La zucca gialla

Buona, dolcissima e amica della dieta: è possibile? Certo che sì: la zucca è uno degli ortaggi più amati e preziosi per il nostro organismo, anche se siamo a dieta o soffriamo di diabete. Vediamo quali sono le caratteristiche della zucca! Della zucca non si butta nulla, nemmeno i semi che, seccheremo oppure li  arrostiamo in forno con una  leggera salatura, e possono essere consumati come snack o per accompagnare un aperitivo.Dai semi di zucca si ricava un olio ricco di acido oleico e linoleico: secondo recenti studi, l’olio di zucca sarebbe un utile alleato anche in concomitanza con l’insorgere della menopausa e dei suoi caratteristici sintomi. L’assunzione di olio di zucca aiuterebbe ad abbassare il colesterolo e diminuire la pressione arteriosa, oltre a ridurre le vampate di calore, i mal di testa e i dolori articolari. La polpa della zucca si presta in modo eccellente a tantissimi impieghi e preparazioni: può essere cotta a vapore, bollita, arrostita in forno oppure cucinata in umido. E’ buonissima tagliata a tocchetti come le patate, lasciando anche la buccia, disposta in una pirofila e condita con olio, sale e pepe e cotta nel forno. Può essere usata in ricette salate, come sughi per risotto, ripieni, contorni, oppure in ricette dolci, per preparare torte oppure biscotti. La zucca è una miniera di caroteni e pro-vitamina A; è inoltre ricca di minerali e ha pochissime calorie

Uno snack ricco di proprietà benefiche

A chi non  è capitato di sgranocchiare qualcosa, che siano patatine o altri snack, mentre si guarda la televisione.Però tra questi snack da consumare ce n’è uno che riesce ad aiutare l’organismo, è il pistacchio.Oltre ad un essere un  piacere per il nostro palato, questa frutta secca presenta un buon valore nutritivo,il saporito frutto è in grado di abbattere il rischio di insorgenza del diabete tipo 2, quello dovuto a cause alimentari In oltre troviamo dei composti importanti che combattono la pressione alta e lo stress.Secondo vari studi è emerso che il pistacchio rappresenta anche un ottimo amico per la tensione, sia fisica che psicologica.È ricco anche di sostanza antiossidanti con la capacità di combattere il colesterolo cattivo, abbassandolo.Per quanto riguarda le sue proprietà terapeutiche ricordiamo che il pistacchio, così come tutta la frutta secca, secondo alcuni può costituire un valido alleato per prevenire il cancro.Possiede un basso indice glicemico, il che rende i pistacchi perfetti da consumare durante la gravidanza.Essendo ricchi di acidi grassi insaturi i pistacchi agiscono da prevenzione riducendo il rischio di malattie cardiovascolari.Questa frutta secca contiene molte vitamine, specialmente la B9, ovvero l’acido folico.È ricco anche di sali minerali, tra i quali il calcio, il ferro, lo zinco, il rame e il fosforo, molto importanti per il nutrimento delle cellule e dei tessuti; la quantità di potassio contenuta è superiore a quello delle banane.Il loro apporto calorico per 100 grammi di prodotto equivale a 557 calorie Le proprietà benefiche del pistacchio sono soprattutto di natura antiossidante, ossia ostacolano l’invecchiamento delle cellule contrastando l’azione dei radicali liberi. Pertanto se una sera decidete di sedervi sul divano a guardare un bel film procuratevi una ciotola di croccanti pistacchi, vi terranno compagnia e faranno del bene al vostro corpo…naturalmente non esagerate!

