Il caffè freddo diventa un cocktail

Passi per il lungo, marocchino, macchiato, freddo o caldo, forse passi anche per il «con tanta o poca schiuma», ma poi c’è anche il «cappuccino tiepido dec con latte di soia.Insomma, la vita del barista ai tempi del caffè personalizzato non è facile. Forse per questo sul caffè freddo, anche in una città e riviere, vige la sobrietà. Ci si ferma a un classico «shakerato». Invece l’Italia anche in fatto di caffè freddo ha le sue varietà e differenze territoriali: in Salento c’è il caffè in ghiaccio, un espresso caldo da versare in un bicchiere di ghiaccio. O il meraviglioso corretto con sciroppo ghiacciato alla mandorla, in Sicilia il mezzo freddo, un espresso con granita al caffé. Da oggi abbiamo una possibilità in più, il cocktail.  Diverso dal caffè, ma a base di caffè, freddissimo, aromatico, in due versioni, alcolica o analcolica. Di gran moda lungo mare  nelle più rinomate balere con tanto di piscina, ombrelloni, cuscinoni, e dj set su una piattaforma galleggiante due nuove tendenze  limited edition studiate appositamente per essere servide fredde e/o con ghiaccio: la miscela Leggero On Ice, aromatica e fruttata e Intensa On Ice, più intensa e tostata, I migliori barman hanno già ideato varie  ricette on ice una più buona dell’altra adesso tocca a voi   scegliete il vostro

Un angolo di paradiso

Se siete così fortunati da avere un giardino, allora prendetevene cura così da trasformarlo in un piccolo angolo di paradiso curate le siepi che circondano il giardino che  impediranno gli sguardi indiscreti di vicini e curiosi, non permetteranno di far passare nessuno quando non vorrete essere disturbati stando distesi sul divano, a leggere un libro o quando vi state abbronzando sul vostro lettino, oppure per  quando avete deciso di fare una cena elegante  a base di pesce nell’occasione servirete il cocktail di gamberi che  è tornato di moda, ma rinnovato negli ingredienti: non più appesantito da una densa maionese rosa, ma accompagnato da frutta e verdura e condito con un leggero frullato ottenuto dalla polpa dell’avocado insaporita con agrumi ed erbe aromatiche. Numerose anche le varianti del cocktail di gamberi: potete sostituire il mango con spicchi di pompelmo rosa sbucciati al vivo, aggiungere sedano a fettine, usare basilico o coriandolo al posto del prezzemolo, insaporire con spezie a piacere. Potete servire il cocktail di gamberi con avocado e mango anche in ciotoline foderate con foglie di lattuga, e poi servire una mega grigliata.

 

 

I fiori di sambuco

Con l’arrivo dell’estate ci sono più opportunità per recarsi a fare delle fantastiche passeggiate, camminare lungo  sentieri ai margini di immense distese di campi di grano, avventurandoci nella campagna, cercando l’aroma dei fiori di sambuco annusando l’aria. I nonni ci insegnano che quando si cammina in un bosco bisogna essere il più silenziosi possibile: non so se questa è una forma arcaica di rispetto per le forze della Natura o semplicemente perché non volessero essere sentiti quando cercavano i funghi, per non rivelare i suoi posti segreti. E’ fantastico però, sentire le  risate emozionate provenienti da sotto le cupole di sambuco, perché finalmente vi trovate  immersi nella natura circondati da uno dei  profumi più intriganti. Aromaterapia all’ennesima potenza. Portatevi un cestino e colmatelo di fiori di sambuco ancora in boccio e appena tornate a casa preparatevi lo sciroppo di sambuco specialità tipica delle regioni del nord Italia, che si prepara in primavera e si gusta durante l’estate. Fioritura tipica del mese di maggio, il sambuco è una pianta spontanea molto diffusa con grandi ombrelli di profumatissimi fiorellini bianchi. Raccoglieteli in luoghi lontani dall’inquinamento, preferibilmente ai margini dei campi o lungo i corsi d’acqua. Le bacche del sambuco si formano più tardi, verso fine agosto e si possono utilizzare per fare un’ottima marmellata. Lo sciroppo di sambuco imbottigliato va conservato in un luogo fresco e buio. E’ un ottimo rinfrescante: gustatelo con acqua e ghiaccio come bevanda estiva oppure preparate il cocktail Hugo: mescolate nel misurino 1/3 di sciroppo di sambuco e 2/3 di spumante o prosecco. Se vi piace unite uno spruzzo di seltz e servite profumando con scorzette di limone e foglie di menta.

