Il mondo si divide in due: chi viaggia a giugno, massimo inizio luglio, e chi affonda la testa nel lavoro per tirare il fiato a settembre. In entrambi i casi complimenti!. Peccato che il 79 % degli italiani viaggi in agosto quindi il mondo delle partenze intelligenti è davvero poco abitato. Perché andare in vacanza a settembre? Perché costa meno, è meno frequentato e, spesso, più soddisfacente. Certo ma se non tutti viaggiano nelle due finestre da imbarco i motivi sono principalmente: figli e scuole, ferie obbligate per chiusure aziendali. Anteposto ciò, dedichiamo i nuovi sogni di un’estate che si allunga fino ai primi giorni d’autunno. In pratica: dove andare in vacanza a settembre visto anche che non esistono più le mezze stagioni. E questi luoghi confermano.Salento. Parliamo un attimo del Salento? Recale è l’angolo di Puglia salentina che non dovrete ignorare. Ora che nessun trentino posta più tramonti con hashtag in dialetto pugliese. Ora che la stragrande maggioranza è stata in Puglia ad agosto godetevi gli animi più sinceri, il mare più azzurro i caffè locali. California. Lontana, ma così vicina A Malibu il mare vi aspetta sempre e si surfa tutto l’anno. A Los Angeles nessuno sposta la scritta Hollywood dalla collina. A San Diego nessun tacos bar vi negherà un Margarita se il calendario segna la metà di settembre. Tokyo. Sì! picchi da brividi da metà aprile per la fioritura dei ciliegi fino ai primi di luglio. Poi stop per il troppo caldo e a Natale non fingete neppure di crederci: settembre è il mese che vi vuole nipponici. Tour: Tokyo, Kyoto, Osaka semplicemente meraviglioso . Pantelleria. L’isola dei non locali, l’isola dove i dammusi sono diventati resort privati affittati nei mesi più torridi a cifre…torride. A settembre i tramonti più spettacolari del Mar Mediterraneo vi attendono, le vigne di passiti hanno assorbito tutto il sole del mondo. E i dammusi in questione, a stagione finita, costano decisamente meno.Namibia. Mal d’Africa farsi travolgere nel profondo. Le silhouette lunghe delle giraffe, le ombre introvabili dei rinoceronti, le meraviglie di madre natura nel Parco Nazionale d’Etosha. La Namibia a settembre è la meta dove non farsi rintracciare dalle mail, da Facebook, dai Whatsapp etc. Il deserto più vecchio del mondo con le migliori amiche. Può bastare?
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Gli alberi macedonia
Con l’arrivo dell’estate e del caldo torrido non c’è di meglio di una fresca macedonia. Qualcuno si è inventato con un innesto una pianta capace di creare l’assortimento della frutta utile per realizzarla, da tenere nel proprio giardino. Attraverso l’innesto una tecnica molto usata nella floricoltura, e nel giardinaggio, e che prevede essenzialmente la fusione di due individui differenti. Le due piante vengono saldate e i loro tessuti si uniscono grazie al callo che si forma fra le due superfici tagliate. In frutticoltura, l’innesto viene utilizzato per creare gli affascinanti alberi macedonia, ovvero alberi che producono diversi tipi di frutta sulla stessa pianta. Ovviamente, se è relativamente facile effettuare innesti tra varietà diverse di una stessa specie, è difficile tra specie diverse. Più lontana è la “parentela” genetica tra gli individui, più difficile se non impossibile diventa l’innesto. Gli alberi macedonia contengono di solito innesti di piante di specie diverse ma dello stesso genere. Un esempio è l’albero di prugne, pesche, albicocche e pere coche; un altro è l’albero di arancia invernale e estiva, mandarini, limoni, lime, pompelmi, tangelle e pomeli. L’esempio più estremo di albero macedonia è rappresentato da quello realizzato dall’artista Van Aken, che ha prodotto un albero capace di creare 40 frutti diversi.