La pasta non fa ingrassare

La pasta, l’alimento italiano per eccellenza spesso accusato di far lievitare il girovita, non solo non farebbe ingrassare, ma addirittura potrebbe essere un prezioso alleato per perdere peso. Negli studi analizzati sono state coinvolte oltre 2.500 persone, che hanno consumato in media 3 piatti di pasta a settimana in sostituzione di altri carboidrati, nel contesto di una dieta sana, equilibrata e a basso indice glicemico. Sarebbe proprio il basso indice glicemico della pasta a renderla un alimento ‘virtuoso’ da includere nella dieta, a differenza dei prodotti con alto indice glicemico i famosi zuccheri raffinati che fanno schizzare immediatamente alle stelle i livelli di glucosio nel sangue, con tutto ciò che ne consegue in termini di salute, in particolar modo per il rischio diabete e patologie dell’apparato cardiovascolare. I partecipanti coinvolti negli studi hanno beneficiato così tanto dalla pasta che dopo tre mesi hanno addirittura perso mezzo chilogrammo. Lo studio ha rilevato che la pasta non ha contribuito all’aumento di peso o all’aumento del grasso corporeo l’analisi ha mostrato una leggera perdita di peso, quindi contrariamente alle preoccupazioni, la pasta può essere parte di una dieta sana come ad esempio quella a basso indice glicemico. Prima di lanciarsi a bollire l’acqua per le tagliatelle e a informare cannelloni va sottolineato che le quantità erano esigue e che la pasta è stata valutata in un contesto di dieta sana ed equilibrata; insomma, se sognate di far sparire mezzo chilo di carbonara o di lasagne al giorno e dimagrire resterete molto ma molto delusi.

Stroncare le cattive abitudini

Stroncare le cattivi abitudini non è semplice, innanzitutto se si tratta di azioni che non giudicheremmo mai dei vizi veri e propri. Il fatto è che abbiamo preso delle abitudini che però non fanno bene alla nostra salute, alcune addirittura possono recare danno seriamente. Eccone alcune poi starà a voi decidere come cambiare la vostra vita! Bloccare gli starnuti Quando stringiamo la bocca e tiriamo il naso verso il basso, la pressione intra craniale aumenta in maniera consistente: questo potrebbe causare la rottura di un vaso sanguigno cerebrale. Se possibile è meglio cercare di fermare prima lo starnuto, esattamente quando il naso inizia a prudere e non più tardi. Mettersi il profumo Per molti uscire senza profumo indosso non è possibile: il problema sorge quando, come accade nella maggior parte dei casi, si usano fragranze non naturali, che contengono sostanze a lungo andare dannose. Se siete colpiti spesso da nausea o giramenti di testa provate a non spruzzarvi il profumo per qualche giorno. Scegliete se possibile una fragranza naturale: sono ottime! Bere succhi di frutta fresca Per riempire i bicchieri che normalmente vengono usati per servire frullati, è necessaria una quantità maggiore di uno stesso frutto, più di quanto ne avreste mangiato normalmente. Questo può causare problemi a chi è affetto da particolari   patologie: ad esempio l’uva è molto zuccherina ma lo ancor di più il suo succo, per questo non dovrebbe essere bevuto da chi ha il diabete. Inoltre, l’uva contiene molti allergeni che possono causare allergie, soprattutto nei bambini. Lavarsi i denti dopo mangiato. I dentisti raccomandano di far passare almeno 30 minuti dal pasto prima di lavarsi i denti. Questo perché alcuni cibi e bevande rilasciano degli acidi che operano sullo smalto e sullo strato inferiore dei denti. Spazzolare i denti prima dei 30 minuti significherebbe far penetrare più agevolmente e a fondo questi acidi.

Un oceano rosa

Regalare un mazzo di fiori è uno dei modi più comuni con cui gli uomini dimostrano che ci tengono, soprattutto quando ne hanno combinata una bella grossa! Un uomo per far tornare a sorridere la moglie, diventata cieca in seguito a complicanze del diabete, ha piantato milioni di piantine nel suo giardino in modo che potesse almeno sentire il profumo e quindi la potenza della natura.Il signore e la signora Kuroki dopo 30 di matrimonio e di duro lavoro nel loro caseificio in Shintomi, avevano deciso di passare il resto della loro vita a viaggiare, nel giro di una settimana però lei è diventata cieca a causa del diabete ed i medici non hanno potuto fare niente per bloccarlo. La signora è entrata nel tunnel della depressione ed era triste per tutte le cose che avrebbe voluto fare e vedere e che adesso resteranno per sempre un sogno nel cassetto. Il marito, per cercare di aiutare l’amore della sua vita, ha piantato nel suo giardino una quantità incredibile di fiori Shibazakura rosa sperando che la gente vedendoli, passasse a trovare la donna e che lei potesse sentire il calore avvolgente e magnifico dell’incontro con persone sconosciute. Piantina dopo piantina in 10 anni il signor Kuroki ha creare un bellissimo oceano rosa che oggi viene visitato da 7mila persone al giorno, il giardino è una grande attrazione ma tutti vogliono conoscere la donna per cui è stato fatto tutto questo. Una storia dolce, romantica e incredibile, il signor Kuroki è un fuori classe, fa sfigurare tutti gli uomini del mondo!

