Si Viaggiare….Weekend di Pasqua

E’ la prima pausa di primavera, un lungo weekend da trascorrere con la famiglia e gli amici resta solo da decidere dove recarsi. Abbiamo pensato di esplorare la Toscana. Sono sempre di più i luoghi che, immersi nella natura offrono la soluzione per disintossicarsi dall’uso di telefoni e computer, la Maremma per esempio con il suo mare cristallino, lunghe spiagge o scogli, monti ricoperti da boschi, zone lacustri e pianeggianti, verdi colline e zone termali naturali, oppure abbiamo pensato a percorrere le strade del vino e dell’olio in Chianti dove le nostre giornate saranno scandite da ore di luce, dai profumi e dalle musiche della natura, però anche Firenze meravigliosa città d’arte dove dopo una visita culturale e un po’ di shopping potremmo fermarci a sorseggiare un cocktail ammirando il centro storico di Firenze…… si abbiamo solo l’imbarazzo della scelta.

La fata verde..l’assenzio

L’assenzio ha da sempre un fascino particolare: sarà il suo colore verde dalle mille sfumature che ricorda le pozioni magiche dei cartoni animati o per  la sua storia legata al periodo bohémien La pianta dell’assenzio è del tipo perenne e semilegnoso, con foglie di colore verde e pelose nella parte superiore. Nella parte inferiore tendono al bianco-grigiastro. Può raggiungere l’altezza di 1 metro.I fiori sono costituiti da capolini di colore giallo raggruppati in grandi quantità fino a 90. A vederli sembrano delle pannocchie. Il frutto è un achenio di forma ovale e lucido.Eppure in pochi sanno cos’è l’assenzio, come si utilizza e perché ne esistono varietà di diversi colori. Dall’assenzio si ricava il liquore soprannominato “Fata Verde” per il suo colore smeraldo. La caratteristica principale dell’assenzio, poi, oltre al suo gusto forte e inconfondibile, è la quantità di contenuto alcolico elevatissimo che varia tra il 45% e il 75% per ogni litro di liquore: una bontà da concedersi con molta moderazione, insomma! Il tipico colore verde dell’assenzio è dovuto alla clorofilla contenuta nelle piante da cui deriva, anche se in commercio ne esistono diverse varietà che utilizzano coloranti verdi per dare alla bevanda un colore allettante.Hai appreso le informazioni e ora la tua curiosità galoppa in valli abitate da “fate verdi”? Puoi provare l’assenzio nei migliori bar e ordinarne un assaggio “alla vecchia maniera”: sul bicchiere ti verrà posizionato un cucchiaio forato su cui verrà posata una zolletta di zucchero poi imbevuta, goccia dopo goccia, di una miscela di assenzio e di acqua, che serve sia ad abbassare la gradazione alcolica, sia ad esaltare il gusto dell’alcolico.Se vuoi qualcosa di più contemporaneo, invece, fatti suggerire un cocktail a base di assenzio. Ricorda: MAI berlo puro perché l’assenzio ha diversi effetti collaterali legati alla sua elevata percentuale di alcool!

Erbe aromatiche: impossibile fare senza!

Amiche fedeli delle nostre ricette, le erbe aromatiche hanno un campo di utilizzo che abbraccia davvero tutti i tipi di preparazione, dai primi ai secondi di carne e pesce fino ai dolci e ai gelati. La storia delle erbe aromatiche si perde nella notte dei tempi, adoperate anche per sostituire il sale, allora di difficile reperibilità, venivano utilizzate su tutte le pietanze e gli egiziani prima e i romani dopo fecero una vera arte dell’uso delle erbe sui cibi. Adorabili collocate dentro a cestini cassettine o vasettini cucina sono le nostre migliori alleate, ovviamente le erbe aromatiche sono tali non per il nostro piacere, ma soprattutto per attirare gli insetti al momento della fioritura, ma buon per noi! Coltivare in casa le erbe aromatiche è davvero molto semplice dal momento che hanno poche necessità e alcune sono anche erbe spontanee, si pensi ad esempio alla menta, di solito è sufficiente l’esposizione al sole, acqua e un poco di terreno dove crescere, è anche possibile coltivare più erbe nello stesso vaso, in quanto convivono senza problemi. Ai tempi nostri è impensabile ipotizzare un piatto che non utilizzi in qualche modo un’erba aromatica, sia essa l’umile basilico o il prezioso zafferano, in quanto con il loro aroma le erbe danno vita e corpo ad ogni ricetta. Dalle zuppe ai piatti di carne, dai cocktails fino ai gelati, dagli antipasti ai piatti di pesce o di uova, è un tripudio di erbe aromatiche che vengono sminuzzate, tritate, unite tra di loro o spolverizzate al termine della preparazione e distribuite come formaggio. Le erbe aromatiche oltre all’utilizzo in cucina vengono impiegate anche per preparare liquori, nella cosmesi per la preparazione di creme o profumi, in erboristeria per infusi, nei balconi e nelle aiuole per decorare e tenere lontani gli insetti, inoltre hanno proprietà medicinali e terapeutiche.

