!! Qualche tempo fa l’Università di Uppsala, in Svezia, ha condotto uno studio durato ben 35 anni i cui risultati sono stati pubblicati sul British Medical Journal  che ha dimostrato come per vivere più a lungo sia utile coltivare un orto o prendersi cura di fiori e piante. Più di recente anche Thompson, si è pronunciato a favore del giardinaggio, sottolineando come gli effetti positivi di tale hobby non si limitino alla sfera psicologica, ma includano la sintesi della vitamina D grazie alla luce solare e, da non ultimo, la possibilità, con un orticello, di produrre da sé del cibo salutare.Visto che siamo in primavera ed è tempo di stare all’aria aperta e di goderci il sole e il caldo, perché non approfittarne per seguire questi semplici ma preziosi consigli? Non serve avere un pollice verde esperto e navigato, si può imparare facilmente e la soddisfazione di veder crescere piante e fiori nel proprio giardino o sul balcone, non avrà prezzo! Per aiutarvi nell’impresa vi consigliamo di dotarvi di  qualche indispensabile e originale accessorio, tipo guanti sgabelli cappelli, che si riveleranno utili per curare e mantenere il vostro piccolo o grande angolo naturale di benessere.

Un Terrazzo green

Siamo sempre meno abituati al contatto con la natura, perché siamo tutti in città: entro il 2050 le città ospiteranno il 70% della popolazione mondiale, e già ora 60 milioni di italiani vivono nelle aree urbane. Il verde puntualmente scarseggia: nella metà delle città del nostro Paese è inferiore a 20 metri procapite, e arriva addirittura a meno di 9 estensione obbligatoria per legge in 19 capoluoghi. Tradotto vuol dire che i posti in cui viviamo non sono in buona salute, perché se non ci sono alberi e piante non c’è aria pulita, e quindi non ci sono nemmeno animali: non è tutelata la biodiversità. Non c’è bellezza.Perciò è il momento di fare qualcosa: a ricordarcelo è il WWF, che il organizza anche  eventi nati per invogliarci a un nuovo modo di pensare che dia valore all’ambiente, perché tutti noi possiamo sperimentare i benefici di pratiche sostenibili, anche dentro casa. Per esempio rendendo il nostro balcone biodiverso, con piccole accortezze che assicurano la sopravvivenza di piante, fiori, ma anche degli insetti che li impollinano e degli uccelli che a loro volta se ne nutrono. Eccone alcuni: accogli gli uccelli sul tuo terrazzo. Anche un piccolo terrazzo può diventare un rifugio sicuro per gli uccelli: bastano piante come il biancospino, la lavanda, il caprifoglio che attirino gli insetti, nidi artificiali o mangiatoie. Attenzione ai gatti. Sette milioni e mezzo di italiani hanno un gatto in casa, che fa tanto compagnia ma conserva l’istinto di cacciatore: i gatti infatti sono considerati tra i maggiori responsabili dell’estinzione di uccelli, rettili e mammiferi di piccola taglia. In misura decisamente minore, anche i cani. Per questo nidi, mangiatoie e vaschette vanno tenuti in luoghi a loro inaccessibili, ed è bene dotarli di un campanello così che possibili uccelli sarebbero subito avvertiti dell’allarme. Accoglili con piante aromatiche. Le piante di rosmarino, salvia, aglio, cumino, timo, maggiorana, lavanda, aneto hanno fioriture che costituiscono una buona attrattiva per molte specie di insetti. Riduci il consumo di acqua potabile. Non dovremmo inoltre dimenticare che le piante si possono annaffiare con acqua piovana, o con quella utilizzata per lavare le verdure. Ma anche che, per ridurre conusmi, ci sono tante specie di piante e fiori che per sopravvivere hanno bisogno di poca acqua.