Svegliarsi la mattina….

Statisticamente la notte tra domenica e lunedì è quella più soggetta ai fenomeni di insonnia: questo effetto è anche noto come “Sunday Night Insomnia” ed è la causa principale di tutte quelle facce distrutte, tipiche del lunedì mattina. Puoi decidere di cambiare vita una volta e per tutte, fissare traguardi ambiziosi e pianificare nel minimo dettaglio i tuoi obiettivi, ma tutti questi sforzi se ne vanno a “signorine di facili costumi” nell’istante esatto in cui ti svegli con il piede sbagliato. Svegliarsi la mattina è forse il momento più importante della giornata, senza dubbio uno dei momenti che possono influenzare maggiormente il tuo stato d’animo, il tuo livello di energia, la tua determinazione e, in ultima analisi, i risultati che porterai a casa alla fine delle fiera. Senza dubbio, una bella dormita sarà sempre la migliore strategia per svegliarti bene la mattina. Ecco alcuni accorgimenti che ti faranno dormire meglio e quindi svegliarti meglio Se la tua stanza è piena di fogli del lavoro, libri da leggere, tabelle da rispettare e biancheria sporca, sarà impossibile non pensare alle cose che devi fare. Prenditi 15 minuti al giorno per metterla in ordine acquista dei cesti per riporre la biancheria sporca, riponi i fogli nei cassetti dei mobili e rendi così la tua camera da letto un posto in cui non vedrai l’ora di rilassarti a fine giornata. Spegni il computer e la tv, non rispondere al telefono per un’ora prima di andare a dormire. Dedicati ad attività rilassanti. Fai un bagno caldo, leggi una rivista, preparati del the decaffeinato o del latte e biscotti. Evita la caffeina nel tardo pomeriggio e la sera. Caffè, the, bibite, cioccolato e snack zuccherati ti mantengono troppo in allerta per addormentarti. Se sei a una serata e bevi vino o un cocktail, bevi molta acqua e tieniti una bottiglietta d’acqua vicina al letto. In questo modo, se ti senti disidratato durante la notte, non avrai bisogno di alzarti da letto. Bastano dei piccoli cambiamenti alle tue abitudini e alla tua routine per notare un miglioramento nella qualità del tuo sonno. Alzarsi assumerà tutto un altro significato, e sarai sicuramente in ottima forma

 

Organizzare un garden-party

Chi l’ha detto che i garden party sono solo per bambini? Anche noi adulti possiamo permetterci il lusso di organizzare una festa in giardino per celebrare un evento, festeggiare un compleanno o ritrovarci con gli amici, valorizzando il nostro spazio verde. Con l’arrivo dell’estate e, le occasioni di svago all’ aria aperta aumentano e per questo è un’ottima idea organizzare un garden party nel giardino di casa, pensando a tutto: inviti, menù e decorazioni a tema.Inizia dagli inviti, perché ogni festa che si rispetti prevede un invito! Se hai creatività e sei brava a disegnare puoi creare gli inviti fai da te per il garden party, realizzando disegni e scritte su dei cartoncini di carta. Se invece sei più multimediale, puoi scaricare qualcosa da internet a tema e realizzare gli inviti velocemente al computer e inviarli via mail ai tuoi ospiti. Poi devi pensare alle decorazioni per il garden party, iniziando dai festoni e dalle ghirlande da appendere tra i rami degli alberi o sui muri della casa, aggiungi vasetti di fiori e piante floreali che rimarranno anche dopo la festa, conservale, mettendole in un porta vaso  o in delle ciotole di latta sparse in giardino . Ricordati di giocare sui colori e sugli abbinamenti, tenendo uno o più tonalità di riferimento per coordinare gli allestimenti, le stoviglie e i dettagli.Pensa anche ai centrotavola da mettere sui tavoli che possono essere realizzati con ciotole di vetro, barattoli  e recipienti di vario tipo. Non dimenticarti delle luci, soprattutto se si tratta di una festa in giardino pomeridiana che poi si protrarrà fino alla sera. Oltre alle illuminazioni nelle zone destinate all’angolo ristoro, appendi anche tantissime  lanterne perfette per creare un’atmosfera raccolta. Ad una festa,non devono mai mancare cibo e bevande, Per questo sarebbe bene prevedere degli angoli buffet con tante proposte diverse. Per quanto riguarda le bevande, non fate mancare vino, cocktails alcolici e analcolici, ma anche succhi di frutta, bibite, acqua,e tisane, questi ultimi soprattutto se si tratta di un party pomeridiano. . E ora…siete pronte ad organizzare la prima festa all’aperto della stagione calda?

