Facciamo entrare la primavera in casa

Quello che stiamo vivendo non è certo un momento di serenità, spensieratezza e grande entusiasmo, ciò nonostante  la natura fa il suo corso, inesorabile, e la primavera è arrivata. L’aria è mite, il sole tramonta tardi, gli alberi sono in fiore e gli uccellini cantano fin dal primo mattino.Che ne dite di fare entrare un po’ di questa meravigliosa e esuberante atmosfera anche nelle vostre case? Del resto non potendo uscire – ancora per qualche giorno si spera – e godercela immersi in parchi, giardini, monti e laghi, possiamo sempre iniziare a farci contagiare dai suoi benefici effetti anche all’interno delle quattro mura. Decidiamo, quindi, di dare inizio ai cambiamenti per una primavera che prenda forma anche nelle nostre case. Il nuovo senso di vigore viene reinterpretato con nuove freschissime colorazioni in tavola, dai bicchieri ai portaposate ai piatti; e ancora set di ceste e contenitori dai colori naturali, intrecciati a mano e originali decorazioni per dare personalità ad ogni angolo. Protagoniste indiscussi i fantastici vasi di  piante , e di fiori, con mille sfumature che la natura ci regala in questo periodo.E visto che abbiamo più tempo da dedicare alla nostra casa cogliamo l’occasione per qualche cambio radicale: nuovi quadri  e nuove tinte per le pareti, oltre ad un piccolo orto verticale da posizionare in cucina Non dimenticatevi  infatti del potere delle piante. Che abbiamo un piccolo terrazzo, un più spazioso terrazzo o un giardino, le piante sono ossigeno per noi, senza dimenticare il loro valore  fortemente decorativo e il fatto che prenderci cura di loro ci fa stare bene e ci impegna un po’ il tempo. Ci sono studi che dimostrano che avere piante in casa incoraggia l’entusiasmo e l’ottimismo. La vegetazione porta calma al nostro cervello. Non siete pollici verde? A parte che potete sempre diventarlo, per iniziare potete scegliere vasi di piante grasse e i cactus, semplici da gestire e pare  utili per evitare disturbi come il mal di testa.

 

Essere “al verde”.

L’ espressione essere al verde deriverebbe dall’antica consuetudine di dipingere di verde il fondo dei ceri o delle candele: quindi una candela arrivata al verde era una candela ormai interamente consumata. Inoltre a Firenze era diffusa l’usanza, al principio delle aste pubbliche, di accendere una candela tinta di verde all’estremità inferiore e di usarla come segnatempo. Una volta che la fiamma raggiungeva il termine della candela, cioè il verde, non si potevano fare più offerte di denaro e l’asta veniva chiusa da qui essere al verde… di offerte di denaro.|

Tutto ha fine

Quando riusciamo ad accettare e ad assumere l’idea che tutto ciò che inizia, prima o poi finisce, evitiamo un gran numero di problemi. Non si tratta di ricoprirsi di sconforto, né di cadere nel cinismo. Si tratta di sapere che c’è sempre un momento in cui dovremo dire addio, mettere un punto e affrontare il dolore. Sapere come affrontare il dolore ci permetterà di far guarire le ferite al cuore lasciate da una perdita. Evitare la sofferenza o viverla nel modo sbagliato, impedisce alla ferita di chiudersi e finisce persino per ingrandirla. Perché, come nel caso dell’amore, “un chiodo non scaccia un altro chiodo”. Ciò significa che, da un momento all’altro, una persona non può sostituirne un’altra. Persino gli oggetti materiali, una volta che hanno completato il proprio ciclo, sono spesso fonte di tristezza e persino di rabbia, diversamente da come ci fanno sentire quando sono nuovi e appena acquistati. Questo si deve forse al fatto che diamo loro un carattere eterno Prima o poi, tutti i debiti che non saldiamo vanno pagati. La perdita e il dolore sono sempre presenti nella nostra vita. Durante tutta la nostra esistenza, dovremo dire addio molte volte, alle persone, alle situazioni o agli oggetti che più amiamo. Tutto è passeggero, nulla dura per sempre, nemmeno la nostra stessa vita. Tutti lo sappiamo e, nonostante ciò, continuiamo a dipingere quelle fantasie di eternità. Tuttavia, con il passare del tempo, iniziamo a vedere più i difetti che le virtù, sia negli oggetti, sia nelle persone o nelle situazioni. Così, quando queste realtà finiscono o scompaiono, succede il contrario: ci concentriamo più sulle virtù e minimizziamo i difetti. Spesso ciò accade quando non c’è più niente da fare, quando la fine si avvicina…Non sapersi staccare, non saper dire addio o decidere quando qualcosa è giunto al termine, può essere un problema. Ma è un problema anche non farsi coinvolgere mai del tutto per paura della perdita. Forse, capendo ed accettando in maniera più naturale che tutto finisce, riusciremo a goderci di più ciò che ci circonda, il qui e ora, invece di rimpiangere tutto ciò che abbiamo già perso.

