Tappi di sughero: una risorsa per utilizzi fai da te

Sei a tavola, la tua bottiglia di vino preferita è appena finita, che ne fai del tappo? Aspetta! Non gettarlo via, custodiscilo dentro l’apposito contenitore e quando sarà pieno ricicla i tappi di sughero. Indispensabili per originali segna posto, unendoli uno accanto all’altro con l’aiuto della colla a caldo,  e racchiudendoli con un nastrino potrai creare un resistente sotto pentola ,o se li dividi a metà dalla parte più lunga e poi li unisci ne uscirà un originale e carinissimo sottobicchiere Inizia la tua raccolta e conservane più che puoi, ne rimarrai sbalordito!

Dispensa in ordine

Come il cambio dell’armadio, o del ripostiglio, ogni tanto occorre affrontare anche la questione dispensa: alzi la mano chi non ha stipato in fondo ai pensili della cucina degli alimenti che non tocca più da una vita, o chi nel congelatore non ha dei contenitori non ben identificati di cibi ormai irriconoscibili. Ebbene, ogni tanto occorre svuotare e ripulire, cercando però di ridurre lo spreco di cibo in favore di un più corretto consumo. Ci sono molti alimenti che sono ancora assolutamente commestibili anche dopo la data di scadenza suggerita e altri che naturalmente avranno perso consistenza, o croccantezza biscotti, cereali per la colazione ma si possono riutilizzare per fare dolci. Alcuni alimenti come cereali grano, farro, orzo o legumi secchi potrebbero avere dei piccoli ospiti sgraditi al loro interno: se ne avete un sacchetto da molto tempo, non importa tanto la sua data di scadenza i ceci secchi per esempio rimangono buoni per anni quanto la presenza di moscerini o minuscole larve al loro interno: svuotate l’intero sacchetto in uno scolapasta, e se non ci sono ‘ospiti’ riponete il prodotto in un barattolo ermetico. Una volta svuotata la dispensa e i vari ripostigli, come comportarsi per evitare di stiparla di nuovo sprecando altro cibo. Prima di tutto, evitando di comprare le confezioni formato maxi dei prodotti solo perché sono economiche, se non è una quantità che a casa consumate: il risparmio viene spazzato via dallo spreco, e diventa inutile. Poi, un gesto molto importante che dovreste compiere ogni volta che tornate a casa con la spesa, è quello di mettere i prodotti nuovi sul retro della dispensa, e quelli vecchi davanti, in modo da finire di consumarli prima di aprire nuove confezioni. Per quanto riguarda il frigorifero o i prodotti aperti, vanno chiusi con appositi laccetti in sacchetti, barattoli o contenitori, ideale sarebbe oltre che richiuderli con cura porre una etichetta con la data di apertura; lo stesso vale per il congelatore: mettete un’etichetta con data e tipologia di alimento, visto che il congelamento lo renderà irriconoscibile. Naturalmente conservare i cibi nel modo ottimale è la prima regola per non buttarli, e questo significa oltre che sigillarli alla perfezione, evitare di contaminarli con altri alimenti: non mettete nella marmellata lo stesso coltello con cui avete tagliato il burro, non intingete i crostini direttamente nel formaggio cremoso, non inserite le patatine nella maionese per evitare che briciole e rimasugli facciano ammuffire il prodotto prima del tempo.

Accessori che fanno la differenza

Dopo aver scelto una bella cucina potete anche completare l’arredo con tanti bei complementi, che siano decorativi ma anche funzionali, che si abbinino per stile e colori. Dal classico al moderno, fino all’etnico. Se volete andare sul sicuro non fatevi sfuggire gli essenziali che ogni giorno userete per un pensiero dolce, un piccolo incoraggiamento quotidiano, un monito che ruba un sorriso: è proprio sulle cose che ci capita di utilizzare più spesso che abbiamo deciso di riassumere in parole una carica di positività che ci aiuterà anche nelle giornate più dure.

Le origini del caffè

Intorno all’anno mille alcuni mercanti arabi portarono dai loro viaggi in Africa dei chicchi scuri da cui traevano una bevanda eccitante che chiamavano qahwa. Da qui alla parola turca kahve e all’italiano caffè il passo è stato breve. Ma c’è chi sostiene che il nome in realtà derivi da Caffa, regione dell’Etiopia dove la pianta del caffè cresce naturalmente. Il paese dove si consuma più caffè è la Finlandia, con 12 kg l’anno pro-capite. Mentre quello dove se ne consuma meno è Portorico, con 400 grammi di caffè a testa. La media di consumo mondiale è di 1,3 kg all’anno per persona. Sebbene 6 miliardi di espressi consumati in un anno, un volume d’affari di 6,6 miliardi di euro e un consumo di 47 milioni di chilogrammi di miscela, l’Italia è solo dodicesima in classifica, con 5,9 kg di caffè pro-capite. Ecco un intero post dedicato a questa miracolosa bevanda per raccontare le sue origini, ma, forse, questi dati spiegano perché il nostro Paese non riesce proprio a svegliarsi

