Ostriche croce e delizia dei palati più fini

Estate: per i più fortunati è tempo di vacanze, di ore stesi al mare sulla spiaggia o su un prato a guardare il cielo e a far volare l’immaginazione. Tempo anche di serate con amici e di cibi più freschi e particolari come ad esempio le ostriche  da sempre la croce e la delizia dei palati più fini, costantemente in cerca degli esemplari migliori, da mangiare rigorosamente crudi. Ma perché́ le ostriche crude sono così difficili da aprire? Colpa della paramiosina, una proteina che rende molto forte la chiusura delle valve del mollusco. La paramiosina, che si trova in molti molluschi e invertebrati, è così potente che ogni anno 2.000 francesi devono ricorrere alle cure mediche perché́ si feriscono nel tentativo di aprire le valve. Ma se queste sono ben chiusure è comunque un buon segno, perché́ significa che l’ostrica è viva e sana. Se invece si aprono senza difficoltà, vuol dire che il mollusco è già̀ morto e non va mangiato perché́ risulterebbe tossico, l’ostrica quando è fresca emana un buon odore di mare del salmastro, e una volta aperto, il guscio deve contenere una buona quantità di liquido al suo interno

Come usare la birra per impieghi domestici

La birra ha infinite proprietà, oltre a rinfrescare e a fare bene per il nostro corpo se assunta in quantità moderate, ci aiuta anche in alcune attività domestiche e di tutti i giorni. Non c’è bisogno di utilizzarne una costosa, importata o esclusiva. La birra che vendono nel negozio vicino casa andrà bene e sarà utile in tutti gli ambiti. Per ammorbidire i capelli. Grazie al malto e al luppolo contenuti nella birra, è possibile proteggere e riparare le cellule dei capelli, in modo dare lucentezza alla nostra chioma e mantenerla morbida. La birra è l’ideale per rimuovere le macchie dai vestiti, dalle più semplici alle più complesse come quelle di vino. Basta strofinare la parte macchiata con una spugna imbevuta di birra, lasciar asciugare e, se la macchia non è ancora sparita del tutto, ripetere la procedura fino ad ottenere il risultato desiderato. Gli insetti sono attratti dalla birra per via del suo odore, questo la rende utile per sbarazzarci di loro. Versate un po’ di birra in un bicchiere, copritelo con della plastica bucherellata, lasciatela per un giorno; l’indomani vi troverete sicuramente diversi insetti all’interno. La birra viene spesso usata dagli chef per marinare la carne, in quanto le sue proprietà sono utili per conservarla, ammorbidirla e profumarla. Serve a mantenere verde il prato, gli zuccheri fermentati della birra agiscono come fertilizzante naturale per le piante e i prati del vostro giardino. Se versate un po’ di birra sul vostro prato, essa stimolerà la crescita delle piante, eliminerà i funghi e manterrà la vostra erba di un bel verde intenso.

Lavori belli e ben retribuiti

Finalmente è finita la scuola, per alcuni un po’ di mesi di riposo, per altri l’approdo al mondo del lavoro. Ci sono lavori da sogno per cui si sarebbe disposti quasi a pagare anziché essere pagati.L’ultimo della lista arriva da Netflix: sul sito della piattaforma è comparso un annuncio di lavoro tra i più succulenti, ossia AAA Cercasi analista editoriale dei contenuti.La mansione consiste nel guardare comodamente seduti sul divano, serie tv no stop, analizzandole e valutandole. Insomma, quello che tutti noi facciamo gratis di continuo.Certo, anche quello dell’Oreo, rivolto a wannabe assaggiatori di cioccolato, fa gola a chi non teme la prova costume. Approfondiamone alcuni : Sommelier Tra i ruoli più quotati nel settore della ristorazione, di certo quello dell’esperto di vino si merita una medaglia d’oro.Il suo compito è quello di consigliare vini spesso anch’essi medaglia d’oro, accostamenti eno-gastronomici, fare assaggiare bottiglie e stappare il buonumore. Essere sommelier equivale a essere un terapeuta.E gli anni di studio non sono di certo inferiori a quelli di un medico ma di certo le soddisfazioni a cui brindare non mancheranno. Assaggiatore di cioccolato.La ditta Oreo ha da annunciato l’apertura di alcune posizioni aziendali come assaggiatori di cioccolato. Una professione indubbiamente top la cui unica pecca è la dieta che riuscirete a tenere poco sotto Critico culinario Essere pagati per mangiare succulenti piatti di manicaretti estasianti nei migliori ristoranti del mondo. Dove c’è da firmare? Prima di firmare, però, serve studiare parecchio e a volte un iter studiorum dei migliori non basta: la condizione qua non è quella di avere un bell’esercito di papille gustative agguerrite, pronte ad assaltare qualsiasi cibo, farlo a pezzi e ricominciare subito da capo.