Arachidi che passione

Originarie del sud America, le arachidi sono oggi giorno consumate e impiegate in tutto il mondo in numerosi modi. Come tutta la frutta secca hanno importantissime proprietà nutrizionali, sono ricche di vitamine e sali minerali e l’unico limite al loro consumo sta nell’apporto energetico assai elevato: 100 grammi di arachidi equivalgono a quasi 600 calorie.Ma non fatevi spaventare perché un consumo limitato ma constante non soltanto non fa ingrassare ma è utilissimo per il nostro organismo. Le arachidi sono semi molto proteici e una preziosa fonte naturale di diverse sostanze utili alla salute. Le arachidi forniscono all’organismo un ottimo apporto di fibre e sali minerali come potassio, fosforo, manganese, zinco, rame e magnesio.Sono prive di colesterolo ma ricche di acido oleico, presente in grandi quantità anche nell’olio di oliva. Il contenuto di sodio è assai ridotto, a meno che non si consumino tostate e salate. Sono un’ottima fonte di polifenoli una sostanza dall’elevato potere antiossidante. Le arachidi sono antiossidanti naturali, proprio come le fragole, le carote o i frutti di bosco: preservano la bellezza e la salute della pelle, sono preziosissime per i bambini in fase di crescita e coadiuvano la circolazione sanguigna e la salute del sistema nervoso. L’elevata presenza di acido folico le rende un alimento importante per la fertilità e importantissimo durante la gravidanza. Inoltre possono essere un valido supporto anche per chi soffre di mal di testa cronico.Il consumo di 15/20 grammi di arachidi al giorno è considerato salutare, ancor di più se abbinate ad un frutto ricco di glucidi come una mela. Quindi usandole con controllo potremmo sgranocchiare le nostre arachidi seduti sul divano a vedere la televisione o accompagnate da un cocktail in attesa di una cena…

Cibi magici per il dopo…sbornia

Bevuto troppo ieri sera? Se volete un rimedio sicuro andate in cucina: vi presentiamo i cibi che sono in grado di far passare anche il peggiore dei postumi da sbornia  Combattere la sbornia con il cibo si può. Basta sapere cosa è meglio mangiare. Avete fatto festa fino a notte fonda e ora siete uno straccio? Quanto vi state pentendo di quell’ultimo mochito che alle 3 sembrava vitale? Per combattere una brutta sbornia ognuno ha un suo personale rimedio, c’è però un decalogo di cibi che, consumati dopo una ubriacatura di quelle da guinness, aiutano a rimettersi in piedi. In questa lista troverete alimenti molto diversi, alcuni super sani, altri junk food, ma tutti uniti da una caratteristica: la capacità di rimettervi in piedi assorbendo l’alcol o aiutandovi a espellerlo. Uova alla Benedict La ricetta perfetta per combattere la sbornia è a base di uova alla benedict. Un piatto piuttosto ricco in grassi e proteine, l’ideale per assorbire l’alcol in eccesso che avete in corpo. Accompagnatelo con del pane rigorosamente tostato. Riso bollito nel suo amido se proprio non vi sentite bene fate bollire del riso e, dopo averlo mangiato, cercate di bere la sua acqua di cottura. L’amido che avrà rilasciato vi farà tornare nel mondo dei vivi. verde Qualunque cosa abbiate bevuto ieri sera, ora passate al verde. Preparatevene un termos e, per quanto vi sembri difficile, costringetevi a finirlo entro mezz’ora. Il vi farà eliminare le tossine e la maggior parte dell’alcol che ancora vi scorre nel sangue. In poche ore sarete come nuovi e quasi pronti per un altro party.

