Stirare, che stress. Soprattutto le camicie e soprattutto se il ferro da stiro non è il vostro forte. Niente paura: ci sono una serie di trucchi utili e pratici per come stirare le camicie perfettamente, senza più pieghe, in poche, mosse. La stiratura delle camicie non avrà più segreti, soprattutto con la primavera e con l’estate, quando usare il ferro da stiro, a causa del caldo, può diventare un incubo ancora più grande. Sicuramente l’ora migliore per stirare è la mattina presto o la sera tardi almeno che non siate fortunate e possedete una veranda o un giardino ben areato, in qualunque caso prima di armarvi di asse da stiro e ferro caldo, c’è una tappa da non sottovalutare: l’asciugatura. Se usate la lavatrice, preferite una modalità di lavaggio adatta per le camicie, e non usate l’asciugatrice. Una volta fatto il bucato, prendete le camicie, appendetele su di una gruccia. Tirate bene le maniche, fate la stessa cosa anche con il dorso, così da rendere più facile la vostra stiratura. Non stirate mai le camicie perfettamente asciutte. Tra le parti di una camicia più difficili ci sono le spalle, le maniche e il colletto. Infilate una spalla nell’estremità dell’asse da stiro e stendete con le mani per non avere pieghe. Con il ferro partite dall’esterno verso l’interno, usando il vapore in caso di pieghe. Una volta arrivati all’estremità delle maniche, stirate i polsini, Levate la gruccia con cura, sfilandola da sotto, afferrate la camicia dalle spalle e posizionatela sull’asse da stiro, o su di un tavolo pulito, con la parte superiore verso l’alto. Piegate il primo lato della camicia arrivando poco prima della metà e riponete al di sopra la manica, nello stesso senso. Fate la stessa cosa con l’altra parte della camicia. Partendo dal basso, piegatela in due e riponetela nel cassetto del mobile
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Ferie in mongolfiera
Sta arrivando l’estate e come di consueto questi sono i giorni che si iniziano a programmare le ferie. Se avete intenzione di vivere un’esperienza magica, allora la Cappadocia è il posto che fa per voi. La Cappadocia è una piccola regione della Turchia centrale e ciò che la rende speciale è la sua formazione geologica unica al mondo, motivo per cui è dal 1985 sito patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Tappa imperdibile se vi trovate in Cappadocia è il giro in mongolfiera, un’esperienza unica al mondo che vi permetterà di vedere questi splendidi paesaggi da un altro, elevato, meraviglioso punto di vista.Prenotare un viaggio in mongolfiera è semplice: potete farlo direttamente dall’Italia, tramite agenzie di viaggi locali, oppure una volta che vi trovate lì vi basterà andare in una delle tante agenzie organizzate per la trasferta.Il costo non è molto un volo si aggira intorno ai 100-150 euro a testa ma ne vale assolutamente la pena. Irrinunciabile è il giro attorno all’antico complesso di abitazioni e monasteri e sopra la valle denominata “La Valle dei Camini e delle Fate”, particolari formazioni laviche a forma di cono dove un tempo si rifugiarono le popolazioni eremite. Il viaggio in mongolfiera si può fare tutto l’anno, ma è sicuramente preferibile in primavera-estate, quando le condizioni meteo sono più miti. Anche se il clima è mite, però, è consigliabile vestirsi pesanti, perchè a quell’altezza non è poi così caldo. La partenza è all’alba e il viaggio dura un’ora circa a 500-600 metri di altezza: da qui adorerete il sole sorgere dietro le montagne, in un cielo limpido e popolato da tante mongolfiere colorate.