La pizza a casa ce la porta un drone

Siamo ad un passo dal risolvere uno dei più grandi problemi che affligge l’uomo moderno: ordinare una pizza a domicilio e riceverla fredda. Una delle catene di pizzerie più famose al mondo che lo scorso ottobre ha aperto una anche una filiale in Italia è riuscita finalmente a consegnare con successo una pizza utilizzando un drone.Per farlo ha stretto un accordo con Flirtey, una start up americana specializzata nelle consegne di oggetti e di alimenti con i droni. L’azienda aveva già fatto alcuni esperimenti consegnando bibite, snack o altri tipi di cibi per la nota  catena ma il servizio non era poi diventato operativo per via di alcune lacune nel sistema legislativo americano in merito ai droni. Ora l’azienda ha ufficialmente fatto partire il suo servizio in Nuova Zelanda. Al momento non sostituirà del tutto le consegne tradizionali ma sarà un primo passo per diminuire drasticamente i tempi di consegna senza dover ridurre il numero delle ordinazioni. “Con l’aumento del numero di consegne che facciamo ogni anno abbiamo deciso di affrontare la sfida di garantire tempi consegna sempre più brevi e modalità sempre più avanzate per ordinare la pizza da noi e riceverla comodamente a casa ancora calda”.

Single e matrimoni

Siete sommerse da valanghe di inviti ai matrimoni di amici e parenti, ma voi siete single? Niente paura, abbiamo la soluzione a come sopravvivere a questa stagione. Se non sapete come affrontare questo momento, siete nel posto giusto. Uno dei primi consigli è quello di trovare un accompagnatore nella cerchia dei vostri amici o conoscenti, in modo tale da non sentirvi a disagio. Ovviamente, la cosa importante è di scegliere un single; chissà, magari scoppia il colpo di fulmine. Se ciò che più vi turba è rimanere sole e in disparte, cercate di circondarvi di amiche. Un consiglio è di chiedere agli sposi di inserirvi nel tavolo con le persone che conoscete, meglio! Anche se vi sentite come un pesce fuor d’acqua, perché siete circondate da amore e coppiette con gli occhi a cuoricino, non dovete scordare che si tratta pur sempre del matrimonio di una persona a voi cara. Quindi, il consiglio è di sorridere sempre, in modo da non fare la figura della “zitella acida”. Un altro vantaggio dell’essere single a un matrimonio è di godersi appieno la festa. Cosa vuol dire? Significa affrontare l’evento come fosse un qualsiasi party. Quindi, godetevi tutto dal buffet all’open bar, fino al momento in cui si aprono le danze. Se il matrimonio è in una città diversa, oppure, in campagna o al mare, avete l’occasione di viaggiare e conoscere un posto nuovo. Quindi, se siete single cogliete il lato positivo di questo matrimonio, perché avrete la possibilità di fare una piccola vacanza per staccare dalla routine e rilassarvi. Cogliete l’occasione per passeggiare prendervi un’ora di sole sulla spiaggia e fare delle bellissime foto ricordo. E poi ricordatevi.. da domani la sposa si renderà conto cosa vuol dire restare single ….a lungo!

