Alimentarsi correttamente rappresenta sicuramente il percorso più rapido per garantirsi un’esistenza lunga e lontana da molti acciacchi. Alimentarsi in modo sano e in accordo con quello che la natura ci offre nelle diverse stagioni è ancora meglio. Ogni diversa stagione ci regala frutta e verdura al giusto punto di maturazione, con un contenuto nutriente in perfetta armonia rispetto al periodo dell’anno che ci si appresta ad affrontare. Settembre trascina spesso con sé malumore e stanchezza, senso di spossatezza e qualche malanno causato dal cambio di temperatura. Lasciar andare l’estate è sempre difficile, però se imparassimo ad affidarci al consumo di alimenti di stagione potremmo scoprire che i colori dell’autunno non sono poi così tristi. Tra gli alimenti dell’autunno la zucca è certamente il più eclettico: con la zucca è possibile preparare un menu completo, dall’antipasto al dolce. Poverissima di calorie soltanto 17 kcal/100 g è leggera, facilmente digeribile, diuretica, rinfrescante e lievemente lassativa. Cavolo e broccolo, spesso ingiustamente poco apprezzati, rappresentano invece un preziosissimo concentrato di vitamine A, B e C, acido folico, fosforo, calcio e potassio. Hanno un ottimo potere antiossidante e, grazie all’elevato contenuto di clorofilla, aiutano l’organismo nella prevenzione di anemie. Arancia e cacao sono fonti importanti di vitamina C, che, combinati, stimolano notevolmente le difese immunitarie. La mela, è un’ottima alleata contro la stanchezza e il nervosismo.Il legumi, ricchi di fibre, sono perfetti per saziarci in fretta e alimentare i nostri muscoli con preziose proteine vegetali.
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Avere gli stessi gusti a tavola per una coppia crea affinità
Quanto conta il cibo nelle nostre vite? Sicuramente dopo aver passato un estate tra cene, aperitivi, e feste in molto, ma oltre al peso, il cibo è anche sinonimo di salute, gusti, abitudini, passione e perché no, per alcuni arte. Quindi è così assurdo pensare che il cibo influenzi anche l’affinità nella coppia? Se reagite così all’odore del vostro piatto preferito, certamente influenzerà anche la vostra relazione, guardate: Secondo una recente indagine condotta da Knorr, il 78% degli innamorati ha dichiarato di avere una relazione stabile e felice, basata anche sulla condivisione dei gusti a tavola. Inoltre a quanto pare se si ordinano le stesse cose al primo appuntamento, si ha più possibilità che ci sia un seguito, perché gusti affini creano più complicità e fiducia. Non sarebbe solo una questione di DNA, in cui chiaramente se a uno piace più il salato e all’altro il dolce, c’è poco da fare. Si tratterebbe anche di avere una relazione di valori, tradizioni e abitudini che saldano il rapporto. Per cui si capisce che un vegano e un carnivoro potrebbero avere valori molto diversi, che chi ama mangiare fuori si annoi alle cene sempre in casa, così come chi ama sperimentare non si divertirebbe con un tradizionalista consapevole. Dunque il momento dei pasti non è fine a se stesso, ma una scusa quotidiana per condividere molto altro, nonché può essere un preludio ad una serata sexy e intrigante. D’altronde siamo ciò che mangiamo, testualmente e spiritualmente
Il piatto della seduzione
Il piatto della seduzione? Il pinzimonio. Potrebbe suonare strano, eppure le verdure tagliate alla julienne e una ciotolina di olio extra vergine di oliva rappresentano tutto quello che ti serve per riscaldare una cena o sedurlo al primo incontro. Non solo preparare il pinzimonio è molto facile lo si trova anche all’aperitivo ed è anche un piatto sano, ma può anche svelarti due cose dell’uomo che hai di fronte e che ti saranno molto utili per capire che tipo è. Capisci che tipo è in base a come mangia il pinzimonio. «Se usa le mani, assapora le verdure e le intinge bene nell’olio significa che è un buongustaio e certamente non vedrà l’ora di passare alla portata successiva in camera da letto. Se invece fa lo schizzinoso, usa stuzzicadenti e fazzolettini a dismisura forse non sarà poi così goloso», svela la Dottoressa Natoli, psicologa e psicoterapeuta Il pinzimonio è come un preliminare. «Il primo ingrediente della seduzione è il bagnato: per definizione il secco non è sexy. L’olio è la parte bagnata, dove poi si intinge la crudités, ovviamente tagliata alla julienne», aggiunge l’esperta. «La forma è importante per essere presa con le dita e passarla poi direttamente al partner».Preferisci il dolce? Se vuoi aspettare il dolce per sedurre, allora sostituisci a verdure e olio della frutta con lo yogurt. Taglia a listarelle frutta mista,kiwi, fragole, ananas e mango e prepara a parte una ciotolina con dello yogurt bianco, o una fonduta di cioccolato Per dare un tocco più profumato, stempera anche dei semi di baccello di vaniglia. Il risultato sarà assicurato!
