Ciliegie quali benefici

L’estate è già arrivata e per molte persone implica la possibilità di potere avere accesso a invitante e gustosa frutta di stagione Come resistere ad esempio di fronte a un cesto di ciliegie?. Ebbene si l’estate permette alle persone di fare accesso ad una lunga serie di alimenti tipici di questa stagione e che permettono di rendere le nostre tavole più colorate. Non a caso, tra i frutti più consumati in questa fase dell’anno troviamo proprio le ciliegie. Un tipico frutto di stagione che in sé ha numerose proprietà benefiche come una funzione muscolare che si occupa dell’attivazione della cascata infiammatoria e previene così il dolore muscolare, delle funzioni diuretiche e delle proprietà antiossidanti attive contro lo stress fisico che agisce in modo negativo sul corpo. Inoltre, le ciliegie sono importanti per la salute del nostro fegato grazie all’azione attiva dell’acido malico che ne stimola l’attività e non solo, dato che queste sono considerate importanti anche per la prevenzione dell’artrite reumatoide. Eppure, esistono dei casi in cui bisogna prestare molta attenzione al consumo quotidiano delle ciliegie, in queste casistiche rientrano persone che soffrono di problemi all’intestino come nel caso delle coliche, motivo per cui il consumo di ciliegie potrebbe attivare la sindrome dell’intestino irritabile pertanto chi ha questi problemi dovrebbe farne un uso moderato

Vivere di giorno dormire di notte

L’invenzione della luce elettrica ha indubbiamente rivoluzionato il nostro modo di vivere: in un periodo di pressappoco centocinquant’anni la luce artificiale ha radicalmente modificato la società rendendo possibili le attività dell’uomo ben oltre l’orario del tramonto. Siamo così passati da una vita dove i ritmi lavorativi, di relazione e più in generale di ogni nostra occupazione quotidiana non sono più scanditi dalla luce solare, ma ne sono invece totalmente indipendenti. La luce elettrica e la conseguente rivoluzione industriale ci ha rinchiusi in ambienti privi di illuminazione naturale con buona pace del nostro orologio biologico interno. Si è  dimostrato che esiste una precisa relazione tra le variazioni di luce solare e di temperatura e il nostro stato d’animo: determinate condizioni possono favorire la concentrazione, la predisposizione all’apprendimento oppure istigare un piacevole rilassamento. Passare giornate intere, come in ufficio ad esempio, esposti costantemente a una illuminazione fissa può essere causa di molteplici patologie, dalla banale emicrania a malattie ben più serie. Pericolose insidie si nascondono nei comportamenti che ormai diamo per scontati, come utilizzare tablet e cellulari nelle ore serali e notturne. La nostra società è totalmente dipendente dall’utilizzo della corrente elettrica, pensiamo al senso di smarrimento ed impotenza che ci coglie se si verifica un black-out. Paradossalmente la tecnologia si può rivelare una potente alleata per riavvicinarci ai nostri ritmi naturali, l’illuminotecnica si sta evolvendo verso tecniche più sofisticate che consentono di ricreare anche in ambienti chiusi delle condizioni molto simili a quelle esterne. Variazioni di luminosità e spettro luminoso possono oggi essere comandati da sofisticati sistemi di gestione luminosa che simulano efficacemente il naturale scorrere delle ore solari, e parallelamente al cambiamento luminoso esterno si può vivere in interno simulando la stessa variazione luminosa, dando al corpo quella sensazione del tempo che solo il movimento del sole sa donare agli esseri viventi. Questo tipo di illuminazione rispetta i nostri ritmi circadiani, migliorando notevolmente le condizioni degli ambienti chiusi. Di sicuro anche i nostri amati amici a quattro zampe ne troveranno grande vantaggio, Questo tipo di illuminazione può portare notevoli giovamenti anche alle piante ricreando il medesimo ciclo vitale che hanno in natura permettendo anche agli alberi di vivere in spazi chiusi producendo ossigeno e crescendo. Il rispetto dei ritmi naturali è una parte fondamentale per il nostro benessere fisico e psichico e naturalmente anche per quello dei nostri coinquilini animali e vegetali.