Tendenze moda i micro giardini
Come per moda e food, anche il giardinaggio ha le sue tendenze, eccovi quella dei micro giardini. Non confondeteli con i bonsai giapponesi, gli alberi in miniatura che con il loro mistero hanno conquistato tutto il mondo, i micro giardini sono veri e propri mini prati con diverse specie di fiori e piante, ovviamente di dimensioni ridotte. Dedicarsi alla realizzazione di micro giardini, è una medicina naturale per corpo e anima. Il contatto con la flora infatti, riduce lo stress, aiuta i livelli di concentrazione e rende più felici. Dopo l’orto in casa, la tendenza che vedeva protagonisti gli ortaggi da auto produrre sul balcone, ecco che i micro giardini entrano nelle case degli appassionati di giardinaggio. I micro giardini, possono essere realizzati con qualsiasi tipo di pianta, dalle erbe aromatiche alle piante grasse, ma naturalmente le piante tropicali sono quelle più ambite. Per realizzare un micro giardino è necessario acquistare un terreno apposito, reperibile nei vivai più forniti. Questo terreno è più leggero del classico terriccio, non richiede molta acqua, non richiede l’uso di fertilizzanti e soprattutto contrasta la produzione di batteri delle piante. Poi resta da pensare al contenitore dei micro giardini e qui c’è davvero da sbizzarrirsi. Vasi di vetro, piccole serre miniaturizzate, barattoli, lattine, cestini, e addirittura lampadine della luce. La bellezza dei micro giardini, è proprio quella di essere oggetti di design realizzati a mano, di valore e di aspetto unici. Sono bellissimi e possono essere un originale idea da regalare come segno di amicizia
Come attirare farfalle in giardino o sul balcone.
Le farfalle arricchiscono il giardino di nuovi colori, chi ama la fotografia naturalistica o vuole aiutare la biodiversità, può avere l’esigenza di attirare farfalle in giardino sul balcone di casa. Le farfalle svolgono un importante ruolo, quello dell’impollinazione! Con il loro leggero volo colorato riescono a fecondare i fiori e sostenere l’integrità dell’ambiente che popolano. Se nel vostro giardino siete soliti usare pesticidi, insetticidi e altri repellenti chimici, allora avete poche possibilità di attirare farfalle! Il primo consiglio, infatti, per attirare farfalle in giardino non consiste nel coltivare determinate piante da fiore, bensì nell’eliminare l’uso di pesticidi chimici. La semina del prato fiorito è una strategia perfetta per attirare le farfalle di diverse specie e colori. Il prato fiorito, se ben ideato, si comporta come un prato naturale ricco di fioriture che riescono ad attirare le farfalle nel giro di poco! Se nel vostro giardino non avete molto spazio, potete dedicare al prato fiorito solo un angolo. Servono pochi metri quadri per ottenere un’aiuola fiorita in grado di attirare farfalle in ogni periodo dell’anno. Il prato fiorito, se lasciato prosperare fino all’altezza di almeno 40 cm, riuscirà ad attirare nel vostro giardino anche un gran numero di uccellini. Forse vi sembrerà strano ma… anche le farfalle bevono! Quindi, per garantirne una costante presenta nel vostro giardino, preparate una vasca d’acqua. La vasca deve essere profonda solo pochi centimetri altrimenti potrebbe causare l’annegamento delle farfalle che si sporgono per bere. Mantenete il livello d’acqua sempre a filo al bordo, in più la vaschetta riuscirà ad attirare api, bombi e uccellini. Le farfalle sono attirate da fiori e in generale da piante caratterizzate dall’abbondante produzione di nettare. Amano i fiori grandi a capolino tipo grandi margherite, fiori dalla profumazione intensa e fiori colorati, in particolar modo preferiscono fiori dal colore giallo, arancione, rosso e viola.