Un perfetto pic-nic
Basta poco, una coperta, un prato, un po’ di amici e un cesto pieno di cose buone. Per il resto il bello è proprio che non ci sono regole e si deve improvvisare! Come si organizza un picnic perfetto?
Non ci sono regole, questo è il bello! Il picnic è un momento per stare insieme, alla famiglia, agli amici, al partner con l’unico obbiettivo di divertirsi, rilassarsi e godere della natura. Non si devono rispettare orari, non si deve apparecchiare la tavola, e non si devono seguire le portate del menù nell’ordine corretto perché un menù vero e proprio non c’è. Ognuno porta qualcosa e si mangia tutti comodamente seduti su una coperta stesa a terra sull’erba. Gli ingredienti immancabili di un picnic sono quindi molto semplici: la natura, gli amici e, possibilmente, una bella giornata di sole. Ma se anche dovesse arrivare la pioggia non bisogna disperarsi. Il bello del picnic è anche questo.Scegliete la vostra meta ideale, che sia mare, campagna, montagna o anche semplicemente un parco cittadino, radunate gli amici e soprattutto, preparate un cestino di cose buone da portare con voi.Cucinate, cose facili ottime da mangiare fredde, anche con le mani, l’altra cosa bella del picnic è che non c’è galateo che regga!
Isole…..
Immaginate di stendere un telo di velluto azzurro su un piano e sparpagliarvi sopra dei diamanti. Probabilmente, questa è la metafora migliore per descrivere le numerose isole minori italiane, dove “minore” fa riferimento unicamente alle ridotte dimensioni geografiche. Alcune di queste isole sono a se stanti, altre sono riunite in arcipelaghi dal fascino smemorato. Circondate dalle acque più azzurre, la bellezza ed i tesori di questi orli di terra hanno affascinato l’essere umano fin dall’alba dei tempi. Le Egadi ne sono un esempio, questo arcipelago si trova in Sicilia, ma fa riferimento alle province di Trapani e Marsala. La storia delle Egadi non è meno affasciante o antica di quella delle Eolie Naturalmente nei secoli hanno seguito la storia della Sicilia, subendo varie dominazioni che hanno lasciato splendide tracce archeologiche. La bellezza delle Egadi risiede nel fatto che la mano dell’uomo non si è ancora appropriata di tutto il paesaggio, per cui il visitatore può godere non solo del mare più cristallino e dei suoi fondali incantevoli, ma anche dei paesaggi terrestri e dedicarsi a passeggiate o trekking immersi nella natura incontaminata; un’esperienza che non potete assolutamente perdervi è la scalata a dorso d’asino. Dopo un’impegnativa giornata dedicata all’esplorazione delle bellissime spiagge e calette o trascorsa in barca, avrete sicuramente fame: sappiate che oltre ai tradizionali piatti a base di pesce come il pesce spada arrosto e il figatello di tonno fritto, la cucina delle Egadi ha mantenuto tracce della dominazione dei Mori e quindi le pietanze caratteristiche sono a base di couscous.
Liberi e sfrenati da soli…. con lui… con lei…
Aperitivi Spritz, notti sotto le stelle, viaggi in macchina? L’estate è piena di occasioni per essere liberi e sfrenati, ma prima che te ce ne accorgiamo, sarà già ora di ritirarsi nel letto, l’inverno è deprimente: siete bianchi come il latte, di andare in palestra non se ne parla proprio, e non riuscite a ricordare l’ultima volta che vi siete depilate le gambe, con coperte gigantesche e gambe pelose, sarà già il momento di accendere il camino ……Presto siamo ancora in tempooooo!!!! Se hai aspettato l’estate per mezzo anno, quando finalmente arriva, finite per stare seduti sul divano chiedendovi cosa dovreste fare della vostra vita? Ecco allora qualche suggerimento che possa farvi godere al massimo la vostra vita, esperienze da fare quest’estate sì, forse un po’ folli!. Visitate una fattoria Non c’è niente di meglio che un viaggio in campagna e dei graziosi animaletti, vi serviranno latte appena munto formaggio di elevata qualità e meravigliosi panorami oltre a immensi prati verdi che emaneranno profumi inebrianti. Prenotate una vacanza di lusso per voi e per lei È ora di organizzare un viaggio di coppia con la vostra dolce metà, meglio se in un hotel esageratamente elegante e se lui è vestito in giacca e cravatta. Lasciatevi ispirare e organizzate qualcosa di…piccante che faccia esplodere il vostro e il suo cuore Fate una passeggiata notturna. Cosa c’è di meglio di una passeggiata sotto le stelle in riva al mare con la persona che ami? Trovate una ragione del contrario. Organizza un picnic con le amiche. Non c’è niente di meglio che stendere una tovaglia a quadri aprire un cesto da picnic pieno di delizie e gustarsi un’insalata di riso sotto il sole. Una parola: Cocomero Il cocomero è la frutta migliore, perciò godetelo finché potete! Che lo riempiate di vodka per creare dei cocktail da mangiare o che lo consumate al naturale, sarà comunque una goduria. Organizza un falò. Goditi la carne alla brace e birre fresche! Questa è l ‘estate affrettati!!!
