Un ottimo alleato per la dieta

Perdere peso è l’obiettivo di molte persone, per salute o per estetica: partendo dalla base che l’unico sistema per dimagrire effettivamente è fare una dieta abbinando attività fisica, ci sono molti piccoli trucchi che possono essere usati per aiutare nel percorso. Alleato principale ad esempio, l’acqua: come ben sappiamo l’idratazione è basilare per la salute del corpo umano, che è composto di acqua per il 70%. Bere molto è il consiglio di ogni nutrizionista: è però particolarmente importante bere prima di andare a letto. Un bel bicchiere d’acqua fresca anche fredda, se siete abituati, certo non ghiacciata, mette in moto il metabolismo perchè il corpo lavora per alzare la temperatura e brucia calorie: per questo è importante che l’acqua sia ben fresca e non a temperatura ambiente.Un bicchiere d’acqua prima di andare a letto purifica ed aiuta a smaltire le tossine, aiutando il processo digestivo: permette quindi di dormire più tranquilli e sereni, mentre si bruciano calorie. Anche al mattino appena svegli fa benissimo bere un bicchiere d’acqua,meglio con qualche goccia di limone  Di consigli e trucchetti per perdere peso ce ne sono diversi e tutti valgono la pena di essere provati: per la vostra tavola scegliete piatti rossi,cucinate moderatamente evitando sughi e fritti,  mangiate due noci al giorno, e concedetevi  una bella sauna!

 

 

Un disco di …ghiaccio

Ha una forma circolare eccezionalmente perfetta il disco di ghiaccio che galleggia sulle acque del fiume Presumpscot e che attrae gli abitanti della città di Westbrook nel Maine. In un filmato ripreso dal drone diffuso dalla responsabile marketing della città si vede un cerchio di quasi 100 metri di diametro che gira in senso antiorario. Nonostante siano molto rare queste formazioni di ghiaccio sono possibili in particolare condizioni ambientali. L’aspetto surreale del disco, paragonato anche una “luna” e a “un’astronave aliena” ha acceso la fantasia di molti che accorrono sul posto per scattare fotografie e condividerle sui social. In realtà, questi rari fenomeni naturali si verificano grazie a un gioco di correnti che modellano detriti ghiacciati. Per adesso i più soddisfatti sono le anatre e gli uccelli che lo stanno usando come una zattera.

 

 

Avete mai dormito in igloo?

Chi ama la libertà della vacanza scomoda ma emozionante, chi cerca un contatto vero con la natura, chi vuole sentirsi eschimese per un giorno senza attraversare mezzo mondo, può scegliere di pernottare con il proprio sacco a pelo in un vero igloo di ghiaccio, tra le cime innevate, il silenzio e lo splendido panorama delle Dolomiti.Le temperature d’inverno sfiorano anche i meno 20 gradi, ma all’interno dell’igloo la temperatura, grazie alle proprietà isolanti della neve mista ad aria, non scende mai al di sotto dello zero, e, durante la notte, grazie al calore prodotto dal corpo umano, si stabilizza attorno ai 18 gradi.Un igloo di ghiaccio per due in Val Senales  In Trentino Alto Adige.Una casa di ghiaccio: l’igloo del rifugio Bellavista ha il letto di ghiaccio, delle nicchie scavate nella neve. Oppure Igloo in Val Senales, a pochi metri dal rifugio Bella Vista.A più di 1.800 metri d’altezza, circondati dalle cime innevate delle Alpi della Ötztal, puoi provare l’esperienza indimenticabile di dormire in una vera casa di ghiaccio.Si arriva con la seggiovia e poi a piedi fino al rifugio eco-friendly Bella Vista. Si chiama così perché da qui la visione è mozzafiato, più di quello che potreste sognare. Non lontano dal rifugio, tre igloo, costruiti secondo la tradizione lappone, vi accolgono con le loro pareti di ghiaccio avvolgenti e sensuali.  Il letto matrimoniale è una lastra di ghiaccio ricoperta da pelle di pecora, sulla quale si dorme con un sacco a pelo da spedizione a prova delle temperature più difficili. Ci si può concedere una sauna la più alta d’Europa o un bagno in una piscina esterna con acqua riscaldata. Tutt’attorno la neve e le montagne bianche.Dopo una cena a base di prodotti regionali e magnifici formaggi,nel cordiale rifugio Bella Vista, riscaldato da una grande stufa, vi attende l’igloo per due, con le sue pareti di ghiaccio e uno spumante in camera, già alla temperatura perfetta!La sveglia è nella Natura. Un té  caldo per riscaldarvi e una prima colazione in rifugio, con prodotti locali, per prepararvi a una giornata di discese con gli sci o di passeggiate sulla neve con le racchette.

Il vero protagonista della nostra vita

Samantha Cristoforetti l’ha bevuto sulla Luna, ma in busta con cannuccia. Niente tazzine. Yoko Ono le ha prima rotte poi riparate con l’oro. Sono distanti i tempi dei western americani, quando John Wayne lo consumava davanti al fuoco acceso. Oggi il caffè è la bevanda più diffusa dopo l’acqua, dai peggiori bar di Caracas ai party sul mare. Oltre 100 qualità e quasi 50 modi di prepararlo. Moka e cialda. Lungo, ristretto, deca, macchiato a latte con latte freddo, o caldo, con ghiaccio o limone di Sorrento. Terra della cuccumella in rame e del caffè sospeso, usanza tutta partenopea, e filosofia di vita . Eppure la prima sala da caffè venne inaugurata distante dal Vesuvio, a Venezia, e la macchina espresso da bar brevettata a Milano dall’ingegnere lombardo Luigi Bezzera , mentre la città si preparava alla sua prima Esposizione Universale. Nel 1906 non era ancora tempo di food, ma il caffè di ieri è uguale a quello di oggi. Ci sono mostre e musei dedicati a lui…il caffè protagonista della nostra vita Un vero e proprio viaggio dalla pianta alla tazzina fino alla caffettiera. Dove c’è cibo c’è caffè.