Long Week di Pasqua

Un weekend lungo per fare il pieno d’arte o una fuga anche di una sola giornata nella natura. Le vacanze di Pasqua sono la giusta occasione per staccare la spina e donarsi, meteo permettendo, un assaggio di primavera. Sono molti infatti i giardini italiani che aprono al pubblico verso fine marzo. Come il Giardino di Ninfa, a Cisterna di Latina, che quest’anno sarà visitabile proprio nel weekend di Pasqua, dal 31 marzo al 2 aprile (affrettatevi però perché la  prenotazione è obbligatoria. Da nord a sud Italia, alcuni dei Grandi Giardini Italiani tra cui Villa Carlotta a Tremezzina, l’Oasi Zegna a Trivero  e l’Orto botanico dell’Università di Catania  organizzano, nel giorno di Pasquetta per i più piccoli, una bella Caccia al Tesoro Botanico: un modo per insegnare loro a conoscere il mondo delle piante e dei fiori divertendosi, mentre i genitori partecipano a visite guidate. Chi però teme il ritorno di Burian, può volare al caldo per tre giorni di relax sulle spiagge delle Canarie. Oppure a Palermo, dove le temperature si preannunciano più miti, per godersi delle vacanze di Pasqua all’insegna del gusto, tra street food, colori mercati e sapori speziati. La Settimana Santa è un momento che viene vissuto con particolare intensità in alcune regioni del nostro Paese, come la Toscana e l’Umbria, dove, da Assisi a Spello, si tengono suggestive processioni. Particolarmente coinvolgenti e pittoresche sono quelle che si tengono anche a Siviglia, la città andalusa, ci si unisce alla festa tra le strade cittadine e poi ci si gode un tour tra monumenti e degustazioni a base di tapas D’altronde Siviglia è a misura d’uomo e tre giorni sono sufficienti per visitare le sue attrazioni più importanti.

Ecospace e tiny house

Gli inglesi amano il giardinaggio per tradizione, e amano i loro rifugi nel verde. Per questo negli ultimi anni si va sviluppando una serie di progetti architettonici che ruotano attorno all’idea di piccole costruzioni stilisticamente perfette e totalmente ecosostenibili. Abitare o lavorare in piccole casine da giardino dal design moderno e perfettamente integrato con l’ambiente circostante è diventato molto popolare. Le tiny house alla lettera “piccole case” stanno diventando sempre più popolari, e non solo al di là dell’oceano. Le case di ridotte dimensioni, economiche ed eco-friendly stanno conquistando sempre più persone e rappresentano bene quella voglia di cambiare vita e di rendere il quotidiano più naturale. In tanti preferiscono concentrarsi sui piccoli piaceri della vita e “sacrificare” lo spazio della propria casa per vivere con più intensità là fuori. Meglio mangiare fuori con gli amici, andare all’avventura o fare sport piuttosto che lavorare il doppio per mantenere una casa smisurata e dispendiosa, no? Per le tiny house esiste un vero e proprio movimento, con tanto di manifesto. Un coro a gran voce, legato all’architettura eco-sostenibile e a una vita più semplice, a basso impatto ambientale. Il movimento è in crescita e anche online il fervore è tantissimo, tra comunità, annunci e siti web dedicati ricchi di consigli per diventare un abitante delle tiny house.Per far parte di questo mondo è sufficiente abitare in una casa che misuri 37 metri quadrati o meno. Insomma, con poche migliaia di euro avere una seconda casa è un sogno che ora può diventare realtà anche per quei nuclei familiari non proprio danarosi. Le tiny house presenti sul mercato sono disponibili in tutti i tipi e stili, a seconda delle proprie necessità e dei gusti personali. Alcune sono su ruote, altre sono posizionate sugli alberi, molte sono temporanee. I più ingegnosi se le sono addirittura costruite da soli !

Vivere in una casa bolla

Stanchi dello stress quotidiano? La gente non fa altro che rompervi le scatole e non sapete più dove rifugiarvi per stare un po’ in pace? Dovreste seriamente valutare l’ipotesi di andare a vivere in una casa-bolla! Questa bizzarra ed originale invenzione è stata partorita da due designer svizzeri, che hanno deciso di creare questa curiosa ma confortevole casa a forma di bolla. Il mini-locale è dotato di tutti i comfort possibili in uno spazio così ristretto: cuscini, elettricità e addirittura il wifi per utilizzare internet. La casa-bolla può galleggiare o essere appesa agli alberi. Insomma, sembrerebbe il luogo ideale per rilassarsi ed isolarsi dal mondo. Esistono  modelli versatili, da utilizzare in tutte le stagioni, dotati di ogni confort moderno: sofisticati termostati e comandi di temperatura e illuminazione, sedie, letto, tavolo; progettati per montagna, savana, deserti, giardini. Le case-bolla sono realizzate con plastica riciclata, mantengono la loro forma grazie ad una turbina silenziosa ad aria e offrono ai loro abitanti una completa panoramica dello spazio circostante, sono a basso consumo energetico e necessitano di pochi materiali Cosa c’è di più romantico della via Lattea al posto del soffitto, del dormire sotto il cielo stellato in una bolla “speciale” Senza rinunciare al confort, questa spettacolare creazione, che tanto evoca il tubo collocato nella gabbia di un criceto, oltre ad essere un’alternativa glamour e “green” alla casa tradizionale, ci trasmette calma e benessere, tenendoci sempre a contatto con la natura… un’esperienza magica e inusuale assolutamente da vivere! E voi vivreste in un ambiente simile?