Sfiziose curiosità culinarie
Avete mai assaggiato un gelato gastronomico? Uno di quelli fatti con ingredienti salati? Negli ultimi anni se ne sta parlando tanto, e capita sempre più spesso di trovarli in accompagnamento a piatti che esaltano il contrasto dolce salato e caldo freddo. Se pensate a una cena in giardino con pochi amici intimi fatta a base di sfiziosi piatti, o di grigliate miste, potete rendere il gelato al gorgonzola protagonista lo potete servire in una cialda, proprio come se si trattasse di un gelato nel senso più classico del termine. Un gelato di questo genere solitamente, abbinato al vero protagonista del piatto. L’idea potrebbe essere di servire questo squisito gelato come antipasto così che i vostri amici possano mangiare tutto gironzolando per il giardino mentre la griglia lavorava lenta e inesorabile dando il giusto tempo dell’aperitivo per essere poi pronti in tavola. Per il prossimo fine settimana , il nostro suggerimento è quello di dare un occhio alla lista degli ingredienti, andare a fare la spesa e fare qualche telefonata per invitare i vostri amici a sperimentare con voi questo gelato perfetto per il periodo.
Mangiare pesce accresce l’eros
In questi giorni d’estate passati in vacanza magari al mare ci siamo sicuramente sbizzarriti nel recarci in pescheria o sulle passerelle dei porti ad aspettare il rientro delle barche che ci rifornissero di meraviglioso pesce fresco. Ma i benefici del mangiare pesce due volte a settimana sono molteplici, per esempio,lo studio di Harvard fornisce la prova che una dieta ricca di pesce potrebbe effettivamente migliorare la vita sessuale. La ricerca ha coinvolto 500 coppie che cercavano di concepire. I ricercatori hanno chiesto di tenere conto del loro consumo di pesce, delle abitudini alimentari e della loro attività sessuale. Le coppie sono state seguite per un anno intero. Alcune di loro, invece, fino al momento del concepimento.Lo studio ha rilevato che mangiare pesce due volte la settimana ha favorito nelle coppie rapporti sessuali più frequenti del 22%. Nell’alimentazione erano inclusi anche frutti di mare e la fertilità come l’aumento dell’eros aumentava allo stesso modo in uomini e donne.Il 92% delle coppie rimaneva incinta, rispetto al 79% delle coppie che mangiavano pesce meno spesso. La domanda nasce spontanea: forse più sesso favorisce il concepimento? Gli autori dello studio confermano che la possibilità di rimanere incinta non dipende dalla frequenza dei rapporti.Via libera al pesce dunque. Non solo per concepire, ma anche per avere una vita sessuale soddisfacente. “I nostri risultati indicano che entrambi i partner dovrebbero dare spazio a un maggior consumo di prodotti ittici nelle proprie diete”. E non solo per massimizzare la fertilità, ma perché il pesce fa bene a tutto il nostro organismo
Vino rosso anche d’estate ecco come fare
Mare sole montagna, afa, caldo insopportabile sì in molti, in estate, sentono soltanto il desiderio di un bel bicchiere di acqua fresca, di una bibita ghiacciata o di una bella birra fredda e spumeggiante. In tanti, invece, apprezzerebbero, sorseggiare un bel calice di vino rosso. E’ ben risaputo, però, che il caldo non è un buon alleato dei vini rossi. Quando la colonnina di mercurio sale il vino rosso tende, purtroppo, a sciuparsi velocemente. Per questo, con la bella stagione si preferisce ripiegare su