In forma con la dieta dell’orologio

Non conta solo la scelta del cibo, per dimagrire bisogna rispettare intervalli regolari e digiunare 12 ore al giorno. Tenendo d’occhio l’orologio, quello biologico Avete sempre pensato che gli spuntini di mezzanotte fossero sconsigliabili? Adesso la scienza ce ne dà la conferma definitiva. È stato infatti dimostrato che una delle regole fondamentali per stare in linea è mangiare sempre nelle stesse ore, ad intervalli regolari. E nello stesso arco di tempo: 12 ore. In tal modo si regolarizza il metabolismo, si perdono i chili di troppo e si previene il diabete. A sostenerlo è un gruppo di studiosi del Salk Institute spiegano che per avere un metabolismo in salute ed evitare l’accumulo di grassi è fondamentale permettere all’organismo di smaltire ciò che è stato introdotto. E per far questo il nostro organismo ha bisogno, per l’appunto, di 12 ore di digiuno al giorno. Senza apportare modifiche sostanziali al menu. Ovvio che, se ogni 12 ore ingurgitate dolciumi, patatine o bibite gassate la regola non vale!

La margarina

La margarina contiene oli vegetali, ha meno colesterolo e contiene meno grassi saturi rispetto al burro. Per queste ragioni per molto tempo è stata considerata un alimento più sano. Ma ora gli esperti e tra questi Nneka Leib  vice direttore della ricerca presso Environmental Workin Group hanno fatto chiarezza: un certo tipo di colesterolo alimentare non è dannoso. La margarina, in cui non è presente questo colesterolo come nel burro, ha però un alto contenuto di sale e di grassi che ostruiscono le arterie. Insomma, non è così sana come si pensava inizialmente.La Dottoressa, spiega che I grassi saturi aumentano i livelli di colesterolo quello cattivo nel sangue e il rischio di malattie cardiovascolari. Decisamente meglio ma senza esagerare sostituirla con: l’olio di oliva, oppure con il burro.

Falsi miti sullo zucchero

Lo zucchero, croce e piacere. Dolci, caramelle, snack, ma non solo. Lo troviamo anche in formaggi, succhi di frutta, nelle bibite gasate e persino negli insaccati. Lo zucchero è praticamente ovunque e onnipresente sulla nostra tavola. Ma lo zucchero fa male? Una delle domande più controverse che non trova una risposta univoca e puntualmente chiama in causa navigati esperti. Da una parte, chi sostiene che sia fortemente cancerogeno, causa principale dell’insorgere di danni al fegato e obesità, per non parlare di quanto sarebbe nocivo per la salute di denti e pelle. Secondo altri, invece, sarebbe fondamentale per dare energia a pronta presa sia ai muscoli, cuore compreso, sia al cervello, come a tutte le cellule del nostro organismo. Vediamo alcuni casi…Anche se chi soffre di diabete lotta per controllare il livello di zucchero nel sangue, va spiegato che questo è solo il sintomo della malattia, non la sua causa. Un tipo di diabete è causato dal sistema immunitario che attacca le cellule produttrici di insulina e quindi non ha nulla a che fare con il consumo di zucchero. Per l’altro tipo invece sono da ricercare in un mix di genetica e stile di vita. Mangiare troppo zucchero contribuirà sicuramente ad aumentare i rischi di ammalarsi, è vero, ma proprio come mangiare pizza e patatine stravaccati sul divano invece di uscire e fare una passeggiata. Lo zucchero provoca iperattività.È una leggenda così famosa che persino i Simpson ne parlano in un loro episodio: lo zucchero rende i bambini iperattivi. Mamme tranquille: gli studi smentiscono categoricamente. Lo zucchero provoca le carie.Lo zucchero non ti fa cariare i denti, ma è l’acido a farlo. L’acido è prodotto dai batteri che si nutrono di zucchero, ma anche di carboidrati, cereali e frutta etc. Quindi è ingiusto attribuire tutta la colpa allo zucchero

Lo zucchero, croce e delizia.

