La stagione dei matrimoni

La stagione dei matrimoni può variare a seconda del paese e della cultura. In generale, la maggior parte dei matrimoni si tiene durante la primavera e l’estate, soprattutto nei paesi a clima temperato, mentre nei paesi con clima tropicale o subtropicale i matrimoni possono essere programmati in qualsiasi periodo dell’anno. In molte culture, la primavera è considerata una stagione propizia per celebrare il matrimonio, in quanto rappresenta la rinascita della natura e il rinnovamento della vita. Inoltre, le temperature miti e le giornate più lunghe offrono maggiori possibilità per celebrare all’aperto e godere del paesaggio floreale. Anche l’estate è una stagione molto richiesta per i matrimoni, soprattutto per quelli all’aperto, e quelli al mare, grazie alle giornate più lunghe e al clima caldo e soleggiato. Tuttavia, oggi sempre più coppie scelgono di sposarsi anche in altri periodi dell’anno, come l’autunno o l’inverno, per sfruttare le opportunità offerte dalle stagioni e creare un’atmosfera particolare e romantica. In ogni caso, la scelta della stagione dipende dalle preferenze personali dei futuri sposi, dal budget e dalle disponibilità dei servizi necessari per il matrimonio, come la location, il catering il fioraio e il fotografo.

I rimedi naturali contro l’influenza

Influenza, raffreddori e altri malanni stagionali sono, in questo periodo, nella loro fase ‘acuta’, con migliaia di italiani colpiti. il nutrizionista Vestita ricorda che si tratta di una “patologia altamente fastidiosa che, se trascurata, può portare a serie complicazioni, la più frequente delle quali la broncopolmonite”. Ci sono alcuni alimenti che possono essere di grande aiuto. Gli agrumi per esempio: “per soddisfare il fabbisogno giornaliero di vitamina C è sufficiente un’arancia grande al giorno”, E i rimedi naturali hanno il vantaggio di essere anche piacevoli, come ad esempio il ‘vin brulé’. “Il vino medicale    si comporta da vero antipiretico e antinfiammatorio senza nessun effetto collaterale, e visto che con il calore l’alcol evapora, si può anche usare per i ragazzi”.La ‘medicina’ si ottiene facendo bollire in “una tazza di Barolo erbe aromatiche quali china calissaia, cardamomo, rabarbaro, oppure chiodi di garofano e cannella. Si ottiene così un vino medicale dal forte potere antivirale. Il principio è semplice: l’alcol e i polifenoli di un buon vino riescono ad estrarre dalle erbe aromatiche i principi attivi utili per combattere virus raffreddativi, ma anche patologie artritiche e artrosiche; infatti i vini medicali, ora pressocchè dimenticati, prima dell’evento degli antibiotici rappresentavano una delle poche armi contro tante patologie batteriche”.Accanto al vino medicale, Vestita elenca altri rimedi: inalazioni di oli essenziali, fumenti; empiastro caldo di latte e miele sul torace; pediluvio di latte; infuso di salice. Per le inalazioni di oli essenziali è sufficiente versare su “un fazzoletto poche gocce di olio essenziale di timo, eucalipto, mirto, rosmarino. Le sostanze aromatiche volatili decongestioneranno le mucose nasali facilitando la respirazione”.Per beneficiare dei fumenti è invece sufficiente mettere in una “bacinella di acqua bollente tre cucchiai di sale e aggiungere una manciata di ognuna delle erbe indicate lavanda, timo, menta piperita, bismalva: respirarne profondamente i vapori dopo aver coperto la testa con un asciugamano”.Indicato anche l’infuso di salice, pianta “dalla quale fu ricavata nel 1897 l’aspirina sostanza antivirale”. Per realizzarlo serve “in una tazza di acqua bollente tenere in infusione 10 minuti un cucchiaino di foglie di salice. Dolcificare con miele e bere dopo cena. Si attiverà una forte sudorazione che abbasserà la temperatura corporea”, si legge nel libro.