vini bianchi oppure rosè. Ma gli appassionati dei vini rossi possono stare tranquilli. Con qualche accortezza potranno gustare la loro bevanda preferita anche in estate. L’esperta Moulton spiega come fare. Temperatura, luce e ossigeno sono gli elementi che più di ogni altro aiutano a rovinare il vino. Per questo, specialmente in estate, è importante conservare i vini rossi nella maniera giusta. In primo luogo, occorre accertarsi che non prendano troppa aria. A tal fine è sufficiente mettere sempre un tappo alla bottiglie prima di riporle. In questo modo, anche una volta aperta la bottiglia, si impedirà il passaggio dell’aria che può causare un rapido deterioramento del vino. Allo stesso tempo, per proteggere il vino dalla luce e dal caldo, è importante conservarlo in un luogo fresco e asciutto. l frigorifero si rivela la soluzione migliore. Anche per i vini rossi. Chi lo gradisce potrà consumare il vino bello fresco godendo di un piacevole refrigerio anche nelle giornate più calde. Per chi, invece, il vino rosso lo preferisce soltanto a temperatura ambiente, basterà tirare fuori la bottiglia un’ora prima di berla. Così conservati i vini rossi possono conservare fino a 3-5 giorni dall’apertura. I bianchi e i rosè, invece, si conservano fino a sei giorni. Per godere a pien del piacere di un buon vino rosso anche in estate, conviene scegliere, nei mesi più caldi, dei vini più leggeri optando, ad esempio, per un pinot nero in luogo di un merlot.
Spunta una stella marina
Una stella marina e un pesce mai visti prima nel Mediterraneo, foreste di soavi coralli multicolore che cingono uova di squalo, stupende distese di gorgonie e tantissime altre specie sono state documentate in una recente spedizione scientifica attorno alle Isole Eolie, in Sicilia. I ricercatori a bordo del catamarano Oceana Ranger, organizzazione internazionale che si batte per la tutela degli habitat marini, durante la missione non si sono però imbattuti nella sola, straordinaria biodiversità italiana. L’ombra dell’inquinamento è infatti emersa, tra accumuli di bottiglie di vetro, stoviglie di plastica, pneumatici, parti di reti da pesca abbandonate Nell’area degli affascinanti vulcani sottomarini sono state individuate diverse specie di coralli in pericolo di estinzione, come il corallo bambù e soprattutto il rarissimo corallo nero, che nei fondali della Sicilia è presente con la foresta più vasta. Attorno a diversi di questi coralli erano attaccate moltissime uova di squalo. Particolarmente affascinanti le scoperte della stella marina Zoroastro fulgens e del ghiozzo di Kolombatovic un piccolo pesce della famiglia Gobiidae che vive ad alcune decine di metri di profondità. Sino ad oggi, infatti, si pensava che entrambe queste specie fossero diffuse soltanto nel mar Adriatico Sebbene il mare profondo si trovi appena al largo delle coste delle Isole Eolie, queste acque sono in gran parte inesplorate e nascondono una biodiversità molto ricca.
Ferragosto
Il 15 agosto, Ferragosto, è sicuramente uno dei giorni festivi più attesi dell’estate. Simbolo della vacanza e della spensieratezza, quella di Ferragosto è una ricorrenza molto cara agli italiani: che si parta per un viaggio, nel Bel Paese, lontano o vicino che si vada al mare in montagna o che si resti in città, insomma ovunque voi siate sono immancabili i nostri sinceri Auguri di Buon Ferragosto !!!!