Glicine è arrivato il momento di potarlo

l glicine è una delle piante più amate nella decorazione dei giardini: un rampicante estremamente forte e longevo, con una fioritura copiosa e eccezionale, che trasforma pergolati e muri in una pioggia fiorita, con quelle infiorescenze anche lunghissime a forma di grappolo che possono avere varie sfumature dal bianco al viola. È anche una pianta che non ha bisogno di particolari cure: una volta che ha preso possesso del terreno nel vostro giardino  e che si trova in una posizione sufficientemente soleggiata, l’unica cura di cui ha bisogno è quella della potatura, che si effettua due volte all’anno in estate e in inverno. La prima si effettua tra luglio e agosto per accorciare i rami più recenti e dare ordine alla chioma, così che poi fiorirà meglio. L’altra invece si effettua a fine inverno, quando non c’è più rischio di gelate, soprattutto di notte. Ogni volta che intervenite su delle piante rampicanti, vi renderete conto che in pochi mesi sono in grado di avvinghiarsi a qualsiasi supporto trovano. Quindi dovete sfruttare questa loro straordinaria capacità e guidare i rami nella direzione che volete. Una volta tagliato e pulito tutto, prendete i rami che rimangono sparsi e separati dalla pianta principale, e con dei lacci legateli lungo i supporti del gazebo, tralicci e simili, lungo i rami più vecchi, o dentro un vaso di vetro da collocare sopra un tavolo. Così la pianta assumerà la forma che volete e coprirà la superficie desiderata.

Piante da appartamento

Le piante da appartamento rendono la nostra casa, non solo più verde, ma anche da sapere, se vuoi decorare la casa con alcune piante, è che non tutte sono adatte a vivere negli interni. Le piante difatti si dividono grosso modo in due categorie: da esterni e da interni. Spesso, nell’acquisto di piante, non si bada molto a fattori che invece possono fare la differenza, come ad esempio il tipo di pianta o la sua essenza. Alcune piante aiutano a migliorare le condizioni dell’aria rendendola più salutare. Per decorare è meglio non basarsi solo sull’estetica della pianta, ma anche sulle sue caratteristiche. Bisogna prima di tutto decidere quale locale si intende decorare e, in base a questo, si potranno scegliere le piante più adatte. In cucina, ad esempio, se non si ha a disposizione molto spazio, meglio scegliere piante piccole, che possono essere sistemate davanti alla finestra o sul tavolo. Nell’ingresso, dove di solito non ci sono finestre, possiamo sistemare piante più grandi, che si sviluppano in altezza, ma che allo stesso tempo preferisco zone d’ombra. Anche nei bagni è possibile sistemare delle piante, ma non di grandi dimensioni. Se l’appartamento si apre direttamente sul soggiorno e lo spazio ce lo consente, possiamo creare un magnifico angolo verde. Di solito i luoghi preferiti dalle piante sono davanti alle finestre, o porte finestre, da dove possono prendere la luce e godere dei raggi del sole. Le dimensioni dell’angolo verde dipendono dal locale dove vengono accolte le piante. Ci deve essere spazio per il movimento, per vivere il locale, ma anche per le piante. Ricordate che se dovete aprire le finestre e avete davanti tantissimi vasi dovrete spostarli ogni volta. Nel caso di grossi vasi diventa faticoso. Inoltre grandi piante impedirebbero alla luce di entrare. Il colore prevalente delle piante è naturalmente il verde. Ci sono piante da interni che oltre alle foglie producono anche fiori di tanti colori diversi. A seconda del tipo di arredamento, di stile, o dei colori che avete scelto per decorare, potete adattarvi le piante. Per esempio, lo spatifillo, con i suoi fiori bianchi, si adatta allo stile shabby chic. Uno stile minimal o moderno è perfetto per una pianta di aole vera. Ci sono così tante piante dai mille colori che è sufficiente recarsi da un fioraio per poter scegliere quelle che più si adattano allo stile dell’appartamento