Il mare contro lo stress

Chi affacciandosi alla  finestra vede il mare potrebbe avere in tasca il rimedio definitivo contro ansia e stress. Un beneficio che parchi e aree verdi assicurano solo in parte e a determinate condizioni. Vivere in una casa vista mare riduce lo stress e sembra proteggere la salute mentale. Uno studio statunitense dimostra, che un soggiorno al mare ha il potere quasi immediato di rigenerare lo spirito. La ricerca di Amber, della Michigan University, è la prima a trovare un nesso  tra la possibilità di vedere il mare dalla propria abitazione  un parametro che gli scienziati chiamano blue space e il benessere mentale. I dati sono stati paragonati la vista del mare è considerata un accurato inibitore dei disturbi di ansia e dell’umore. A parità di età, genere, benessere economico, qualità dell’abitazione e del vicinato, la prossimità al mare è risultata un fattore protettore per la salute mentale. Lo stesso effetto benefico non è stato trovato per gli spazi verdi, forse perché lo studio non ha precisato il tipo di aree verdi considerate: «Potrebbe essere perché lo spazio blu è totalmente naturale, mentre quello verde include aree modificate dall’uomo, come campi sportivi, giardini e parchi giochi forse se avessimo considerato soltanto le foreste naturali avremmo trovato risultati diversi». Ma a cosa è dovuto l’effetto antistress del mare? La ricerca non lo chiarisce, ma studi passati hanno trovato un legame tra il rumore costante e calmante delle onde, e la migliore sincronizzazione delle onde cerebrali  una sorta di continua “ninna nanna” per il cervello. È poi noto che abituare l’occhio agli orizzonti sconfinati e non ai vicini schermi di cellulari e pc aiuta a ritrovare la concentrazione. Infine, la vicinanza al mare potrebbe favorire il movimento, le attività all’aria aperta e le occasioni di socializzazione.Pertanto anche di inverno una scappatina al mare

Ortensie

Meravigliosa e perfetta per abbellire aiuole e giardini, l’ortensia è una pianta ornamentale dai colori accesi, molto scenografica. Una pianta forte l’ortensia, in grado di adattarsi facilmente a diversi tipi di terreno e condizioni climatiche a condizione però di avere sempre a disposizione una buona quantità d’acqua. Con i suoi colori molto suggestivi che vanno dall’azzurro tenue al lilla al rosa pastello. Sono in grado di creare un’atmosfera quasi magica nei giardini e terrazzi in cui vengono coltivate: proprio per questo vengono spesso impiegate anche all’interno della casa, per dare un tocco di vitalità o per rallegrare la tavola. Le ortensie generalmente vengono piantate nella terra del giardino oppure in grandi vasi posti sul balcone. Se invece desideriamo avere le ortensie in casa, vi sono tantissimi modi per realizzare centrotavola con composizioni di ortensie. Possiamo prendere un secchiello, all’interno della quale posizioneremo un cubo di spugna solitamente utilizzato dai fioristi: questa servirà a mantenere ben ferme le nostre ortensie Per un centrotavola più elegante, ideale per le cerimonie, possiamo invece prendere un contenitore di vetro di forma circolare, mettere sul fondo delle pietre decorative di vetro e infilare tra loro una sola ortensia e ancora un annaffiatoio in latta utilizzalo come supporto, mentre per un pranzo in famiglia per  un centrotavola davvero creativo: ti bastano tanti petali di ortensia e un barattolo di vetro, il protagonista di una tavola da decorare con fiori e tanta fantasia. L’effetto garantito.