 

Baciarsi rafforza l’organismo e ci rende più sani

Amore, scambiamoci un po’ di batteri”. Presumibilmente non è la frase più romantica da dire alla propria ragazza e può anche costarvi un ceffone ben assestato, ma il proposito non è per nulla negativo, perché il bacio è anche questo.Gli studi dell’esperta Susan Erdman rammentano infatti che lo scambio di milioni di microbi che avviene con il bacio è un vero toccasana per il nostro organismo.Il nostro corpo, che piaccia o no, è abitato da centinaia di milioni di microbi e benché si associ la parola “batterio” ad un concetto negativo, la grande maggioranza  di essi aiuta organi e tessuti a svolgere al meglio le loro funzioni.Le cose migliorano poi se ai “nostri” batteri aggiungiamo quelli benigni provenienti da un altro organismo.In che modo? Ma attraverso i baci ovviamente!La conferma è avvenuta anche attraverso gli esperimenti effettuati dalla Dott.ssa su alcuni topolini da laboratorio alimentati con bibite probiotiche Alla fine del ciclo di sperimentazione infatti, i topolini maschi avevano sviluppato pelo lucente ed un’andatura da veri “macho”.Quello che un poeta definì “un’apostrofo rosa tra le parole t’amo” ci aiuterebbe dunque ad avere un umore migliore, una pelle più liscia e una maggiore desiderabilità, perché, si sa, stare in salute ci rende anche più belli!Se dunque vi serviva un ulteriore motivo per dare un bel bacio di durante il Kiss World Day o San Valentino alla vostra ragazza non indugiate. Baciarvi fa bene alla salute!

 

 

Cioccolato e…..San Valentino

La cioccolata piace ai più e quindi rappresenta un regalo sicuro per la festa di San Valentino. Sono ormai storici i binomi cioccolato e personalità, e perfino cioccolato e sesso! Il terapeuta neozelandese M. Langham, certo delle potenzialità del cioccolato, ha addirittura messo a punto dei test in cui sono usati i cioccolatini, catalogati per forma, ripieno, cacao usato e tipo di involucro. Al termine delle sedute, fatte di assaggi, si dice in grado di tracciare un profilo psicologico del paziente! Accertato comunque risulta il binomio cioccolato e desiderio: la fenilalanina, presente nel cioccolato, è prodotta anche dal nostro cervello in fase di innamoramento. Certo è inoltre l’effetto del fenolo  una delle infinite molecole contenute nella cioccolata  come protettore del cuore, e quello della teobromina che, pur agendo come la caffeina, non induce aumento della frequenza dei battiti cardiaci. In realtà le quantità irrisorie di queste molecole per singolo cioccolatino non hanno effetti determinanti, resta però l’effetto psicologico legato all’ appagamento del gusto.

Hearts of chocolate

La città degli innamorati

La città degli innamorati? Più che a Verona, città natale di Romeo e Giulietta, il titolo di capitale dell’amore spetta a Terni, dove tra il II e III secolo nacque Valentino, vescovo e martire, che a furor di popolo, nel corso dei secoli, si è guadagnato l’appellativo di patrono, non solo di tutte le coppie che si amano sul serio ma anche difensore, dei matrimoni “misti”, oggi di grande attualità, perchè celebrò il matrimonio fra il soldato romano Sabino ed la giovane cristiana, Serapia.A Valentino toccò la palma del martirio il 14 febbraio 273 d.C. per ordine del prefetto Furio durante le persecuzioni accese dall’imperatore Aurelio. Era stato accusato di aver sostituito con un rito cristiano l’antica ricorrenza pagana dei Lupercalia, dedicati al dio Lupercus, protettore della fertilità. Ma la notorietà internazionale di San Valentino si deve alla leggenda, nata secondo alcune fonti nei paesi anglosassoni, per cui il santo era solito donare un fiore del suo giardino ai giovani che andavano a trovarlo. Sembra che tra due di questi giovani visitatori sbocciasse l’amore e che essi convolassero lietamente a giuste nozze. Da allora gli innamorati, che in segno di buon augurio, si recavano far visita a San Valentino, divennero così numerosi da indurlo a dedicare un giorno dell’anno a una benedizione nuziale generale.