Oggi in particolar modo baciatevi…ma fatelo sempre!
Passionale, torrido, romantico, dolce. Oppure finto, ipocrita. Addirittura traditore. Dietro un bacio non c’è solo il lavoro di 35 muscoli facciali, ma anche molta storia della letteratura e del cinema. Non si poteva, dunque, che celebrare questo straordinario scambio di sentimenti, microbi e ferormoni tra esseri umani, dedicandogli dal 1990 la Giornata mondiale del bacio, quella del 6 luglio. Il bacio è una manifestazione di amore, di devozione, di tenerezza ed è il simbolo di tutto quello che può avvenire di buono nel mondo, tanto da saper spezzare anche il più potente degli incantesimi. E’ anche uno dei gesti più antichi che si conoscano, trasversale a molte culture e può essere praticato in modi diversi, ma il significato è sempre lo stesso: comunicare un messaggio di affetto e di vicinanza. E contribuisce a mantenerci in buona salute. Baciare è importante, e non lo si fa mai abbastanza. La più romantica espressione di amore, affetto e passione, infatti, non solo migliora umore e autostima, ma che è anche un vero e proprio toccasana per la nostra salute. Pertanto baciatevi per salutarvi alla stazione quando salite in treno, stretti tra le braccia del vostro lui nel vostro letto, sulla sabbia in riva al mare in una baita in montagna, quando partite per una vacanza, quando tornate da una vacanza, baciate, vostra mamma, i vostri figli, vostro marito i vostri nonni i vostri amici…..insomma baciate tutti e più possibile sarà solo pura energia per il vostro cuore e la vostra testa
Dessert speciali alla griglia
Il classico dessert dopo una bel barbecue è la macedonia, il gelato o la macedonia con il gelato. Ma già che la brace è ancora calda, perché non sfruttarla fino in fondo e preparare dei golosi dolci alla griglia? Il risultato vi stupirà.Per variare un po’ la solita macedonia, provate a fare degli spiedini: infilzate della frutta a piacere su degli stecchini di metallo o di legno. Preparate poi una salsina con due cucchiai di miele, un cucchiaino di succo di limone, cannella e vaniglia in polvere. Spennellate gli spiedini con questo intingolo e grigliateli su ogni lato. Le arance aperte a metà, passate nello zucchero di canna e poi grigliate spolverizzate con della cannella sono deliziose abbinate al mascarpone montato con del miele. Tra i dolci alla griglia l’ananas è un grande classico. Fate marinare delle fette di ananas con rum e zucchero di canna per almeno 15 minuti e poi grigliatele, basteranno uno o due minuti per lato. Servite l’ananas su della ricotta mantecata con miele e menta e terminate con del cocco in scaglie.Gli smores sono i dolci alla griglia per antonomasia, sono quella sorta di sandwich di biscotti lievemente salati, marshmallow e cioccolato che si vedono nei film americani. Per una versione nostrana usate le piadine: farcitele con della crema spalmabile al cioccolato e nocciole e dei marshmallows. Arrotolate la piadina nell’alluminio e cuocetela sul grill.Per una versione gluten free usate la banana: sbucciatela, posizionatela nell’alluminio ed incidetela a metà per il lungo, in modo che si formi una barchetta. Farcitela, chiudetela nella stagnola e il cartoccio è pronto per essere cotto. E se avete una festa di compleanno niente di meglio che delle bruschette e pizzette per veri golosi Questi due dolci alla griglia sono forse un po’ insoliti, ma vi conquisteranno al primo morso. Per le bruschette grigliate del pane e delle banane. Quando il pane è pronto, spalmateci della crema al cioccolato e nocciole e terminate con cocco grattugiato e fettine di banana grigliata. Per le pizzette, ricavate dei dischetti dalla pasta per pizza. Cuocere alla griglia da entrambi i lati per pochi minuti e poi farcite la superficie con una cucchiaiata di ricotta dolcificata con miele o zucchero, scaglie di cioccolato fondente e ciliegie denocciolate. Cuocete finché il cioccolato non si è sciolto.
