L’Italia custodisce percorsi romantici che aiuterebbero anche il più timido tra gli innamorati a dichiarare i propri sentimenti. I cammini che si snodano tra borghi medievali, le città storiche e le spiagge dorate della Penisola fanno a gara per contendersi lo scettro del percorso più romantico del Paese. Storia, cultura arte e gastronomia contribuiscono poi a rendere il territorio italiano uno dei più ambiti per il turismo di coppia. Ma quali sono i percorsi più romantici in cui perdersi mano nella mano con la propria dolce metà? La vista mozzafiato su Firenze da Piazzale Michelangelo, una passeggiata al tramonto sulle mura di Lucca, sorseggiare un bicchiere di vino con la Piazza del Campo a Siena a fare da cornice o ancora una chiacchierata sulla splendida Terrazza Mascagni a Livorno. La Toscana è un’ode al romanticismo e oltre alle spettacolari città d’arte, ci sono una miriade di borghi e città fiabesche dove amare viene naturale, e questo potrebbe essere una meravigliosa e sorprendente idea regalo per……….San Valentino….
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Dolci tipici
In Toscana, più precisamente nella mia splendida Firenze, non sei un vero “mangiatore”, vale a dire un ghiottone, se non chiudi un pranzo o una cena con un boccone zuccherino: ecco che la “stiacciata” (schiacciata) con l’uva fa proprio a questo caso! È pur vero che entrare in una trattoria fiorentina significa uscirne carichi di calorie, tra lussuriosi antipasti di salumi misti e fette di formaggi che strizzano l’occhio al profumo di un buon miele millefiori, primi piatti succulenti di pasta fatta in casa e secondi piatti a base di carne rossa cotta sulla brace: ebbene, nonostante questo tripudio godereccio, un autentico schiccherone chiude il pasto con un morso di schiacciata con l’uva, tuffata in un bel bicchiere di buon Chianti!
La Toscana…. da scoprire
La Toscana è una delle regioni italiane più visitate, apprezzata per le sue città d’arte, i piccoli borghi, le colline ricoperte di vigneti dai quali si ottengono alcuni dei vini più famosi del mondo, ville e coloniche situate alla fine di vialetti fiancheggiati da cipressi. Ci sono davvero molte cose da vedere in Toscana e probabilmente la parte più difficoltosa nella pianificazione di una vacanza nella regione è proprio la scelta delle destinazioni e delle attrazioni da vedere, a partire da Firenze che viene spesso definita un “museo a cielo aperto” e veramente è proprio così: ricca di arte cultura e storia, che si possono scorgere ed osservare, anche solo camminando per le sue strade, nelle chiese, nei palazzi e nelle sculture artistiche come il David di Michelangelo Altra città da visitare è Pisa dove vi aspettano la famosa Piazza dei Miracoli e la Torre pendente. Fra le cose da fare una degustazione di vini nel Chianti è quasi d’obbligo – la parte difficile sarà decidere dove! Ci sono enoteche e negozi di vino in ogni città, ma lungo la strada vedrete tanti segnali che indicano cantine e rivendite dove degustare ed acquistare vini di una determinata tenuta. Fermatevi dove preferite e con il Chianti Classico DOP non sbaglierete. Insomma godetevi una vacanza unica nel cuore della Toscana
Domenica 22 Maggio al via lo spettacolo….
In un’area abbondantemente estesa, che si snoda tra i comuni di Terranova Bracciolini, Loro Ciuffenna, Castelfranco di Sopra, Pian di Scò, Laterina, in provincia di Arezzo e Firenze, è possibile ammirare questo fenomeno venutosi a formare grazie ai sedimenti di un lago preistorico che occupava l’attuale Valdarno, i quali, in seguito al graduale ritiro del lago stesso sono stati modellati dagli agenti atmosferici pinnacoli e le guglie rocciose, che danno il nome alle Balze del Valdarno, sono alte fino ad un centinaio di metri e sono costituiti da sabbie, argille e ghiaie stratificate, di forme diversificate, intreccianti in profonde gole. Attraverso sentieri facilmente percorribili vi ritroverete immediatamente immersi nella splendida natura della Toscana passeggiando tra boschi, colline, vigneti e prati; questo alternarsi di paesaggi inaspettati dominati dal fascino delle guglie e pinnacoli a strapiombo vi farà innamorare delle bellissime Balze del Valdarno.Per ammirare queste meraviglie Domenica 22 Maggio si svolgerà la 14° Camminata sulle balze che era stata rimandata causa maltempo, i Commercianti di Terranuova vi aspettano numerosi. Per informazioni e prenotazioni ecco alcuni numeri: Commart 055 97 30 60 Ferrini Gift 055 91 98 119 CAI Sezione Valdarno 055 900682 349 72 733 04 Comune di Terranuova Bracciolini 055 91 94 705 Prenotazioni on line http://www.comuneterranuova-bracciolini.ar.it/news/33/?id_101=3477
Dici chianti e pensi vino…..
