Organizzare l’estate

Per chi organizza sempre pic-nic in giardino o anche per le gite fuoriporta che inevitabilmente organizzeremo al mare o in montagna, dobbiamo attrezzarci con cesti frigo che hanno al loro interno anche gli scomparti termici che ci fanno subito venire in mente le vacanze, in vista dell’arrivo dell’estate, che ormai è alle porte. Tanto colore e tante stampe divertenti per giocare ad arredare casa e i giardini con un infinità di accessori, a cominciare dalle lanterne, targhette di benvenuto, termometri ,segnavento, portavasi e porta fiori, e chi più ne ha più ne metta.. e che dire poi della tavola coloratissima e con un infinità di cesti e cestini, tantissimi anche gli accessori per la cucina, sempre con protagonisti i colori che ci danno allegria e ci fanno sentire che sta arrivando l’estate

 

 

Organizzare un rinfresco o una cena in piedi

Per prima cosa fate una lista di tutte le pietanze che vorrete offrire per l’occasione, evitando quelle troppo elaborate che risultano difficili sia da preparare e da servire. Gli ospiti dovranno prendersi da soli le varie specialità. Via libera a i finger food, stuzzichini di ogni tipo, rustici e altre prelibatezze facili da suddividere in porzioni, infinite varietà di schiacciatine da disporre in vari cestini. Scrivete poi i vini da proporre ai commensali e altre bibite come acqua naturale, frizzante ma anche aranciata e cole di vario tipo. Facile, vero? L’ideale sarebbe quello di avere due tavoli: uno per tutte le preparazioni salate e un altro da dedicare esclusivamente ai dolci. Se avete poco spazio a disposizione, spostate i tavoli verso una parete in modo tale da facilitare la circolazione delle persone all’interno della stanza. Procuratevi comunque anche qualche sgabello o sedia in modo tale che tutti i vostri ospiti possano sedersi quando lo desiderino. Non c’è cosa più spiacevole, infatti, di quando si ha gente a casa e non si hanno sedie a sufficienza per permettere a tutti di accomodarsi. Se volete invece organizzare un buffet in terrazza o in giardino dovete conoscere alcuni trucchi che vi eviteranno i classici fastidi e gli inconvenienti tipici che si incontrano quando si porta del cibo all’aperto. Come tutti sanno, quando si mangia all’aria aperta si possono presentare alcune situazioni poco piacevoli, come fastidiosi insetti e volatili che insidiano il cibo, o il sole che può rovinare le pietanze. Un altro problema può essere una scarsa illuminazione dell’ambiente esterno, che non consente di vedere bene cosa si sta mangiando, soprattutto se il ricevimento è di sera. Quindi organizzatevi con lanterne e al loro interno collocateci delle candele aiutatevi con delle citronelle per illuminate i percorsi o con dei lampioncini che renderanno particolarmente attraente la vostra location

 

 

Cesti milleusi

Contenitori, box, scatole e cestini sono accessori e complementi d’arredo utilissimi anche in bagno  a volte indispensabili. Possono contenere differenti prodotti e oggetti: dai piccoli asciugamani e prodotti per la toletta, agli apparecchi per la cura del corpo e ai prodotti per la cosmesi. Hanno misure contenute per occupare poco spazio e sono realizzati in svariati materiali: dal legno alle fibre naturali ai materiali plastici, tutti pensati per essere resistenti e facili da pulire. Li si trova nei classici colori bianco e grigio, ma anche in delicate tinte pastello, e soprattutto in diverse finiture legno. Nella maggior parte dei casi, le forme sono lineari ed essenziali; quelli chiusi proteggono meglio dalla polvere, quelli aperti offrono tutto a portata di mano. Alcuni si appoggiano, altri si possono sovrapporre o appendere, altri ancora sono addirittura mobili, per essere utilizzati dove è più comodo. In alcuni casi sono multifunzione, come i mini-carrelli che fungono non soltanto da contenitori, ma anche da comode sedute.

La giornata della terra l’Earth Day

Anche quest’anno oggi 22 Aprile si celebra l’Earth Day, la Giornata della Terra. Si tratta di una data molto importante, nata per sostenere la formazione di una nuova coscienza ambientale e la salvaguardia del pianeta Terra. Quali consigli utili per utilizzare al meglio le risorse a nostra disposizione e non da ultimi anche i nostri amati smartphone e tablet che fanno parte della nostra vita quotidiana. L’appuntamento è doveroso per porre grande attenzione ai temi della sostenibilità: tutto per evitare lo spreco in un mondo, che lo ricordo, ci ospita e che dobbiamo preservare nel miglior modo possibile per le generazioni future.Come prima cosa, il risparmio energetico passa certamente per l’illuminazione. In casa, in ufficio o in qualunque altro luogo passiamo gran parte del nostro tempo, meglio assicurarsi di utilizzare sempre lampadine a basso risparmio energetico. La raccolta differenziata è un altro elemento importante, dividere in cestini diversi gli scarti dei materiali e dei cibi dando allo stesso tempo, un occhio ai propri consumi, anche in in riferimento a riscaldamento e raffrescamento. Termosifoni e condizionatori devono ricreare un clima abitativo gradevole e non eccessivo, ne va dei propri consumi ma anche della propria salute, ricordiamocelo, visto che in questo modo si eviteranno sbalzi repentini poco salutari. Meglio preferire la doccia al bagno in vasca, utilizzare riduttori di flusso per i principali rubinetti di casa e sempre lavatrice e lavastoviglie a pieno carico, oltre a recuperare magari l’acqua non più pulita per innaffiare le piante sul balcone e in giardino.

