Torte salate e giusti vini

Tra le torte salate più frequenti nelle preparazioni casalinghe figura, senz’altro, la variante che unisce ricotta e spinaci. La presenza di quest’ultimi invita a prestare particolare attenzione, essendo le verdure un cliente difficile dell’abbinamento cibo vino. Verdure verdi come gli spinaci tendono a configurare una situazione ai limiti del paradosso, dove tendenza dolce e sfumature amaricanti si alternano nell’evoluzione gustativa in bocca. La combinazione con la ricotta rafforza sicuramente la tendenza dolce, mentre apporta una decisa corposità al piatto. Servirà, dunque, un vino sapido e dalla freschezza importante, unitamente ad una pienezza di bocca abbastanza decisa. Frequente è anche la preparazione che combina formaggio e speck, dove la grassezza e tendenza dolce del primo sono affiancate dal profilo aromatico del secondo  nella maggior parte dei casi lo speck è affumicato  che donerà al piatto anche sfumature di sapidità e speziatura, con cui il vino dovrà andare a braccetto. Infine, optando per una torta salata più godereccia, la variante che prevede funghi e salsiccia. Dando per assodata una preparazione senza pomodoro, i due ingredienti delineano un mosaico di sapori complessi: pienezza aromatica e dolcezza date dal fungo, grassezza, intensità gustativa, succulenza e talvolta speziatura date dalla salsiccia. In questo frangente è il mondo dei rossi a dare più soluzioni.

Il rustico gustoso

Friabile e croccante è il rustico gustoso ripieno di ricotta, porri e patate da servire anche come antipasto per pranzo o cena. In 15 minuti si prepara e in 30 si cuoce. Cominciate dal trasformare 250 g di ricotta in crema con l’aggiunta di un uovo a temperatura ambiente usando dunque lo sbattitore elettrico. Unite 100 g di speck, tagliato prima a striscioline e poi a quadrati. Mentre sbattete la ricotta, stufate un porro, mondato e tagliato a rondelle fini, in un tegame con un po’ di acqua per 10 minuti. Scolatelo e mescolatelo con 100 ml di panna, un pizzico di sale e pepe. Srotolate una base di pasta sfoglia e stendetela su della carta da forno in una teglia. Bucherellate la superficie con una forchetta e versatevi la crema di ricotta. Disponetevi le fette sottilissime di due patate e distribuite, in maniera uniforme, la panna con il porro. Spolverizzate con 40 g di ricotta salata grattugiata e cuocete in forno già caldo a 180° per 30 minuti. Facile no?

Un risotto a regola d’arte

Volete dar prova di essere bravissimi chef ai vostri ospiti? Allora preparate un buon risotto e curate ad arte ma con semplicità la sua presentazione. Se cercate idee al riguardo, partite dagli ingredienti per dar forma a un piatto in cui i colori si scambino saggiamente in un gioco cromatico che rimandi al gusto. Il risotto, che dovrà essere sempre cremoso ma mai liquido, deve sposarsi in ogni senso con i sapori che impiega: ad esempio se avete deciso di preparare uno sfizioso risotto zucca e gorgonzola potreste servirlo a centro tavola all’interno di una grande zucca svuotata al posto di una zuppiera, o potreste riservare a ciascuno dei vostri ospiti una piccola zucca vuota da utilizzare come piatto da portata.Preferite un risotto alle verdure, magari a base di radicchio e noci? Allora, dopo averlo preparato, sistematelo nei piatti sopra un letto di foglie di radicchio crude, aiutandovi con un coppa pasta, e guarnitelo con gherigli di noce, lasciando il bordo del piatto libero per una decorazione a base di olio extravergine d’oliva o semi di papavero: risultato finale dall’effetto scenico assicurato!

Antipasto veloce e sfizioso

Un’idea originale e piacevolmente fredda per i vostri contorni estivi, il carpaccio di zucchine e melone con mele, noci e melagrana. Il carpaccio di zucchine e melone è una ricetta rapida e semplice da preparare, un’ottima idea per un contorno estivo fresco e sfizioso. Appropriato ad accompagnare ogni tipo di piatto che sia di carne o di pesce, richiede pochi minuti per la preparazione perché gli ingredienti sono tutti crudi marinati con olio e spezie. Lavate le zucchine, eliminando le estremità, e con la affetta verdura tagliatele a fettine molto sottili. Poi disponetele in un’insalatiera dove verranno marinate. In una ciotolina mette olio, il succo di limone, sale e pepe, e mescolate il tutto. Con questo composto condite le zucchine in maniera uniforme e lasciatele marinare. Poi pulite il melone e tagliatelo a fette non troppo grandi ma fini e in seguito a metà. Sbucciate la melagrana e estraetene i chicchi rossi e dolci che daranno colore al nostro piatto. Sbucciate anche le noci e dividetele a pezzetti. Ora passate all’unione del piatto, divertendovi ad impiattare in maniere creativa tutti gli ingredienti così da portare in tavola una vera delizia sia per gli occhi che per il palato

 