 

La verdura mettila nel drink

Per un aperitivo green oltre che a cucinarle le verdure, mettile nel tuo cocktail! Per andare oltre la sola cucina vegetariana, e sperimentare una mix a base di verdura, un famoso barman   ha creato una ricetta esclusiva: un drink vegetale da abbinare alle patatine per scatenare un aperitivo all’italiana che stupisca gli ospiti. L’uso di frutta, spezie, sedano, pomodoro, cetriolo è un classico nei drink, basta pensare al Bloody Mary: io ho osato con dei peperoni» racconta Bruno miscelando la sua Caipiroska ai peperoni da abbinare alla ricetta di Rustica con tartare di peperoni, ravanelli marinati al lime e pinoli sabbiati. Che cosa non deve mai mancare in casa di chi si vuole cimentare con la mixologia? Il ghiaccio, non deve mancare mai. Le dosi delle mie ricette le do in tazzine da caffè, perfette al posto di un misurino perché contengono la dose perfetta di 6 cl. Un mestolo forato va benissimo per scolare il ghiaccio, un semplice cucchiaio lungo al posto del barspoon. Non serve nulla per cominciare, solo ingredienti di qualità e un po’ di fantasia”.L’aperitivo è un momento conviviale che si vive sempre di più in casa, o nelle fresche sere d’estate in giardino,e quindi bisogna mettersi un po’ alla prova per intrattenere gli ospiti. I programmi di cucina hanno riportato un po’ tutti ai fornelli, ora tocca al bere. Servendosi di un muddler, pestare il lime con lo zucchero di canna bianco in un bicchiere da 30 cl. Aggiungere 3 fette di peperone tagliate sottili, il succo d’arancia fresco e il succo di mirtillo rosso. Unire qualche cubetto di ghiaccio e, con l’aiuto di un bar spoon, raffreddare e miscelare tutti gli ingredienti. Dopo aver inserito la cannuccia, colmare il bicchiere con del ghiaccio rotto grossolanamente. Guarnire il cocktail con la vostra fantasia

Il drink del momento…2.0

La dispensa di una casa non deve solo essere fornita di pasta, olio e qualche scatola per le emergenze. Se si ama avere ospiti, serve una dispensa furba per allestire un aperitivo veloce, ma scenografico, senza stress. Un tempo si sarebbe detto di tenere una bottiglia di bollicine e un salame sempre in frigorifero, dei piattini e delle ciotoline ma si può fare decisamente di meglio e fare bella figura, per davvero. Sempre in dispensa serve avere sempre l’occorrente per fare un cocktail facile, ma perfetto, un sacchetto di patatine qualche oliva e un’essenza per dare un tocco personale a drink e aperitivo l’asso nella manica. Il drink più in voga del momento? Il gin tonic ovviamente. In tutto il mondo fioriscono “gintonerie”, la scelta di gin da assaggiare si è fatta sterminata, e nuove bottiglie esplorano botaniche sempre nuove per conferire note più ebracee, spezziate, morbide o agrumate a questo distillato antico. Come tutte le ricette semplici, e basate su due ingredienti, come il gin&tonic, la sfida è tutta nel scegliere ottime materie prime, e nel combinarle nel modo opportuno. Scelta una bottiglia o due di gin da tendere in casa, e la tonica più adatta per miscelarlo nel frigo, il gioco sarebbe già fatto. Ma al posto di una fetta di limone o di cetriolo, si può osare un twist personale ancora più facile e molto sorprendente. Bruno Vanzan, campione del mondo ha personalizzato il proprio drink facendolo diventare un Gin tonic 2.0: con un’aggiunta di pepe nero e una vaporizzazione di bergamotto. L’essenza al bergamotto in spray è il suo asso nella manica. Dà un profumo inebriante e molto coinvolgente con un semplice tocco, sia ai cocktail che all’aperitivo