 

Confettata fai da te

Magari hai necessità di risparmiare oppure semplicemente preferisci conferire un tuo tocco personale ai momenti importanti della vita. Qualunque sia la ragione, crediamo che ti possano essere utili alcune indicazioni nel caso volessi cimentarti con la preparazione dei confetti per un matrimonio, un battesimo, una festa di laurea o un’altra occasione speciale. La confettata è uno dei momenti più gratificanti di un ricevimento di nozze. Ed è anche uno dei più attesi dagli invitati. È intesa a soddisfare l’occhio e la gola di adulti e bambini, dobbiamo scegliere attentamente i confetti, e cercare di creare un insieme che vada d’accordo col tono generale della festa Dove mettere il tavolo? Di solito la tavola per la confettata viene collocata all’ingresso o all’uscita del luogo scelto per il ricevimento, e si trova accanto all’angolo bomboniere, dal quale tuttavia dev’essere separato. Non è una scelta casuale: se abbiamo optato per bomboniere particolari, per esempio delle candele, che ultimamente sono piuttosto diffuse, così facendo i nostri confetti fai da te non entreranno in contrasto, in termini di colori, temi, decorazioni. Come mettere in scena una perfetta confettata fai da te? Scegliamo vasi e contenitori di diverse forme e misure: sacchettini in organza, pizzo o stoffa  o vasi, boule o alzate in vetro di grande effetto  Potremo poi arricchire l’atmosfera della nostra confettata con fiori o biscotti e impreziosire il tutto con portagioie, perle e perline o cestini. 

Il pane meraviglioso alimento

Nessuno può resistere a una fetta di pane caldo accomodata dentro al suo cestino al centro della tavola. Ed è giusto così. Per assecondare questa tentazione esistono tanti ricettari che parlano del pane e del companatico,  chi più o chi meno in  ognuno di noi esiste una passione viscerale per il pane, quello vero, casereccio, con la crosta alta e croccante, il pane di una volta insomma, quello che oggi sembra quasi dimenticato, sommerso da una marea di gallette, focaccine, bocconcini e cracker. Esistono tantissime tradizioni del pane italiano, che in pochi semplici ingredienti racchiude il piacere olfattivo, gustativo e visivo della vita. Se intraprendiamo un viaggio lungo tutto lo stivale  troveremo una quantità non indifferente di forni che lo preparano con le tecniche di un tempo, tramandate rigorosamente di padre in figlio nel corso dei decenni. Gli ingredienti per le panificazioni sono sempre gli stessi: farina, acqua, lievito, spesso il sale e tanta pazienza, o meglio voglia di riscoprire il piacere dell’attesa, mentre il lievito silenziosamente compie il suo dovere. Alle ricette del pane troviamo abbinate infinite ricette di companatico, tutte da gustare rigorosamente con una o due fette di questo meraviglioso alimento. Non resta che sedersi a tavola e…..buon appetito!

Il Pane…..Viola

Le ultime “mode” in materia di diete mettono il pane all’indice come un nemico della linea, accusandolo di essere causa di obesità ed alta pressione sanguigna. Un ricercatore dell’Università di Singapore assicura di essere riuscito a mettere a punto un tipo di pane che non espone a questi rischi mantenendo la consistenza ed il sapore dell’alimento naturale, con un solo, piccolo, neo: le pagnotte infatti sono viola.Zhou Weibiao è docente alla National University of Singapore, e cercava un modo di rinnovare la ricetta del pane senza renderla però “artificiale”. La sua soluzione è stata quella di recuperare l’antocianina, un antiossidante, dal riso nero, e mescolandola con la farina del normale pane. In questo modo la digestione del pane viene rallentata: il problema per la salute dato dal normale pane bianco sarebbe appunto la sua digestione molto veloce, con l’amido che viene convertito rapidamente in zuccheri che finiscono velocemente nel flusso sanguigno.Il fatto però è anche che l’antocianina è la sostanza che dà la colorazione caratteristica non solo al riso nero, ma anche a uva, mirtilli, e molti altri frutti. Ecco allora che le pagnotte preparate secondo la ricetta di Zhou Weibiao hanno uno strano colore viola, che può non apparire a tutti invitante. Eppure finora, forse alimentate anche dalla curiosità, le richieste per il nuovo pane sono state molte, e Weibao sta lavorando con alcuni grandi produttori che potrebbero lanciare a breve delle linee di pane basate sull’idea del ricercatore, e quindi ben presto lo troveremo nei nostri cestini porta pane sopra al  tavolo pane-viola

