La colazione ideale dei ragazzi esiste, anche al bar. Secondo alcuni ricercatori della Umea University, la colazione ideale dei ragazzi dovrebbe includere proteine, grassi “buoni” e carboidrati dalla frutta o verdure e cereali integrali. A casa.. una tazza di latte con il caffè anche d’orzo o il cacao, oppure lo yogurt, forniscono proteine a cui unire cereali integrali o muesli, oppure una fetta di pane con la marmellata e frutta a merenda. In alternativa, frutta, pane e marmellata a colazione e lo yogurt a merenda! Oppure, tè verde, yogurt con muesli e frutta fresca, e 20 mandorle a merenda. Richiede solo un minimo di organizzazione per evitare di saltarla. Al bar.. la brioche, ricca di grassi, purtroppo non sazia e, pur essendo buona al gusto, dal punto di vista nutrizionale è povera. Per la colazione al bar, che non deve essere un rito quotidiano, meglio scegliere una fetta di torta senza creme tipo crostata o torta di mele e un cappuccino o latte macchiato. L’importante è che questo pasto così importante non venga mai saltato
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I vantaggi della dieta mediterranea
I vantaggi della dieta mediterranea per la salute sono noti a tutti. Ricca di frutta e verdura, olio d’oliva e ben bilanciata fra carboidrati, proteine e grassi, offre all’organismo il corretto apporto di nutrienti. Recenti studi rivelano che questo regime alimentare garantirebbe inoltre dei benefici anche in termini di fertilità.La dott.ssa Jane Stewart, ha rilasciato la seguente dichiarazione. La dieta mediterranea è stata a lungo considerata un approccio salutare al cibo. Anche per una buona salute riproduttiva, dovrebbe essere raccomandata una dieta appropriata ed equilibrata.”La dieta mediterranea, inoltre “aumenta il tasso di successo della fecondazione in vitro del 70%“. Ad affermarlo sono i ricercatori dell’Università di Harokopio Gli studiosi ritengono che gli antiossidanti contenuti in frutta e verdura migliorino la qualità degli ovuli femminili. Non solo, proteggono anche l’utero e ciò è fondamentale poiché quando il rivestimento è danneggiato può essere più difficile rimanere incinta.Una corretta alimentazione aiuta dunque non solo a restare incinta in maniera tradizionale, ma anche in caso di fecondazione assistita. La dieta mediterranea aumenterebbe notevolmente le probabilità di avere un bambino attraverso la fecondazione in vitro. Secondo gli scienziati, adottare una dieta sana, ricca di frutta e verdura, cereali integrali, olio d’oliva e pesce, ha aumentato le probabilità di successo del trattamento di quasi il 70% per alcune donne L’effetto è stato particolarmente rilevato nelle donne sotto i 35 anni che hanno mangiato in questo modo per sei mesi prima di sottoporsi a un trattamento di fertilità.
Alla scoperta di un frutto particolare.. il mangostano
La polpa del mangostano ha un aroma unico, eccezionalmente delicato e dolce, con note erbacee e floreali di caramello e burro. La spessa buccia viola è a volte usata per le tinture naturali: il frutto va maneggiato precauzione per non rischiare di macchiare indelebilmente tovaglioli e vestiti. Il Charichuelo è un altro frutto della famiglia Garcinia, madruro, questo originario del Sud e Centro America: per questo viene chiamato “mangostano del Nuovo Mondo”. Esteriormente assomiglia a un limone vizzo e zigrinato e anche la sua polpa dolce e simile al mangostano ha gusto lievemente citrico. L’apporto calorico del frutto è mediamente basso, intorno alle 63/73 kcal. L’ex chef di elBulli Will Goldfarb ha aperto i battenti a Bali. Una delle sue specialità? La creme brûlée con pasta di cacao, gocce di bitter di mangostano e sale marino balinese. Nella cucina filippina il mangostano è molto popolare. Si mangiano persino i saporiti semi, bolliti o arrosto e la polpa del frutto si usa per variegate preparazioni, come la glassa con cui coprire la pancia del tonno.George Calombaris. . David Fairchild, il più grande “cacciatore di piante” della storia americana, adorava il mangostano. Il botanico scrisse: “È così delicato che si scioglie in bocca come un gelato. Il sapore è indescrivibilmente delizioso. Nulla può guastare la perfezione di questo frutto…”. Le foglie del mangostano possono essere mangiate: nella cucina cambogiana, per esempio, si usano in una preparazione a base di pesce al forno. Il mangostano è un frutto delizioso nei cocktail. Gli ingredienti che si accompagnano bene con il mangostano sono Lemongrass, limoni e agrumi in generale, altri frutti quali ananas e mele, burro, vaniglia, cetrioli, noccioline, ad esempio. Inoltre il frutto contiene vari nutrienti essenziali: sali minerali, tra cui in primis potassio e vitamine fibre e altri elementi. Un esempio?. I preziosi xantoni nel mangostano si trovano prevalentemente nella buccia che, se non si può mangiare nuda e cruda, si può usare in centrifughe e succhi. La buccia di mangostano può essere fatta seccare e usata per preparare ottime e salutari tisane. Il mangostano ha molteplici e comprovate proprietà terapeutiche e per questo viene fatto rientrare nei cosiddetti “superfrutti”.Non vi resta che cercarlo e provare a mangiarlo…