Aperitivi e dessert di fiori e frutta

Una croccante frittura di fiori eduli in pastella, da sgranocchiare sorseggiando un freschissimo cocktail a base di frutta con tutto il twist dello zenzero.. magari a bordo piscina in giardino oppure distesi su un amaca a farsi dondolare dalla brezza di primavera.. perché no un ottima idea I fiori commestibili, spesso costituiscono un elemento decorativo in piatti raffinati, ma talvolta sono ottimi per una versione street food e molto pop.Una raccomandazione: i fiori commestibili non sono quelli che si comprano dal fioraio, ma si trovano già puliti e selezionati in comode vaschette, nei mercati e supermercati più riforniti, o nelle erboristerie, a patto che non siamo dei conoscitori appassionati o si decida di coltivarne  con qualche accortezza anche sul vostro balcone o nel vostro giardino sono tra l’altro semplicissimi. Basta scegliere tra le molte varietà commestibili rose, gardenie, garofani, glicine, acacia, lavanda e coltivarli al naturale, senza trattarli con pesticidi o fertilizzanti chimici; si colgono al mattino, appena evapora la rugiada e maggiore è il loro contenuto d’acqua, si friggono con le più svariate pastelle e sono buonissimi da mangiare, potrete anche stupire i vostri ospiti nel caso vogliate condividere queste squisitezze finendo il pasto con della frutta fritta in pastella caramellata si tratta di pezzi di frutta passati in una pastella leggera e spumosa, fritti e poi intinti in un goloso caramello bruno.Potete preparare la frutta fritta caramellata con la frutta che preferite, meglio se di stagione: noi abbiamo utilizzato mele, pere e banane.La frutta fritta in pastella caramellata può essere uno dei finger-food che andranno ad arricchire i buffet delle vostre feste.

Come fare un aperitivo sano e sfizioso

Quello dell’aperitivo è senza dubbio il momento più atteso ed amato della serata per molti. Quattro chiacchiere con gli amici dopo un’intensa giornata di lavoro prima di immergersi nella routine della cena: cosa c’è di meglio, spesso però va a sfavore della nostra dieta, Un aperitivo sano però è possibile, soprattutto se lo organizziamo a casa nostra, magari immersi nel verde del nostro giardino tra poltrone e amache, illuminato da lanterne e candele. Ecco un esempio di come fare un aperitivo sano: Partiamo con le cose da bere. Se volete scansare guai con la bilancia e con la salute bandite le bibite gassate e i super alcolici. Troppo calorici e poco salutari per un aperitivo sano. In alternativa potete preparare degli infusi con frutta e verdura di stagione. Se li servite freddi daranno all’aperitivo un gusto particolare, meno invadente di un centrifugato di frutta o verdura, ma più benefico di un succo di frutta commerciale, troppo ricco di zuccheri. Se proprio non riuscite a rinunciare a qualcosa di alcolico optate per i classici Bellini o Rossini. Due rinomati cocktail che prevedono l’uso di vino prosecco a bassa gradazione alcolica e spremuta di frutta fresca. Per un aperitivo sano sono vietati tutti i cibi di scarso valore nutrizionale ma ricchissimi di grassi, come patatine, snack salati etc. Preparate invece delle tartine di pane integrale con salumi magri, o verdure proposte in maniera insolita, come ad esempio infilate negli spiedini. Come variante potete preparare delle barchette di verdure svuotando delle zucchine piccole e riempiendole con riso o crema di ricotta. Un’alternativa salutare sono le classiche uova sode, oggi rivalutate per l’alto valore nutrizionale, anche a fronte di qualche caloria in più.

 

Bere con attenzione

Bere e non ubriacarsi. Per molti sembra impossibile, ma non lo è. Prova questi cibi da accompagnare ai tuoi cocktail e impara come evitare di far soffrire il tuo corpo con la tipica sbornia del giorno dopo. Bere a stomaco vuoto non fa bene al tuo corpo. Se quello che vuoi amplificare è il gusto dei tuoi cocktail e non i suoi effetti,  proteggi la tua salute gustando questi piatti, accompagna il dolce e vanigliato aroma di un whisky con delle deliziose costolette al barbecue. Il motivo? L’alto contenuto di segale dell’ whisky dà al cocktail un sapore speziato che lega bene con il sapore marinato e il gusto affumicato della carne al barbecue. Se al classico whisky ne preferisci uno dal sapore leggermente torbato con malto essiccato in dei forni non a legna ma con la torba lascia perdere la carne e punta tutto su un buon piatto di pesce, come ad esempio il sushi è
la scelta giusta per cui gli amminoacidi ti aiuteranno a evitare la possibile sbornia dovuta dal quasi 50% di gradazione alcolica.
Segui questi consigli per evitare di far soffrire il tuo corpo con la tipica sbornia del giorno dopo, oppure evita l’alcool e scegliti un’ ottima acqua minerale naturale