21 Giugno è arrivata l’estate

  1. Il 21 giugno quando il nostro orologio segnerà le  06:24 sarà iniziata ufficialmente l’estate, astronomicamente parlando, è iniziata la stagione estiva, che durerà fino al 22 settembre, data del prossimo equinozio d’autunno. Oggi avremo la sera più lunga, cioè il giorno con il maggior numero di ore di luce. Fino ad oggi le giornate sono andate progressivamente allungandosi, da domani in poi andranno accorciandosi fino a culminare nel solstizio invernale. A causa della diversa durata dell’anno solare rispetto a quello del calendario, il momento in cui cade il solstizio varia di anno in anno di circa 6 ore precisamente 5 ore, 48 minuti e 46 secondi: è proprio per evitare eccessivi sfasamenti e recuperare questa differenza che ogni quattro anni il nostro calendario aggiunge un anno bisestile. In questo modo anche l’oscillazione del solstizio è limitata ad un paio di giorni: in Italia il solstizio d’estate si verifica il 20 o il 21 giugno, quest’anno il 21, porta sole mare e tante vacanze e quindi buona estate astronomica a tutti !!!

Equinozio d’autunno

L’equinozio d’autunno è arrivato oggi, 23 settembre, alle 3.54 del mattino è ufficialmente arrivato l’autunno L’equinozio è il momento preciso in cui il Sole si trova allo zenit dell’equatore della Terra, cioè esattamente sopra la testa di un ipotetico osservatore che si trovi in un punto specifico sulla linea dell’equatore più o meno in mezzo all’oceano Pacifico. Dire che l’equinozio sia un giorno intero è quindi scorretto, perché è solo l’istante preciso in cui si verifica un fenomeno astronomico. Quell’ istante è anche il momento esatto in cui termina l’estate e inizia l’autunno  Il giorno dell’equinozio d’autunno ha comunque una caratteristica particolare: è uno dei due soli giorni all’anno  l’altro è l’equinozio di primavera  in cui il dì ha la stessa durata della notte anche se poi non è esattamente così a causa di alcune interazioni della luce con l’atmosfera terrestre. Arriva l’autunno l’estate vola via le foglie si colorano come per magia l’aria profuma di uva e di castagna cade la pioggia e la terra si bagna i bimbi a scuola ora corron felici per conoscere un nuovo mondo di amici!!

La primavera ha aperto la porta…

Alle cinque e un quarto del pomeriggio di martedì 20 marzo c’è stato l’equinozio di primavera, cioè quell’evento astronomico che coincide con l’inizio della primavera. Contrariamente a quanto siamo abituati a credere, fino al 2102 la stagione non cambierà il 21 del mese, e questo perché l’equinozio di primavera non cade ogni anno nello stesso giorno. È infatti una cosa che nasce dalla rivoluzione della Terra, e sebbene per comodità si dica che le stagioni cominciano il 21 del mese ogni tre mesi, le stagioni non sono determinate per accordo. Iniziano in momenti esatti, coincidenti per l’appunto ai due equinozi e ai due solstizi, istanti ben precisi che la costruzione dei nostri calendari “muove” nell’arco di alcune decine di ore ogni anno. Come molte delle antiche festività pagane, anche l’Equinozio di Primavera fu cristianizzato: la prima domenica dopo la prima luna piena che segue l’Equinozio, i cristiani celebrano la Pasqua. Se traduciano la parola Pasqua in inglese essa si trasforma in Easter. Beh senza troppa fantasia essa riporta ad un’antica divinità pagana dei popoli nordici, la Dea Eostre o Ostara, “la stella dell’est” cioè Venere, assimilabile a Venere, Afrodite e Ishtar, la quale presiedeva ad antichi culti legati al sopraggiungere della primavera e alla fertilità dei campi.Il giorno dell’equinozio di primavera ha comunque una caratteristica particolare: è uno dei due soli giorni all’anno, l’altro è quello dell’equinozio d’autunno, in cui il giorno ha la stessa durata della notte. Dopo l’equinozio di primavera il giorno continua ad allungarsi ogni giorno nell’emisfero boreale fino al solstizio d’estate: a quel punto le ore di luce cominciano a diminuire, tornando pari a quelle di buio nell’equinozio d’autunno, e ricominciando ad aumentare solo con il solstizio d’inverno. Oltre alle stagioni astronomiche, ci sono anche le stagioni meteorologiche: iniziano in anticipo di una ventina di giorni rispetto a solstizi ed equinozi, e durano sempre 3 mesi marmotta Phil permettendo. Al di la di tutto da oggi in poi si avvicinano le belle giornate con sole e cieli azzurri che daranno inizio a giornate spensierate all’aria aperta e sulle rive del mare