Quando gli occhi hanno fame

Il cibo sta diventando non solo un piacere per il palato, bensì anche per gli occhi. Lo è sempre stato in realtà, già dal rinascimento veniva spesso reso protagonista di celebri quadri, poiché il cibo è ispirazione, gusto e bellezza allo stesso tempo. Ultimamente se sul web si cercano parole chiave come “instafood ” si riesce a percepire quanto questa corrente di “amanti del cibo da guardare” stia proliferando. Composizioni di piatti, preparazione degli stessi e lavorazione degli ingredienti sono i soggetti preferiti di chi vuole produrre un video o un’immagine in stile instafood L’importante è trattare il cibo come fosse una modella, catturando ogni movimento, ogni trasformazione, ogni goccia che esce fuori dalla spremitura. Praticamente se continuiamo così i prossimi concorsi non saranno più “miss maglietta bagnata” ma “miss arancia spremuta”. Non sarebbe nemmeno male come idea se si passasse da una passione per le “pere” ad una per le arance. La frutta, per antonomasia, ha sempre fatto bene.

Uovo di Pasqua ripieno

Ormai è ufficiale: le restrizioni dovute al Covid-19 sono state prolungate e Pasqua e Pasquetta saranno celebrate in casa Ma la situazione di emergenza e lo stato di quarantena, per quanto psicologicamente difficili e stressanti, non devono compromettere il desiderio di festeggiare la Pasqua. Anzi, è in momenti come questi che bisogna cercare di mantenere lucidità e ritrovare quello spirito gioioso che contraddistingue le festività della Penisola che, come sempre, si svolgono attorno alla tavola. Cucinare un buon pranzo, infatti, può aiutare a sentire meno la mancanza dei propri cari, dando una parvenza di normalità anche in un periodo così peculiare. Ecco quindi qualche idea per festeggiare la Pasqua in casa, Occorrente: 500 g mascarpone ,150 g cioccolato fondente,6 tuorli d’uovo,140 g zucchero,300 g panna fresca da montare non zuccherata ,200 g savoiardi,300 g caffè della moka. Sciogliete a bagnomaria o al microonde del cioccolato fondente. Mettete in una ciotolina i tuorli, aggiungete lo zucchero e montateli fino a quando il composto non diventa chiaro e schiumoso. Aggiungete tutto il mascarpone e continuate a montare per amalgamare perfettamente tutti gli ingredienti. Prendete il cioccolato fuso precedentemente sciolto e mantenuto a temperatura  e incorporatelo al composto amalgamando con una frusta. A parte montate la panna e appena pronta aggiungetela al composto mescolando delicatamente dall’alto verso il basso. Riponete in frigo a rassodare. Preparate il caffè e i savoiardi. Prendete metà uovo ed utilizzatelo come contenitore per comporre il tiramisù Iniziate con uno strato di crema al mascarpone al cioccolato, ricoprendo bene il fondo, poi continuate adagiando i savoiardi dopo averli imbevuti leggermente nel caffè. Ripetete l’operazione fino a raggiungere il bordo dell’uovo. Replicate con l’altra metà. Conservate in frigorifero. Decorate a piacere con scaglie di cioccolato

Le tradizioni…

Servire i dolci estraendoli dalla credenza che avete  preparato per la colazione, riporta indietro con la memoria e fa tornare un po’ bambini, le credenze sono luoghi perfetti per biscotti e crostate, quando poi li mettete in tavola è sufficiente coprirli con una campana di vetro saranno ben conservati e protetti anche se  decidete di godervi queste prelibatezze su un terrazzo o in giardino insieme alla vostra famiglia

Non mangiate impasti crudi

Durante la preparazione di una torta o di biscotti, per tante persone, la tentazione di assaggiare l’impasto crudo a base di farina dalla ciotola è molto forte, anche un modo per capire se le dosi sono corrette o c’è qualcosa da modificare. E’ un’abitudine che abbiamo fin da piccoli, da quando mamme e nonne ci facevano leccare cucchiai e ciotole dei dolci che preparavano con tanto amore. Questa abitudine però può essere dannosa perché l’impasto potrebbe contenere batteri pericolosi per il nostro organismo. E questo non è dovuto solo alla presenza di uova non cotte che possono veicolare la salmonella. Anche la farina cruda può nascondere dei rischi, in quanto potrebbe teoricamente ospitare l’Escherichia coli, un batterio dannoso che provocare infezioni anche piuttosto gravi, che, oltre che essere in agguato in ambienti umidi come la carne per hamburger cruda o non ben cotta, il latte non pastorizzato, le verdure a foglia verde ed il sidro, è in grado di vivere e proliferare anche in ambienti secchi e aridi. La notizia arriva da uno studio condotto presso i Centers for disease. Gli studiosi hanno preso in considerazione i dati riguardanti le cause di un’epidemia di Escherichia coli . Gli esperti si sono resi conto che molti dei pazienti colpiti avevano degustato un impasto fatto in casa non cotto.I ricercatori hanno riscontrato che tutto questo era collegato all’ utilizzo di alcuni marchi di farina ed era significativamente associato alla degustazione di un impasto fatto in casa non cotto, bastava anche una piccola quantità di farina contaminata ingerita a scatenare l’intossicazione.I loro dati hanno mostrato che, sebbene la farina sia un alimento a bassa umidità, cruda può essere un veicolo per i patogeni di origine alimentare.Per eliminare qualsiasi rischio basta gustare i dolci dopo averli cotti: il calore elevato e prolungato infatti uccide i batteri patogeni. Questa ricerca è stata condotta analizzando farine americane. In Italia si spera ci siano ben più certezze.