Un pezzo di….cioccolato
Versatile, creativo, energetico: pochi alimenti al pari del cioccolato sono coniugabili con qualsiasi momento della nostra vita. Sotto forma di cibo o bevanda, è irresistibile protagonista di dolci, ma anche di primi e di secondi piatti. Può essere arricchito o farcito con ogni forma di spezie, mousse, creme, aromi, frutti, e si presta a un’infinità di lavorazioni diverse. Molti studi dimostrano come l’assunzione di cioccolato stimoli il rilascio di endorfine, in grado di aumentare il buon umore. Uno studio del 2003 promosso dell’Istituto Nazionale Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, sostiene che il cioccolato fa bene al cuore.I risultati hanno rivelato che il fondente aumenta del 20% le concentrazioni di antiossidanti nel sangue, mentre quello al latte non ha alcun effetto; addirittura il fondente perde ogni effetto se accompagnato a un bicchiere di latte. Il cioccolato piace a molti e spesso lo mangiamo con gran piacere ma, a volte, ci tormenta con un senso di colpa perché ci chiediamo se faccia bene alla nostra salute o se sia da evitare. Spesso lo consideriamo come un attentato al nostro peso forma o perfino come alimento dannoso per la nostra salute. Il cioccolato in effetti mantiene ancora oggi un qualcosa di proibito, come da bambini quando ci veniva detto di non mangiarlo; inoltre, il piacere che da mentre lo si gusta è qualcosa di intimo che difficilmente viene condiviso con altri. Infine, da qualche parte dentro di noi, sappiamo che non fa bene e che dovremmo quindi frenare. Ancora oggi vi è una certa confusione e tendiamo ad oscillare fra il considerare il cioccolato il “nettare degli Dei” o il nemico della nostra salute, ma nella confusione ci da immensamente piacere addentarne un pezzo
Stiamo finendo il cioccolato
Ne mangiamo così tanto…che lo stiamo finendo tutto!! Sarà vero? La notizia che il cioccolato stia per finire si sente da un po’ di tempo. Dobbiamo preoccuparci sul serio? Nel 2013 ci siamo dati così tanto alla pazza gioia che abbiamo mangiato più cioccolato di quello che è stato prodotto: di questo passo entro il 2020 la produzione di cacao potrebbe non arrivare a coprire il fabbisogno mondiale. L’allarme è stato lanciato da una multinazionale statunitense la maggior produttrice di cioccolato al mondo, con sede in Svizzera. Nel giro di un anno i prezzi del cacao, che è l’ingrediente principale del nostro amato cioccolato, sono aumentati addirittura di un quarto, registrando il picco nel mese di agosto, con circa 3mila dollari a tonnellata. Per molti esperti, il cioccolato potrebbe diventare presto un bene di lusso, al pari dello champagne e del caviale. Rispetto a qualche anno fa, è aumentato di molto il consumo di cioccolato fondente, che contiene una percentuale di cacao puro parecchio più alta del cioccolato al latte, che fino a qualche tempo fa la faceva da padrone. Tra i motivi del crollo produttivo, hanno contribuito moltissimo i cambiamenti climatici che si sono abbattuti sulle piantagioni di Ghana e Costa d’Avorio le restrizioni per l’epidemia di Ebola e un fungo che ha aggredito i raccolti in Brasile Tuttavia, secondo alcuni esperti, queste stime non sono attendibili e l’allarme sarebbe stato lanciato dai produttori per aumentare i ricavi. A chi credere?