I fiori di Febbraio

Gli anemoni sono bellissimi fiori perenni appartenenti alla famiglia dei ranuncoli, cominciano a fiorire a febbraio e si trovano di diverse varietà di colore: bianco, rosa, viola, azzurro e rosso. Molte leggende e superstizioni sono legate a questo fiore tipico che, si dice, sia una pianta magica portafortuna. I tulipani sono un altro splendido tipo di fiore, famoso per la sua coltivazione in Olanda ma anche nel resto d’Europa. Fioriscono anch’essi a febbraio e simboleggiano l’amore, soprattutto quelli rossi, bellissimi se tenuti in un vaso di vetro come centrotavola. La calendula, è conosciuta come pianta officinale dalle molte proprietà calmanti e lenitive. I suoi fiori sono giallo-arancio e assomigliano vagamente alle gerbere. Dal profumo piacevole e delicato, la calendula rappresenta le pene d’amore. Molto simili alle margherite, ma più resistenti, le pratoline sono anch’esse fiori duraturi che fioriscono a febbraio. Davvero romantiche e d’effetto, soprattutto se regalate in grandi mazzi o bouquet, hanno petali bianchissimi e la corolla gialla. Il significato? Purezza e candore! La camelia era il fiore preferito di Coco Chanel, tanto che negli anni è diventato uno dei simboli dell’omonima maison d’alta moda francese, dopo le famosissime “c” incrociate. Questo fiore dall’aspetto immacolato ed elegante è proprio sinonimo di chic: la camelia esiste in bianco, rosa o rosso e simboleggia l’adorazione e la bellezza.

 

 

I fiori d’inverno

Con l’arrivo dell’ autunno  decora il tuo balcone con piante e fiori resistenti alle basse temperature, regalando vitalità e colore all’ambiente anche nelle fredde giornate tristi. Il cavolo ornamentale è una pianta che non ha bisogno di numerose attenzioni, adatta a chi non ha il pollice verde. E’ facile da curare e resiste alle temperature fredde anche sotto zero.  Deve essere piantato in un vaso capiente e bisogna fare in modo che il terreno sia sempre umido, ma mai troppo bagnato. Durante le giornate più calde la posizione migliore è a mezz’ombra, mentre nei giorni più freddi dell’inverno potrai spostarlo al sole. Le erbe aromatiche non devono essere un’esclusiva dell’estate, si possono avere la freschezza e i profumi delle erbe anche in inverno. Puoi tenere le piantine in vasetti collocati sulle mensole di casa, così da avere a portata di mano il sapore fresco della macchia mediterranea. E’ originario dalla Cina e di alcune zone dell’Europa dell’Est ed il suo nome deriva dalle parole greche chrysós, che significa oro, e ánthemon, che significa fiore, quindi, nel complesso chrysanthemum significa fiore d’oro. Ce ne sono numerosi esemplari, per il vostro balcone d’inverno i migliori sono quelli nelle varianti gialla e arancione, i colori dell’autunno. I ciclamini sono i fiori classici dell’autunno perfetti per dare colore ai vostri terrazzi. Questi fiori hanno bisogno di aria fredda e sono resistenti al maltempo. Sono facili da curare basta tenere la terra umida e, in caso di neve o freddo intenso, metterli dentro al riparo. Le viole del pensiero sono un fiore invernale capace di resistere al freddo, come anche la viola cornuta, pianta perenne biennale con una fioritura molto lunga, da novembre a maggio. Possono arredare la casa od essere usate per creare simpatici segnaposto preparando dei piccoli mazzetti di viole legati con uno spago. Un pensiero speciale per i tuoi ospiti.

Scoppia la fioritura più bella degli ultimi 10 anni

Uno spettacolo straordinario e unico al mondo. È quello che ogni anno, tra fine giugno e inizio di luglio, si ripete nella Piana di Castelluccio di Norcia durante la fioritura delle lenticchie. Una meraviglia della natura che, grazie alla tenacia degli abitanti della regione, ha saputo rinnovarsi anche con la terra ferita dai danni del terremoto. Tre le tinte dominanti: il giallo della colza selvatica “commensale” della lenticchia, il rosso dei papaveri e il blu dei fiordalisi rimangono ancora un po’ di giallo e il bianco delle margherite, i primi due colori a spuntare. Una vera e propria tavolozza naturale, circondata dalle vette dei Monti Sibillini che ogni anno attira turisti da ogni parte del mondo. E quella che si può ammirare proprio in questi giorni sembra essere la più bella degli ultimi 10 anni. I turisti ci sono, e sostengono l’economia locale come possono, tra panini, bicchieri di vino, caffè, formaggi stagionati e marmellate. Le avvertenze sono le solite, ma spesso ignorate: non camminare sui campi che si possono fotografare anche senza rovinare le coltivazioni e non parcheggiare sui campi.