Il doodle di google per la festa dei nani

Come passare il tempo mentre si beve il caffè o il latte a colazione? Provando a lanciare il più lontano possibile piccoli gnomi da giardino che lanciano fiori. O almeno, è quello che ci propone Google nel doodle di oggi. Che celebra la tradizione nata in Germania durante il 19esimo secolo di decorare i propri prati domestici con figure fatte di legno o porcellana legata alle leggende e alla superstizione. La fama dei piccoli gnomi si è poi diffusa in tutta Europa, ha subito una crisi e poi è risorta negli anni ‘30 grazie al lancio del film d’animazione della Disney Biancaneve. Si stima siano 100 milioni gli gnomi piazzati nei giardini di tutto il mondo. Sui nani da giardino si moltiplicano le curiosità. Qualche esempio? Nel 2010 il comune di Furore, sulla costiera amalfitana, ha disposto il divieto di mostrare i nani da giardino con la giustificazione che “alterano l’ambiente naturale”.E in Francia, è nato addirittura il  Fronte di Liberazione Nani da Giardino, un movimento goliardico che ha lo scopo di liberare i nani e riportarli a casa, ovvero nei boschi. I liberatori dei nanetti sostengono che le buffe statuine, essendo totalmente indifese, possono cadere preda di persone malvagie che li imprigionano nei loro giardini. Essendo i nani creature nate nei boschi, soffrono enormemente nel dover vivere intrappolati nei giardini, costretti a sorridere e ad essere ammirati. La tradizione vuole che i nani, una volta ‘liberi’ nei boschi, ricambino la ritrovata gioia portando fortuna al loro liberatore.

Il giardino acquatico

Il giardino acquatico è uno spazio verde che si estende all’interno e attorno ad uno specchio d’acqua. Che si tratti di una fontana, di un ruscello o di un laghetto, l’acqua è da sempre un elemento rilevante nei giardini, visto il suo altissimo valore ornamentale, ma non solo, è pienamente indispensabile se si desidera godere alla vista di specie acquatiche o che necessitano di abbondante disponibilità di acqua per vivere. L’acqua è un elemento naturale molto affascinante, capace di interagire con tutti i nostri sensi: gorgoglia, schizza sulle rocce e bagna, rinfresca l’aria e, serena, riflette le immagini dando serenità e piacere a chi la vive… a ognuno il suo giardino acquatico. Esistono giardini acquatici per tutti i gusti, organizzati e geometrici o dall’aspetto naturale, grandi o piccoli e addirittura da terrazzo. I laghetti di solito hanno forme ben definite e sono contornati da percorsi che li delimitano dalla zona verde; gli stagni invece sono specchi d’acqua irregolari creati per naturalizzare il giardino, tanto che attorno ad essi le piante vengono disposte in modo in apparenza disordinato. Non solo specchi d’acqua ma anche zampilli e spruzzi, ecco che fontane, ruscelli e cascate possono essere una buona scelta per chi preferisce il movimento alla quiete. Esiste una soluzione anche per chi vive in appartamento: realizzare un giardino acquatico usando dei vasi capienti, è più semplice di quel che si possa immaginare. Qualunque sia il tipo di giardino acquatico, l’importante è che venga collocato a debita distanza da alberature o altri elementi ombreggianti e in posizioni soleggiate e riparate.

Fiori foglie e germogli tutto in cucina

Il tiglio è una pianta decorativa assai apprezzata per il profumo inebriante dei suoi fiori e per la bontà delle sue parti commestibili: foglie, germogli e fiori. Sì, le foglie del tiglio sono commestibili così come fiori e germogli. Dal punto di vista alimentare, del tiglio si impiegano anzitutto foglie, germogli e fiori del Tiglio in cucina Le foglie migliori per il consumo sono quelle giovani, prodotte agli albori della primavera. Si differenziano perché lucide, tenere e dal sapore delicato: sono molto più piccole di quelle adulte. In cucina si consumano crude in insalata, da sole o combinate con altre specie di insalate. Anche le foglie adulte sono commestibili, si usano sempre crude ma solo dopo aver eliminato la struttura centrale più dura. Di solito, le foglie adulte si consumano in insalate miste o per farcire panini .Le foglie di tiglio, oltre a essere diuretiche, contengono mucillagine e pertanto sono ideali, una volta cotte, per addensare minestre e minestroni. Per sfruttare le proprietà addensanti delle foglie di tiglio, conviene raccogliere gli ultimi 10 cm dei germogli in sviluppo, eliminando l’eventuale parte fibrosa. Le proprietà benefiche delle foglie di tiglio possono essere sfruttate tutto l’anno grazie alla preparazione di una particolare farina. Tale farina può apportare fibre e altre sostante salutari ai nostri piatti, può essere sfruttata come addensante o può arricchire prodotti da forno aggiungendola alla farina di frumento per la preparazione di dolci, ciambelle, pani…. Si raccolgono in primavera fino a quando producono tenere foglie, oppure in estate dai polloni i rami più bassi ancora in accrescimento. I germogli di tiglio si consumano previa lessatura e ripassata in tegame, in alternativa possono essere fritti.

