Le persone speciali

Le persone speciali, sono quelle che ti entrano dentro, quelle che arrivano dritte al cuore senza prendere scorciatoie, dritte come se corressero su un’autostrada, come se i limiti di velocita’ non esistessero, e come se le distanze fossero davvero irrisorie…… le persone speciali, sono quelle che incontrano i tuoi pensieri per mescolarli con i loro, per farti capire in ogni momento, in ogni luogo che esistono persone che sembrano fatte apposta per te, che capiscono senza domande, che rispondono senza chiedere, e con le quali tutto sembra sempre cosi’ naturale…… le persone speciali sono quelle che quando le incontri, sono capaci di riempire un vuoto che hai da sempre, ed e’ nel medesimo istante che capisci che quel vuoto era nel tuo cuore per attendere proprio il momento in cui qualcuno di importante lo avrebbe colmato, avresti aspettato giorni, mesi o anni…… le persone speciali sono quelle che comprendono, comprendono e sanno tutto di te, piu’ di quanto tu possa immaginare, sono quelle persone che ti leggono dentro e che sentono i tuoi pensieri, e che sono capaci di regalarti con un gesto, quella serenita’, la felicita’ che avevi scordato, sono quelle persone che non ringrazierai mai abbastanza per averle incontrate sul tuo cammino….E TU CHE PERSONA SPECIALE SEI..

Prendersi cura di se

Non è sempre facile né scontato come potrebbe sembrare. A volte ci occupiamo del corpo, magari solo quando fa male, poi ce ne scordiamo. Altre volte ci dedichiamo al corpo più per una questione di forma, di apparenza, di estetica che non per reale interesse, rispetto e stima A volte ci prendiamo cura della nostra vita psico emotiva quando sentiamo male al cuore magari per una delusione d’amore . Più di rado ci dedichiamo ad essa quando già stiamo bene, per potere stare meglio o anche solo per il gusto di conoscere chi siamo Talvolta alberga in noi una sorta di senso di colpa nel dedicarci a noi stessi, come se fosse un atto di egoismo verso le persone  a cui vogliamo bene che ci stanno intorno. In realtà, se non affrontiamo i nostri disagi interiori, come possiamo occuparci al meglio degli altri, come possiamo offrire loro l’attenzione e l’affetto che meritano? Perché aspettare di non stare bene per dedicare del tempo a noi stessi quando potremmo stare meglio quando stiamo bene e potenziare le nostre risorse che ci torneranno utili nei momenti di difficoltà? Spesso Si giudica se stessi  con giudizi crudi, es. sono inadeguato, , incapace, brutto, stupido, non faccio mai nulla di giusto,ecc.. ogni giudizio è soggettivo, rappresenta una visione della realtà, come tale non può essere né giusto né sbagliato. Ognuno ha il suo.  Si resta confinati nella mente: quando si rimugina troppo, e il pensiero in genere è orientato al passato, o al futuro, si perde di vista il presente, e tutto quello che si sta vivendo in quel momento. Proiettarsi nel futuro o nel passato impedisce di essere consapevoli del presente e soprattutto di agire,  è l’unico momento in cui possiamo veramente cambiare le cose. Alla lunga questo atteggiamento può indurre ansia, tristezza, depressione, stress Si sviluppa inoltre una dipendenza: esistono dipendenze di diversi tipi, non solo da sostanze, ma anche e soprattutto emotive. Sono proprie queste ultime le più difficili da riconoscere e strappare. Quando si vive una condizione di abbandono, a causa del giudizio di sé, della mancata accettazione, accettazione, amore, quando si fugge dal presente, ci si rifugia nelle dipendenze per smorzare il dolore che sorge a causa di queste condizioni. Alcol, droghe, nicotina, smartphone, televisione, sesso, pornografia, shopping compulsivo, gioco d’azzardo, slot machine, soldi, si può diventare dipendenti praticamente da tutto e da tutti. Si sostituisce una forma di affetto di benessere con qualcosa che allevia per il momento la tensione, ma alla lunga rischia di creare maggiori danni e soprattutto non risolve i problemi Nessuno si può sostituire a noi. Nessuno può fare al nostro posto qualcosa che noi stessi non siamo disposti a fare per primi. Tutto questo, volendo, può essere imparato.

A cosa serve baciarsi

Dal punto di vista biologico, in natura il bacio è in effetti inesistente. Solo gli uomini e alcune specie di scimpanzé e bonobo, per l’esattezza si baciano. Cosa c’è  quindi dietro questa strana usanza? A cosa serve il bacio?Gli studiosi sono ancora incerti. Tuttavia, neurologi e sociologi si dividono attorno a due spiegazioni: che serva per favorire l’eccitazione sessuale o per rinforzare il legame tra due persone. Due recenti ricerche hanno affrontato la questione: la prima, condotta dal Centro Nazionale USA su oltre 1000 persone,  ha dimostrato che nel bacio la funzione dell’eccitazione sessuale è praticamente inesistente. La funzione del bacio sarebbe quella di supportare la scelta del compagno: in poche parole, baciando qualcuno valutiamo di avere accanto la persona giusta quella che ci fa battere forte il cuore. La ricerca ha dimostrato anche che sono le donne a dare maggiore importanza ai baci, considerati un indicatore per misurare la stabilità e la soddisfazione di un rapporto. Il bacio sarebbe quindi una sorta di radar per scovare possibili fidanzati inaffidabili. La funzione sessuale del bacio, quindi, sembra passare decisamente in secondo piano rispetto a quella di termometro della relazione: baciamo qualcuno non solo perché ci piace, ma perché ci vogliamo accertare che quel qualcuno sia davvero la persona giusta per noi. Ci baciamo a letto,appena svegli, prima di addormentarsi, alla vista di un tramonto, in riva al mare, quando stiamo partendo, quando torniamo, lo facciamo con intensità e passione. Baciarsi di più può servire a prevenire possibili crisi di coppia. Un ottimo modo per farlo con sempre maggior frequenza!