Ottimizzare i tempi e gli spazi

E’ risaputo che il bagno è uno di quegli ambienti dove lo sporco, le muffe e gli acari si insinuano nei posti più impensati. Sicurezza è anche sinonimo di ‘praticità’ dei prodotti di immediato utilizzo nel momento del bisogno, senza perdere tempo nel cercarli nei meandri dei cassetti quando servono. Le sostanze liquide rappresentano l’elemento di disturbo maggiore nell’armadietto, soprattutto se saponi, liquido per lenti, profumi e detergenti si rovesciano o non sono chiude bene. Se lo spazio a disposizione è poco, tieni a portata di mano solo lo stretto necessario alla cura quotidiana e riserva i cassetti e altre collocazioni ai prodotti periodici. In generale, la regola base prevede la collocazione alla propria altezza dei prodotti più usati, mentre in alto quelli a frequenza minore. Soprattutto in bagno, al mattino, la praticità è la parola chiave. Disponi i cosmetici, gli elastici e le forcine in cestine apposite dove trovare subito ciò che cerchi. Utilizza i bicchieri per disporre i pennelli e i trucchi. Il bagno è la stanza più umida della casa e la formazione della muffa si rivela particolarmente favorita. Un rimedio naturale all’insorgere di queste problematiche potrebbe essere quello di tenere sempre un deumidificatore ma anche una pianta, molto utile ad assorbire l’umidità e rilasciare ossigeno nell’aria di questo ambiente, inoltre controlla spesso i tubetti e i flaconi, ed elimina periodicamente quelli finiti o vecchi, che possono rivelarsi pericolosi se applicati sulla pelle.In questo modo, non solo salvaguarderai la tua salute, ma ottimizzerai lo spazio a tua disposizione..stanza-bagno

La vendemmia

Profumo di mosto, moscerini che si concentrano nelle porte delle cantine. Donne e uomini, giovani e meno giovani che collaborano dalla mattina alla sera, cantando sudati, vestiti da “contadini”, “trafficando” nei campi, facendo la spola tra una cantina e l’altra, tra trattori carrelli cassette e ceste piene di uva. Bambini che lavorano fianco a  fianco con i nonni. Queste scene, così famigliari a molti, raccontano di una delle pratiche ancora tanto in uso che molti di noi hanno la fortuna di aver fatto da bambini e di fare ancora oggi, magari assieme ai propri figli: la vendemmia. Un culto, una tradizione che regge agli anni, che resiste alla meccanizzazione e che continua a riunire intere famiglie. La vendemmia altro non è che la raccolta dell’uva quando questa ha raggiunto la piena maturazione. Ma a dirla così è riduttivo, la vendemmia è la vetta di un lavoro durissimo, la sua fase finale, l’ultimo sforzo prima di vedere, di assaggiare il risultato: il vino. La raccolta viene fatta sia per l’uva da tavola che per quella da vino. Il vino, ossia la fase finale della vendemmia, è il frutto, oltre che di un duro lavoro, di una serie di processi chimici molto complessi, come, ad esempio la fermentazione. E per far si che il risultato finale (ossia il vino) sia eccellente è bene seguire scrupolosamente tutti gli aspetti della sua produzione, senza tralasciarne alcuno. Solo così si otterrà un vino di qualità.traube_des_blauen_spatburgunders

Il Perdono a Terranuova

La festa del perdono di Terranuova, conosciuta più comunemente come la Fiera, oggi è una delle più grandi e importanti della Toscana e anno dopo anno si ripresenta al suo appuntamento settembrino più vitale che mai.Le radici della Fiera risalgono al periodo immediatamente successivo alla fondazione della nuova terra murata: già nel 1598 «umilmente» ma inutilmente, il consiglio comunale aveva supplicato il granduca Ferdinando I de’ Medici, perché concedesse la grazia «che si facessi una fiera l’anno…, la prima domenica fatto il Corpus Domini, e durassi dua giorni seguenti, in tutto tre giorni». Ferdinando I de’ Medici Granduca di Toscana la Fiera nei secoli scorsi era pensata come una grande piazza commerciale di animali da fattoria ricoperti da bubboli e  nastri, accompagnata ad una mostra degli uccelli e da un mercato di mercerie manufatture, vasi  vinarili terre cotte ceste ed altri oggetti come riferisce il sovraintendente all ufficio Statistico del Gran Ducato di Toscana Attilio Zuccagnini Orlandini in una cronaca di metà Ottocento. Tuttavia alla fiera non sia andava solo per commerciare e tessere accordi, ma anche per i vari “sollazzi” che vi si potevano incontrare, come le corse dei cavalli, la grande tombola in piazza, il concerto della Banda e l’immancabile spettacolo pirotecnico di chiusura.perdono