Sta per arrivare San Valentino….ditelo con un viaggio

Se Cupido, alla faccia della crisi economica, fa ancora scoccare le sue frecce, i fiorai incrociano le dita e fanno scongiuri sperando di vendere qualche rosa rossa in più dell’anno scorso. E se l’omaggio floreale, resta in cima alle preferenze degli innamorati di ogni età, le agenzie di viaggio offrono pacchetti low cost per tutte le tasche, a Parigi o Venezia, da sempre, classiche mete di “fughe d’amore”. Non mancano offerte per week end “roventi”, magari a Sharm El Sheik. Tra le proposte più sfiziose, mini soggiorni alle terme o in una spa, tra saune e massaggi profumati da condividere con l’amato .Pare che l’ultima tentazione sia il fine settimana in un agriturismo con annessa beauty farm che offre un trattamento a base di vino terapia, capace di regalare una pelle di velluto, per provare l’ebbrezza di un bacio durante un idromassaggio al vino doc. Come tradizione comanda molti ristoranti ed enoteche offriranno cenette romantiche a lume di candela Ma c’è chi allegramente preferisce “snobbare” San Valentino ed è il 40 per cento dei giovani italiani tra i 20 e i 30 anni secondo un indagine Doxa  che dichiara di non festeggiare in nessun modo l’evento, evidenziando come il capriccioso dio dell’amore non abbia bisogno di feste comandate….amare è per sempre…

Qualche idea per capodanno

Stanchi dalle comuni feste di fine anno?” … Se cercate qualcosa di alternativo in vista del prossimo 31 dicembre, lontano dai party caotici e “discotecari” della capitale, ancor più distante dai tradizionali cenoni e decisamente più caratteristica di una qualunque festa in casa tra amici, ecco alcune idee….Volete un fine anno  originale ? Iniziamo citando la possibilità di trascorrere l’ultimo dell’anno a bordo dell’intramontabile Orient Express, dove vi sembrerà di essere stati catalputati negli anni Trenta.Se avete meno soldi da spendere, perché non optate per un bell’accampamento con amici o con la vostra dolce metà sul mare al Faro di Punta Palascia in provincia di Otranto? Armatevi di sacco a pelo, coperte e buon vino e preparatevi ad ammirare la prima alba del nuovo anno in Italia.Chi ha uno spirito eremita o vuole soltanto ritrovare la propria pace interiore può decidere invece di trascorrere un Capodanno all’insegna della meditazione in un ritiro spirituale.Alcune strutture organizzano eventi di yoga, totalmente immersi nel verde e lontano dal trambusto delle città, per far ritrovare ai propri ospiti il desiderato equilibrio psico-fisico. Per chi ama spudoratamente la natura, la cosa migliore è trascorrere un Capodanno in mezzo al verde e lontano da confusione e ressa che si formano a Capodanno nelle principali città.Se tra i vostri sogni c’è sempre stato quello di dormire su una casa sull’albero… beh in Italia avete davvero l’imbarazzo della scelta. Non importa se non avete spirito d’avventura, le case sull’albero vi trasporteranno in una dimensione surreale lontano, da rumori indesiderati. Molte città italiane comunque offrono feste originali dove non solo si balla e si beve, ma si interagisce in modo diverso con i presenti: tra cene con delitto per risolvere intrigati casi di omicidio e feste medievali che vi faranno fare un tuffo nel passato, ci si può davvero sbizzarrire a Capodanno!Non badate ai formalismi, potete davvero vivere una notte di San Silvestro alternativa, senza dover ogni anno ricorrere alla stessa storia e alla stessa festa.Abbiamo scovato un Capodanno che vi farà tornare indietro agli anni ’30, quando il Grande Gatsby era il fenomeno più curioso, folle ed elegante. E così al Foyer di Rimini si terrà una serata a tema con un raffinato allestimento e menù dedicato proprio in stile Grande Gatsby.