Portatappi

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La birra allunga la vita

Pizza e birra un grande alleato ma bere un po’ di birra ogni giorno è utile anche a  allontanare la vecchiaia! Se l’elisir di lunga vita esiste, potrebbe celarsi nel luppolo e nel malto. Uno studio ha infatti scoperto che bere birra quotidianamente ovviamente in dosi non eccessive può aumentare notevolmente le possibilità di arrivare ai 90 anni. Con i dovuti limiti.La ricerca condotta all’Università di Maastricht nei Paesi Bassi ha, di fatto, messo in evidenza che gli uomini che bevono mezza pinta di birra ogni giorno hanno l’81% di probabilità in più di entrare nel decimo decennio di vita rispetto a quelli che sono astemi.Lo stesso varrebbe per le donne: le gentili donzelle che bevono un bel bicchiere di birra aumentano di un terzo le loro possibilità di celebrare i nove decenni di vita.Per arrivare a queste conclusioni, gli studiosi hanno monitorato le abitudini di consumo di mezzo milione di consumatori nel corso di venti anni,  scoprendo che anche il whisky, sempre limitatamente, avrebbe gli stessi effetti benefici della birra.Gli studiosi hanno monitorato le abitudini alcoliche di 5.000 uomini e donne nel corso di due decenni, ed è emerso che bere alcolici con moderazione può fare molto bene al cuore.I risultati hanno mostrato che il 34% delle donne e il 16% degli uomini sono sopravvissuti fino ai 90 anni, con una quantità di alcol all’incirca equivalente a una mezza pinta di birra. Bere più di 15 g di alcol è risultato avere un effetto dannoso, poiché assunzioni quotidiane più grandi hanno portato a morti premature.La loro teoria è che bere con moderazione è effettivamente un bene per il cuore, ma bere troppo sarebbe ovviamente nocivo. Ingozzarsi di birra, cioè, non è il modo giusto se ci si vuole godere una vita lunga e sana. Infine, se non si è bevitori, questo non significa che siete sulla strada sbagliata: “i risultati non dovrebbero essere usati come motivazione per iniziare a bere”, continuano i ricercatori, anzi devono portare a una riflessione nel bere con moderazione

 

Porta tappi In Legno

Semplice nelle sue linee dritte, con una pratica apertura nella parte superiore, che vi permetterà, in maniera facile e veloce, di gettare all’interno i tappi delle vostre bottiglie, esse siamo di birra, vino o altro.L’accessorio per vino portatappi in legno linea Estia è perfetto per la vostra casa, la vostra cucina o la vostra cantina, permettendovi di raccogliere in un unico posto tutti i tappi che solitamente lascereste in giro. Acquistalo sul nostro sito www.ferrinigift.it  o direttamente  nel nostro punto vendita

Cibi scaduti

Nella maggior parte dei casi, questi dati sono dovuti a una scarsa attenzione che porta a dimenticarsi degli acquisti effettuati con la spesa o a una non corretta conservazione degli alimenti. Per fortuna esistono alcuni cibi a lunga durata, che possono essere consumati al bisogno, senza doversi preoccupare dell’imminente data di scadenza.Si tratta ovviamente di alimenti non freschi, che in quanto tali possono essere acquistati anche in grande quantità e riposti con cura nella dispensa di casa. Ad esempio, il riso bianco, se conservato in contenitori sigillanti privi di ossigeno e con temperatura inferiore ai 40 gradi, può durare perfino oltre ai 30 anni.Come il riso, anche i fagioli rossi si conservano a lungo, preservando la loro freschezza e le proteine di cui sono ricche. Allo stesso modo, il sale, lo zucchero e la salsa di soia possono durare per anni, senza presentare il minimo segno di deterioramento.Per evitare di ritrovarsi il frigorifero pieno di cibi scaduti, si può preferire il latte in polvere a quello fresco, che deve essere bevuto entro pochi giorni, e sostituire gli yogurt e i dessert con il miele un’alternativa più sana e naturale oltre che duratura nel tempo. Un altro alimento che sfida il tempo è l’aceto, caratterizzato da un agente conservante in grado di mantenere invariate le sue qualità organolettiche. Non è un caso che alcuni cibi come i cetriolini, i peperoni vengano conservati sotto aceto. Fra i cibi scaduti che più di tutti finiscono in pattumiera c’è sicuramente la pasta. Ugualmente, il caffè che perde il suo aroma allora meglio quello solubile che è pratico sia da preparare, basta infatti un po’ di acqua calda per prepararlo che da conservare un semplice barattolo.

Cibi anti freddo

Possiamo definire cibi anti-freddo gli alimenti che ci arrivano in aiuto quando il termometro scende all’impazzata, la temperatura corporea si abbassa, l’organismo perde calore più rapidamente e viene intaccata l’energia accumulata fino a quel momento. Con l’alimentazione giusta, infatti, possiamo evitare gli squilibri termici interni, conservarci “al caldo” e schivare perfino i soliti malanni di stagione. “Non è necessario aumentare dosi e porzioni: l’importante è preferire con cura cosa consumare» spiega Luca Piretta, nutrizionista. «Anche in questo caso, l’ esempio da seguire è quello mediterraneo: spaziare tra frutta, verdura, cereali, pesce, carne, uova e formaggi consente di mantenere un buono stato di salute quando siamo attaccati da diversi agenti esterni e di creare una flora batterica intestinale differenziata, in grado di far lavorare meglio il nostro sistema immunitario» Inoltre l’idratazione è importantissima anche se in inverno non percepiamo lo stimolo della sete. Se facciamo fatica a bere un litro e mezzo d’acqua al giorno che orientativamente è il quantitativo consigliato, possiamo ovviare al problema preparando tisane e caldi, in grado di scaldarci e idratarci nel modo giusto. Il consiglio? Una bevanda allo zenzero aiuta la digestione e apre le vie respiratorie, mentre il tè verde è ricco di antiossidanti che fanno scendere i livelli di infiammazione.