Quanto è importante dormire

Che lo facciate su un amaca dondolati dal vento, in riva al mare, sul divano,o sul letto di casa a tutti sarà capitato di sognare. Sognare è un’attività molto salutare. A causa dei ritmi sempre più frenetici della vita, tendiamo a ricordare poco i sogni e, in generale, a sognare molto poco. Probabilmente la causa è che passiamo troppo poco tempo in fase rem, la fase particolare del sonno in cui si verificano la maggior parte delle esperienze oniriche. Quando il sonno è sano, ha un andamento particolare e ricorsivo: ci sono cicli di circa novanta minuti ciascuno, divisi in fasi. Durante questo periodo si alternano la fase non-rem, cioè quella dedicata al sonno ristoratore in cui non si è completamente immobili, e la fase rem, in cui siamo completamente immobili. La fase rem, cioè “movimenti rapidi degli occhi” è quella in cui compaiono i sogni. L’immobilità forzata serve al nostro corpo per bloccarci, altrimenti rischieremmo di mimare i movimenti fatti nei sogni, con il risultato di farci male o combinare disastri in casa mentre siamo addormentati. Lo stress influisce negativamente sulla qualità del sonno rem, ed è un peccato perché i sogni servono anche a proteggerci dagli effetti dannosi degli eventi stressanti della vita quotidiana, oltre che a migliorare l’empatia. A molti sarà capitato di non trovare soluzione a un problema lavorativo o personale, soluzione che invece sembra spuntare dal nulla dopo una bella dormita. Proprio da qui deriva il consueto “dormici su” consigliatoci spesso da amici e parenti. Dietro la saggezza popolare si nasconde in realtà un dato scientificamente provato: durante il sonno le esperienze della giornata vengono riconsiderate, elaborate e codificate secondo strategie diverse rispetto a quelle che utilizziamo da svegli, concediamoci quindi le giuste ore di sonno ci aiuteranno anche quando siamo svegli.

Piacevoli complementi che ti accompagnano durante la giornata

Di mattina presto o di sera, in perfetta solitudine o in compagnia di amici e familiari, bere un caffè, è sempre un momento speciale. Parte del rito comprende anche l’allestimento di una tavola o di un tavolino o del terrazzo su cui disporre tazze, teiere e brocche scelte con massima cura, per farle diventare un elemento fondamentale della colazione o della pausa che ti stai regalando. Tra questi accessori, quello che più dona un tocco particolare alla tavola è la teiera, disponibile nella sua versione in bianco oppure colorata e con motivi floreali. Esistono però tante altre varianti, tra cui la teiera giapponese, la teiera marocchina e la teiera in vetro,e in porcellana forse la versione più affascinante e moderna. Non dimentichiamo la teiera in ghisa, resistentissima e perfetta con tavoli in legno grezzo e accessori piacevoli

 

Prendere il sole sul terrazzo

Perché non approfittare della quarantena per abbronzarsi in terrazza o sul balcone? Per il momento, si possono godere le giornate calde e soleggiate solo dal balcone o dal terrazzo, sognando il momento in cui il coronavirus sarà finito e si potrà tornare al mare. Perché non cominciare allora ad abbronzarsi, approfittando della quarantena per dedicarsi alla tintarella? Favorevoli le temperature non troppo elevate, è possibile abbronzarsi anche rimanendo comodamente a casa, basta seguire una serie di trucchi e consigli, così da vantare una meravigliosa carnagione dorata al termine del lockdown. I cibi che favoriscono l’abbronzatura.  Il sole primaverile non è intenso come quello estivo, dunque bisogna esporsi al sole con regolarità per vedere la propria pelle scurirsi. In pochi sanno che anche l’alimentazione gioca un ruolo chiave per favorire e far durare più a lungo l’abbronzatura. È necessario consumare cibi contengono melatonina e vitamine C ed E come arance, carote, zucca, albicocche, frutti di bosco, ortaggi verdi. È consigliabile poi mantenersi sempre idratati, bevendo almeno un litro e mezzo di acqua al giorno un po’ alla volta a bicchieri e non tutta insieme  e consumando alimenti ricchi di sali minerali, Il sole preso in balcone o in terrazzo è lo stesso di quello preso in riva al mare, anche se all’apparenza sembra meno forte e intenso. Se non si prendono le giuste precauzioni, dunque, si rischia di mettere in pericolo la salute della propria pelle. È consigliabile quindi usare delle protezioni solari anche quando ci si abbronza da casa.