Bambini ai matrimoni sì o no?

Facciamo una premessa sull’argomento: quanto sono deliziosi i bambini ai matrimoni vestiti da paggetti e damigelle mentre muovono i passi per consegnare le fedi all’altare? Come sono adorabili quando giocano, urlano, corrono in continuazione tra un tavolo e l’altro del ricevimento…. Gli sposi si guardano, frastornati dalla giornata e dai capricci piantati per noia, per gusto, per ineducazione. E amici genitori con le facce stravolte dai sensi di colpa e dalla vergogna per il comportamento dei loro figli Festa finita e un pensiero comune: ma non era meglio un matrimonio senza bambini? Stando ai dati di un sondaggio in Italia la moda di non invitare i bambini ai matrimoni non è così forte: solo il 4% delle coppie che si sono sposate ha deciso di rendere la propria festa di nozze bandita ai bambini. Le motivazioni per scegliere un matrimonio senza bambini sono: lo spazio a disposizione, altra discriminante è la location in cui ci si sposa, dove magari la presenza di bambini non è indicata. Ultima, ma la più importante, è naturalmente il budget. Pensare a piatti appositi per i bambini invitati e organizzare l’intrattenimento con un servizio di animazione al matrimonio, costa. Perciò non tutti gli sposi decidono di dirottare una quota consistente del proprio fondo sull’intrattenimento dei bambini invitati al matrimonio C’è anche chi decide di non invitare i bambini per una semplice motivazione: non si divertono con le lunghe attese, meglio evitare problemi e tabelle di marcia per stare dietro ai piccoli. Non invitare i bambini ai matrimoni è offensivo, sbagliato, continuano altri. A livello di galateo gli sposi hanno un alleato: in occasione di cerimonie tanto formali e complesse è buona educazione dei genitori lasciare i pargoli a casa. Le coppie che decidono per l’opzione “matrimonio senza bambini” hanno solo un obbligo: comunicarlo per tempo agli invitati, così che si possano organizzare. Lo si può scrivere nelle partecipazioni di nozze. Aiutano alcune diciture specifiche: ma specificare solo i nomi degli adulti già nell’indirizzo, ad esempio, è una buona partenza. Chi dice no bambini al matrimonio dovrebbe fare una telefonata a voce o un incontro di persona, in cui si rafforza la propria decisione con fermezza e convinzione.

Stasera a Terranuova….

Terranuova è pronta per il grande evento che mobiliterà la cittadinanza in questo Venerdì Santo, grazie alla riproposizione di una antica tradizione, quella della “Processione di Gesù Morto”. la manifestazione sacra è in programma per stasera con inizio dalle 20:45 30 Questa notte, nelle vie del centro storico di Terranuova, i cittadini e tutti coloro che ne vorranno prendere parte assisteranno ad una Processione rinnovata nel percorso, nella messa in scena e nella recitazione dei figuranti, ma che mantiene inalterata la parte storica, tradizionale, religiosa e spirituale della manifestazione. L’evento, coinvolgerà circa 400 persone, di cui almeno 300 figuranti, a dimostrazione del forte radicamento territoriale verso questa particolare forma di rappresentazione religiosa da sempre molto sentita nel Valdarno. È stato un bel percorso quello che ha condotto alla manifestazione. Ha avuto un gran coinvolgimento. Al percorso abbiamo inserito piazza Liberazione e piazza della Repubblica e la parte sottostante il cimitero. Le innovazioni fondamentali apportate a questa edizione sono essenzialmente due: l’abolizione della figura del narratore e l’aggiunta di scene quali la lavanda dei piedi, il Sinedrio, la flagellazione e l’introduzione dei due ladroni – ha spiegato il regista Riccardo Vannelli – Abbiamo intrapreso un importante lavoro di studio e drammatizzazione al fine di rendere quanto più coinvolgente e appassionante la recitazione. In questa edizione oltre a uno studio particolareggiato per costumi, trucco, parrucco e effetti visivi, sarà presente per la prima volta una colonna sonora originale. L’invito è a tutti  di partecipare.