 

Cani gatti ma non solo

Cani, gatti, ma non solo. Chi ha detto che gli animali da compagnia devono chiamarsi per forza Fido o Ginger? Ci sono cuccioli di diverse specie che hanno lo stesso bisogno di amore e che possono offrire, a modo loro, significative dimostrazioni di affetto e tenerezza. Cani, gatti, furetti, invertebrati escluse api e crostacei, pesci tropicali decorativi, numerose specie di anfibi e rettili, gli uccelli con l’eccezione di alcuni volatili protetti, ed infine roditori e conigli domestici, ecco alcuni esempi Il maialino “pancia a tazza“, ha stregato il cuore di numerosi vip, Si tratta di un suino dalle dimensioni abbastanza contenute, che non supera i 90 kg. Attenzione però: nonostante sia un maialino tascabile ha bisogno comunque dei suoi spazi. Meglio tenerlo solo se si dispone di un ampio giardino. Tenero e grazioso a dispetto dei suoi aculei, il riccio è un animale da compagnia molto affettuoso con i suoi padroni. Vanno rispettate, però, le sue abitudini: è un animale notturno e potrebbe darsi da fare nel corso della notte. Inoltre, naturalmente, va maneggiato con cura, ideale tenerlo in giardino sarà un ottimo guardiano. Insieme a canarini e pappagalli, tra i volatili nelle case italiane c’è il merlo indiano. Vivace e sensibile, assicura compagnia con il suo canto e la sua curiosità. Ci sono poi degli animali da compagnia adatti anche per i più piccoli, il furetto domestico, ad esempio, è un animaletto molto allegro e giocherellone, sempre a caccia di coccole e di attenzioni che è pronto a ricambiare. Non sopporta la solitudine ed è sempre vicino a chi si prende cura di lui. Anche il coniglio nano Nella classifica delle specie più diffuse in Italia, è al terzo posto dietro gli inarrivabili cane e gatto. Molto sensibile e giocoso, è un animale sociale che predilige la compagnia.

 

 

I fiori da piantare a Settembre

Nonostante ci siano ancora meravigliose giornate di sole che inspirano ad andare al mare, il 22 settembre inizia l’autunno, è il momento ideale quindi per piantare i fiori che sbocceranno in primavera! Approfittiamo di queste splendide giornate di caldo per dedicarci al giardinaggio e garantirci un davanzale ricco di colori e profumi. Questo periodo è particolarmente indicato per piantare i bulbi di croco che sbocceranno tra febbraio e maggio.  Non tutti sanno che l’erba cipollina oltre ad essere una pianta aromatica dal profumo delicato, ottima per preparare salse, unita a delle uova da un  tocco magico alle frittate ed è l’ideale per deliziose ricette a base di pesce, oltre a tutto questo è anche una splendida pianta ornamentale grazie alle sue foglie slanciate e alle sue caratteristiche infiorescenze. Se piantata a settembre la vedremo fiorire in tarda primavera con un’esplosione di colori che vanno dal rosa al violetto. La viola del pensiero è anch’essa una pianta annuale che resiste molto bene al freddo e, se messa a dimora all’inizio della stagione autunnale, i suoi fiori coloreranno giardini e balconi per tutto l’inverno, fino a maggio. Dal color giallo carico, i fiori di giglio possono invece essere coltivati sia in terrazzo che in giardino l’importante è che non prendano troppo sole. Non tutti sanno che i suoi petali e le sue gemme si usano anche per insaporire piatti a base vegetale

L’arte topiaria

La Toscana è una gran bella regione per il suo paesaggio ma è anche la culla di noti artisti. Questo spirito artistico toscano e  la tradizione delle piante si sono felicemente incontrati, riporgendo ai nostri giorni le piante nelle varie forme dell’ arte topiaria. Tale arte è quella tecnica di potatura che permette alle piante di assumere le forme più varie ed è l’estro e il senso scultoreo del giardiniere a permettere delle realizzazioni giuste nelle proporzioni e graziose nei movimenti. Andando a Disneyworld, Orlando, in Florida è facile capire quali possono essere i risultati. Personaggi dei più celebri cartoni animati perfettamente riprodotti, a diverse grandezze in alcuni casi anche giganti, grazie alla lavorazione delle piante. E’ piuttosto frequente e non è difficile trovare giardini e parchi nel nostro territorio,  all’interno dei quali si possono vedere sculture verdi. Questa tecnica è stata ulteriormente raffinata grazie all’impiego di telai metallici a sostegni della pianta, permettendo di realizzare soggetti molto ben definiti e di semplice manutenzione esperti giardinieri di topiaria sono in grado di realizzare centinaia di figure di forme e di fantasie archi, gazebi, ombrelli, spalliere, tutto questo per rendere sempre più personalizzato e attraente il vostro giardino