Maggio in fiore

Maggio è il mese migliore per festeggiare la natura in tutte le sue forme e colori grazie ai profumi intensi e alle fioriture rigogliose che regala a balconi, terrazzi e giardini. È anche uno dei periodi più intensi per chi pratica il giardinaggio alle prese ad esempio con la delicata organizzazione delle piante ad affrontare la fase di crescita, a mettere a dimora le specie annuali o perenni e a evitare gli attacchi dei parassiti animali o fungini. Ecco perché in questi giorni sono molti gli eventi in programma legati al mondo del verde tra fiere florovivaistiche e mostre mercato. Un’occasione per ammirare le spettacolari fioriture e partecipare a lezioni e workshop che svelano i trucchi per diventare un esperto giardiniere. Un occasione per chi ha il pollice verde e per le famiglie che vogliono staccare la spina dalla frenetica routine della città scoprendo luoghi meravigliosi tra parchi, castelli e borghi antichi.

I fiori d’Aprile

Ad aprile, sulle bancarelle del mercato e nei vivai è esposto ogni tipo di fiore. Ed è facile, pensando al proprio balcone spoglio, farsi prendere dalla voglia di acquistare quelle piantine dai vivaci colori. Ma anche se sono bellissimi, non sempre ortensie o gerani acquistati adesso dureranno per tutta l’estate. Perché se sono in fiore ora, sono cresciuti in serra e fanno fatica ad adattarsi alla temperatura esterna. Ecco allora una  piccola guida per l’acquisto migliore. Viola del pensiero. Quelle vendute in questo periodo sono fresche di semina, ma già fiorite. Con poca spesa circa 2 euro per tre piantine puoi realizzare una bella cassetta. Continueranno a fare corolle fino a metà giugno. Tagete e calendule. Ora hanno solo boccioli. Ma se messe in pieno sole, le piantine si riempiono di corolle gialle. Fioriscono tutta l’estate. Impatiens. Adesso sono piantine appena nate  Ma se messe nei vasi ora, prima che arrivi il caldo, barbicheranno meglio. Visto che non hanno finito di crescere, tra l’una e l’altra occorre lasciare una decina di centimetri. Nel giro di un mese saranno piene di corolle e fioriranno fino a ottobre. Rosa. Quando la si compera, sui rami ha solo i germogli, ma è meglio acquistarla adesso e sistemarla subito nei vasi del balcone o nelle aiuole in giardino Così, quando arriverà il momento della fioritura, le radici si saranno ambientate e la pianta avrà più forza. Aspettate invece a comperare : Petunie e fucsia. Sono bellissime, ma meglio rinunciarvi. Arrivano dalle serre e potrebbero ammalarsi al minimo sbalzo di temperatura, tipico dell’inizio primavera. Con il rischio di ritrovarsi con le piantine secche. Meglio acquistarle tra un mese. Primule. Non bisogna lasciarsi tentare dalle svendite di questo fiore. Le vendono in stock, ma stanno facendo corolle da gennaio e stanno per terminare la fioritura. Quindi tra poco rimarrà solo la piantina mezza secca Ortensie.Il periodo giusto per acquistarle è giugno. Quelle in fiore adesso hanno subito delle forzature. E non dureranno a lungo