Dalla tradizione della cucina cinese fino qui…

La ricetta del riso alla cantonese viene dalla tradizione della cucina cinese e in particolare della regione del Guangzhou.È probabilmente il più famoso delle ricette cinesi, è stato internazionalizzato da tempo ed è diventato uno tra i primi piatti più amati anche in Occidente grazie alla sua leggerezza e gusto. Ideale per i pranzi in ufficio, perché veloce da preparare, ma anche per le cene con gli amici: il riso cantonese accontenta i gusti di tutti e soddisfa l’appetito. Il riso cantonese originale si prepara con il riso basmati, il riso con i chicchi allungati, ed è arricchito con prosciutto, piselli e uova strapazzate. In alternativa, c’è anche la versione del riso cantonese con gamberetti. Se non mangiate carne e pesce potete preparare il riso alla cantonese vegetariano evitando il prosciutto cotto o sostituendolo con un affettato vegano, acquistabile nei negozi specializzati.Ma come si fa il riso alla cantonese? Ecco la ricetta cinese, facile, semplice e veloce. Riempite una pentola con l’acqua, aggiungete il riso, mettete il coperchio e portate a ebollizione. Una volta cotto, lasciatelo raffreddare in un piatto e tenetelo da parte.Nel frattempo, sbattete le uova in una terrina con un pizzico di sale e sbollentate i piselli in acqua bollente salata per 5 minuti.In una padella antiaderente scaldate 1 cucchiaio di olio di semi, unite le uova e cuocetele per un paio di minuti, girandole spesso con un cucchiaio, fino a quando saranno strapazzate.Scaldate 1 cucchiaio di olio di sesamo nella padella wok, unite i piselli, il prosciutto cotto e le uova strapazzate, fate rosolare per 2 minuti, poi mettete il riso in una ciotola.Aggiungete 3 cucchiai di olio di sesamo e fatelo saltare nel wok per 2-3 minuti. Unite anche i piselli, le uova e il prosciutto cotto, condite con un cucchiaio di salsa di soia e aggiustate di sale se necessario. Il vostro riso cinese alla cantonese è pronto! Buon appetito.

L’uovo è il cibo più nutriente al mondo.

Per l’elevato potere nutritivo è prezioso sotto tutti gli aspetti: è in assoluto la migliore fonte proteica, ricco di vitamina del gruppo B, di vitamine A e D. Per rendersi conto dell’incredibile valore nutritivo basta pensare al fatto che esso è capace di dar vita e nutrire quella vita finché arriva al punto dove può sopravvivere da sola. L’uovo contiene tutte le sostanze per creare una vita e farla crescere. Nessun’altro cibo ha una così alta concentrazione di nutrienti essenziali. E’ un’ottima base per insalate, per farcire panini e tramezzini, oppure ideale mangiato anche da solo come spuntino ricco di proteine. Come cuocerle. Mettere dolcemente le uova in un pentolino con acqua fredda e un pizzico di sale. Fare in modo che l’acqua le copra e la pentola sia piuttosto alta da contenerle tutte senza far uscire l’acqua che bolle. Il sale aiuta a rassodare gli albumi velocemente. Inoltre contribuisce a sigillare le piccole crepe che potrebbero formarsi sui gusci in cottura; Una volta che l’acqua bolle, accendere un timer e impostare un tempo di 8/10 minuti meglio dieci, ma dipende anche dalla consistenza che si desidera; Scolare le uova e metterle subito sotto acqua fredda per fermare la cottura; Schiacciale contro una superficie pulita e piatta e farle rotolare delicatamente con una mano per rompere il guscio. Risciacquare le uova sotto l’acqua fredda corrente man mano che le sgusci per eliminare la membrana e i piccoli pezzetti che restano attaccati. Una curiosità: se si hanno dei dubbi sulla freschezza delle uova, basta fare un controllo mettendole in una ciotola di acqua salata. Se vanno a fondo, sono fresche. Se galleggiano bisogna buttarle. Se un uovo si rompe in cottura, aggiungi aceto all’acqua. Questo è un problema abbastanza comune, soprattutto se le uova sono molto fredde. Se noti che uno si è rotto, aggiungi un cucchiaino di aceto all’acqua di cottura per aiutare le proteine dell’albume a coagularsi in fretta e sigillare l’apertura.

 

 

Idee per gustose insalate fredde

L’estate è la stagione del sole, del caldo, delle vacanze lunghe o delle gite brevi, di giornate intere al mare o in campagna, in compagnia di amici o da soli in relax. Sono i giorni in cui aumenta la voglia di cibi freschi, dissetanti e leggeri. La natura ci mette a disposizione frutta e verdura in grande varietà ma spesso solo la frutta o le verdure non riescono a tenere un pasto intero, a placare la fame per più di qualche ora, a meno che se ne consumi in quantità spesso ingestibili dal punto di vista organizzativo. Per questo l’estate è anche la stagione delle insalate fredde che, alle verdure, abbina i cereali, in grado di avere tempi di digestione più lunghi, pur mantenendo la leggerezza del pasto e la freschezza. Il riso è il cereale ideale per le insalate fredde: è un classico che tutti abbiamo cucinato e portato con noi, nei nostri pic-nic almeno una volta. Per chi però si è invece un po’ stufato del solito riso, ma non vuole rinunciare a una insalata gustosa e sana, si possono usare altri cereali o alimenti in chicco, meno conosciuti e meno diffusi, ma ugualmente versatili e gustosi, quali: il miglio: privo di glutine e ricco di proteine, è  indicato per chi soffre di acidità di stomaco; il grano saraceno: un cereale non cereale in chicco, versatile e dal caratteristico sapore, è un alimento molto equilibrato per l’alta percentuale di proteine e ricco di minerali quali calcio, magnesio, fosforo, zinco, e vitamine del gruppo B: la quinoa, come il grano saraceno, è ricca di vitamine e magnesio, e costituisce una fonte proteica per vegani e vegetariani; inoltre è priva di glutine e questo la rende adatta a diete per celiaci; insomma insalate gustose da servire in appositi ciotolini che renderanno allegra la tua tavola.