Grigliate ottime ma possono far male alla pelle

Con l’arrivo del bel tempo è iniziata ufficialmente la stagione delle grigliate. Rigorosamente alla brace, se vogliamo ottenere quella crosta croccante e il retrogusto aromatico tipici della cottura a carbone. E poco importa se i composti chimici generati dalla combustione possono nuocere alla salute: un bel barbecue è un piacere da gustare con parsimonia, una volta ogni tanto, e senza esagerare con le porzioni. Una nuova ricerca cinese però potrebbe impensierire i fanatici della griglia: i fumi generati dalla carbonella infatti non sono pericolosi solo se ingeriti o respirati, ma rappresentano un rischio anche al semplice contatto con la pelle. È quanto emerge da uno studio Le molecole incriminate sono gli idrocarburi composti contenuti nel carbone e nel fumo generato dalla sua combustione, noti per la capacità di provocare disturbi respiratori e danneggiare il Dna predisponendo allo sviluppo di tumori. I cibi cotti alla griglia, chiaramente, ne sono certamente ricchi. Ma la via alimentare non è l’unica possibilità di contaminazione: studi svolti negli scorsi anni hanno dimostrato che anche l’inalazione dei fumi di legna e carbone introduce quantità importanti di idrocarburi nell’organismo, la via d’ingresso principale degli nel nostro organismo  passa per la pelle. Secondo i ricercatori la causa potrebbe risiedere negli oli che vengono rilasciati durante la cottura, che a contatto con la pelle ne aumenterebbero la capacità di assorbire idrocarburi aromatici, rendendola superiore anche a quella dei polmoni. E infatti persino i vestiti sembrano fare poco per proteggerci da questi insidiosi nemici: dalle ricerche effettuate sembrerebbe che una volta saturatisi di fumo cosa che avviene in breve tempo se ci si trova nei pressi di una griglia che lavora a pieno ritmo gli indumenti si trasformano in spugne che continuano a rilasciare a contatto con la pelle.

Matrimonio tra usanze e tradizioni

Matrimonio: una parola che porta con sé l’idilliaca dolcezza del compimento di un amore, l’ emozione del “fatidico sì” e la promessa di eterna fedeltà. Matrimonio significa amore e passione, ma anche tradizione, ritualità e scaramanzia. Espressione massima degli usi e costumi di una società, l’istituzione del matrimonio è da sempre circondata da usanze e credenze. Si tratta di tradizioni talmente consolidate che oggi non ci si chiede neanche più perché, per esempio, la sposa il giorno delle nozze debba indossare una cosa prestata, una cosa regalata, una cosa vecchia, una cosa nuova e una blu. Ma non finisce qui: le pratiche di buon augurio e i riti per scongiurare un matrimonio infelice sono molti e vengono portati avanti da secoli. Sapevate, per esempio, che il giorno del matrimonio la sposa non deve mai guardarsi allo specchio con indosso il vestito da cerimonia? Se proprio ha la necessità di specchiarsi deve avere l’oculatezza di togliersi una scarpa, un orecchino o un accessorio qualunque, altrimenti porterebbe sfortuna alla futura vita coniugale. E per quanto riguarda lo sposo? E’ basilare che una volta uscito di casa per recarsi in chiesa… Non torni mai indietro! Sarà il testimone ad aiutarlo, nel caso abbia scordato qualcosa Le usanze matrimoniali italiane, tuttavia, non finiscono qui. Per esempio la tradizione vuole che il letto in cui la coppia passerà la prima notte di nozze sia preparato da due donne nubili.Una delle tradizioni legate, invece, allo sposo imporrebbe a quest’ultimo di varcare la soglia di casa con la neo moglie tra le braccia,se la sposa, entrando in casa da sola, inciampasse, il fatto simboleggerebbe l’ostilità delle divinità al matrimonio appena celebrato.