Rose rosse

Un mazzo di rose è un grande classico per dire ‘ti amo’ ad una persona, un fiore che va dritto al cuore, soprattutto  se arrivano in un’occasione speciale. Ma le amanti del giardino, anche, domestico potrebbero aver piacere a ricevere una pianta di rose da coltivare a casa propria, anziché un mazzo che, pur essendo romantico e scenografico,  posto nel giusto vaso, e curato amorevolmente, è destinato ad appassire nel giro di pochi giorni Un arbusto di rose da tenere in vaso, o da interrare in giardino, non è difficile da mantenere, perché si tratta di piante piuttosto resistenti e dalle esigenze limitate, ma occorre innanzitutto informarsi sulle specifiche varietà e su come cresceranno: se le volete coltivare in vaso, optate per una varietà a cespuglio piuttosto che rampicante o a ‘alberello’, per ovvi motivi di spazio e di effetto scenico. Particolarmente attraenti sono le roselline piccole, ma in generale quasi tutte si adattano bene alla vita in vaso. Quando le piantate o travasate, è importante che il fusto rimanga sotterrato per almeno 8 cm, perché le radici hanno bisogno di andare in profondità: acquistate un vaso adatto. Finché si abituano alla loro nuova ‘dimora’ hanno bisogno di essere abbeverate spesso, poi annaffiarle quando il terreno si secca. Durante la stagione della fioritura, ovvero l’intera primavera e alcune specie anche l’estate, occorre che prendano 4 o 5 ore di luce al giorno, anche se alcune varietà potrebbero preferire l’ombra. Se decidete di piantarle in giardino, è importante che le teniate lontane da altre piante perché non vi sia ‘competizione’ con le loro radici.

 

Fiori d’inverno

Il terrazzo rischia di essere un po’ triste e spoglio con l’arrivo dell’inverno. Un attento giardiniere, però, riesce ad avere splendidi fiori anche nei mesi più freddi. Non sono poche le varietà di piante che regalano fiori nei mesi invernali, si tratta di piante che non temono il freddo e continuano la fioritura anche a temperature bassissime. In inverno possiamo arricchire di colore le nostre case  con Viole, gaultheria, ciclamini e altre sempreverdi pronte a incorniciare e proteggere le fioriture. Le viole non temono ne’ neve, ne piogge. In commercio ne esistono di diverse varietà, da quelle più piccole alle più grandi. La varietà Viola hortensis produce continuamente fiori ma l’abbondante fioritura è a discapito delle dimensioni dei petali che sono ridottissime. Le Viole Pansé offrono un fiore più grande e possono essere piantate insieme alle viole hortensis. Regalano coloratissimi fiori quando le temperature sono rigide e… passato il gelo invernale, le viole riprendono la loro fioritura fino a maggio inoltrato.Inoltre chi vuole impreziosire il giardino o il terrazzo riempiendolo di colori, può scegliere anche un’Abelia. Questa pianta non offre fioritura ma propone delle bellissime bacche rosse insieme a un notevole fogliame. Tornando ai fiori, i ciclamini sono immancabili, così come con le viole, in commercio si trovano di diverse varietà e con un gamma di colori considerevolifiori-innevati

 

Giardino e orto d’estate

Il sole, il caldo e i temporali improvvisi, magari accompagnati da grandine, possono mettere a dura prova l’orto e le piante da giardino.
L’estate è una delle stagioni in cui le piante e gli ortaggi necessitano delle maggiori attenzioni. Per avere un orto e un giardino da ammirare è utile seguire alcuni consigli per poterlo mantenere e ammirare quando farà ancora più caldo In estate le piante potrebbero necessitare di un maggior nutrimento per permettere lo sviluppo dei fiori e dei frutti. Il metodo migliore per concimare il terreno è costituito dall’utilizzo di compost casalingo ottenuto da scarti vegetali, che arricchisce il terreno senza alterarlo o impoverirlo, a differenza dei comuni fertilizzanti liquidi, che tra l’altro, se utilizzati in quantità eccessive, possono “bruciare” le piante e vanificare fioritura e raccolto .Per il vostro giardino d’estate preferite piante perenni, resistenti al caldo. Molte piante annuali hanno radici piuttosto corte e rischiano di seccarsi in estate. Meglio dunque scegliere piante perenni per i trapianti estivi. Grazie anche alle piante biennali vedrete fiorire di nuovo il vostro giardino l’anno prossimo, ricordate se dovete effettuare delle potature di farle nelle ore meno calde e di annaffiare nelle ore notturne dopo il tramonto del solegiardinaggio