Come salvare le piante dall’afa
Che abbiate un giardino o un semplice balcone, che possediate o meno il pollice verde, ecco qualche suggerimento per prolungare la vita delle vostre piante e dei vostri fiori bagnare solo lo strato superficiale di terra, quando inizia a fare caldo, non è sufficiente. L’acqua tenderà ad evaporare prima di raggiungere le radici, sepolte in fondo al vaso. Per avere la certezza che l’intera pianta sia stata irrigata, continuate a innaffiare finché non vedete l’acqua scorrere dai fori del suo recipiente. Ogni tanto, concedete alle vostre piante una doccia completa nella vasca del bagno, avendo cura di regolare la potenza del getto. In questo modo anche le foglie riceveranno la giusta dose di umidità e diventeranno più verdi e brillanti. Foglie secche, pezzetti di corteccia e altri residui vegetali, se appoggiati sullo strato superiore di terra bagnata, aiuteranno a trattenere l’umidità nel vaso mantenendo bagnate le radici. Un sacchetto di corteccia si trova in tutti i centri di giardinaggio, altrimenti, meglio ancora, utilizzate a questo scopo residui di foglie secche tagliate da altre piante, Soprattutto se non possedete un impianto di irrigazione, i sottovasi possono risultare preziosi alleati contro la siccità. Vanno benissimo per le piante da fiore, che hanno bisogno di costanti innaffiature, o se dovete assentarvi per qualche giorno. Unico inconveniente? L’acqua stagnante può attirare le zanzare Scegliete vasi di plastica o di ceramica:. Il mattino presto e la sera tardi sono i momenti più adatti per irrigare: a quest’ora del giorno il calore concede ancora una tregua e avrete qualche speranza che l’acqua non evapori appena scesa dall’innaffiatoio. Sfruttate anche gli scarti idrici “puliti” di casa: l’acqua di cottura della pasta, fatta raffreddare, sarà molto apprezzata dal vostro verde di casa.
Come arredare un giardino con le lanterne
Le lanterne rappresentano una soluzione eccellente per illuminare le vostre feste all’aperto. Che si tratti di un aperitivo informale o di una cena elegante in giardino, la luce calda di una lanterna è sicuramente la soluzione migliore per dare un tocco di originalità ai vostri party estivi .A differenza delle lampade da giardino, le lanterne sono in grado di regalare un tocco personalizzato a giardini e cortili. A seconda del tipo di festa che si desidera organizzare, si può optare per un certo tipo di lanterna piuttosto che per un altro. Se si organizza una festa etnica, potrebbe rivelarsi vincente preferire lanterne in legno con coperchi di metallo Queste lanterne sono prodotte con piccoli pannelli di metallo lavorati che lasciano filtrare parzialmente la luce, dando vita ad effetti luminosi di notevole suggestione. Le lanterne nordafricane sono perfette per una cena a base di cous cous e altri piatti della tradizione del Magreb, particolarmente adatti all’estate grazie alla loro leggerezza. In alternativa, per una festa più tradizionale, vi consigliamo lanterne colorate di vetro. Questa soluzione, a seconda del grado di trasparenza del vetro, sarà in grado di dar vita a piacevoli e suggestivi effetti di penombra, per poter regalare alla vostra festa il grado di glamour e di intimità che desiderate.Infine, se si desidera ottenere il massimo dell’illuminazione l’ideale è orientarsi sulle grandi lanterne con vetri trasparenti, capaci di assicurare risultati eccellenti e bassi consumi. Le più moderne lanterne sono infatti dotate di lampade a risparmio energetico e di conseguenza sarà possibile illuminare ampi spazi tutelando l’ambiente.