Dolci, caramelle, snack, ma non solo. Lo troviamo anche in formaggi, succhi di frutta, nelle bibite gasate e persino negli insaccati. Lo zucchero è in effetti ovunque e onnipresente sulla nostra tavola. Ma lo zucchero fa male? Una delle domande più controverse che non trova una risposta e puntualmente chiama in causa fior fior di esperti. Da una parte, chi sostiene che sia fortemente cancerogeno, causa principale dell’insorgere di danni al fegato e obesità, per non parlare di quanto sarebbe nocivo per la salute di denti e pelle. Secondo altri, invece, sarebbe fondamentale per dare energia a pronta presa sia ai muscoli, al cuore, al cervello, come a tutte le cellule del nostro organismo. Anche se chi soffre di diabete lotta per controllare il livello di zucchero nel sangue, va spiegato che questo è solo il sintomo della malattia, non la sua causa. Mangiare troppo zucchero contribuirà sicuramente ad aumentare i rischi di ammalarsi, è vero, ma proprio come mangiare pizza e patatine stravaccati sul divano invece di uscire e fare una passeggiata. È una leggenda così famosa che persino i Simpson ne parlano in un loro episodio: lo zucchero rende i bambini iperattivi. Mamme tranquille: gli studi smentiscono categoricamente. Secondo la maggior parte dei ricercatori, gli effetti dello zucchero sui bambini sarebbero trascurabili. Lo zucchero di canna è più sano dello zucchero bianco. Quando si parla di dieta sana, la regola generale è che lo zucchero di canna sarebbe meglio di quello bianco. Ma si tratta di un errore bello e buono. Entrambi i tipi di zucchero, dal punto di vista chimico, contengono esattamente la stessa molecola, quella del saccarosio. La differenza è che mentre lo zucchero bianco contiene solo saccarosio, quello bruno contiene anche qualche residuo di melassa tra l’1% e il 5% a seconda dei tipi di zucchero grezzo in commercio, che gli dà un aroma un po’ diverso. Ma poiché di zucchero se ne assumono giornalmente piccole quantità, queste sostanze in più presenti nello zucchero bruno, non apportano particolari benefici all’organismo. Se poi pensi che lo zucchero di canna ha più calorie dello zucchero bianco, questo è un falso mito fatto e finito. In conclusione, dal punto di vista chimico consumare zucchero bianco o bruno è esattamente la stessa cosa.

brown and white sugar

 

Pane e olio accoppiata vincente

Dal punto di vista nutrizionale e salutistico, l’abbinamento di pane e olio rappresenta la merenda completa per bambini e non solo. La combinazione di questi due alimenti è ottima anche come base di un piatto unico, con l’aggiunta, ad esempio, degli omega 3 del pesce e dei micro-nutrienti del pomodoro. Durante un incontro, l’ Associazione italiana dell’industria olearia, si è parlato proprio delle proprietà nutritive di questi alimenti. Questi due capisaldi della dieta mediterranea, coniugati in una merenda, rappresentano un abbinamento gastronomico straordinario, semplice e gustoso, grazie anche alla possibilità di spaziare tra gusti diversi, per il pane e per l’olio,i due alimenti si migliorano a vicenda dal punto di vista nutrizionale e salutare. L’olio si accompagna benissimo al pane, riducendone l’indice glicemico, garantendo un assimilazione di nutrienti fondamentali per la nostra salute. Inoltre  l’olio extravergine di oliva garantisce risultati sorprendenti per quanto riguarda la prevenzione del diabete e la difesa del fegato riduce il rischio di cancro al seno, previene l’Alzheimer, è benefico tanto quanto il latte materno, protegge cuore e arterie, aumenta il senso di sazietà.