Le verdure fanno bene alla salute
Le verdure fanno bene alla salute. Lo sanno tutti che se ne dovrebbero mangiare almeno 5 porzioni al giorno, associandole alla frutta, altro elemento benefico per il nostro organismo. Gli esperti consigliano sempre di utilizzare prodotti freschi e di stagione, così da poter fare un pieno di vitamine e preziosi nutrienti. Dobbiamo però fare attenzione a come cuociamo le verdure, per non perdere tutti i benefici. E dobbiamo anche prestare molta attenzione a come tagliare le verdure. Perché altrimenti potremmo distruggere non solo il gusto, ma anche la salute. Secondo NPR’s, che cita diversi studi scientifici, anche il modo con cui tagliamo le verdure può rovinarle dal punto di vista della salute e del gusto. Per questo dobbiamo sapere come si devono tagliare bene, per non buttare via tutto il bene che fanno. Tagliare male le verdure ne modifica il sapore, perché tutto dipende da come viene rotta la struttura cellulare e da quanti liquidi contenenti vitamine e minerali vengono rilasciati. Anche la consistenza può essere modificata da come tagliamo le verdure. Alcune diventano più molli! Tagliare finemente cipolla, aglio e porro è importante, per evitare di rovinarne il sapore. Così come lo stesso dovremmo fare con broccoli, cavoli e cavolfiori. I pomodori tagliati a fette sono in grado di sprigionare tutto il loro sapore fresco che subito ci fa venire in mente l’estate. Lo sapete che affettare le verdure aumenta il contenuto di polifenoli, dall’effetto antiossidante e che danno un sapore amaro al cibo? Succede soprattutto tagliando lattuga, sedano e bietola.Gli antiossidanti così rilasciati, però, si possono danneggiare. Gli esperti inoltre consigliano di tagliare le verdure e refrigerarle, perché le temperature basse aiutano molto.
Frutta esotica
Frutta Esotica, ovvero tutti quei frutti che abbiamo imparato ad amare e utilizzare in cucina, ma che non fanno realmente parte della nostra tradizione alimentare e dei nostri territori. Frutta esotica da mangiare da sola o con cui cucinare, sana e particolarmente colorata: così negli ultimi anni nelle grandi città italiane è sempre più facile trovarne e a volte di buona qualità. Sui banchi frutta e al supermercato arriva frutta tropicale di ogni colore e di ogni forma: lontani i tempi in cui a disposizione c’era solo l’Ananas, Banane e Cocco. Basti pensare all’assortimento che potete trovare nei mercati a Rialto a Venezia o di Campo dei Fiori a Roma. Ma sempre più spesso l’acquisto della frutta esotica è online: i portali specializzati nei prodotti freschi straniere crescono e coprono quasi tutta la penisola con le spedizioni. Fra i contemporanei arrivi al supermercato, e sempre più amati dagli italiani, l’Avocado che viene usato più come verdura che come frutto esotico, Lime, Papaya, Mango. Ma se parliamo di frutta esotica, la lista è davvero molto molto lunga. Piano piano sono sempre più reperibili le l’Bacche di Goji, Litchi, Platano, Guava, l’Açaí, Dragon Fruit e il Frutto della passione, anche se non sono sempre di facile reperibilità.Un conto è comunque parlare di frutta fresca o conservata: nel secondo caso è molto semplice ormai trovare bacche di goji secche, Yuzu disidratato o Tamarindo in forma per cucinare. Grazie alle alte temperatura del Sud, oggi alcuni di questi frutti esotici vengono coltivati anche in Italia: le bacche di Goji in origine cinesi hanno trovato fortuna in Calabria e non solo, così come gli Avocado si producono oramai anche in Sicilia. Inoltre se volete sapere di più sulla frutta esotica e su come usarla in cucina potrete dilettarvi in semplici ricette che daranno un gusto particolare alle vostre pietanze 
Festeggiare il capodanno cinese