 

Evitare discussioni inutili

Evitiamo di entrare in discussioni inutili con persone che non sentono nessuno tranne se stessi. Il nostro tempo è troppo prezioso per spenderlo su ciò che non aggiunge, non arricchisce, non arriva da nessuna parte. Non c’è nessuno che non abbia difficoltà a parlare di vari argomenti senza essere smentito aggressivamente o ironicamente. Molte persone vogliono difendere le loro opinioni ad ogni costo, con qualunque mezzo, senza preoccuparsi affatto dei sentimenti degli altri, o del ragionamento che usano per sostenere ciò che predicano. Consigliare soluzioni a determinati problemi richiede una conoscenza minima dell’argomento. Il settore dell’istruzione, per esempio, è bombardato da raccomandazioni e critiche da parte di persone che non hanno mai letto un testo pedagogia nella propria vita. Ricordiamo quante opinioni sono state espresse sulla necessità dei vaccini per esempio, tutte le polemiche che hanno provocato e che tutt’ora in tempo di corona virus raccontano. Inoltre, è necessario essere consapevoli che, quando le opinioni vengono espresse, non saranno mai unanimi e per questo motivo creeranno disaccordi più o meno gravi. Il disaccordo può essere sano e costruttivo quando ha una base concreta e di buonsenso. Ci permette di avere altre visioni del mondo, possiamo espandere e migliorare la nostra comprensione, rielaborare ciò che sentiamo e come ci sentiamo. È nel confronto che cresciamo, lasciando da parte ciò che non si adatta e abbracciando il nuovo, ciò che è più coerente. Tuttavia, anche se è difficile avere discussioni senza che gli animi si surriscaldino, il rispetto per le opinioni altrui dovrebbe essere una regola e mai un’eccezione. Non possiamo prendere tutte le questioni di cui discutiamo dal lato personale, né sentirci offesi per ogni dissenso in cui ci imbattiamo. Le nostre opinioni non sono insindacabili, le nostre convinzioni non sono universali, il nostro parere può essere poco convincente oppure solo inadatto per gli altri. Il modo in cui reagiamo quando siamo ribattuti e come l’altro reagisce quando non è d’accordo con noi, rivela l’educazione, l’intelligenza, l’integrità morale di entrambi. Infine, sta a noi evitare di entrare in discussioni sterili, nelle polemiche ad oltranza e intrattenerci con chi sente il bisogno impellente di dire la sua su tutto e tutti. Inutile discutere con chi è convinto di essere il detentore della verità universale, con chi non accetta di mettersi mai in discussione ed esprime le proprie opinioni come se fossero legge. Le persone intelligenti eludono gli argomenti ed evitano le discussioni

La tavola di pasqua come decorarla

La tavola del pranzo di Pasqua in tempo così particolare di coronavirus può diventare una vera e propria tela in cui ‘dipingere’ la primavera tutta e i simboli festivi in particolare, quest’anno più che mai che saremmo costretti a festeggiarla in casa per alcuni, lontano da nonni figli e amici. Quest’anno non possono mancare i simboli della Pasqua per eccellenza, ovvero le uova colorate. Potete per esempio dipingerle tono su tono rispetto, oppure optare per uova variopinte, magari attribuendo ad ogni commensale  un segnaposto con l’uovo del colore corrispondente. Ma un’idea potrebbe essere quella utilizzate dello smalto per unghie per colorarle, facendo colare dosi abbondanti di tonalità diverse sul guscio in modo che una volta essiccato l’effetto sia quasi ‘marmorizzato’. Potete scegliere di riunire le uova in un unico piatto come centrotavola, distribuirle qui e là sul tavolo, assegnarne una ad ogni posto tavola.Ma le uova si possono utilizzare anche in altri modi, meno scontati, come ad esempio svuotandole ed utilizzandole per preparazioni culinarie rompendone il guscio solo in cima, in modo che l’uovo rimanga perlopiù intatto, e usandolo come piccolo vaso in cui mettere acqua ed un fiore. Potete posizionare una confezione da 4 o da 6 a centro tavola, oppure mettere ognuno in un porta uovo a commensale. Anche i fiori sono un ottimo elemento decorativo, e oltre a metterne un grande mazzo a centrotavola, potete creare dei segnaposto mettendo un vasettino con dell’acqua di fronte ad ogni posto con un fiore che galleggia dentro, magari una bella narcisi colorati. Ma oltre ai bouquet floreali, perché non pensare alla verdura come elemento decorativo? Prendete per esempio un bel mazzo di carote con il loro ciuffo e mettetele in un vaso trasparente, arricchite da grosse margherite. Oppure un grande mazzo di cime di rapa, inframezzate da fiori colorati, o di carciofi. Ancora, pulite e asciugate bene un ravanello rosso, o una carota, e legatela al tovagliolo con dello spago  per un originale segnaposto che si potrà consumare come antipasto.