Dici Chianti e pensi al vino. Niente di più vero, perché il Chianti è uno dei vini più conosciuti e famosi del mondo. Negli ultimi trent’anni Americani Tedeschi Inglesi Olandesi hanno comprato case coloniche terreni e fattorie creando di fatto il così detto Chiantishire. Il merito va di certo ai produttori locali che hanno preferito la qualità alla quantità. Oggi il nome Chianti è garanzia di vino nobile, prodotto secondo leggi severe che ne tutelano lo standard qualitativo e con esso le caratteristiche sensoriali. Il vino Chianti viene prodotto nel cuore della Toscana, nella zona compresa tra le province di Arezzo Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena si tratta di territori collinari con grandi terrazze e vallate attraversate da fiumi. Questo territorio produce vino fin dai tempi degli Etruschi ed ha ottenuto la denominazione di origine controllata nel 1800. Ed eccede tutt’oggi anche al Vinitaly alla più grande manifestazione del mondo
Chiacchere…
Secondo gli storici le origini delle chiacchiere vanno fatte risalire all’epoca romana, durante la quale si preparavano i cosiddetti “frictilia“, dolcetti a base di farina e uova che venivano fritti nel grasso di maiale. Durante l’epoca romana i frictilia venivano perparati in grandi quantità durante il periodo di Carnevale, poichè dovevano durare per tutto il periodo di Quaresima.
La tradizione dei frictilia è sopravvissuta fino ai nostri giorni, con le dovute differenze di ricette regionali, e nomi che li identificano, dai cenci di Firenze alle bugie di Genova alle chiacchere della Sicilia alle frappe di Roma insomma cento nomi per questi gustosi dolci di Carnevale
Alle origini dello Street food
A Firenze il lampredotto non è un piatto, è un istituzione. E’ leggenda. E’ storia è appartenenza. E’ cultura vera. Il lampredotto è cibo da strada. Cotto a lungo in acqua con pomodoro, cipolla, prezzemolo e sedano, lo si può gustare come un normale bollito condito con salsa verde, o in umido con verdure a foglia larga, ma il suo vero habitat è dentro il panino, così lo si gusta al meglio, servendosi dai banchini ambulanti che ancora si trovano a Firenze (e non solo), tagliato a pezzetti come ripieno di un panino salato (semelle) speso imbevuto nello stesso brodo di cottura è una prelibatezza
200 Anni di Tradizione
Dante, Petrarca, Boccaccio, la Piaggio, la Torre pendente, Il Rinascimento, il David di Michelangelo gli Uffizi, Pinocchio, il Chianti, la ribollita e la bistecca. Da sempre la Toscanità nel mondo è simbolo di eccellenza, sia si parli di arte e di letteratura, che di cucina o di tecnologia. Quando però fuori fa freddo ed è buoi e nel camino il fuoco scoppietta e vi trasmette tutto il suo calore, l’unico capolavoro toscano che vorrete avere tra le mani è un buon sigaro. Compagno fedele di statisti, poeti, lavoratori e pensionati, il Toscano è il complemento perfetto per una serata rilassante questo capolavoro made in Tuscany ha alle spalle una storia di 200 anni durante i quali non ha conosciuto crisi, è difficile resistere al suo aroma allo stesso tempo deciso e delicato, diventa addirittura impossibile quando si sorseggia un buon bicchiere di brandy o cognac
A Firenze si chiama “Pomo”
In Toscana comunemente chiamato “pomo”
il frutto del cachi simboleggia l’autunno, stagione “di passaggio” responsabile spesso di spossatezza e stress psicofisico. Soffice, carnoso e dolcissimo, grazie agli interessanti valori nutrizionali e alle proprietà correlate, il cachi rappresenta un ottimo espediente per iniziare al meglio l’autunno. Anzitutto i cachi sono considerati molto energetici: a tal proposito sono indicati a bambini, anziani e agli amanti dello sport. Inoltre, i frutti vantano proprietà , lassative,diuretiche ed epatoprotettive . Il frutto del cachi dovrebbe essere consumato crudo, raccolto con delicatezza, e lasciato in una cesta che gli permetta di non ammaccarsi e quindi aprirsi, possiede un buon apporto in termini di vitamine e sali minerali, beneficiando del buon effetto vitaminizzante e rimineralizzante.
Per la presenza del potassio, il cachi è considerato un buon diuretico e depurativo
La tradizione fiorentina della schiacciata con l’uva
Questo pan dolce, conosciuto anche col nome di “pan con l’uva”, a Firenze chiamato “stiaccia” con l’uva, è diffuso in molte zone della Toscana, La schiacciata con l’uva è una specialità legata al periodo della vendemmia e viene preparata nei mesi di settembre e ottobre. È un dolce di origine povera e le sue modeste origini sono testimoniate dalla semplicità degli ingredienti: pasta da pane, olio d’oliva, zucchero ed uva nera.Vi voglio passare la ricetta e v’invito a condividere il risultato con i vostri cari amici…..Lavora la pasta lievitata con 4 cucchiai d’olio e 50 grammi di zucchero. Stendi circa metà dell’impasto ricavandone una sfoglia sottile. Ungi la teglia con dell’olio d’oliva, stendi la sfoglia, copri il tutto con 2/3 dei chicchi di uva, cospargi con due cucchiai di zucchero e due cucchiai d’olio. Stendi sempre in sfoglia sottile la pasta residua facendo un altro strato, copri con il resto dell’uva e sigilla bene i bordi. Passa ancora un filo d’olio prima di infornare e cuoci a forno caldo (180°) per circa quaranta minuti. Buon appetito….