Fior di gelato
A piccoli passi sta arrivando la stagione calda e cresce la voglia di gustarsi un buon gelato. Una gelateria artigianale di ha deciso di fare un passo avanti rispetto al presentare stravaganti gusti, e soddisfare anche l’occhio, grazie a bellissimi gelati a forma di fiore. Servire il gelato a forma di fiore, anziché delle classiche palline, richiede molto più tempo e manualità da parte dei gelatai, dato che il fiore viene costruito a mano con il semplice aiuto di una spatola che sostituisce il classico cucchiaio da gelato: un procedimento che può durare qualche minuto, anziché i pochi secondi che servono per preparare il cono tradizionale. Ma vista la notorietà che questa gelateria di Sidney sta ottenendo a livello mondiale, verrebbe da dire che lo sforzo è giustificato.“Li facciamo petalo per petalo”, ha spiegato uno dei soci della gelateria, “Devi fare gli angoli giusti. Ognuno di queste dolcezze gelate richiede un bel po’di tempo per essere terminato, e il negozio tende ad essere affollato nelle ore di punta. Ma le persone sembrano essersi abituate e chiedono il classico cono solo quando sono di fretta oppure quando vedono che la fila dietro di loro diventa troppo lunga sono però incuriositi a vedere come si forma il loro fiore di gelato…..”
Tempo di relax
Fantastico: d’estate c’è più tempo per il relax e c’è anche più tempo per la lettura. C’è qualcosa di più bello che stendersi su un’amaca (con la testa all’ombra e le gambe al sole) a leggere per ore un libro bellissimo che non dimenticherai mai più, facendosi dondolare? Se non ami la spiaggia, potresti applicare lo stesso concetto alla pineta o all’alta montagna, disteso su un prato dopo un pic-nic di tutto rispetto. Qualunque sia la tua preferenza, resta sempre un dato di fatto: la lettura in silenzio è davvero il massimo per rilassarsi. Sì, ma che libro scegliere? Ne vorreste leggere mille, ma dovrete accontentarvi di un numero più esiguo e allora come selezionare cosa leggere? Dalla copertina è troppo rischioso, il passaparola è altrettanto rischioso (ognuno è fatto a modo suo e i gusti sono diversi) quindi ci si può affidare alla libraia o a internet che ci spillerà le classifiche dei migliori libri con le loro recensioni, suggerendovene di pazzeschi, divertenti, che vi faranno riflettere e anche innamorare. Il tempo che si trascorre immersi in un bel libro, è sicuramente ben speso, farà bene al vostro cervello e alla vostra cultura. Allora, che aspettate correte a comprarvene uno il prossimo week end è vicino non fatevi trovare impreparati!!
Sogni di primavera
Chi non vorrebbe un’amaca nel proprio giardino? Magari tutta colorata e comodissima? Non è soltanto un elemento di arredo stupendo, che vivacizza e dà un tocco particolare al giardino, ma è anche un modo meraviglioso di eliminare lo stress e rilassarsi nel verde, magari con in mano un bicchiere godendosi un frullato o leggendo un libro immersi nel vostro giardino che avrete con cura allestito con adeguati salotti che avrete acquistato o trasformato quando avete fatto il restailing all’inizio della stagione, in quella fase sarete sicuramente stati attenti ai vasi che avete collocato, saranno sicuramente perfetti, e con tanti fiori colorati e profumati ad ornamento e sprigioneranno intensi profumi facendovi sognare sospesi in area e lasciandovi cullare dalla brezza di primavera
Sgroppino…e via!!
Cosa c’è di meglio che intervallare le portate di un pasto ricco con qualcosa di fresco e leggero? Da provare lo sgroppino al limone, una bevanda semifluida e digestiva, facile da preparare, che può essere consumata anche a fine pasto o come aperitivo. Non è ne sorbetto ne gelato ne frullato. La vera ricetta dello sgroppino prevede vodka, prosecco e sorbetto ma è molto personalizzabile ed ognuno può sostituire gli ingredienti secondo il proprio gusto! Lo sgroppino lo puoi preparare in casa in pochi minuti per deliziare gli ospiti con una bevanda fresca e dissetante, nel periodo estivo se organizzi degli incontri pomeridiani nel tuo giardino, potrai deliziare i tuoi ospiti preparandolo al momento e in pochi secondi. Potete anche dare spazio alla fantasia e farlo alla fragola, al mandarino, al caffè, al pompelmo e senza alcool, una piacevole e gustosa bevanda