Antipasti…che non possono mancare

Le migliori ricette di antipasti, le portate iniziali di qualsiasi pranzo e che spesso sono raccontati da ricette sfiziose e davvero uniche. Scopriamo tutto sugli antipasti. In tempi recenti, l’antipasto ha iniziato ad essere valorizzato, è diventato il protagonista principale di cocktail, buffet, ricevimenti e happy hour.Ogni cena o pranzo ha ormai un antipasto di apertura, un piatto ideale per stuzzicare l’appetito.Qualsiasi ingrediente può costituire da antipasto, anche se quelli più classici, per moltissimo tempo, sono stati formaggi e salumi, oppure molluschi, crudi o cotti, e verdure variamente preparate.Oggi vengono proposti antipasti innovativi, pur con ingredienti classici, come le foglie di vite ripiene, o il capriccio marinaro, che fonde piacevolmente i colori del peperone a quelli delle cozze e dei gamberi, ancora possiamo segnalare i delicatissimi bignè di cavolini di Bruxelles, o, per coinvolgere anche il finger food, invitanti focaccine alla ricotta e al pomodoro secco, dove il sapore forte del pomodoro calabrese viene sciolto dal dolce della ricotta.Solitamente gli antipasti vengono suddivisi in 3 principali categorie, di carne, di pesce e di verdure, ma ultimamente una nuova categoria, che è un mix delle precedenti, si è fatta spazio con forza e va affermandosi sempre più, quella del finger food.E’ buona regola però cercare di equilibrare la successione delle portate selezionando antipasti che anticipino i piatti successivi in un crescendo di intensità di gusto e di sapori.

Un bar con camerieri-robot

Il Robots Bar & Lounge di Ilmenau, in Germania, è un locale molto particolare: è infatti completamente a tema robotico e tecnologico. Ma quello che lo rende un posto veramente particolare è che non solo il mobilio è a tema, ma il cameriere è un robot: un insolito cameriere che però ben si adatta all’atmosfera hi-tech del posto, e potrete farvi servire cocktail, caffè e quantalto “Carl”, così è stato battezzato il robot umanoide, è stato costruito dall’ingegnere Ben Schaefer da parti di recupero di robot industriali in disuso.  L’idea di Schaefer è quella di avvicinare robot ed umani e mostrare che scenari da fantascienza non sono impossibili. Inoltre, Schaefer ritiene la realizzazione del robot-cameriere possa aiutare molto le sue ricerche sulla robotica, dato che mettere il robot in un ambiente reale dove interagisce con persone vere dà molte più informazioni su come perfezionare il progetto e risolvere i bug, rispetto a simulazioni in laboratorio. Per il momento, è certo che il Robots Bar & Lounge stia avendo un grande successo, nonostante abbia aperto appena prima dell’estate.

Idee per dire addio al nubilato

Se siete state incaricate di organizzare la festa di addio al nubilato della vostra amica che si sposa, ecco qualche idea per farle dire addio alla vita da single in modo originale e divertente! La festa di addio al nubilato è una tradizione prematrimoniale in molte parti del mondo: le amiche della sposa con damigella d’onore o testimone  sono le incaricate di tutta la sua organizzazione che può consistere in una semplice serata oppure, perché no, in un intero weekend. Weekend benessere Una delle idee più amate per gli addii al nubilato è quella di prenotare una giornata in una SPA oppure un weekend benessere. Dovrete scegliere un luogo ideale per rilassarvi, magari in una località di mare, dove coccolarvi e concedervi piccoli lussi: sarà un bellissimo regalo sia per la sposa e sia per voi. Tra chiacchiere, massaggi e bagni aromatici arriverete al giorno della cerimonia più distese che mai, sposa compresa. Party bus: in molte città è infatti possibile noleggiare un pullman tutto per voi e fare un tour per le vie del centro di sera, tra brindisi e tartine, il tutto rigorosamente studiato ad hoc per il vostro evento. Potrete anche prevedere alcune fermate nei locali della città. Sarà una festa unica e memorabile! Il Bridal Shower, è una semplice festa tra donne organizzata in casa a sorpresa  in cui le amiche portano regali alla sposa anche sexy! nascosti in un ombrello da qui il nome “shower” e preparano un buffet dolce o salato accompagnato da cocktail e spumante per brindare tutte insieme. Potreste invece pensare ad una cena gourmet unica, su misura per voi, a domicilio. Ingaggiate uno  chef professionista che venga a cucinare piatti speciali per voi per una serata speciale. Vi basterà scegliere la location adatta, concordare il menù e la lista dei vini e godervi una fantastica serata all’insegna del buon cibo e dell’allegria!