Cocktail in Contest

Dai tocchi floreali al fumo e alla nebbia, sembra ci sia sempre qualche nuovo trend nel mondo degli alcolici ma ci sono alcuni cocktail che semplicemente resistono alla prova del tempo. Drinks International ha pubblicato l’elenco dei cocktail più venduti in giro per il mondo nel 2018, rivelando come la maggior parte tra i cocktail più diffusi sono nuove versioni dei classici. Il sito ha stilato la lista chiedendo a 106 dei migliori bar al mondo  in base la classifica dei World’s 50 Best Bars Eccone alcuni tra più venduti nel mondo, classificati in ordine crescente.Primo scotch cocktail della lista, il Penicillin prevede scotch whisky blended, succo di limone, sciroppo di miele e zenzero, e Islay scotch, guarnito di zenzero candito. Bloody Mary. Tipico drink da post-sbornia, è tra i primi 10 cocktail più venduti in oltre un quarto dei bar consultati. Una versione apprezzata prevede la vodka Ketel One, succo di pomodoro fresco, un mix di spezie fatto in casa, succo di limone fresco e sedano. Espresso Martini. Il dopo-cena preferito sta scalando le classifiche, fatto con vodka, caffè espresso appena preparato, liquore al caffè e ghiaccio. Whiskey Sour. Risalito dalla quinta posizione dell’anno scorso, il Whiskey Sour è nella top 10 di circa il 60% dei bar consultati. Prevede bourbon, succo di limone, un cucchiaino di zucchero. Si può aggiungere un albume d’uovo. Whiskey Sour. Risalito dalla quinta posizione dell’anno scorso, il Whiskey Sour è nella top 10 di circa il 60% dei bar consultati. Prevede bourbon, succo di limone, un cucchiaino di zucchero. Si può aggiungere un albume d’uovo.

Un bagno in acqua gelata

Per ritrovare le energie, allontanare i virus e rafforzare i muscoli c’è un nuovo metodo che fa notizia e un po’ paura: un’immersione in una vasca di acqua e ghiaccio appena svegli. Il rito dell’acqua fredda d’altronde è alla base del metodo Kneipp, lanciato più di un secolo fa dal tedesco Sebastian Kneipp e ancora oggi molto utilizzato in Germania, per curare malattie e disturbi, dando ai bagni gelidi il compito di ristabilire l’ordine nel corpo. Lo stress diminuisce, si allontana la stanchezza e si sollecita il buonumore. Uscire di casa con la sensazione di essere in forma e pieno di energie è senz’altro il miglior modo per iniziare una giornata di lavoro, tanto vale tentare. Se tuttavia al mattino non riesci a rinunciare alla comoda doccia calda, puoi seguire il consiglio del dottor Cymès e  scegliere l’opzione serale. Questa sferzata fresca prima di cena libera le endorfine e riduce l’ansia. Dormirete molto meglio, afferma il dottore. Il consiglio per chi vuole lanciarsi è questo: Andate sotto l’acqua gradualmente, cominciando dai piedi, tenendo il getto a una quindicina di centimetri, poi risalite lentamente lungo il corpo. Forse è meglio immergersi di colpo tagliando la testa al toro, come fa Travis. Il bagno in acqua ghiacciata rilancia la circolazione del sangue e ridà energia al corpo,  che diventa subito più flessibile e solido. L’immunità e il livello ormonale sono rilanciati e si prova una sensazione di benessere. E infine, anche la mente ha dei benefici: questo rito mi ha insegnato a concentrarmi sul momento presente, a rimanere vigile sul respiro senza fare attenzione al resto. Così anche se istintivamente vorrei trovare ogni giorno una scusa per non dovermi immergere in quell’acqua ghiacciata, mi dico: non riflettere troppo, fallo e basta….Provare per credere!!

Quando il gelato ..ti ghiaccia la testa

I gelati, ma anche i ghiaccioli e le bibite fredde, se consumati con voracità possono provocare forti mal di testa che, fortunatamente, durano solo pochi istanti. Il fenomeno è dovuto alla rapida costrizione dei vasi sanguigni del palato, quando questi entrano in contatto molto rapidamente con una sostanza fredda. Al ripristino della normale temperatura del cavo orale, gli stessi vasi si dilatano di nuovo, per una reazione di compensazione. I nocicettori recettori del dolore presenti sul palato rilevano questa vasodilatazione e inviano un segnale al nervo trigemino, un nervo che di norma veicola stimoli percepiti sul volto. A questo punto il cervello interpreta la sensazione dolorosa come proveniente dalla fronte, anche se arriva dal palato, e percepiamo così un dolore simile a cefalea. L’emicrania da gelato può essere evitata con la prevenzione quindi mangiare o bere più lentamente. Solo così la sostanza che entra nella nostra bocca può riscaldarsi e raggiungere una temperatura che non influenza l’afflusso del sangue. Mangiare con più calma non solo aiuta ad evitare il sopraggiungere del ghiaccia-testa, ma anche di un’eventuale congestione, provocata infatti dallo sbalzo termico. In questo caso una bibita ghiacciata può squilibrare la distribuzione dal sangue. In ogni caso, il gelato come le bibite sono attimi che ci concediamo di puro piacere ideale sarebbe gustarli e sorseggiarli in pieno relax magari sdraiati su una amaca a contemplare il mare, o semplicemente seduti ad un tavolo fuori dal bar