Per i cinesi è l’evento più importante dell’anno e adesso sta diventando un appuntamento fisso anche in Italia. Parliamo del Capodanno cinese, la Festa di Primavera con cui si celebra l’inizio del nuovo anno secondo il calendario cinese, che quest’anno cade il 16 febbraio, giorno in cui si lascerà l’anno del Gallo per entrare in quello del Cane. Celebrazioni con fuochi artificiali e danze si tengono in tutta la Cina, ma anche nelle Chinatown sparse per il mondo. A chiudere i festeggiamenti è la festa delle lanterne, festeggiata con una parata che sfilano portando luci colorate. Tanti i piatti che richiamano felicità, gioia e abbondanza, in cui nulla è lasciato al caso, dalla preparazione al modo in cui servirli. Come da tradizione, innanzitutto le tagliatelle di riso miantiao, che non devono mai essere spezzate, perché simbolo di longevità, quindi gli gnocchi di riso e i ravioli jau gok, di carne e verdure, la frutta prescelta ha colore dorato e forma rotonda a significare ricchezza e pienezza a forma di lingotto o sacchetto di monete, che rappresentano la ricchezza. Piatto forte della festa il pesce, da servire bollito, brasato o cotto al vapore. Nella scelta sono importanti sia la specie, sia la posizione del pesce nel piatto: la testa deve essere rivolta in direzione degli anziani o dell’ospite d’onore in segno di rispetto, che sarà la prima a cominciare a mangiarlo. Quindi i dolci: dalla torta di riso agglutinato, simbolo di un aumento di salario o di una promozione, alle palline di riso dolci, simbolo dell’unione in famiglia. Fulcro dei festeggiamenti rimane la Chinatown milanese per eccellenza, dove ogni anno si tiene la tradizionale e coloratissima parata, quest’anno prevista per domenica 18 febbraio: uno spettacolo tra dragoni di carta, ombrellini colorati, figuranti, musica e danze tradizionali. Menu speciali sono invece previsti in alcuni locali, come il Mandarin Oriental Hotel, dove ci sarà James Hu, cuoco del ristorante Yong Yi Ting del Mandarin di Shangai, proporrà un menu di quattro portate con merluzzo alla Shanghai, consommé di pollo con vongole e gelsomino, polpetta di astice, guancia di manzo con tartufo nero e abalone.
Lo yogurt alleato in cucina
Lo yogurt si è ritagliato negli anni un posto stabile nel nostro frigorifero; la sua storia mostra come da alimento medicamentoso sia via via diventato un ingrediente necessario in cucina. Spesso è consumato a colazione oppure a merenda ma, allargando la visione che ne abbiamo anche grazie al confronto con altre cucine, scopriamo che lo yogurt può avere molteplici funzioni. Ecco gli usi più comuni in cucina. Maionese light: si può alleggerire la maionese preparata in casa unendola allo yogurt bianco non zuccherato in pari quantità di volume; si ottiene una salsa spalmabile, con un contenuto di grassi inferiore e contraddistinta da una piacevole acidità. Dressing da insalata: emulsionando 100 g di yogurt bianco con un cucchiaino di senape in grani, un pizzico di sale e un cucchiaio di olio, si ottiene un ottimo condimento per insalate e pinzimonio. Tzatziki: la gustosa salsa tipica della cucina greca ha come ingrediente basilare lo yogurt greco compatto. Basterà aggiungere cetrioli, aglio, un pizzico di sale, olio di oliva e mescolare il tutto con una forchetta per ottenere la salsa fatta in casa. Cheesecake: il tipico dolce americano con una base croccante di biscotti e uno strato di crema di formaggio risulterà meno calorico e lo stesso piacevole sostituendo una parte di formaggio spalmabile con lo yogurt bianco. Zuppe: alcune minestre di verdura tipiche della cucina dell’est Europa hanno come ingrediente lo yogurt bianco, il bortsch ne è un esempio. L’aggiunta di un cucchiaio di yogurt compatto a fine preparazione dona una piacevole sensazione di freschezza e di acidità a un passato di verdura; eccellente anche su una vellutata di piselli e menta oppure su una crema fredda di zucchine e patate.Sostituto del burro: nella preparazione di dolci da forno, soprattutto nel ciambellone oppure nella torta morbida di frutta, lo yogurt sostituisce il burro o il latte senza inficiare la riuscita delle torte. Allo stesso tempo l’acidità e la presenza di fermenti lattici, in sinergia con il lievito in polvere, facilitano la lievitazione favorendo la crescita dell’impasto che risulta particolarmente morbido e spumoso
Rose di…avocado