L’ora dell’aperitivo

L’ora del giorno in cui i colori iniziano a farsi più tenui è il momento della giornata in cui si ha voglia di sentirsi leggeri. Quale miglior occasione per sedersi in giardino e  dedicare a questo momento magico un cocktail da consumare in compagnia. Ma anche da soli. Ecco un suggerimento da abbinare a snack e patatine  In un calice  baloon, con abbondante ghiaccio, versar e 5 cl di Vermouth bianco, una bottiglietta di bitter rosso e completare con uno spruzzata di soda. Far fuoriuscire gli olii essenziali della scorza di limone sopra al drink, passare la scorza anche sul bordo del calice e usare la stessa come decorazione. Aggiungere la menta e servite…sarà un successo

Strepitosi e intriganti Cocktail

Cocktail incentrati sulla ricerca di erbe, spezie e ricette perdute, dai nomi che ricordano i Tarocchi,  dai sapori scoperti, o riscoperti, che ci portano in un bicchiere i misteri di un mondo ermetico. Valeria Sebastiani nel creare le miscele per questo progetto ha vagato con la mente. Base di ogni sviluppo e variazione è  avere con precisione il senso della realtà che ci circonda. Da queste ispirazioni ha dato vita a cocktail strepitosi, così Le Stelle Base tequila, un blended di vermouth e Campari, il tutto infuso con un tea nero al caramello e lasciato riposare in botti di ciliegio. Berlo è una esperienza completa: comincia con una forte dolcezza data dal caramello, subito dopo arriva la parte alcolica per lasciare spazio al tannino del tea, all’amaro. Viene servito con delle sfere di ghiaccio In questo modo il drink mantiene intatte le sue proprietà mano a mano che il ghiaccio si scioglie. L’Appeso, morbido ma dalla spiccata alcolicità, è il loro tributo al classico Martinez. Con base gin, a sostenerlo hanno scelto un Vermouth dalle note erbacee decise. La componente dolce è data dalla rapa rossa con le sue spiccate note di terra e zuccherine. Ad amplificare questa sua caratteristica, l’aggiunta di un po’ di China Il risultato è un drink deciso e vellutato. Con Gli Amanti base gin e succo fresco di mandarini cinesi, un cocktail dissetante, le sensazioni sono molteplici: tra la parte acida e fresca dei mandarini cinesi e il dolce dello zucchero, viene servito con una crusta di cristalli di zucchero di Campari, così da giocare sia sul contrasto del gusto che di colori, dal giallo vivace al rosso rubino. Nel berlo la prima sensazione che arriva è il dolce dello zucchero  dei cristalli, subito dopo la freschezza del mandarino cinese, in ultimo la croccantezza dei cristalli e l’amaro del Campari. ! Infine La Luna, un drink che ricorda nel colore le note decise del tramonto, in riva al mare,  gusto fresco, dolce, dissetante con una nota speziata data dal pepe. Tra gli ingredienti principali un gin in cui vengono lasciate in infusione per 20 giorni bacche di pepe rosa e succo di papaya fresco. Attraenti, intriganti e molto buoni, meritano certamente una serata di relax seduti in giardino aspettando che pian piano arrivi la sera e lasci spazio alle ombre formate dalle candele sparse nei vialetti del giardino