Pranzi leggeri anti afa
Con il caldo mettersi ai fornelli è un’impresa epica. A casa o in vacanza, in città o al mare, gli alimenti freschi sono l’ideale per un pranzo leggero e anti-afa. Ma per un’idea diversa dal solito e incredibilmente sana, al posto dei classici pomodori e mozzarella perché non provare un gustoso carpaccio di frutta? Un piatto unico per un pranzo leggero, oppure una merenda gustosa o, perché no, un aperitivo a basso contenuto calorico. Si può realizzare sia in versione dolce che salata, perché moltissimi frutti si prestano ad essere conditi con un emulsione: provare per credere. Carpaccio di frutta dolce Se preferite una versione ‘classica’, ovvero dolce, potete procedere in questo modo. Preparate un condimento, uno sciroppo che renderà la frutta più gustosa. Basterà frullare dello zucchero di canna con abbondanti foglie di menta fino ad ottenere una sorta di granella profumata. Spremete quindi un limone grande, filtratelo, mescolateci la granella di zucchero. Lavate e affettate a fettine sottili, molto sottili, un mix di frutta di stagione. Pesche, melone, anguria, prugne, albicocche. Aggiungete anche un tocco tropicale, magari con ananas, mango, kiwi, banane. Distribuite la frutta su un piatto come preferite e irroratela con lo sciroppo di menta e limone. Se volete dare un tocco ‘esotico’ aggiungete una grattugiata di zenzero e qualche granello di pepe rosa pestato finemente. Per una versione salata potete utilizzare frutti che ben si abbinano all’aceto balsamico. Parliamo per esempio di fragole, mele, pere, avocado, pesche, melone. Aggiungete al piatto misto anche qualche foglia di lattuga e qualche ‘sfoglia’ di carota tagliata con il pelapatate. Condite la frutta con una vinaigrette, che otterrete mescolando bene in una ciotola: olio extravergine di oliva, sale, pepe, aceto balsamico. Versate il condimento sul carpaccio di frutta e lasciate insaporire per una mezz’oretta prima di mangiare.