Una nuova tendenza su Twitter e Instagram sta mostrando una splendida arte culinaria fatta con un frutto che sta entrando nelle nostre preparazioni culinarie sempre di più è l’avocado delicatamente affettato. Le immagini presentano quello che normalmente sarebbe un toast medio, tranne che ora, il brindisi si è trasformato in una piattaforma fatta per mostrare quanto versatile possa davvero essere un avocado. Ti diamo la rosa di avocado! Siamo a bordo e amiamo questa tendenza, ma ci chiediamo quanto saremmo colpevoli di averlo mangiato dopo aver imparato la perfezione. Se non hai ancora provato a creare la tua rosa di avocado, le istruzioni sembrano sufficientemente semplici in quanto dovresti prima tagliare il tuo avocado, allargarlo un po’ ‘in modo che ogni fetta sia appena fuori centro dall’altra, quindi torcelo nella tua creazione simile alla rosa. Ovviamente, non abbiamo ancora provato da soli questo, e ricordate cosa abbiamo detto, potremmo sovrastimare il nostro livello di abilità 
Frutti Esotici Strani
Pensate ai primi frutti esotici che vi vengono in mente: se la vostra lista di frutti esotici si ferma a mango e avocado, dovreste dare un’occhiata a questi strabilianti esempi di frutta strana, dalle forme molteplici dai colori straordinari. Si tratta di frutti esotici non sempre facilmente reperibili nei mercati rionali o al supermercato, ma comunque capaci di stupirvi per la loro varietà. Molti di questi frutti esotici vengono dall’Asia, America Latina e Africa: in comune hanno caratteristiche molto peculiari, forme e colori che non hanno nulla da invidiare a design ultra moderni. Limone mano di buddha.Il nome proviene ovviamente dalla sua forma tentacolare, ma questo frutto peculiare non è altro che una varietà di cedro che cresce su alberi di piccole dimensioni in Cina, Giappone e India. Un profumo lievemente agrumato e alcuni usano anche la sua buccia, che viene candita. Frutto curioso che oltre in Asia potete trovare ormai anche in USA. Mangostano Originario dell’Arcipelago delle Molucche: il Mangostano con una polpa ad arillo ovvero polpa tolta dalla bucccia suddivisa a spicchi molto cremosi e dal colore bianco. Il sapore? Fra i litchi e le pesche. Quandong La pesca del deserto australiano, pesca solo come forma, si badi bene, perché il sapore è quello del rabarbaro. Dagli aborigeni veniva usato per scopi medicinali e solitamente è un frutto pieno di vitamina C. La particolarità? I semi sono altamente infiammabili, perché contengono oli, e possono essere usati addirittura come carburante dagli artigiani locali. Ma ci sono anche noi-na (o sugar apple) Monster Fruit Durion Jabuticaba Cetriolo Africano Fragole Bianche Possono sembrare una diavoleria moderna, ma le fragole bianche al sapore di ananas hanno una storia antichissima, anzi sono i capostipiti di tutte le fragole del mondo. Vengono dal Cile e negli altri paesi vengono chiamate appunto Pineberry. 
È l’anno delle banane.
Ok, non è vero, ufficialmente non è scritto da nessuna parte, ma basta aggirarsi un attimo per il reparto “food news” di qualsiasi meandro di Internet per ritrovarsi travolti da un’onda gialla di notizie a tema. Se siete soliti associare questo simpatico frutto ai Minions, oppure alle battutine goliardiche fra compagni delle medie, è arrivato il momento di ricredersi. Tra la seconda ondata di Peste Nera dei banani, l’universo delle banane è in continuo tumulto, pronto a stravolgere anche una delle poche certezze che tutti noi abbiamo nelle nostre vite: la buccia delle banane non si mangia. Un’azienda nella prefettura di Okayama in Giappone, ha recentemente prodotto delle banane dalla buccia commestibile soprannominate Mongee, ottenute attraverso un processo di coltivazione decisamente peculiare. Grazie a un metodo soprannominato “freeze thaw awakening” “congela, scongela, risveglia”, la D&T tiene le piante congelate a -60° per poi ripiantarle in ambienti a 27°C che di solito sono quelli ottimali per la crescita di quasi tutte le coltivazioni di banana del mondo.Lo sbalzo così rilevante di temperatura porta le banane a crescere in un lasso di tempo davvero breve circa 4 mesi, regalando poi a chi le raccoglie e le mangia una buccia molto più sottile e morbida, nonché un retrogusto infinitamente più dolce le Mongee infatti contengono la bellezza di 24,8 grammi di zucchero anziché i 18 grammi di media delle altre varietà. Inoltre viene garantita l’assenza di pesticidi durante la coltivazione. Ma non è tutto Per rendere la cosa ancora più esclusiva, la D&T consegna solamente 10 banane alla settimana a un grande magazzino di Okayama, alla modica cifra di 4,80 € l’una Ecco, se per caso vi trovate nei dintorni della prefettura e amate particolarmente gli esperimenti gastronomici giapponesi, sappiate che, stando a quanto dice le Mongee sanno di ananas e, più in generale, “hanno un vigoroso sapore tropicale.” Quindi, riepilogando, il 2018 è iniziato da pochi giorni e abbiamo già delle banane che sanno di ananas. Niente male…..