L’ambiente che fa la differenza

L’attenzione ai dettagli è quella che in ogni ambiente fa la differenza tra un ambiente arredato con superficialità e uno arredato con gusto ci sono notevoli differenze. Date quindi  spazio alla vostra creatività e utilizzate tutte le idee arredo che più si adattano alla vostra casa: lanterne in ferro, candelabri, lavagne, cuscini, vasetti in vetro e latta, appendiabiti e cornici. Con l’arrivo dell’estate permettetevi di arredare casa con eleganza e di creare un vostro stile che valorizzi il passato, con un occhio al futuro, ispirazioni e idee, accostate a elementi moderni creeranno il giusto mix che tanto è di tendenza oggi. Siete pronti a trasformare la vostra casa in un piccolo paradiso? Mettetevi al lavoro…se poi vi serve un aiuto ci siamo noi www.ferrinigift.it

Un tocco raffinato

Per vivere  un terrazzo o una casa, sempre in fiore e piacevole, non è possibile fare a meno di vasi decorativi. Da collocare sul tavolino del salotto esterno oppure in cucina,o nell’ingresso, sapranno regalare quel tocco raffinato che solo la natura può dare. Non sai quale vaso scegliere? Visita il nostro sito www.ferrinigift.it troverai una selezione di vasi moderni da interno e da esterno. Scegli subito il tuo modello preferito!

Riciclare….anche il cartone della pizza

Quando ci sono le partite in tv, per una cena con gli amici o quando non si ha voglia di cucinare, ordinare una pizza a casa è sempre un’ottima idea. E quando si finisce di mangiare i cartoni della pizza vengono meccanicamente cestinati. Ormai le scatole in cui vengono messe le pizze hanno quasi tutte il simbolo del riciclaggio ma non tutti sanno che non sempre i cartoni delle pizze possono essere riciclati. Il riciclaggio è una pratica certamente rispettosa ed eticamente corretta che andrebbe sempre svolta ma bisogna anche essere consapevoli del modo giusto di riciclare: spesso infatti le scatole per la pizza vengono cestinate in modo improprio. Seppur realizzate di cartone riciclabile bisogna far attenzione che le scatole della pizza non siano sporche.Il cartone oliato o sporco di cibo non può essere riciclato nella carta: si dovrebbero eliminare i pezzi contaminati e li si dovrebbe gettare nell’umido mentre le parti pulite possono essere riciclate con la carta. Il cibo infatti è uno dei peggiori inquinanti nel processo di riciclaggio della carta. Mentre il grasso e l’olio non sono un problema per la plastica, il metallo e il vetro, che vengono riciclati usando un processo termico; i prodotti di cartai e cartone, vengono riciclati in un processo che utilizza l’acqua e trasformate in un impasto. Tutti sappiamo però che l’olio non si mischia con l’acqua per cui è certo che le parti unte dei cartoni di pizza non possono entrare in questo processo di riciclaggio. Ma se non volete rischiare di sbagliare potete sempre ricorrere al riciclo creativo e trasformare i cartoni della pizza in oggetti utili ed originali per la casa o i vostri bambini. Se amate mangiare la pizza, potete avere maggior attenzione per l’ambiente decidendo di riadoperare i vecchi cartoni d’imballaggio in modo creativo. Dalle cassettiere ai porta laptop sono tante le idee facili da realizzare per riciclare i cartoni della pizza. Con una scatola per pizze si può realizzare una comoda cuccia per gatti, un piccolo calcio-balilla per giocare coi figli o con gli amici, si possono realizzare dei quadri per la casa, una cucina da gioco, una base per dipingere, una pista per macchine giocattolo e tanto altro ancora.