Le buone norme dell’accoglienza
Si possono accogliere ospiti noti, ospiti sconosciuti, ospiti talvolta scomodi, oppure inaspettati. Si possono accogliere presso la propria residenza, il proprio studio, all’interno del vostro negozio ,o anche in ufficio prima di una riunione. Ogni ospite vi ringrazierà per averlo accolto nel migliore dei modi. Gli ospiti si ricevono all’ingresso, o alla porta se si è a casa, li si saluta in modo cordiale con il Buon Giorno o Buona Sera, e se non li si conosce, si attende che siano loro a presentarsi. Ricordatevi bene i loro nomi nel caso li doveste ripresentare dopo l’ingresso, ciò avviene spesso in un ufficio. Se invece sono clienti o ospiti del vostro negozio non dimenticate mai di salutarli al loro ingresso ed alla loro uscita, anche se non hanno comperato nulla. Un consiglio: evitiamo il “Salve”, non perché poco corretto, ma forse un po’ poco attuale, e limitiamo il “Ciao” a meno che non si conosca l’ospite molto bene o questo non sia un bambino .Partiamo dalla situazione più abituale, la casa. Quando si ricevono i propri ospiti si prendono in consegna anche giacche, giacconi, cappotti, cappelli, ombrelli ed eventuali borse. Evitate che eventuali animali domestici possano causare qualsivoglia danno a tali indumenti, borse, cappelli etc. Se un ospite porta con sé un regalo o un dolce, una bottiglia od un omaggio per la padrona di casa, questo sempre gradito, fate in modo di valorizzarlo e non lasciatelo nella cabina armadio o accanto all’attaccapanni, non sarebbe rispettoso. Se fate accomodare gli ospiti ad una tavola preparata per la cena ricordate che i padroni di casa si siedono normalmente uno di fronte all’altra,e l’ospite di maggior riguardo, il più anziano di età, o il più alto in carica deve andare alla destra della padrona di casa. Il giorno successivo alla cena, ad un appuntamento per il the o dopo un incontro importante, è gradito ringraziare chi vi ha invitato o chi vi ha accolto al meglio. Con un bigliettino scritto a mano e fatto consegnare magari con un piccolo omaggio floreale o goloso o con la bottiglia di vino di cui si è parlato A volte una piccola attenzione nel momento dell’accoglienza può fare la differenza, anche nel semplice saluto… e non dimentichiamo una buona stretta di mano.
Come godersi una domenica..
Capita a tutti di vivere una settimana intensa, satura di impegni, obblighi e attività stressanti che ci portano sull’orlo di una crisi di nervi. Certe settimane si arriva alla domenica con l’improrogabile esigenza di staccare la spina almeno per un giorno e godersi una domenica all’insegna del riposo e della serenità.Sia che voi siate da soli o in compagnia, esistono una marea di attività rilassanti e gratificanti che si possono svolgere nel corso della domenica. A volte può capitare di non godersi questo giorno libero a causa della troppa stanchezza e/o noia, trascinandosi da un divano all’altro in attesa che inizi il lunedì.Per iniziare la giornata col piede giusto occorre prima di tutto concedersi un sonno di bellezza di almeno 8 ore. Se vi volete un po’ di bene, la domenica mattina è d’obbligo alzarsi leggermente più tardi del solito, proprio per rimediare a tutte le ore di sonno arretrato accatastate nell’arco della settimana.Concedetevi una deliziosa ed appagante prima colazione portando in tavola cibi gustosissimi, barattoli di marmellate biscottini secchi da inzuppare insieme al cacao, il cioccolato fondente, l’ananas, le banane, le noci, etc. Dal momento che è l’unico giorno in cui non dovete scappare al lavoro e/o a scuola, rilassatevi 2 minuti a tavola e gustatevi la colazione lentamente. Sembra una sciocchezza irrilevante, invece contribuisce a non accumulare ansia. Non vi azzardate a fare il bucato, a stendere la biancheria o a soccombere ad altre commissioni domestiche: si può tranquillamente sfruttare il sabato per smaltire tutte le faccende e sbrigare le varie commissioni. Se vi sentite sempre in obbligo di lavorare anche di domenica, non riuscirete mai a trascorrerla all’insegna del dolce far niente.Poichè l’unico impegno domenicale che avete è rilassarvi, assecondate il vostro corpo, la vostra mente e fate esattamente ciò che vi sentite di fare: se siete dei “lupi solitari”, gustatevi un buon pranzo sulla vostra adorata poltroncina davanti un bel dvd del vostro film preferito. Se al contrario siete delle persone dinamiche e odiate stare a casa, organizzate un piacevole brunch o un happy hour in compagnia dei vostri amiciInfine non sottovalutate il potere rivitalizzante e ritemprante di un bel bagno caldo e profumato prima di andare a letto. Quello del bagno è assolutamente un momento di relax non solo per il corpo ma anche per lo spirito. Scegliete un olio aromatico idrosolubile per un bagno tonificante e rivitalizzante: vedrete che ne sarà valsa veramente la pena
